Sulle Ali dell'EROS - Dr.ssa Veronica Dan

Sulle Ali dell'EROS - Dr.ssa Veronica Dan Psicologa della Salute. Competenza in Sessuologia Clinica e Dinamiche di Coppia

Considerazioni sulla Fisiologia del Desiderio SessualePedro Almodóvar Caballero, uno dei più apprezzati registi dell’ero...
14/03/2026

Considerazioni sulla Fisiologia del Desiderio Sessuale

Pedro Almodóvar Caballero, uno dei più apprezzati registi dell’eros, afferma che: “L’erotismo è importante non per il sesso in sé, ma per il desiderio. Il sesso è solo ginnastica, il desiderio è forza del pensiero. E la forza del pensiero ha un potere immenso, può fare qualunque cosa”.

Sul piano sessuale, il desiderio è la spinta ad amare e a fare l’amore con una determinata persona: una pulsione che ha molteplici radici biologiche e che si innesca in una ben precisa età della vita, la pubertà. Il desiderio sessuale costituisce la dimensione più elusiva della sessualità umana. La molteplicità di espressioni che lo definiscono – libido, attrazione, voglia, bisogno sessuale, impulso sessuale, spinta erotica, appetito sessuale, ma anche interesse sessuale, nostalgia amorosa, desiderio ardente, passione, motivazione sessuale, ricerca di intimità – ne indica la complessità di implicazioni biologiche e psichiche, personali e relazionali, strettamente intrecciate (Graziottin, 2007).

Già a livello semantico è possibile individuare due componenti cardinali: il bisogno sessuale, la sensazione fisica che spinge a cercarsi sessualmente, e il desiderio, emozione erotica che si nutre di distanza, di ricordi, di anticipazioni. Il desiderio può essere considerato dal punto di vista neuropsichico, come espressione di una funzione associativa complessa, attivata da stimoli endogeni o esogeni che induce il bisogno e il desiderio di comportarsi sessualmente.

Tra gli stimoli endogeni vanno collocati l’immaginario erotico, le fantasie sessuali volontarie e involontarie, quali le visioni erotiche ad occhi aperti, che si insinuano nella mente mentre si è impegnati in altro, specie quando si è innamorati, i sogni erotici, ma anche i bisogni pulsionali, le emozioni, gli affetti, che variamente vanno ad attivare, le vie e i centri cerebrali che coordinano le emozioni e i comportamenti “appetitivi”, di ricerca, anche sessuale (ibidem). Gli stimoli esogeni comprendono tutti quei segnali, consci e subliminali, visivi, tattili, gustativi, uditivi e olfattivi che, veicolati attraverso gli organi di senso, attivano sia la corteccia cerebrale, nelle aree sensoriali (occipitale, parietale, temporale) ed emotivo-affettive (sistema limbico), sia le vie e i centri che coordinano il comportamento sessuale (Pfaus, Everitti, 1995; Panksepp, 1998; Solms, Turnbull, 2002).

Pragmaticamente, il desiderio può essere considerato come la risultante della somma delle forze che ci portano verso il comportamento sessuale o ce ne allontanano (Levine, 2003). La componente istintuale del desiderio, la voglia fisica, viene attivata da rilevatori di bisogni fisici, situati a livello dell’ipotalamo (Panksepp, 1998; Solms, Turbull, 2002). Essa viene poi modulata, frenata o esaltata nella sua espressione affettiva e relazionale, oltre che fisica, da interazioni complesse tra ipotalamo e lobo limbico e frontale. L’amigdala, in particolare, si presenta come un centro critico per la mediazione tra le emozioni fondamentali, che concorrono alla modulazione del bisogno sessuale, e i ricordi che possono incrementare o spegnere il bisogno stesso.

La diagnosi eziologica dei disturbi del desiderio, essenziale per una terapia adeguata, non può prescindere dalla conoscenza dei fattori biologici, psichici e relazionali che alimentano e modulano il desiderio stesso. Nell’adulto, il desiderio è per definizione un fenomeno dinamico e mutevole. Può variare lungo un continuum che va dalla passione, al bisogno, all’interesse, all’indifferenza, alla riluttanza fino all’avversione franca (Levine, 2003).

