
07/02/2025
Perché una coppia dovrebbe andare da un estraneo per parlare dei suoi problemi?
Come può saperne di più dei problemi che questa sta affrontando?
Infatti, dei loro problemi non ne sa niente.
Quello che però sa bene un counselor di coppia, è come affrontare il conflitto e come aiutare due persone che vivono un conflitto a ritrovare la capacità di ascoltarsi e di comunicare senza litigare.
E chi vive una crisi sa bene quanto sia difficile fare questo senza lasciarsi trascinare dalla dinamica del conflitto che trasforma ogni dialogo in una lotta, in cui sembra di avere due sole possibilità: vincere o perdere.
La terza opzione c’è ma non si vede se si sta da una parte o dall’altra della barricata.
E quasi mai è un compromesso, una tregua in questi casi ha vita breve, si ritorna facilmente sui rispettivi piani e si ricomincia da dove si era rimasti, se non si è compresa e affrontata l'origine del conflitto.
La terza opzione difficilmente viene considerata perché fa paura, richiede di esporsi.
Abbandonare per un momento le proprie ragioni e concedere spazio a quelle emozioni e a quei bisogni non ascoltati e non comunicati all’altro e a volte neanche a se stessi.
Riuscire a dire cosa spaventa, cosa si prova, di cosa si ha davvero bisogno, cosa si vuole davvero, richiede uno sforzo non indifferente.
Il counselor aiuta ciascun partner a fare questo.
Con grazia, con rispetto, con infinita accoglienza e senza alcun tipo di giudizio.