15/03/2022
"Come e perché" mangi, dovrebbero ve**re prima di "cosa e quanto".
Uscire da un dca è emotivamente doloroso, ma guarire è possibile💜
L'informazione è il primo passo per una maggiore consapevolezza:
🟣ANORESSIA NERVOSA
La persona che ne soffre, nonostante un significativo sottopeso, ha un'intensa paura di ingrassare che la costringe a ingerire un apporto calorico giornaliero estremamente ridotto rispetto al proprio fabbisogno.
Alle restrizioni alimentari si accompagnano:
• eccessiva ed intensa attività fisica/iperattività,
• comportamenti di espulsione (vomito autoindotto, utilizzo di lassativi e diuretici),
• anomalia nella percezione del proprio peso,
• pensieri ossessivi rivolti al cibo e alla propria immagine corporea,
• altissimi livelli di perfezionismo.
🟣BULIMIA NERVOSA
È caratterizzata da episodi in cui la persona mangia quantità di cibo significativamente superiori a quelle che un altro ingerirebbe nelle stesse circostanze.
Alle abbuffate seguono dei meccanismi di mantenimento (vomito autoindotto, digiuno, uso di lassativi e diuretici, attività sportiva compulsiva) che permettono di "controllare" il peso e rimediare ai sensi di colpa, riducendo il senso di malessere. Questa quiete illusoria non fa che rinforzare il disturbo.
Il circolo vizioso abbuffate/condotte di compenso origina da una fame psicogena disgiunta dall'aspetto nutrizionale e legata al tentativo di controllo delle emozioni negative.
🟣BINGE EATING
Meglio conosciuto come disturbo da alimentazione incontrollata.
E' caratterizzato anch'esso dalle abbuffate tipiche della bulimia, ma in questo caso, all'eccessiva ingestione di cibo non seguono condotte compensatorie.
Questo disturbo favorisce un sovrappeso marcato, con conseguenti problematiche medico internistiche.
I vissuti che si celano dietro alle abbuffate sono di tristezza, frustrazione, vergogna e senso di colpa. Profondo è il senso di disagio legato alla percezione di perdita di controllo.
AMATI.