Dal punto di vista fisiologico, in entrambi i sessi declina gradualmente con l’età, con una caduta maggiore, nelle donne, in coincidenza della menopausa, per ragioni sia endocrine, legate alla caduta degli estrogeni, sia relazionali (Dennerstein et al., 2000). Nell’uomo, i disturbi del desiderio sono meno frequenti, rispetto ai deficit erettivi e ai disturbi dell’eiaculazione, con i quali comunque possono presentare una comorbidità spesso trascurata. La diagnosi richiede una valutazione articolata sul fronte biologico, psicosessuale e relazionale, per effettuare poi una terapia soddisfacente sia in termini di vissuti, sia, possibilmente, in termini di risultati per la donna, per l’uomo e per la coppia (Graziottin, 2007).

Bibliografia:

Buster, J. E., Kingsberg, S. A., Aguirre, O., Brown, C., Breaux, J. G., Buch, A., … & Casson, P. (2005). Testosterone patch for low s*xual desire in surgically menopausal women: a randomized trial. Obstetrics & Gynecology, 105(5), 944-952.

Dennerstein, L., Lehert P. Burger, H. Garamszegi C. Dudley, E.C., in Studd J. (ed) (2000). The management of the menopause. The millennium review Menopause and S*xual functioning (pp. 203-210) London: Parthenon Publishing.

Dennerstein, L., Koochaki, P., Barton, I., & Graziottin, A. (2006). Hypoactive s*xual desire disorder in menopausal women: a survey of Western European women. The journal of s*xual medicine, 3(2), 212-222.

Freud S. (1905). Tre saggi sulla teoria sessuale. Opere, vol.IV, Torino, Boringhieri.

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Giles, J. (2003). The nature of s*xual desire. Greenwood Publishing Group.

Graziottin, A. (2007). Nuove acquisizioni sulla fisiopatologia del desiderio sessuale. Principi e pratica di terapia sessuale.

Heiman, J. R., Rupp, H., Janssen, E., Newhouse, S. K., Brauer, M., & Laan, E. (2011). S*xual desire, s*xual arousal and hormonal differences in premenopausal US and Dutch women with and without low s*xual desire. Hormones and behavior, 59(5), 772-779.

Kingsberg, S. A., & Rezaee, R. L. (2013). Hypoactive s*xual desire in women. Menopause, 20(12), 1284-1300.

Levine, S. B. (2002). Reexploring the concept of s*xual desire. Journal of S*x &Marital Therapy, 28(1), 39-51.

Levine, S.B. (2003). The nature of s*xual desire, Archives of S*xual Behavior, 32 (3),279-285.

Maclaran, K., & Panay, N. (2011). Managing low s*xual desire in women. Women’s Health, 7(5), 571-583.

Macphee, D. C., Johnson, S. M., & van Der Veer, M. M. (1995). Low s*xual desire in women: The effects of marital therapy. Journal of s*x & marital therapy, 21(3), 159-182.

Mitchell, K. R., Mercer, C. H., Wellings, K., & Johnson, A. M. (2009). Prevalence of low s*xual desire among women in Britain: associated factors. The journal of s*xual medicine, 6(9), 2434-2444.

Panksepp J. (1998). Affective Neuroscience: The Foundation of Human and Animal Emotions, New York, Oxford University Press.

Pfaus, J.G., Everitt, B.J. (1995). The Psychopharmacology of S*xual Behaviour. In: Bloom, F.E., Kupfer, D. (eds.) Psychopharmacology, New York: Raven Press, chapt. 65, pp. 743-758.

Schreiner-Engel, P., Schiavi, R. C., White, D., & Ghizzani, A. (1989). Low s*xual desire in women: The role of reproductive hormones. Hormones and behavior, 23(2), 221-234.

Solms M, Turnbull O. (2002). The brain and the inner world. London, Karnac Books.

