Centro Italiano per il Lullismo Spagirico-Omeopatico - CILSO

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Centro Italiano per il Lullismo Spagirico-Omeopatico - CILSO Pagina che si occupa del lullismo spagirico e delle sue relazioni con la medicina omeopatica di S. Hahnemann.

Vita di Fra Bernardino Cristini di Castiglione di Giovellina in Corsica, medico della peste di Roma del 1656 e medico de...
21/04/2026

Vita di Fra Bernardino Cristini di Castiglione di Giovellina in Corsica, medico della peste di Roma del 1656 e medico dei poveri in tutta Italia per i trenta anni seguenti.

๐—œ๐—ฆ๐—ง๐—œ๐—ง๐—จ๐—ญ๐—œ๐—ข๐—ก๐—œ ๐——๐—œ ๐— ๐—˜๐——๐—œ๐—–๐—œ๐—ก๐—” ๐——๐—œ ๐—™๐—ฅ๐—” ๐—•๐—˜๐—ฅ๐—ก๐—”๐—ฅ๐——๐—œ๐—ก๐—ข ๐—–๐—ฅ๐—œ๐—ฆ๐—ง๐—œ๐—ก๐—œ (๐Ÿญ๐Ÿฒ๐Ÿณ๐Ÿฒ) - ๐—ฆ๐—˜๐— ๐—˜๐—œ๐—ข๐—ง๐—œ๐—–๐—”: ๐—ง๐—ฅ๐—”๐—ง๐—ง๐—”๐—ง๐—ข ๐——๐—˜๐—œ ๐—ฃ๐—ข๐—Ÿ๐—ฆ๐—œ (ยง ๐Ÿฎ๐Ÿต)๐‘ฐ๐’๐’•๐’“๐’๐’…๐’–๐’›๐’Š๐’๐’๐’† ๐’† ๐’•๐’“๐’‚๐’…๐’–๐’›๐’Š๐’...
13/04/2026

๐—œ๐—ฆ๐—ง๐—œ๐—ง๐—จ๐—ญ๐—œ๐—ข๐—ก๐—œ ๐——๐—œ ๐— ๐—˜๐——๐—œ๐—–๐—œ๐—ก๐—” ๐——๐—œ ๐—™๐—ฅ๐—” ๐—•๐—˜๐—ฅ๐—ก๐—”๐—ฅ๐——๐—œ๐—ก๐—ข ๐—–๐—ฅ๐—œ๐—ฆ๐—ง๐—œ๐—ก๐—œ (๐Ÿญ๐Ÿฒ๐Ÿณ๐Ÿฒ) - ๐—ฆ๐—˜๐— ๐—˜๐—œ๐—ข๐—ง๐—œ๐—–๐—”: ๐—ง๐—ฅ๐—”๐—ง๐—ง๐—”๐—ง๐—ข ๐——๐—˜๐—œ ๐—ฃ๐—ข๐—Ÿ๐—ฆ๐—œ (ยง ๐Ÿฎ๐Ÿต)

๐‘ฐ๐’๐’•๐’“๐’๐’…๐’–๐’›๐’Š๐’๐’๐’† ๐’† ๐’•๐’“๐’‚๐’…๐’–๐’›๐’Š๐’๐’๐’† ๐’…๐’†๐’ ๐‘ซ๐’๐’•๐’•. ๐‘ด๐’‚๐’”๐’”๐’Š๐’Ž๐’ ๐‘ท๐’‚๐’”๐’’๐’–๐’‚๐’๐’† ๐‘ช๐’๐’ˆ๐’๐’Š๐’‚๐’๐’…๐’“๐’, ๐‘ช๐’๐’๐’“๐’…๐’Š๐’๐’‚๐’•๐’๐’“๐’† ๐’…๐’†๐’๐’๐’‚ ๐‘บ๐’„๐’‰๐’๐’๐’‚ ๐‘ฎ๐’“๐’†๐’ˆ๐’๐’“๐’Š๐’‚๐’๐’‚ ๐‘ญ๐’“๐’‚ ๐‘ฉ๐’†๐’“๐’๐’‚๐’“๐’…๐’Š๐’๐’ ๐‘ช๐’“๐’Š๐’”๐’•๐’Š๐’๐’Š

๐—œ๐—ก๐—ง๐—ฅ๐—ข๐——๐—จ๐—ญ๐—œ๐—ข๐—ก๐—˜

๐Ÿ. ๐‚๐จ๐ง๐œ๐ž๐ญ๐ญ๐จ ๐๐ข ๐ฉ๐จ๐ฅ๐ฌ๐จ

Il fondamento della sfigmologia di Cristini sono il ๐˜ค๐˜ข๐˜ญ๐˜ช๐˜ฅ๐˜ถ๐˜ฎ ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ฏ๐˜ข๐˜ต๐˜ถ๐˜ฎ (Yang in MTC) e l'๐˜ฉ๐˜ถ๐˜ฎ๐˜ช๐˜ฅ๐˜ถ๐˜ฎ ๐˜ณ๐˜ข๐˜ฅ๐˜ช๐˜ค๐˜ข๐˜ญ๐˜ฆ (Yin in MTC).
Per comprendere il polso bisogna partire da questo:
โ€ข calidum innatum = il calore vitale originario
โ€ข humidum radicale = lโ€™umido fondamentale che nutre e sostiene la vita.
La vita consiste nel loro equilibrio: il calore consuma, lโ€™umido alimenta.
Il cuore รจ la sede del calore, il fegato e gli umori sostengono lโ€™umido, il polso รจ il segno visibile di questa relazione.
Cristini definisce il polso come movimento alterno ed espressione della ๐˜ท๐˜ช๐˜ณ๐˜ต๐˜ถ๐˜ด ๐˜ท๐˜ช๐˜ต๐˜ข๐˜ญ๐˜ช๐˜ด. Il polso non รจ solo un elemento meccanico, ma segno della forza vitale e dello stato degli umori.
Il polso manifesta la forza del calore (espansione), la quantitร  di umido (pienezza) e la loro armonia (ritmo), quindi ogni polso รจ interpretabile ci indica quanto calore cโ€™รจ e quanto umido radicale lo sostiene.
Cristini non legge mai un polso isolato.
Il medico deve combinare grandezza, forza, ritmo e qualitร . Ad esempio, un polso piccolo, debole e irregolare indica pericolo di morte.

๐Ÿ. ๐‘๐ž๐ฅ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐๐ž๐ข ๐ฉ๐จ๐ฅ๐ฌ๐ข ๐œ๐จ๐ง ๐ข ๐ญ๐ž๐ฆ๐ฉ๐ž๐ซ๐š๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐ข

Ogni polso corrisponde a un temperamento:

caldo-umido โ†’ grande, pieno
caldo-secco โ†’ duro, veloce
freddo-umido โ†’ molle, lento
freddo-secco โ†’ piccolo, debole

Il polso rivela il temperamento attuale, non solo quello naturale.

๐Ÿ‘. ๐‘๐ž๐ฅ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐๐ž๐ข ๐ฉ๐จ๐ฅ๐ฌ๐ข ๐œ๐จ๐ง ๐ ๐ฅ๐ข ๐จ๐ซ๐ ๐š๐ง๐ข

Ogni polso ha una relazione precisa con un organo interno:

cuore โ†’ origine del polso
fegato โ†’ produzione degli umori
cervello โ†’ regolazione indiretta

In linea generale i polsi principali danno le seguenti indicazioni con riferimento agli organi:

polso forte โ†’ cuore valido
polso pieno โ†’ fegato sovraccarico
polso irregolare โ†’ disordine generale

๐Ÿ’. ๐Œ๐ž๐ญ๐จ๐๐จ ๐œ๐ฅ๐š๐ฌ๐ฌ๐ข๐Ÿ๐ข๐œ๐š๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐จ

Cristini usa un sistema multiplo per forza (vehemens, languidusโ€ฆ), qualitร  arteriosa, forma del movimento, ritmo e condizioni esterne come in Galeno.

๐Ÿ“. ๐๐จ๐ฅ๐ฌ๐ข ๐ฉ๐š๐ญ๐จ๐ฅ๐จ๐ ๐ข๐œ๐ข

I polsi โ€œirregolariโ€ (martellante, vermicolare, ecc.) sono segni prognostici gravi, che indicano debolezza della โ€œvirtusโ€, disordine degli umori e morte imminente. Qui la medicina di Fra Bernardino Cristini รจ fortemente semiotica e prognostica

๐Ÿ”. ๐…๐ž๐›๐›๐ซ๐ข ๐ฉ๐ฎ๐ญ๐ซ๐ข๐๐ž

Cristini introduce una osservazione clinica importante: quando vi รจ contrazione piรน rapida della dilatazione con pause alterate vuol dire che vi รจ accumulo di โ€œvaporiโ€ secondo la teoria umorale e sforzo del corpo per espellerli.

