12/12/2025
❝𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢 𝐞 𝐃𝐢𝐬𝐚𝐠𝐢𝐨 𝐏𝐬𝐢𝐜𝐡𝐢𝐜𝐨: 𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡é 𝐥𝐚 𝐂𝐁𝐓 è 𝐮𝐧𝐚 𝐁𝐮𝐬𝐬𝐨𝐥𝐚 𝐢𝐧 𝐮𝐧’𝐄𝐭à 𝐜𝐡𝐞 𝐂𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚❞
Negli ultimi anni incontro sempre più giovani che descrivono una sensazione diffusa di spaesamento: “È tutto troppo veloce”, “Ho paura di sbagliare”, “Mi sento sotto pressione, ma non so da dove venga”.
Non è semplice “essere giovani” in un’epoca che richiede costantemente di scegliere, performare, reinventarsi. Tra aspettative familiari, confronti sui social e percorsi di studio o lavoro incerti, il terreno emotivo può diventare scivoloso.
La psicoterapia cognitivo-comportamentale (CBT), in questo scenario, rappresenta un punto di ancoraggio prezioso.
Non perché prometta scorciatoie, ma perché offre strumenti concreti per:
🔹 riconoscere i pensieri che alimentano ansia, autovalutazioni rigide e paure di fallire;
🔹 allenare nuove prospettive mentali più realistiche e meno giudicanti;
🔹 comprendere come le abitudini quotidiane influenzino l’equilibrio emotivo;
🔹 sviluppare strategie operative per gestire stress, pressione sociale e decisioni complesse.
La vera forza della CBT sta nella collaborazione attiva: non “raccontare e basta”, ma imparare a leggere ciò che accade dentro di sé con occhi nuovi, fino a costruire un senso di efficacia personale che molti giovani credono di aver smarrito.
Sostenere il benessere psicologico delle nuove generazioni significa dare loro competenze mentali, non solo consigli.
E la CBT è uno degli strumenti più potenti per farlo.