Painting by Andrei Markin



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I Profumi dell'Amore, Feromoni ed Attrazione Erotica“Il profumo dell’amore sa di te.Quello del sesso anche” diceva Charl...
14/03/2026

I Profumi dell'Amore, Feromoni ed Attrazione Erotica

“Il profumo dell’amore sa di te.

Quello del sesso anche” diceva Charles Bukowski.

Nell’attrazione sessuale c’è davvero una forte componente chimica, legata ai feromoni che costituiscono una sorta di “carta d’identità” olfattiva, un’aura invisibile ma molto precisa: è infatti dovuta alla complessa varietà delle secrezioni delle ghiandole sudoripare e sebacee, modulata dagli ormoni sessuali, e contribuisce alla mappa olfattoria, ossia all’odore individuale, che è specifico e unico per ciascuno di noi. Quest’aura non è percepita a livello conscio, ma subliminale, dagli individui della stessa specie (Graziottin, 2017).

I feromoni modulano i comportamenti socialmente rilevanti per la sopravvivenza individuale o la riproduzione. Dopo la pubertà, la composizione dei feromoni individuali è determinata dal sistema maggiore di istocompatibilità (Major Histocompatibility Complex, MHC), un insieme di geni che coordina l’immunocompetenza e i cui marcatori sono presenti, ad esempio, sulle superficie dei globuli bianchi (Human Leukocyte Antigens, HLA). La finalità specifica di questo sistema è consentire l’attrazione sessuale tra due soggetti che abbiano la massima probabilità di “successo riproduttivo”, ossia di avere figli biologicamente più vitali (ibidem).

Nella donna, i feromoni vengono secreti con una modalità qualitativa e quantitativa differente non solo nelle due grandi fasi della vita (età fertile e menopausa), ma anche all’interno del ciclo mestruale, con un picco durante l’ovulazione. Sono mediati da estrogeni, progesterone e testosterone, e contribuiscono al “profumo di donna” (ibidem) che tanta parte ha nell’attrazione sessuale più profondamente istintuale. Nell’uomo, sono gli androgeni i più potenti mediatori della secrezione feromonale (il “profumo di maschio”) che ha la capacità, fra l’altro, di attivare e ottimizzare l’ovulazione nella donna (ibidem).

L’odore è il profumo di pelle, il fattore più potente dal punto di vista dell’attrazione “procreativa”, che si accende nell’intimità. La mancanza della componente olfattiva dell’attrazione può spiegare perché la vasta maggioranza (75-80%) degli incontri avvenuti via Internet naufraghi subito o nel giro di poche settimane. Nel corteggiamento virtuale infatti è massima la componente immaginativa, di fantasia e di illusione e manca invece quella olfattiva, finché non ci si incontri, e il senso di estraneità di pelle può essere fatale. Anche perché via social possiamo raccontarci tante storie ma la verità del corpo, nella realtà, ha sempre l’ultima parola.

Gli studi sui feromoni sono imponenti tra gli animali che hanno un organo vomeronasale e per questo sono detti “macrosmatici”. Questo archicervello fa del riconoscimento e della mappatura degli odori un pilastro chiave della sopravvivenza, della ricerca di cibo e di condizioni ottimali per la riproduzione. La nostra specie ha invece un rinencefalo poco sviluppato rispetto alla parte della corteccia (neocervello) e per questo è detta “microsmatica”. Si pensava, perciò, che i feromoni fossero marginali, anche nella sessualità, rispetto ai fattori visivi, uditivi e tattili. In realtà, molte osservazioni cliniche fanno riconsiderare con sempre maggiore attenzione il ruolo degli odori nella nostra vita affettiva e sessuale. Per esempio, annusare l’estratto di feromoni può far anticipare o ritardare l’ovulazione femminile di circa il 20%; le donne si sentono più calme in presenza di feromoni maschili; l’avvertire i feromoni della donna in fase fertile, aumenta il testosterone negli uomini che trovano attraenti l’odore e il gusto delle secrezioni femminili prima e durante l’ovulazione (Graziottin, 2019).