๐Ÿ•. ๐‚๐ซ๐ข๐ฌ๐ข ๐ž ๐ฉ๐ซ๐จ๐ ๐ง๐จ๐ฌ๐ข

Se la crisi รจ buona, il polso migliora. Se la crisi รจ cattiva, il polso peggiora subito.
La prognosi generale risponde ad una regola fondamentale:

equilibrio โ†’ salute
eccesso โ†’ crisi
difetto โ†’ morte

I segni piรน pericolosi sono caratterizzati dalla associazione di un polso debole e di un polso irregolare, quali il vermicularis o il formicans.

๐Ÿ–. ๐’๐œ๐ข๐จ๐ ๐ฅ๐ข๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐จ ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐ž ๐œ๐ข๐ญ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข ๐ข๐ฆ๐ฉ๐ฅ๐ข๐œ๐ข๐ญ๐ž

Cristini cita implicitamente piรน opere di Galeno:
1. ๐˜‹๐˜ฆ ๐˜ฅ๐˜ช๐˜ง๐˜ง๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ช๐˜ช๐˜ด ๐˜ฑ๐˜ถ๐˜ญ๐˜ด๐˜ถ๐˜ถ๐˜ฎ (libri 3 e 4) per la classificazione dei polsi e la distinzione movimento/quiete.
2. ๐˜‹๐˜ฆ ๐˜ฑ๐˜ณ๐˜ข๐˜ฆ๐˜ด๐˜ข๐˜จ๐˜ช๐˜ต๐˜ช๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฆ ๐˜ฆ๐˜น ๐˜ฑ๐˜ถ๐˜ญ๐˜ด๐˜ช๐˜ฃ๐˜ถ๐˜ด per l'uso prognostico del polso
3. ๐˜‹๐˜ฆ ๐˜ค๐˜ข๐˜ถ๐˜ด๐˜ช๐˜ด ๐˜ฑ๐˜ถ๐˜ญ๐˜ด๐˜ถ๐˜ถ๐˜ฎ per la spiegazione fisiologica.

๐Ÿ—. ๐ˆ ๐ฉ๐จ๐ฅ๐ฌ๐ข ๐Ÿ๐จ๐ง๐๐š๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐š๐ฅ๐ข ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐ฌ๐Ÿ๐ข๐ ๐ฆ๐จ๐ฅ๐จ๐ ๐ข๐š ๐๐ข ๐‚๐ซ๐ข๐ฌ๐ญ๐ข๐ง๐ข

Inserisco qui una spiegazione completa dei polsi fondamentali della sfigmologia di Cristini.

โ€ข ๐˜—๐˜ฐ๐˜ญ๐˜ด๐˜ช ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ด๐˜ช๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ข๐˜ต๐˜ช ๐˜ช๐˜ฏ ๐˜ฃ๐˜ข๐˜ด๐˜ฆ ๐˜ข๐˜ญ๐˜ญ๐˜ข ๐˜จ๐˜ณ๐˜ข๐˜ฏ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ป๐˜ป๐˜ข:

1) ๐˜”๐˜ข๐˜จ๐˜ฏ๐˜ถ๐˜ด (grande).
Polso ampio, espansivo. Indica abbondanza di spirito vitale, spesso calore o pienezza di umori con grande espansione o comunque molto calore e umido radicale sufficiente. Clinicamente รจ buono se moderato, pericoloso se eccessivo (febbri).
Temperamento: caldo-umido.
Organi: cuore e fegato forti.
Prognosi: buona se moderata, pericolosa se eccessivo (consumo rapido dellโ€™umido radicale).

2) ๐˜—๐˜ข๐˜ณ๐˜ท๐˜ถ๐˜ด (piccolo).
Polso stretto, poco espansivo. Indica debolezza della virtus, carenza di spirito, calore debole o umido radicale esaurito.
Temperamento: freddo o secco.
Organi: cuore debole.
Prognosi: รจ sfavorevole perchรฉ รจ segno di debilitazione.

โ€ข ๐˜—๐˜ฐ๐˜ญ๐˜ด๐˜ช ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ด๐˜ช๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ข๐˜ต๐˜ช ๐˜ช๐˜ฏ ๐˜ฃ๐˜ข๐˜ด๐˜ฆ ๐˜ข๐˜ญ๐˜ญ๐˜ข ๐˜ง๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ป๐˜ข:

1) ๐˜๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ต๐˜ช๐˜ด/๐˜๐˜ฆ๐˜ฉ๐˜ฆ๐˜ฎ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ด (forte)
Resiste al dito, lo respinge.
Indica forza interna ed energia vitale attiva, ma
se troppo forte puรฒ indicare tensione patologica. Denota calore vigoroso, calidum innatum attivo, umido radicale ancora presente.
Prognosi: buona se proporzionato, cattiva se eccessivo (prelude a crisi).

2) ๐˜‹๐˜ฆ๐˜ฃ๐˜ช๐˜ญ๐˜ช๐˜ด/๐˜“๐˜ข๐˜ฏ๐˜จ๐˜ถ๐˜ช๐˜ฅ๐˜ถ๐˜ด (debole).
Si sente appena.
Indica debolezza profonda ed esaurimento, calore insufficiente, calidum innatum quasi estinto, humidum radicale non piรน attivato.
Prognosi: grave.

โ€ข ๐˜—๐˜ฐ๐˜ญ๐˜ด๐˜ช ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ด๐˜ช๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ข๐˜ต๐˜ช ๐˜ช๐˜ฏ ๐˜ฃ๐˜ข๐˜ด๐˜ฆ ๐˜ข๐˜ญ๐˜ญ๐˜ข ๐˜ท๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ฐ๐˜ค๐˜ช๐˜ตร :

1) ๐˜๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ฐ๐˜น (veloce).
Polso rapido.
Indica calore intenso che accelera il movimento spesso con agitazione ed evaporazione degli umori. รˆ tipico delle febbri.
Prognosi: segno di malattia attiva, pericoloso se persistente.

2) ๐˜›๐˜ข๐˜ณ๐˜ฅ๐˜ถ๐˜ด (lento)
Indica freddo predominante, lentezza delle funzioni vitali, calore debole.
Prognosi: cronica o debilitante.

โ€ข ๐˜—๐˜ฐ๐˜ญ๐˜ด๐˜ช ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ด๐˜ช๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ข๐˜ต๐˜ช ๐˜ช๐˜ฏ ๐˜ฃ๐˜ข๐˜ด๐˜ฆ ๐˜ข๐˜ญ๐˜ญ๐˜ข ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ด๐˜ช๐˜ด๐˜ต๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ป๐˜ข

1) ๐˜‹๐˜ถ๐˜ณ๐˜ถ๐˜ด (duro).
Indica tensione e costrizione del sistema vascolare, calore e secchezza. L'umido radicale รจ ridotto. รˆ associato a infiammazione o rigiditร  umorale.
Organi coinvolti: fegato e milza.
Prognosi: segno di costrizione patologica.

2) ๐˜”๐˜ฐ๐˜ญ๐˜ญ๐˜ช๐˜ด (molle).
Polso molle, cedevole.
Indica rilassamento, eccesso di umido e
calore debole.
Prognosi: debolezza generale.

โ€ข ๐˜—๐˜ฐ๐˜ญ๐˜ด๐˜ช ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ด๐˜ช๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ข๐˜ต๐˜ช ๐˜ช๐˜ฏ ๐˜ฃ๐˜ข๐˜ด๐˜ฆ ๐˜ข๐˜ญ๐˜ญ๐˜ข ๐˜ฑ๐˜ช๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ฆ๐˜ป๐˜ป๐˜ข

1) ๐˜—๐˜ญ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ถ๐˜ด (pieno).
Polso pieno, โ€œcorposoโ€.
Indica abbondanza o sovraccarico di umori e humidum radicale in eccesso. Il calore รจ spesso presente ma oppresso.
Prognosi: rischio di crisi evacuativa

2) ๐˜๐˜ข๐˜ค๐˜ถ๐˜ถ๐˜ด (vuoto).
Indica carenza di umido radicale e impoverimento vitale. Il calore consuma senza nutrimento. รˆ tipico delle consunzioni.
Prognosi: molto grave.

โ€ข ๐˜—๐˜ฐ๐˜ญ๐˜ด๐˜ช ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ด๐˜ช๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ข๐˜ต๐˜ช ๐˜ช๐˜ฏ ๐˜ฃ๐˜ข๐˜ด๐˜ฆ ๐˜ข๐˜ญ ๐˜ณ๐˜ช๐˜ต๐˜ฎ๐˜ฐ:

1) ๐˜ˆ๐˜ฆ๐˜ฒ๐˜ถ๐˜ข๐˜ญ๐˜ช๐˜ด.
Polso regolare.
Indica armonia del sistema.

