15/03/2026
CARENZA DI VITAMINA B12. FACCIAMO CHIAREZZA
La vitamina B12, detta anche cobalamina (Cbl), è una vitamina idrosolubile che si trova in quantità sostanziali solo negli alimenti animali. Da qui nasce la necessità di integrare per vegani e vegetariani (il consumo di latticini e uova delle diete vegetariane non si ritiene sufficiente a soddisfare i fabbisogni di questa vitamina).
COSA COMPORTA UNA SUA CARENZA?
•La carenza di vitamina B12 può favorire l’aumento del volume corpuscolare medio dei globuli rossi (MCV) e l'anemia macrocitica-megaloblastica attraverso l'alterazione dell'eritropoiesi.
•La carenza di vitamina B12 porta anche all' accumulo di omocisteina, una molecola legata anche al rischio di malattia cardiovascolare (CVD), il cui dosaggio è utile nella valutazione di uno stato carenziale di vitamina B12.
•La vitamina B12 gioca anche un ruolo chiave nella salute neuronale e una grave carenza inibirebbe la formazione fisiologica della guaina mielinica, alterando la corretta trasmissione nervosa
•Manifestazioni neurologiche di carenza vitaminica (movimenti involontari degli arti superiori, andatura instabile, insorgenza acuta di vertigini, atassia, vomito, funzioni cognitive lievemente compromesse, disorientamento, perdita di memoria a breve termine, ecc.) possono verificarsi anche in assenza di anemia. Se la carenza è scoperta con ritardo, la degenerazione della mielina può anche risultare irreversibile.
QUALI SONO I VALORI CHE INDIVIDUANO UNO STATO CARENZIALE?
Il valore di vitamina B12 dovrebbe essere superiore a 488 pg/ml (o ng/L) nonostante il valore minimo di normalità riportato nella maggior parte dei referti sia 180-200 pg/ml (o ng/L): questa soglia mette al riparo dalla possibilità di sviluppare anemia macrocitica ma non dai danni neurologici.
SOLO VEGETARIANI E VEGANI DEVONO INTEGRARLA?
L'ipovitaminosi può dipendere da un inadeguato assorbimento, da difetti genetici che ne alterano il trasporto o da un inadeguato apporto tramite la dieta, cosa che rende essenziale la sua introduzione attraverso integratori o cibi fortificati.
Di fatto questa carenza è comune tra i vegetariani/vegani e negli anziani ma anche negli onnivori di ogni età a causa dell’invecchiamento, dell'alterazione fisiologica della mucosa gastrointestinale, dell'uso cronico di inibitori della p***a protonica nella malattia da reflusso gastroesofageo, delle disfunzioni gastriche come la gastrite atrofica, delle malattie infiammatorie intestinali, ecc. Importante dosarla anche per le donne in gravidanza, fase della vita in cui il fabbisogno di questa vitamina aumenta ed è importante per lo sviluppo del bambino.
QUAL E' LA MIGLIOR FORMA PER INTEGRARLA?
La vitamina B12 degli integratori è prodotta da fermentazione batterica su un terreno di coltura contenente principalmente carboidrati e spesso viene trasformata in cianocobalamina (una delle 4 isoforme di questa vitamina) in quanto più stabile e conservabile.
Questa è la miglior forma per integrarla non solo per la maggiore stabilità rispetto ad altre forme presenti negli integratori come metil cobalamina ed adenosil cobalamina, ma anche perchè il suo assorbimento è uguale per tutti, tranne eccezioni, e si trova molta letteratura scientifica che permette di identificare le dosi adeguate per recuperare eventuali carenze.
VOI AVETE MAI CONTROLLATO IL VOSTRO VALORE EMATICO DI VITAMINA B12? AVETE MAI AVUTO BISOGNO DI INTEGRARLA? SCRIVETEMI PURE PER APPROFONDIMENTI