In altre parole, tutto è biologicamente predisposto per favorire l’attrazione reciproca quando è massima la probabilità di concepimento. L’attrazione “procreativa” diventa poi irresistibile se l’attrazione fisica si intreccia all’amore, alla fiducia, all’affinità di educazione, alla sensazione meravigliosa di aver finalmente incontrato “la propria metà” con cui costruire una famiglia affettuosa e felice (ibidem).

Bibliografia:

Angela, P. (2014). Ti amerò per sempre. Edizioni Mondadori.
Grammer, K., Fink, B., & Neave, N. (2005). Human pheromones and s*xual attraction. European journal of obstetrics & gynecology and reproductive biology, 118(2), 135-142.

Graziottin, A. (2000). Libido: the biologic scenario. Maturitas, 34, S9-S16.

Graziottin, A., & Basson, R. (2004). S*xual dysfunction in women with premature menopause. Menopause, 11(6 Part 2 of 2), 766-777.

Graziottin, A., & Leiblum, S. R. (2005). Biological and psychosocial pathophysiology of female s*xual dysfunction during the menopausal transition. The Journal of S*xual Medicine, 2, 133-145.
Martín-Sánchez, A., McLean, L., Beynon, R. J., Hurst, J. L., Ayala, G., Lanuza, E., & Martínez-Garcia, F. (2015). From s*xual attraction to maternal aggression: when pheromones change their behavioural significance. Hormones and behavior, 68, 65-76.

Roberts, S. A., Simpson, D. M., Armstrong, S. D., Davidson, A. J., Robertson, D. H., McLean, L., … & Hurst, J. L. (2010). Darcin: a male pheromone that stimulates female memory and s*xual attraction to an individual male’s odour. BMC biology, 8(1), 75.

Sandler, B. H., Nikonova, L., Leal, W. S., & Clardy, J. (2000). S*xual attraction in the silkworm moth: structure of the pheromone-binding-protein–bombykol complex. Chemistry & biology, 7(2), 143-151.

White, J. Q., Nicholas, T. J., Gritton, J., Truong, L., Davidson, E. R., & Jorgensen, E. M. (2007). The sensory circuitry for s*xual attraction in C. elegans males. Current Biology, 17(21), 1847-1857.

Sitografia:
https://www.alessandragraziottin.it/it/index.php

Painting by Douglas Frasquetti



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La Sorgente della Notte Bella, hai gli occhi così neri che di seraquando appoggio la testa sul tuo grembomi pareche i tu...
08/03/2026

La Sorgente della Notte

Bella,

hai gli occhi così neri che di sera
quando appoggio la testa sul tuo grembo
mi pare
che i tuoi occhi, profondi, siano la fonte
da cui corre la notte misteriosa alle valli

e sui monti e le pianure
inondando la terra
con un mare di tenebre.
Così neri i tuoi occhi,
luce mia.

Lucian Blaga

Da: I Poemi della Luce
Traduzione: Sulle Ali dell'EROS - Dr.ssa Veronica Dan

Painting by Vicente Romero Redondo

https://www.youtube.com/watch?v=T9Jcs45GhxU - Chris De Burgh - Lady In Red (Official Video)

Forte e Luminoso Augurio a Tutte le Donne!

Con Desiderio,
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L’Impatto Psicosessuologico dell’Induratio P***s Plastica (IPP)L’Induratio P***s Plastica (IPP) o Peyronie’s Disease (PD...
08/03/2026

L’Impatto Psicosessuologico dell’Induratio P***s Plastica (IPP)

L’Induratio P***s Plastica (IPP) o Peyronie’s Disease (PD) è una patologia definibile come una condizione in cui una o più alterazioni della morfologia peniena risultano di ostacolo ad una normale e soddisfacente vita sessuale. L’IPP è una patologia acquisita che colpisce il tessuto connettivo della tunica albuginea, la guaina scarsamente vascolarizzata che riveste i corpi cavernosi del pene. Su questa viene a formarsi una fibrosi, definita genericamente placca, che causa una limitazione dell’elasticità del pene durante l’erezione nella porzione ove è localizzata e determina una curvatura nello stesso versante, dolore ed in alcuni casi anche disturbi dell’erezione (Tal et al., 2012; Vicini, 2018; Milenković, 2019).