2) ๐˜๐˜ฏ๐˜ข๐˜ฆ๐˜ฒ๐˜ถ๐˜ข๐˜ญ๐˜ช๐˜ด.
Polso irregolare.
Indica disordine interno.

3) ๐˜‹๐˜ฆ๐˜ง๐˜ช๐˜ค๐˜ช๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ด / ๐˜๐˜ฏ๐˜ต๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ค๐˜ช๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ด.
Polso che si interrompe.
Indica debolezza della virtus e possibile crisi imminente.
Prognosi: grave.

๐Ÿ๐ŸŽ. ๐ˆ ๐ฉ๐จ๐ฅ๐ฌ๐ข โ€œ๐Ÿ๐ข๐ ๐ฎ๐ซ๐š๐ญ๐ขโ€ (๐ฉ๐ขรน ๐ฉ๐ซ๐จ๐Ÿ๐จ๐ง๐๐ข)

Qui Fra Bernardino Cristini dimostra di essere un clinico raffinato:

1) ๐˜”๐˜ข๐˜ณ๐˜ต๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ญ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ถ๐˜ด (a martello)
Polso caratterizzato da colpi secchi e violenti.
Indica grande tensione e crisi imminente
Prognosi: spesso รจ un segno pericoloso.

2) ๐˜œ๐˜ฏ๐˜ฅ๐˜ฐ๐˜ด๐˜ถ๐˜ด (ondoso)
Polso come unโ€™onda.
Indica abbondanza di umori e movimento fluido ma instabile.

3) ๐˜Š๐˜ข๐˜ฑ๐˜ณ๐˜ช๐˜ป๐˜ข๐˜ฏ๐˜ด (saltellante)
Polso irregolare, scattante.
Indica instabilitร  e disordine della virtus.

4) ๐˜ˆ๐˜ณ๐˜ค๐˜ถ๐˜ข๐˜ต๐˜ถ๐˜ด (arcuato)
Polso curvato, teso.
Indica tensione interna e rigiditร .

5) ๐˜๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ฎ๐˜ช๐˜ค๐˜ถ๐˜ญ๐˜ข๐˜ณ๐˜ช๐˜ด (vermicolare)
Polso debole, strisciante.
Indica estrema debolezza e quasi assenza di forza.
Prognosi: segno grave.

6) ๐˜๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ฎ๐˜ช๐˜ค๐˜ข๐˜ฏ๐˜ด (formicante).
Polso tremolante, quasi impercettibile.
Indica agitazione minima e collasso imminente
Prognosi: molto grave

7) ๐˜Š๐˜ข๐˜ถ๐˜ฅ๐˜ข ๐˜ด๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ช๐˜ค๐˜ช๐˜ฏ๐˜ข (coda di topo).
Polso sottile, fugace.
Indica decadimento rapido ed esaurimento vitale.

8) ๐˜™๐˜ข๐˜ฎ๐˜ฐ๐˜ด๐˜ถ๐˜ด.
Polso irregolare, โ€œramificatoโ€.
Indica discontinuitร  e disordine complesso.

๐Ÿ๐Ÿ. ๐‹๐š ๐’๐Ÿ๐ข๐ ๐ฆ๐จ๐ฅ๐จ๐ ๐ข๐š ๐๐ข ๐‚๐ซ๐ข๐ฌ๐ญ๐ข๐ง๐ข ๐š๐ฅ๐ฅ๐š ๐ฅ๐ฎ๐œ๐ž ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐Œ๐ž๐๐ข๐œ๐ข๐ง๐š ๐ˆ๐ง๐ญ๐ž๐ ๐ซ๐š๐ญ๐š ๐†๐š๐ฅ๐ž๐ง๐ข๐œ๐จ-๐‚๐ข๐ง๐ž๐ฌ๐ž ๐๐ž๐ฅ ๐—๐•๐ˆ๐ˆ ๐ฌ๐ž๐œ๐จ๐ฅ๐จ

Elenco di seguito i Polsi secondo il sistema di Cristini, visti in rapporto con la Sfigmologia Cinese giunta in Europa nel XVII secolo grazie ai missionari gesuiti e francescani:

1) ๐˜”๐˜ข๐˜จ๐˜ฏ๐˜ถ๐˜ด: ampio, grande. Vi รจ una somiglianza fisica diretta con il polso โ€œgrandeโ€ della MTC (Medicina Tradizionale Cinese).
2) ๐˜—๐˜ข๐˜ณ๐˜ท๐˜ถ๐˜ด: piccolo. Corrisponde al polso โ€œfine/sottileโ€ della MTC. Vi รจ una analogia dimensionale.
3) ๐˜๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ฐ๐˜น: rapido. Corrisponde al polso โ€œrapidoโ€ della MTC.
4) ๐˜›๐˜ข๐˜ณ๐˜ฅ๐˜ถ๐˜ด: lento. Corrisponde al polso โ€œlentoโ€ della MTC.
5) ๐˜๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ต๐˜ช๐˜ด: forte. Corrisponde al polso โ€œpieno/forteโ€ della MTC. รˆ simile ma meno sistematico.
6) ๐˜‹๐˜ฆ๐˜ฃ๐˜ช๐˜ญ๐˜ช๐˜ด: debole. Corrisponde al polso โ€œdeboleโ€ della MTC.
7) ๐˜‹๐˜ถ๐˜ณ๐˜ถ๐˜ด: duro/tenso. Corrisponde al polso โ€œa cordaโ€ della MTC. Vi รจ una buona somiglianza tattile.
8) ๐˜”๐˜ฐ๐˜ญ๐˜ญ๐˜ช๐˜ด: molle. Corrisponde al polso โ€œmorbidoโ€ della MTC.
9) ๐˜—๐˜ญ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ถ๐˜ด: pieno, ondoso. Corrisponde parzialmente al polso โ€œpieno/scivolosoโ€ della MTC.
10) ๐˜๐˜ข๐˜ค๐˜ถ๐˜ถ๐˜ด: vuoto. รˆ simile al polso โ€œvuotoโ€ della MTC
11) ๐˜๐˜ณ๐˜ฆ๐˜ฒ๐˜ถ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ด: frequente. Vi รจ una sovrapposizione parziale al polso โ€œrapidoโ€ della MTC.
12) ๐˜™๐˜ข๐˜ณ๐˜ถ๐˜ด: raro. รˆ simile al polso โ€œlentoโ€ della MTC.
13) ๐˜Š๐˜ข๐˜ญ๐˜ช๐˜ฅ๐˜ถ๐˜ด: caldo. Corrisponde al polso da โ€œcaloreโ€ della MTC.
14) ๐˜๐˜ณ๐˜ช๐˜จ๐˜ช๐˜ฅ๐˜ถ๐˜ด: freddo. Corrisponde al polso da โ€œfreddoโ€ della MTC.
15) ๐˜ˆ๐˜ฆ๐˜ฒ๐˜ถ๐˜ข๐˜ญ๐˜ช๐˜ด: regolare. Corrisponde al polso polso โ€œregolareโ€ della MTC.
16) ๐˜๐˜ฏ๐˜ข๐˜ฆ๐˜ฒ๐˜ถ๐˜ข๐˜ญ๐˜ช๐˜ด: irregolare. Corrisponde al polso โ€œirregolareโ€ della MTC
17) ๐˜‹๐˜ฆ๐˜ง๐˜ช๐˜ค๐˜ช๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ด: mancante. Vi รจ una buona analogia con il polso intermittente della MTC.
18) ๐˜๐˜ฏ๐˜ต๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ค๐˜ช๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ด: intermittente. รˆ quasi identico al polso intermittente della MTC.

๐˜—๐˜ฐ๐˜ญ๐˜ด๐˜ช ๐˜ช๐˜ณ๐˜ณ๐˜ฆ๐˜จ๐˜ฐ๐˜ญ๐˜ข๐˜ณ๐˜ช ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฎ๐˜ฑ๐˜ญ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ด๐˜ช (๐˜ฑ๐˜ชรน ๐˜ค๐˜ข๐˜ณ๐˜ข๐˜ต๐˜ต๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ช๐˜ด๐˜ต๐˜ช๐˜ค๐˜ช)

Si tratta di polsi che hanno caratteristiche particolari e in cui si riconoscono maggiori differenze tra la sfigmologia di Fra Bernardino Cristini e quella cinese.
Cristini infatti usa immagini per descrivere sensazioni col fine di arrivare ad una prognosi chiara (vita/morte). La medicina cinese usa invece immagini come categorie stabili con la finalitร  di giungere a una diagnosi interna dettagliata.
I polsi irregolari complessi di Fra Bernardino Cristini sono i seguenti:
1) ๐˜๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ถ๐˜ด: selvaggio, disordinato. Non vi รจ nessuna corrispondenza precisa in MTC.
2) ๐˜ˆ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ต๐˜ถ๐˜ข๐˜ฏ๐˜ด/๐˜๐˜ญ๐˜ถ๐˜ค๐˜ต๐˜ถ๐˜ข๐˜ฏ๐˜ด: agitato, fluttuante. Vi รจ una somiglianza forte con il polso โ€œfluttuanteโ€della MTC.
3) ๐˜œ๐˜ฏ๐˜ฅ๐˜ฐ๐˜ด๐˜ถ๐˜ด: ondoso. รˆ simile ma non identico al polso โ€œscivolosoโ€ della MTC.
4) ๐˜ˆ๐˜ณ๐˜ค๐˜ถ๐˜ข๐˜ต๐˜ถ๐˜ด: arcuato. Vi รจ una analogia debole con il polso โ€œa cordaโ€ della MTC.
5) ๐˜”๐˜ข๐˜ณ๐˜ต๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ญ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ถ๐˜ด: colpi come martello. Non vi รจ nessuna corrispondenza precisa in MTC. รˆ un polso tipicamente galenico.
6) ๐˜Š๐˜ข๐˜ฑ๐˜ณ๐˜ช๐˜ป๐˜ข๐˜ฏ๐˜ด: saltellante. Vi รจ una vaga analogia con il polso โ€œmobileโ€ della MTC.
7) ๐˜Š๐˜ข๐˜ถ๐˜ฅ๐˜ข ๐˜ฎ๐˜ถ๐˜ณ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ข/๐˜ด๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ช๐˜ค๐˜ช๐˜ฏ๐˜ข: come coda di topo. Non vi รจ nessuna corrispondenza precisa in MTC.
8) ๐˜Š๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ฅ๐˜ฐ๐˜ด๐˜ถ๐˜ด: teso come corda. Buona somiglianza con il polso โ€œa cordaโ€ della MTC.
9) ๐˜™๐˜ข๐˜ฎ๐˜ฐ๐˜ด๐˜ถ๐˜ด: ramificato. Non vi รจ nessuna corrispondenza precisa in MTC. รˆ un simbolismo galenico.
10) Vermicularis: come verme. Analogia parziale con ilpolso โ€œfineโ€ della MTC
11) Formicans: come formiche. Non vi รจ nessuna corrispondenza precisa in MTC.
รˆ una metafora tipica della sfigmologia europea

๐—ง๐—ฅ๐—”๐——๐—จ๐—ญ๐—œ๐—ข๐—ก๐—˜

๐——๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฎ ๐—ฑ๐—ฒ๐—ณ๐—ถ๐—ป๐—ถ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ฒ ๐—ฑ๐—ถ๐˜ƒ๐—ถ๐˜€๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—ถ ๐—ฝ๐—ผ๐—น๐˜€๐—ถ

Il polso รจ il movimento del cuore e delle arterie, mediante il quale esse si sollevano e si abbassano; oppure il polso รจ la dilatazione e la contrazione del cuore e delle arterie. Il polso si considera anzitutto in rapporto alle forze, e allora รจ triplice: veemente, quando cioรจ respinge con forza la mano di chi lo tocca; languido, quando produce un colpo debole e fiacco; mediocre, quando mantiene una proporzione intermedia.
Si considera poi in rapporto allโ€™arteria, ed รจ duplice: duro e molle.
Oppure in rapporto alla diastole, ed รจ triplice: alto, lungo e largo.
Oppure in rapporto alla pienezza e al vuoto, ed รจ duplice: pieno e vuoto; pieno quando mostra unโ€™arteria piรน solida e ondosa alla compressione, vuoto quando rappresenta al dito una certa vacuitร .
Si considera anche secondo le proporzioni del tempo, e cosรฌ รจ duplice: difettivo o intermittente.
Oppure secondo le temperature, le etร , gli anni, le stagioni, le regioni e i sessi, di cui parleremo a sufficienza piรน avanti secondo il pensiero di Galeno; oppure secondo il sonno e la veglia, o secondo altre cause non naturali: infatti nel sonno i polsi sono piรน languidi e piรน piccoli, mentre al risveglio diventano piรน veementi e piรน frequenti.
Come afferma Galeno, il polso puรฒ essere considerato come movimento e quiete del cuore e delle arterie. Dal lato del movimento si distinguono tre generi: grande e piccolo, veloce e lento, forte e debole. Dal lato della quiete si distinguono quattro generi: frequente e raro, duro e molle, pieno e vuoto, caldo e freddo. Dal lato della proporzione si distinguono due generi: regolare e irregolare.
Le specie dellโ€™irregolare sono molte, come il polso ferino, fluttuante, ondoso, arcuato, martellante, caprizzante, a coda di topo, cordoso, ramificato, vermicolare e formicolante; tutti questi indicano grande debolezza della forza vitale, agitazione degli umori e morte imminente.
Si deve inoltre notare che il polso proprio di tutte le febbri putride รจ la costrizione, poichรฉ la contrazione รจ piรน rapida della dilatazione a causa della grande quantitร  di vapori da espellere; e la pausa dopo la contrazione รจ piรน breve di quella dopo la dilatazione, soprattutto quando la forza comincia a diminuire.
E si deve intendere che, dopo una crisi perfetta, il polso comincia a rinvigorirsi a poco a poco; dopo una cattiva crisi invece comincia subito a diminuire.

BUONA PASQUA A TUTTI!
05/04/2026

BUONA PASQUA A TUTTI!

๐—œ๐—ฆ๐—ง๐—œ๐—ง๐—จ๐—ญ๐—œ๐—ข๐—ก๐—œ ๐——๐—œ ๐— ๐—˜๐——๐—œ๐—–๐—œ๐—ก๐—” ๐——๐—œ ๐—™๐—ฅ๐—” ๐—•๐—˜๐—ฅ๐—ก๐—”๐—ฅ๐——๐—œ๐—ก๐—ข ๐—–๐—ฅ๐—œ๐—ฆ๐—ง๐—œ๐—ก๐—œ (๐Ÿญ๐Ÿฒ๐Ÿณ๐Ÿฒ) - ๐—ฆ๐—˜๐— ๐—˜๐—œ๐—ข๐—ง๐—œ๐—–๐—”: ๐——๐—˜ ๐—ฆ๐—œ๐—š๐—ก๐—ข๐—ฅ๐—จ๐—  ๐——๐—œ๐—ฉ๐—œ๐—ฆ๐—œ๐—ข๐—ก๐—˜ (ยง ๐Ÿฎ๐Ÿด)๐‘ฐ๐’๐’•๐’“๐’๐’…๐’–๐’›๐’Š๐’๐’๐’† ๐’† ๐’•๐’“๐’‚๐’…๐’–...
03/04/2026

๐—œ๐—ฆ๐—ง๐—œ๐—ง๐—จ๐—ญ๐—œ๐—ข๐—ก๐—œ ๐——๐—œ ๐— ๐—˜๐——๐—œ๐—–๐—œ๐—ก๐—” ๐——๐—œ ๐—™๐—ฅ๐—” ๐—•๐—˜๐—ฅ๐—ก๐—”๐—ฅ๐——๐—œ๐—ก๐—ข ๐—–๐—ฅ๐—œ๐—ฆ๐—ง๐—œ๐—ก๐—œ (๐Ÿญ๐Ÿฒ๐Ÿณ๐Ÿฒ) - ๐—ฆ๐—˜๐— ๐—˜๐—œ๐—ข๐—ง๐—œ๐—–๐—”: ๐——๐—˜ ๐—ฆ๐—œ๐—š๐—ก๐—ข๐—ฅ๐—จ๐—  ๐——๐—œ๐—ฉ๐—œ๐—ฆ๐—œ๐—ข๐—ก๐—˜ (ยง ๐Ÿฎ๐Ÿด)