Il quadro clinico del paziente con Induratio P***s Plastica (IPP) è aggravato ulteriormente dalle conseguenze che la patologia comporta sul piano psicologico. Grazie ai dati ottenuti per mezzo di una rassegna della letteratura, Terrier e Nelson (2016) descrivono l’impatto psicologico dell’IPP: circa il 50% degli uomini presentano sintomi della depressione, oltre l’80% sentono distress correlato alla patologia, più del 50% riferiscono come la malattia ha avuto un risvolto negativo sulla loro relazione di coppia.

Per quanto riguarda la percezione del proprio corpo e l’autostima, gli uomini si descrivono utilizzando aggettivi come “strano”, “brutto”, “disgustoso”, “come un invalido”, “uomo a metà” ed alcuni esprimono sentimenti di vergogna. Inoltre, molti di loro riferiscono di aver perso la fiducia in se stessi e l’abilità di dare avvio ad un rapporto sessuale, così come l’interesse per il sesso che, con il tempo, risulta diminuito. Inoltre, la maggior parte degli uomini si sente stigmatizzata ed esprime un senso di isolamento sociale (ibidem).

Dalla letteratura scientifica, l’importanza del pene per l’uomo, la sua dimensione, forma e perfetta funzionalità è ben conosciuta (King et al., 2019; Sharp, Oates, 2019). Il problema è lo script socio–culturale che fa sì che l’immagine corporea si costruisca ancora molto intorno al fallo (Grace et al., 2006; King et al., 2019; Sharp, Oates, 2019). A causa della deformità del suo pene, l’uomo tende a descriversi come “disgustoso” e addirittura un “uomo a metà” (Terrier, Nelson, 2016). Inoltre, descrive sentimenti di vergogna e inadeguatezza che influenzano altre aree della propria vita (Rosen et al., 2008; Terrier, Nelson, 2016). Il vissuto di deformità del pene si connota come idea prevalente e lo stato emotivo associato è rappresentato dalla svalutazione; questa situazione può esitare nell’esordio di un quadro sindromico di tipo depressivo (ibidem).

L’Induratio P***s Plastica (IPP) ha conseguenze sul piano emotivo non solo sul singolo, ma anche sulla partner (Davis et al., 2016). La svalutazione di se stesso, il ritiro dalla sessualità e la conseguente sindrome ansioso-depressiva nell’uomo, determinano ripercussioni anche sulla compagna, che sviluppa di frequente, laddove l’ipotesi della formazione della placca sia legata ai microtraumi provocati dal rapporto sessuale, sensi di colpa, oppure rabbia (Ralph, 2011). La partner ha spesso difficoltà nell’accettare la patologia e il paziente ha difficoltà ed imbarazzo a parlare con lei delle sue preoccupazioni (Nelson et al., 2008).

Gli studi mostrano come l’Induratio P***s Plastica (IPP) può rappresentare un elemento stressante nella vita di coppia ed un impedimento alla possibilità di vivere una relazione sessuale soddisfacente (Nelson, Mulhall, 2013; Burri, Porst, 2018). Un’altra ricerca effettuata da Davis et al. (2016) mostra come la catastrofizzazione della malattia si associa ad una ridotta soddisfazione sessuale, a dolore e cattivo umore; a quest’ultimo si associa anche la vergogna. Altrettanto, Tripp e colleghi (2006), riferiscono che il pensiero catastrofico e il dolore rappresentano dei predittori di un esito negativo nel rapporto di coppia. Questo esito è accompagnato da un modo di comunicare disfunzionale, che porta ad un profondo disagio nel rapporto di coppia e all’interno del contesto sociale (Hadjistavropoulos et al., 2011).