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๐ˆ๐๐“๐‘๐Ž๐ƒ๐”๐™๐ˆ๐Ž๐๐„

๐๐ฎ๐š๐๐ซ๐จ ๐ ๐ž๐ง๐ž๐ซ๐š๐ฅ๐ž

Il De signorum divisione introduce una delle parti piรน significative dellโ€™impianto medico di Cristini, cioรจ la dottrina dei segni attraverso cui si rende conoscibile la complessione dellโ€™uomo. La โ€œcomplessioneโ€ (temperamento) del paziente qui indica il suo equilibrio umorale e la sua costituzione fisica e psichica.
Fin dalle prime righe emerge chiaramente come il medico non debba limitarsi a osservare la malattia in sรฉ, ma debba piuttosto leggere lโ€™intero corpo come un sistema ordinato di indizi, nei quali la natura stessa si manifesta. Il corpo, in questa prospettiva, non รจ mai muto: esso parla attraverso qualitร  visibili e percepibili, e il compito del medico consiste nel tradurre questo linguaggio naturale in giudizio razionale.
La divisione dei segni proposta si fonda su una visione tipicamente galenica, nella quale la realtร  corporea รจ determinata dallโ€™equilibrio o dallo squilibrio delle qualitร  prime โ€” caldo, freddo, secco e umido โ€” e dal dominio degli umori. Tuttavia, ciรฒ che rende peculiare lโ€™esposizione di Cristini รจ il tentativo di sistematizzare in modo ordinato e quasi didattico i criteri di osservazione, riducendoli a dieci generi principali. Questa classificazione non ha valore puramente descrittivo, ma rappresenta un vero e proprio metodo clinico, attraverso il quale il medico puรฒ orientarsi nella varietร  dei fenomeni corporei.
I segni elencati coprono lโ€™intero spettro dellโ€™esperienza sensibile e intellettuale. Si passa infatti dal tatto, che permette una percezione immediata della qualitร  termica del corpo, alla considerazione della carne e del grasso, che rivelano la struttura interna e la disposizione degli umori. La crescita dei capelli, il colore della pelle e la forma delle membra offrono ulteriori elementi visivi, mentre la sensibilitร  e le operazioni introducono una dimensione dinamica, legata al funzionamento del corpo nel tempo. Particolarmente significativo รจ il fatto che tra i segni vengano inclusi anche il pensiero e gli accidenti dellโ€™animo, a dimostrazione di una concezione unitaria dellโ€™uomo, nella quale corpo e psiche non sono separati, ma costituiscono manifestazioni diverse di una medesima realtร  naturale. Si vede una visione unitaria il caldo che genera vita, attivitร , espansione e il freddo che genera inerzia, lentezza, contrazione, tema che ritornerร  nella ๐˜—๐˜ณ๐˜ข๐˜ต๐˜ช๐˜ค๐˜ข ๐˜”๐˜ฆ๐˜ฅ๐˜ช๐˜ค๐˜ช๐˜ฏ๐˜ข๐˜ญ๐˜ฆ medicinale del 1680, dove cristini distinguerร  le qualitร  fisiche in solari e lunari.
Questa unitร  si riflette anche nel modo in cui i segni devono essere interpretati. Essi non sono mai assoluti, ma acquistano significato solo allโ€™interno di un contesto piรน ampio. Per questo motivo Cristini insiste sullโ€™importanza dellโ€™etร , del tempo, dellโ€™abitudine e del regime di vita. Lโ€™etร  introduce una prima grande distinzione naturale: i giovani sono per loro natura caldi, mentre i vecchi tendono al freddo. Tuttavia, questa disposizione originaria puรฒ essere modificata dalle condizioni esterne e dalle pratiche quotidiane. Lโ€™abitudine, in particolare, assume un ruolo centrale, poichรฉ ciรฒ che viene ripetuto nel tempo finisce per trasformarsi in una seconda natura, capace di alterare la complessione stessa.
Il richiamo a Galeno e ad Avicenna non รจ puramente ornamentale, ma serve a collocare il discorso allโ€™interno di una tradizione autorevole, nella quale lโ€™osservazione empirica รจ sempre accompagnata dalla riflessione teorica. Da questi autori Cristini riprende lโ€™idea che il corpo sia in continuo mutamento e che il giudizio medico debba tener conto di questa variabilitร . Ne deriva una concezione dinamica della complessione, che non รจ un dato fisso e immutabile, ma un equilibrio instabile, continuamente ridefinito dallโ€™interazione tra natura e abitudine.
A questo punto diventa evidente che la semplice raccolta dei segni non รจ sufficiente. Il medico deve compiere un ulteriore passaggio, che consiste nel riunire in unโ€™unica visione ciรฒ che si presenta come molteplice e disperso. รˆ qui che interviene quella facoltร  che si puรฒ chiamare ๐˜ท๐˜ช๐˜ด ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฎ๐˜ฑ๐˜ญ๐˜ฆ๐˜ค๐˜ต๐˜ช๐˜ท๐˜ข, cioรจ la capacitร  di comprendere insieme tutti i segni e di coglierne il significato complessivo. Questa operazione non รจ riducibile a una regola meccanica, ma richiede esperienza, discernimento e una forma di intelligenza pratica che si sviluppa solo attraverso lโ€™esercizio dellโ€™arte medica.
La ๐˜ท๐˜ช๐˜ด ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฎ๐˜ฑ๐˜ญ๐˜ฆ๐˜ค๐˜ต๐˜ช๐˜ท๐˜ข rappresenta dunque il momento culminante del processo diagnostico. Attraverso di essa il medico non si limita a registrare dati, ma giunge a una vera e propria conoscenza della complessione individuale. In questo senso, la diagnosi non รจ mai il risultato di un singolo segno, ma nasce dalla loro integrazione e dal loro confronto reciproco. Anche quando i segni appaiono discordanti, รจ proprio la capacitร  di ordinarli e gerarchizzarli che consente di risalire alla qualitร  dominante.
Da questa sintesi deriva non solo la determinazione della complessione, ma anche la possibilitร  di prevedere lโ€™andamento delle malattie e di stabilire una terapia adeguata. La medicina di Cristini si configura cosรฌ come unโ€™arte della interpretazione, nella quale lโ€™osservazione sensibile e lโ€™intelligenza razionale cooperano per rendere visibile ciรฒ che, di per sรฉ, non lo รจ. Il ยง 28 non รจ quindi una semplice enumerazione di segni, ma un vero e proprio insegnamento metodologico, che mostra come si debba passare dalla percezione alla conoscenza, e dalla conoscenza al giudizio clinico.

๐‘ฐ ๐’”๐’†๐’ˆ๐’๐’Š ๐’„๐’๐’“๐’‘๐’๐’“๐’†๐’Š ๐’† ๐’‘๐’”๐’Š๐’„๐’‰๐’Š๐’„๐’Š ๐’๐’†๐’๐’๐’‚ ๐’…๐’Š๐’‚๐’ˆ๐’๐’๐’”๐’Š ๐’…๐’†๐’๐’๐’‚ โ€œ๐’„๐’๐’Ž๐’‘๐’๐’†๐’™๐’Š๐’โ€

Nel sistema di Fra Bernardino Cristini, la conoscenza dellโ€™uomo parte dallโ€™osservazione dei segni visibili ed esperibili, attraverso i quali si risale alla complexio, cioรจ alla costituzione fondamentale dellโ€™individuo (temperamento fisico e psichico insieme).

๐Ÿ. ๐๐ซ๐ข๐ง๐œ๐ข๐ฉ๐ข๐จ ๐ ๐ž๐ง๐ž๐ซ๐š๐ฅ๐ž

Lโ€™assunto di base รจ questo: il corpo manifesta esteriormente ciรฒ che รจ interiormente, perciรฒ:
ogni qualitร  interna (caldo, freddo, secco, umido), ogni equilibrio o squilibrio degli umori si riflette in segni osservabili. Questo deriva dalla tradizione ippocratico-galenica medico-rinascimentale con influssi anche fisiognomici e morali

๐Ÿ. ๐‹๐ž ๐œ๐š๐ญ๐ž๐ ๐จ๐ซ๐ข๐ž ๐๐ž๐ข ๐ฌ๐ž๐ ๐ง๐ข

Cristini organizza i segni in gruppi precisi:

๐˜š๐˜ฆ๐˜จ๐˜ฏ๐˜ช ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ฑ๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ฆ๐˜ช ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ต๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ฏ๐˜ช

Carne e grasso
โ†’ indicano nutrizione e umiditร 
โ†’ corpo molle = tendenza umida/fredda
โ†’ corpo asciutto = secco/caldo
Colore
โ†’ rosso = caldo
โ†’ pallido = freddo
โ†’ scuro = malinconico (bile nera)
Capelli
โ†’ spessi e ricci = caldo
โ†’ lisci e sottili = freddo
Forma del corpo
โ†’ robusta = caldo-umido
โ†’ esile = freddo-secco

๐˜š๐˜ฆ๐˜จ๐˜ฏ๐˜ช ๐˜ด๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ด๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ช๐˜ข๐˜ญ๐˜ช

Tatto
โ†’ pelle calda/fredda
โ†’ secca/umida
Sensibilitร 
โ†’ alta = sistema nervoso โ€œattivoโ€ (caldo)
โ†’ bassa = inerzia (freddo)

๐˜š๐˜ฆ๐˜จ๐˜ฏ๐˜ช ๐˜ฑ๐˜ด๐˜ช๐˜ค๐˜ฉ๐˜ช๐˜ค๐˜ช

Pensiero (cogitatio)
โ†’ rapido = caldo
โ†’ lento = freddo
Azioni (actiones)
โ†’ vivaci = caldo
โ†’ lente = freddo

Qui emerge un punto fondamentale: la mente รจ letta come funzione del corpo, non separata.

๐Ÿ‘. ๐Œ๐ž๐ญ๐จ๐๐จ ๐๐ข๐š๐ ๐ง๐จ๐ฌ๐ญ๐ข๐œ๐จ

Cristini non usa un solo segno, ma una sintesi (vis complectiva), cioรจ osserva tutti i segni insieme, li confronta, elimina le contraddizioni apparenti, individua la qualitร  dominante.
Questo รจ un metodo analogico e comparativo, non matematico.

๐Ÿ’. ๐…๐ข๐ง๐š๐ฅ๐ข๐ญร 

Lo scopo non รจ solo descrivere, ma diagnosticare la costituzione collerica (calda e secca), sanguigna (calda e umida), flemmatica (fredda e umida), malinconica (fredda e secca) e prevedere le malattie, perchรฉ ogni costituzione ha le sue predisposizioni.

๐Ÿ“. ๐ˆ๐๐ž๐š ๐œ๐ก๐ข๐š๐ฏ๐ž

Il volto, il corpo e il comportamento sono un linguaggio medico. Cristini li interpreta come:
segni naturali indicatori dellโ€™equilibrio interno e strumenti per una diagnosi globale.
In sintesi in questo paragrafo Cristini stabilisce che la diagnosi nasce dallโ€™osservazione, il corpo โ€œparlaโ€ attraverso segni, la mente รจ inclusa nella fisiologia, la veritร  si ottiene solo dalla totalitร  dei segni.

๐‘ฐ๐’ ๐’„๐’๐’๐’„๐’†๐’•๐’•๐’ ๐’…๐’Š ๐‘ฝ๐‘ฐ๐‘บ ๐‘ช๐‘ถ๐‘ด๐‘ท๐‘ณ๐‘ฌ๐‘ช๐‘ป๐‘ฐ๐‘ฝ๐‘จ (๐‘ญ๐’๐’“๐’›๐’‚ ๐’„๐’๐’Ž๐’‘๐’๐’†๐’”๐’”๐’Š๐’—๐’‚)

๐Ÿ. ๐‚๐จ๐ฌโ€™รจ ๐ฅ๐š โ€œ๐ฏ๐ข๐ฌ ๐œ๐จ๐ฆ๐ฉ๐ฅ๐ž๐œ๐ญ๐ข๐ฏ๐šโ€

รˆ la capacitร  del medico di raccogliere tutti i segni, integrarli e coglierne lโ€™unitร .
Non รจ una somma meccanica, ma un atto di intelletto esperto.

๐Ÿ. ๐Œ๐ž๐ญ๐จ๐๐จ ๐ฌ๐ข๐ง๐ญ๐ž๐ญ๐ข๐œ๐จ

Il processo รจ osservazione dei segni, confronto tra loro, valutazione delle contraddizioni, individuazione della qualitร  dominante. Il risultato รจ la determinazione della ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฎ๐˜ฑ๐˜ญ๐˜ฆ๐˜น๐˜ช๐˜ฐ.

๐Ÿ‘. ๐†๐ž๐ซ๐š๐ซ๐œ๐ก๐ข๐š ๐๐ž๐ข ๐ฌ๐ž๐ ๐ง๐ข

Non tutti i segni hanno lo stesso valore:
alcuni sono principali (colore, temperatura, costituzione), altri sono secondari (abitudini, comportamenti occasionali).
Il medico deve pesare i segni, non solo registrarli.

๐Ÿ’. ๐‘๐ฎ๐จ๐ฅ๐จ ๐๐ž๐ฅ๐ฅโ€™๐ž๐ฌ๐ฉ๐ž๐ซ๐ข๐ž๐ง๐ณ๐š

La ๐˜ท๐˜ช๐˜ด ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฎ๐˜ฑ๐˜ญ๐˜ฆ๐˜ค๐˜ต๐˜ช๐˜ท๐˜ข non si improvvisa, ma nasce da pratica clinica, osservazione ripetuta e tradizione medica.
รˆ quindi arte, non solo tecnica.

๐Ÿ“. ๐„๐ฌ๐ข๐ญ๐จ ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐ฌ๐ข๐ง๐ญ๐ž๐ฌ๐ข

Dalla vis complectiva si ottiene:
a. La costituzione (complexio) sanguigna, collerica, flemmatica, malinconica.
b. La prognosi legata alla predisposizione alle malattie e alla loro evoluzione possibile.

๐Ÿ”. ๐•๐ข๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐จ๐ฅ๐ข๐ฌ๐ญ๐ข๐œ๐š

La veritร  medica nasce dalla totalitร , non dal singolo segno. Il corpo e la psiche producono segni leggibili, il medico li unifica in un giudizio e insieme costituiscono una medicina della visione e dellโ€™intelligenza, dove:
โ€ข osservare = raccogliere
โ€ข comprendere = sintetizzare

๐‘ฌ๐’•ร , ๐’‚๐’ƒ๐’Š๐’•๐’–๐’…๐’Š๐’๐’Š ๐’† ๐’‡๐’‚๐’•๐’•๐’๐’“๐’Š ๐’†๐’”๐’•๐’†๐’“๐’๐’Š: ๐’๐’‚ ๐’—๐’‚๐’“๐’Š๐’‚๐’ƒ๐’Š๐’๐’Š๐’•ร  ๐’…๐’†๐’๐’๐’‚ โ€œ๐’„๐’๐’Ž๐’‘๐’๐’†๐’™๐’Š๐’โ€

Dopo aver stabilito che i segni rivelano la costituzione, Cristini introduce un elemento decisivo: la costituzione non รจ statica, ma cambia nel tempo e nelle condizioni di vita.

๐Ÿ. ๐ˆ๐ฅ ๐ฉ๐ซ๐ข๐ง๐œ๐ข๐ฉ๐ข๐จ ๐๐ข๐ง๐š๐ฆ๐ข๐œ๐จ

La โ€œcomplexioโ€ รจ influenzata da fattori esterni e temporali: etร , abitudini (๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ด๐˜ถ๐˜ฆ๐˜ต๐˜ถ๐˜ฅ๐˜ฐ), stile di vita, ambiente, quindi gli stessi segni devono essere interpretati diversamente a seconda del contesto.

๐Ÿฎ. ๐—Ÿโ€™๐—ฒ๐˜ร  (๐—”๐—ฒ๐˜๐—ฎ๐˜€)

Cristini distingue chiaramente le etร  principali:
โ€ข Fanciulli (Pueri) di natura calda e umida, corpo morbido, crescita rapida, mente vivace ma instabile. Sono predisposti a febbri e squilibri umidi.
โ€ข Vecchi (Senes) di natura fredda e secca, corpo fragile con perdita di forza, mente piรน lenta ma spesso piรน stabile. Sono redisposti a
rigiditร  e malattie croniche
Lโ€™etร  modifica radicalmente la lettura dei segni.
Un segno โ€œnormaleโ€ in un giovane puรฒ essere patologico in un anziano.

๐Ÿฏ. ๐—Ÿ๐—ฒ ๐—ฎ๐—ฏ๐—ถ๐˜๐˜‚๐—ฑ๐—ถ๐—ป๐—ถ (๐‘ช๐’๐’๐’”๐’–๐’†๐’•๐’–๐’…๐’Š๐’๐’†๐’”)

Elemento centrale e molto moderno.
Cristini osserva che lโ€™uomo si trasforma con ciรฒ che ripete.
Esempi:

alimentazione โ†’ cambia umori
sonno โ†’ regola caldo/freddo
attivitร  fisica โ†’ modifica secco/umido
studio e pensiero โ†’ influenzano il cervello e i nervi

Abitudini prolungate possono rafforzare la costituzione oppure deformarla

๐Ÿ’. ๐ˆ๐ฅ ๐ญ๐ž๐ฆ๐ฉ๐จ ๐ž ๐ฅโ€™๐š๐ฆ๐›๐ข๐ž๐ง๐ญ๐ž

Anche se meno esplicito, il sistema implica la considerazione delle stagioni (caldo/freddo), del clima e del luogo geografico, tutti fattori che alterano i segni e influenzano gli umori

๐Ÿ“. ๐Œ๐ž๐ญ๐จ๐๐จ ๐œ๐จ๐ซ๐ซ๐ž๐ญ๐ญ๐จ ๐๐ข ๐ข๐ง๐ญ๐ž๐ซ๐ฉ๐ซ๐ž๐ญ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž

Cristini invita implicitamente a non giudicare mai un segno isolatamente ma sempre considerando etร , abitudini e condizioni attuali.