Gli studi mostrano come l’Induratio P***s Plastica (IPP) può rappresentare un elemento stressante nella vita di coppia ed un impedimento alla possibilità di vivere una relazione sessuale soddisfacente (Nelson, Mulhall, 2013; Burri, Porst, 2018). Un’altra ricerca effettuata da Davis et al. (2016) mostra come la catastrofizzazione della malattia si associa ad una ridotta soddisfazione sessuale, a dolore e cattivo umore; a quest’ultimo si associa anche la vergogna. Altrettanto, Tripp e colleghi (2006), riferiscono che il pensiero catastrofico e il dolore rappresentano dei predittori di un esito negativo nel rapporto di coppia. Questo esito è accompagnato da un modo di comunicare disfunzionale, che porta ad un profondo disagio nel rapporto di coppia e all’interno del contesto sociale (Hadjistavropoulos et al., 2011).

L’impatto dell’Induratio P***s Plastica (IPP) si estende ben oltre le conseguenze fisiche sul pene del paziente e un counseling psicosessuale può rivelarsi molto utile nel supportare adeguatamente il paziente e la coppia per i vissuti emotivi derivanti dalla malattia (Tripodi et al., 2013). Un lavoro di integrazione tra medico e psicologo con il paziente, ed eventualmente la coppia, può essere un ottimo strumento di azione. Malgrado la severità della sindrome e gli effetti negativi che può avere sui pazienti, come ad esempio l’impotenza, tutti i casi dell’IPP sono curabili e i pazienti possono guarire e riacquisire una vita sessuale sana e soddisfacente attraverso un trattamento adeguato, eliminando pertanto la possibilità di conseguenze a lungo termine o permanenti (Dachille, 2019).

Bibliografia:

Burri, A., & Porst, H. (2018). 447 Psychological distress in a sample of men with Peyronie’s Disease attending a private urology clinic in Germany. The Journal of S*xual Medicine, 15(7), S284-S285.

Burri, A., & Porst, H. (2018). The relationship between pe**le deformity, age, psychological bother, and erectile dysfunction in a sample of men with Peyronie’s disease (PD). International journal of impotence research, 30(4), 171.

Dachille, G. (2019). Razionale scientifico del congresso “Update: nuovi orizzonti sulla sindrome di Peyronie”, Bari, 5 Aprile.

Davis, S. N., Ferrar, S., Sadikaj, G., Gerard, M., Binik, Y. M., & Carrier, S. (2016). Female partners of men with Peyronie’s disease have impaired s*xual function, satisfaction, and mood, while degree of s*xual interference is associated with worse outcomes. The journal of s*xual medicine, 13(7), 1095-1103.

Gellatly, R., & Beck, A. T. (2016). Catastrophic thinking: A transdiagnostic process across psychiatric disorders. Cognitive Therapy and Research, 40(4), 441-452.

Grace, A., Cosgrove, L., Pearrow, M., Anaya, M. (2006). Toward a new paradigm for psychiatric diagnoses in s*xology. S*xualities, 9: 295–314.

Hadjistavropoulos, T., Craig, K. D., Duck, S., Cano, A., Goubert, L., Jackson, P. L., … & Vervoort, T. (2011). A biopsychosocial formulation of pain communication. Psychological bulletin, 137(6), 910.

King, B. M., Duncan, L. M., Clinkenbeard, K. M., Rutland, M. B., & Ryan, K. M. (2019). Social Desirability and Young Men’s Self-Reports of P***s Size. Journal of s*x & marital therapy, 1-4.

Milenković, U. (2019). Peyronie’s Disease: molecular biology and novel treatment options.

Moore, E., Adams, H., Ellis, T., Thibault, P., & Sullivan, M. J. (2018). Assessing catastrophic thinking associated with debilitating mental health conditions. Disability and rehabilitation, 40(3), 317-322.

Nelson, C. J., & Mulhall, J. P. (2013). Psychological impact of Peyronie’s disease: a review. The journal of s*xual medicine, 10(3), 653-660.

Nelson, C. J., Diblasio, C., Kendirci, M., Hellstrom, W., Guhring, P., & Mulhall, J. P. (2008). The chronology of depression and distress in men with Peyronie’s disease. The journal of s*xual medicine, 5(8), 1985-1990.

Ralph, D. (2011). Surgey for severe Peyronie’s disease, Relazione presentata al congresso “Nuovi orizzonti nel trattamento dell’IPP: update sull’induratio p***s plastica”, Roma, 20–21 Aprile.

Rosen, R., Catania, J., Lue, T., Althof, S., Henne, J., Hellstrom, W., & Levine, L. (2008). Impact of Peyronie’s disease on s*xual and psychosocial functioning: qualitative findings in patients and controls. The journal of s*xual medicine, 5(8), 1977-1984.

Sharp, G., & Oates, J. (2019). Sociocultural Influences on Men’s P***s Size Perceptions and Decisions to Undergo Pe**le Augmentation: A Qualitative Study. Aesthetic surgery journal. Grace, A., Cosgrove, L., Pearrow, M., Anaya, M. (2006). Toward a new paradigm for psychiatric diagnoses in s*xology. S*xualities, 9: 295–314.

Sullivan, M. J., Rodgers, W. M., & Kirsch, I. (2001). Catastrophizing, depression and expectancies for pain and emotional distress. Pain, 91(1-2), 147-154.

Tal, R., Hall, M. S., Alex, B., Choi, J., & Mulhall, J. P. (2012). Peyronie’s disease in teenagers. The journal of s*xual medicine, 9(1), 302-308.

Terrier, J. E., & Nelson, C. J. (2016). Psychological aspects of Peyronie’s disease. Translational andrology and urology, 5(3), 290.

Tripodi, F., Rossi, R., Piacenza, S., Rossi, V., Simonelli, C. (2013). Induratio p***s plastica (IPP): aspetti clinici e di trattamento. In: Simonelli C. (a cura di), Le disfunzioni sessuali maschili e il modello integrato nel contesto pubblico. FrancoAngeli, Milano.

Tripodi, F., Tienforti, D., Sansalone, S., Michetti, P.M., Gambino, G., Simonelli, C. (2013). Induratio p***s plastica e soddisfazione sessuale: studio pilota su un campione di pazienti del territorio romano. In: Simonelli C. (a cura di), Le disfunzioni sessuali maschili e il modello integrato nel contest pubblico. FrancoAngeli, Milano.

Tripp, D. A., Nickel, J. C., Wang, Y., Litwin, M. S., McNaughton-Collins, M., Landis, J. R., … & Fowler Jr, J. E. (2006). Catastrophizing and pain-contingent rest predict patient adjustment in men with chronic prostatitis/chronic pelvic pain syndrome. The Journal of Pain, 7(10), 697-708.

Vicini, P., Di Nicola, S., Antonini, G., De Berardinis, E., Gentile, V., & De Marco, F. (2016). Geometrical modified nesbit corporoplasty to correct different types of pe**le curvature: description of the surgical procedure based on geometrical principles and long-term results. International journal of impotence research, 28(6), 209.

Painting by Irina Karkabi

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Orgasmo Multiplo MaschileL'orgasmo multiplo, ancorché raro, è possibile anche negli uomini.Caratteristiche biologiche a ...
04/03/2026

Orgasmo Multiplo Maschile

L'orgasmo multiplo, ancorché raro, è possibile anche negli uomini.

Caratteristiche biologiche a parte, può accadere se lui è davvero innamorato.
Può avvenire quando l’uomo è eccezionalmente preso dalla partner, sia a livello erotico, sia a livello affettivo.

Il periodo refrattario, ossia il periodo di ineccitabilità biologica assoluta, non sembra allora essere vincolante, oppure tocca l’eiaculazione ma non la possibilità di ulteriore piacere.
E’ comunque più breve rispetto a quello degli uomini a profilo eiaculatorio normale. Il periodo refrattario aumenta normalmente con l’età: può essere di pochi minuti, un quarto d’ora negli uomini giovani, mentre poi si allunga fino ad oltre le 24 ore nell’uomo maturo.

Questo modello biologico può tuttavia subire variazioni diverse, su base Psichica: la motivazione amorosa, il piacere di stare insieme e di “possedere” la donna amata, uniti ad una peculiare capacità di concentrazione sul piacere, possono far variare il modello base della risposta sessuale maschile fino a vette di piacere multiplo usualmente inesplorate, per lo meno nel mondo occidentale.