๐Ÿ”. ๐‚๐จ๐ฅ๐ฅ๐ž๐ ๐š๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐จ ๐œ๐จ๐ง ๐ฅ๐š ๐๐ข๐š๐ ๐ง๐จ๐ฌ๐ข

Questo punto รจ fondamentale perchรฉ evita errori diagnostici.
Esempio:
โ€ข pelle fredda in un anziano = normale
โ€ข pelle fredda in un giovane = segno patologico

๐Ÿ•. ๐‚๐จ๐ง๐œ๐ฅ๐ฎ๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐ข

Nel ๐˜‹๐˜ฆ ๐˜ด๐˜ช๐˜จ๐˜ฏ๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ถ๐˜ฎ ๐˜ฅ๐˜ช๐˜ท๐˜ช๐˜ด๐˜ช๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฆ la natura dellโ€™uomo รจ plastica, non esiste una sola costituzione fissa, ma una base naturale modificata continuamente dallโ€™esperienza
In sintesi, lโ€™etร  trasforma la costituzione, le abitudini creano una โ€œseconda naturaโ€, lโ€™ambiente modifica i segni e la diagnosi richiede sempre di individuare il contesto in cui si colloca la persona.

๐—ฆ๐—ฐ๐—ถ๐—ผ๐—ด๐—น๐—ถ๐—บ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ผ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฒ ๐—ฐ๐—ถ๐˜๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ถ

Cristini cita due autoritร  fondamentali: Galeno e Avicenna.
Di Galeno Cristini cita il "liber de sectis ad eos qui introducuntur, cap. 4 et 5". Il titolo dell'opera di Galeno รจ ๐˜‹๐˜ฆ ๐˜ด๐˜ฆ๐˜ค๐˜ต๐˜ช๐˜ด ๐˜ข๐˜ฅ ๐˜ฆ๐˜ฐ๐˜ด ๐˜ฒ๐˜ถ๐˜ช ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ต๐˜ณ๐˜ฐ๐˜ฅ๐˜ถ๐˜ค๐˜ถ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ถ๐˜ณ
(โ€œSulle scuole mediche per i principiantiโ€).
In questo testo Galeno insegna che il medico deve considerare contesto, abitudini e tempo,
non basta il sintomo isolato.
Di Avicenna Cristini cita il liber 2, prima fen, cap. 3 del Canon medicinae. Qui Avicenna tratta delle complessioni (mizaj) e dei fattori che le modificano: etร , clima, dieta e abitudini.

๐—ง๐—ฅ๐—”๐——๐—จ๐—ญ๐—œ๐—ข๐—ก๐—˜

๐——๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฎ ๐—ฑ๐—ถ๐˜ƒ๐—ถ๐˜€๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—ถ ๐˜€๐—ฒ๐—ด๐—ป๐—ถ

Si usano anche indizi tratti dalla complessione, dal dominio degli umori, dallโ€™etร , dal tempo, dallโ€™abitudine e dal regime di vita precedente. Le complessioni si riconoscono per mezzo di dieci generi di segni: anzitutto dal tatto, cioรจ se il corpo sia caldo oppure freddo; in secondo luogo dal grasso e dalla carne, poichรฉ molta carne aggiunge calore, mentre poca carne con molto grasso indica freddezza; in terzo luogo dalla crescita dei capelli, se rapida o lenta, giacchรฉ la crescita rapida indica una complessione calda, quella lenta una fredda; in quarto luogo dal colore del corpo, infatti il colore croceo, rosso, giallognolo e pallido dimostra calore, mentre il bianco livido o plumbeo indica freddezza; in quinto luogo dalla forma delle membra, poichรฉ quelle ampie e larghe indicano calore, mentre le strette indicano freddo; in sesto luogo dalla sensibilitร  delle membra, infatti chi percepisce rapidamente indica calore, chi lentamente freddo; in settimo luogo dal modo di pensare degli uomini; in ottavo luogo dalle operazioni, poichรฉ quelle rapide indicano calore e, al contrario, quelle lente indicano freddezza; in nono luogo dalle superfluitร  del corpo, poichรฉ se ciรฒ che esce ha odore acuto indica calore, se invece meno indica freddo; in decimo luogo dagli accidenti dellโ€™animo, come lโ€™audacia, lโ€™inquietudine, lโ€™impeto e simili, che indicano calore, mentre i contrari indicano freddo.
Dellโ€™etร  si รจ giร  detto che i fanciulli e i giovani sono caldi, mentre i vecchi e i decrepiti sono freddi. Parimenti si deve giudicare dal tempo, dallโ€™abitudine e dal regime di vita precedente, come afferma Galeno nel libro De sectis ad eos qui introducuntur, capitoli quarto e quinto, e Avicenna nel secondo libro, prima fen, capitolo terzo.

๐—œ๐—ฆ๐—ง๐—œ๐—ง๐—จ๐—ญ๐—œ๐—ข๐—ก๐—œ ๐——๐—œ ๐— ๐—˜๐——๐—œ๐—–๐—œ๐—ก๐—” ๐——๐—œ ๐—™๐—ฅ๐—” ๐—•๐—˜๐—ฅ๐—ก๐—”๐—ฅ๐——๐—œ๐—ก๐—ข ๐—–๐—ฅ๐—œ๐—ฆ๐—ง๐—œ๐—ก๐—œ (๐Ÿญ๐Ÿฒ๐Ÿณ๐Ÿฒ) - ๐—ง๐—˜๐—ฅ๐—ญ๐—” ๐—ฃ๐—”๐—ฅ๐—ง๐—˜: ๐——๐—˜๐—Ÿ๐—Ÿ๐—” ๐—–๐—จ๐—ฅ๐—” ๐——๐—˜๐—œ ๐—ฆ๐—˜๐—œ ๐—ง๐—œ๐—ฃ๐—œ ๐——๐—œ ๐— ๐—”๐—Ÿ๐—”๐—ง๐—ง๐—œ๐—˜ ๐—œ๐—ก ๐—š๐—˜๐—ก๐—˜๐—ฅ๐—”๐—Ÿ๐—˜...
27/03/2026

๐—œ๐—ฆ๐—ง๐—œ๐—ง๐—จ๐—ญ๐—œ๐—ข๐—ก๐—œ ๐——๐—œ ๐— ๐—˜๐——๐—œ๐—–๐—œ๐—ก๐—” ๐——๐—œ ๐—™๐—ฅ๐—” ๐—•๐—˜๐—ฅ๐—ก๐—”๐—ฅ๐——๐—œ๐—ก๐—ข ๐—–๐—ฅ๐—œ๐—ฆ๐—ง๐—œ๐—ก๐—œ (๐Ÿญ๐Ÿฒ๐Ÿณ๐Ÿฒ) - ๐—ง๐—˜๐—ฅ๐—ญ๐—” ๐—ฃ๐—”๐—ฅ๐—ง๐—˜: ๐——๐—˜๐—Ÿ๐—Ÿ๐—” ๐—–๐—จ๐—ฅ๐—” ๐——๐—˜๐—œ ๐—ฆ๐—˜๐—œ ๐—ง๐—œ๐—ฃ๐—œ ๐——๐—œ ๐— ๐—”๐—Ÿ๐—”๐—ง๐—ง๐—œ๐—˜ ๐—œ๐—ก ๐—š๐—˜๐—ก๐—˜๐—ฅ๐—”๐—Ÿ๐—˜ (ยง ๐Ÿฎ๐Ÿฒ)

๐‘ฐ๐’๐’•๐’“๐’๐’…๐’–๐’›๐’Š๐’๐’๐’† ๐’† ๐’•๐’“๐’‚๐’…๐’–๐’›๐’Š๐’๐’๐’† ๐’…๐’†๐’ ๐‘ซ๐’๐’•๐’•. ๐‘ด๐’‚๐’”๐’”๐’Š๐’Ž๐’ ๐‘ท๐’‚๐’”๐’’๐’–๐’‚๐’๐’† ๐‘ช๐’๐’ˆ๐’๐’Š๐’‚๐’๐’…๐’“๐’, ๐‘ช๐’๐’๐’“๐’…๐’Š๐’๐’‚๐’•๐’๐’“๐’† ๐’…๐’†๐’๐’๐’‚ ๐‘บ๐’„๐’‰๐’๐’๐’‚ ๐‘ฎ๐’“๐’†๐’ˆ๐’๐’“๐’Š๐’‚๐’๐’‚ ๐‘ญ๐’“๐’‚ ๐‘ฉ๐’†๐’“๐’๐’‚๐’“๐’…๐’Š๐’๐’ ๐‘ช๐’“๐’Š๐’”๐’•๐’Š๐’๐’Š

๐ˆ๐๐“๐‘๐Ž๐ƒ๐”๐™๐ˆ๐Ž๐๐„

๐‚๐จ๐ง๐ญ๐ž๐ฌ๐ญ๐จ ๐๐ž๐ฅ ยง ๐Ÿ๐Ÿ”

Nel ยง 26, Cristini descrive la cura dei sei generi di malattie:

โ€ข Malattie da complessione (calore, freddo, secco, umido)
โ€ข Malattie da formazione delle parti
โ€ข Malattie da grandezza
โ€ข Malattie da numero delle parti
โ€ข Malattie da sito delle parti
โ€ข (Implicito) Malattie miste o composte

Le regole terapeutiche, nelle ๐˜๐˜ฏ๐˜ด๐˜ต๐˜ช๐˜ต๐˜ถ๐˜ต๐˜ช๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฆ๐˜ด ๐˜ฎ๐˜ฆ๐˜ฅ๐˜ช๐˜ค๐˜ข๐˜ฆ, a prima vista seguono Galeno: ciรฒ che รจ eccessivo si corregge con il contrario (๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ณ๐˜ข๐˜ณ๐˜ช๐˜ข ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ณ๐˜ข๐˜ณ๐˜ช๐˜ช๐˜ด ๐˜ค๐˜ถ๐˜ณ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ถ๐˜ณ), ciรฒ che รจ difettoso si integra con ciรฒ che manca.
Nella ๐˜—๐˜ณ๐˜ข๐˜ต๐˜ต๐˜ช๐˜ค๐˜ข ๐˜Š๐˜ฉ๐˜ช๐˜ฎ๐˜ช๐˜ค๐˜ข, edita in Italiano nel 1678 a Napoli da Gonzaga sotto il falso nome di Massari, Cristini esplicita la logica spagirica: i rimedi derivano da sostanze purificate mediante operazioni alchemiche (putrefactio, separatio, purificatio, recompositio). Il principio terapeutico dominante qui รจ il ๐˜ด๐˜ช๐˜ฎ๐˜ช๐˜ญ๐˜ช๐˜ข ๐˜ด๐˜ช๐˜ฎ๐˜ช๐˜ญ๐˜ช๐˜ฃ๐˜ถ๐˜ด ๐˜ค๐˜ถ๐˜ณ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ถ๐˜ณ: una malattia generata da un eccesso di calore, ad esempio, puรฒ essere trattata con un rimedio che contiene un โ€œcalore correttoโ€, ma purificato e regolato, cioรจ simile alla causa e non solo il suo contrario.
Nella ๐˜—๐˜ณ๐˜ข๐˜ต๐˜ช๐˜ค๐˜ข ๐˜”๐˜ฆ๐˜ฅ๐˜ช๐˜ค๐˜ช๐˜ฏ๐˜ข๐˜ญ๐˜ฆ del 1680 vediamo come il ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ณ๐˜ข๐˜ณ๐˜ช๐˜ข ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ณ๐˜ข๐˜ณ๐˜ช๐˜ช๐˜ด ๐˜ค๐˜ถ๐˜ณ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ถ๐˜ณ ed il ๐˜ด๐˜ช๐˜ฎ๐˜ช๐˜ญ๐˜ช๐˜ข ๐˜ด๐˜ช๐˜ฎ๐˜ช๐˜ญ๐˜ช๐˜ฃ๐˜ถ๐˜ด ๐˜ค๐˜ถ๐˜ณ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ถ๐˜ณ siano usati differentemente nelle varie categorie farmacologiche, partendo dal presupposto che alcuni rimedi agiscano secondo la legge dei contrari e altri secondo la legge dei simili, postulato recuperato dalla moderna omotossicologia, di cui senz'altro Cristini รจ uno precursori.
Nelle ๐˜๐˜ฏ๐˜ด๐˜ต๐˜ช๐˜ต๐˜ถ๐˜ต๐˜ช๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฆ๐˜ด ๐˜”๐˜ฆ๐˜ฅ๐˜ช๐˜ค๐˜ข๐˜ฆ le acque minerali e altre sostanze specifiche sono descritte come portatrici della virtรน purificata, in grado di riequilibrare lโ€™organismo.
Ad un livello esplicito (galenico) Cristini sostiene chiaramente il ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ณ๐˜ข๐˜ณ๐˜ช๐˜ข ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ณ๐˜ข๐˜ณ๐˜ช๐˜ช๐˜ด ๐˜ค๐˜ถ๐˜ณ๐˜ข๐˜ฏ๐˜ต๐˜ถ๐˜ณ, mantenendosi nella ortodossia universitaria padovana, mentre a livello implicito (spagirico) compaiono elementi non puramente galenici:
โ€ข ๐˜ด๐˜ถ๐˜ฃ๐˜ฎ๐˜ช๐˜ฏ๐˜ช๐˜ด๐˜ต๐˜ณ๐˜ข๐˜ณ๐˜ฆ ๐˜ฏ๐˜ข๐˜ต๐˜ถ๐˜ณ๐˜ข๐˜ฆ โ†’ linguaggio di nutrizione della natura (tipico spagirico)
โ€ข ๐˜จ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ข๐˜ต๐˜ช๐˜ฐ/๐˜ณ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ฆ๐˜ค๐˜ต๐˜ช๐˜ฐ โ†’ quasi chirurgia ontologica
โ€ข ๐˜ด๐˜ฑ๐˜ช๐˜ณ๐˜ช๐˜ต๐˜ถ๐˜ด ๐˜ณ๐˜ฆ๐˜ต๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ช๐˜ฐ โ†’ concetto alchemico di spirito vitale
Qui si intravede la stessa logica della ๐˜—๐˜ณ๐˜ข๐˜ต๐˜ต๐˜ช๐˜ค๐˜ข ๐˜Š๐˜ฉ๐˜ช๐˜ฎ๐˜ช๐˜ค๐˜ข (1678): non solo opporre, ma trasformare la natura del morbo.
Il principio base della terapeutica lullista di Cristini รจ il seguente: in superficie le qualitร  fisiche si modificano con il ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ณ๐˜ข๐˜ณ๐˜ช๐˜ข ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ณ๐˜ข๐˜ณ๐˜ช๐˜ช๐˜ด, ma in profonditร  l'essenza si trasforma con ๐˜ด๐˜ช๐˜ฎ๐˜ช๐˜ญ๐˜ช๐˜ข ๐˜ด๐˜ช๐˜ฎ๐˜ช๐˜ญ๐˜ช๐˜ฃ๐˜ถ๐˜ด.
Vediamo in questo paragrafo come in tutte le sue opere come Cristini cerchi sistematicamente la conciliazione tra galenismo e spagiria lullista.
Cristini non contraddice Galeno, ma riordina la terapeutica tradizionale subordinandola gerarchicamente alla terapeutica spagirica lullista.

๐—ง๐—ฅ๐—”๐——๐—จ๐—ญ๐—œ๐—ข๐—ก๐—˜ ยง ๐Ÿฎ๐Ÿฒ

Sulla cura dei sei tipi di malattie in generale

La malattia che nasce dalla complessione si rimuove mediante il suo contrario. Cosรฌ, se essa sia calda, sarร  rimossa con ciรฒ che รจ freddo; se sia fredda, con ciรฒ che รจ caldo e secco; se sia umida, con ciรฒ che รจ secco; e viceversa secondo la medesima proporzione. Se poi la malattia risulti composta di due qualitร  insieme, avrร  bisogno di entrambi i contrari; poichรฉ, invero, i contrari si curano coi contrari.
Le malattie che consistono nella informazione o formazione della parte, quando si trovino in un animale appena nato, possono essere soltanto ricondotte allโ€™abito naturale; ma, trascorso quel primo tempo, non possono piรน essere emendate. Similmente le malattie che consistono nella cavitร  delle parti piccole, mentre lโ€™animale รจ ancora in accrescimento, si correggono mediante quiete e legatura; quelle invece delle parti grandi mediante lโ€™operazione delle parti e la ritenzione degli spiriti.
Le malattie che consistono nel numero delle parti, quando nascano dalla mancanza di qualche particella, tenteremo di supplirle somministrando alla natura ciรฒ che le manca; quando invece derivino da sovrabbondanza, la parte eccedente sarร  recisa. E tutte queste cose possiamo sanare; ma il far sรฌ che tutte si generino non รจ ugualmente in nostro potere.
Parimente, nelle malattie che consistono nella grandezza, quando le parti eccedano la misura naturale, conviene lโ€™asportazione o lโ€™abolizione; quando invece siano difettose, conviene la restaurazione o la generazione.
Infine, nelle malattie che consistono nel sito delle parti, se qualche parte sia stata rimossa dal luogo che le รจ proprio, noi la guariremo ricollocandola nel suo luogo naturale.
Come insegna Galeno, nel libro dellโ€™Arte medica, ai capitoli 89, 93 e 96; e ancora nellโ€™ottavo libro del Metodo della cura, capitoli 3 e 7; nonchรฉ in altri luoghi, specialmente nel terzo libro, capitoli 3 e 4, e nel secondo capitolo del medesimo trattato; e ancora negli Aforismi, seconda sezione, aforisma 22; e in molti altri passi delle sue opere.

Indirizzo

Via Albenga, 12 C/o Studio Medico Galenus Del Dott. Massimo Cogliandro
Rome
00183

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