Fonte: https://www.alessandragraziottin.it/en/biografia.php
Paintings by Hamish Blakely

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Pioggia nel mese di MarzoPioveva a dirotto,e noi ci amavamo nelle mansarde.Attraverso il cielo ovale della finestra,le n...
04/03/2026

Pioggia nel mese di Marzo

Pioveva a dirotto,
e noi ci amavamo nelle mansarde.
Attraverso il cielo ovale della finestra,
le nuvole fluivano nel mese di Marzo.

Le pareti della stanza erano
inquieti, sotto i disegni a gessetto.
Le nostre anime ballavano
invisibili, in un mondo concreto.

Pioverà sulle tue ali, dicevi,
piove con sfere sul mondo ed attraverso il tempo.
Non fa niente, Lorelei, ti dicevo,
Mi piove il volo, con le piume.

E mi innalzavo. E non sapevo più dove
avevo lasciato nel mondo la mia stanza.
Tu mi gridavi: rispondimi, rispondimi,
chi sono più belli: la gente?... la pioggia?...

Pioveva a dirotto, una pioggia pazzesca,
e noi ci amavamo nelle mansarde.
Non avrei mai voluto che finisse
quel mese di Marzo.

--- Nichita Stănescu ---

Painting by Irina Karkabi

Traduzione della poesia eseguita da:
Sulle Ali dell'EROS - Dr.ssa Veronica Dan

ESSENZE DI PSICOANDROLOGIA Induratio P***s Plastica (IPP) o Malattia di La Peyronie"Con passione prega.Con passione fai ...
25/02/2026

ESSENZE DI PSICOANDROLOGIA

Induratio P***s Plastica (IPP) o Malattia di La Peyronie

"Con passione prega.
Con passione fai l’amore.
Con passione mangia e bevi, balla e gioca.
Perché devi sembrare un pesce morto in questo oceano di Dio?"
(Jalal al-Din Rumi)

Medico Letizia
Roma, Italia.

https://www.youtube.com/watch?v=jTzPsGbd7y4

***splastica

Sulle Ali dell'EROS - Dr.ssa Veronica Dan

ESSENZE DI PSICOANDROLOGIA. ***splastica ...

Gli Abbracci"Gli abbracci sono silenziosi eppure contengono mille parole. Un abbraccio vuol dire "ti voglio bene", un ab...
14/02/2026

Gli Abbracci

"Gli abbracci sono silenziosi eppure contengono mille parole. Un abbraccio vuol dire "ti voglio bene", un abbraccio vuol dire "mi sei mancato", un abbraccio è amore puro, un abbraccio è protezione.

Ma, soprattutto, un abbraccio è intimità, perché quando due persone che si amano si abbracciano, sentono il profumo e il respiro l'uno dell'altro, percepiscono il battito dei loro cuori. Questa è l'emozione che provano, perché questo abbraccio va oltre i loro corpi. Quando due persone che si amano si abbracciano, tanto è forte e intenso questo abbraccio che è quasi come fare l'amore".

I Fiori nel Cuore - Paola Miglietta
Painting by Fabian Perez, The Embrace


https://www.youtube.com/watch?v=2oX2FSv4Rys - Rod Stewart - Have You Ever Seen The Rain (Official Video)



Sulle Ali dell'EROS - Dr.ssa Veronica Dan

"Anche la disfunzione più ostinata può guarire quando esiste un effettivo legame amoroso". Helen Singer Kaplan (Vienna, ...
12/02/2026

"Anche la disfunzione più ostinata può guarire quando esiste un effettivo legame amoroso".

Helen Singer Kaplan (Vienna, 1929 - New York, 1995) - è stata una pioniera nel campo della terapia sessuale, al livello di William Masters e Virginia Johnson. Ha fondato la prima clinica americana specializzata in disfunzioni di origine sessuale già negli anni sessanta. Il suo approccio ha unito le tecniche della psicoanalisi e le metodologie del comportamentismo. Ha svolto per molti anni la sua attività di medico e di psichiatra a New York, dove ha diretto il programma di terapia sessuale alla clinica Payne Whitney. Per ciascuna delle principali disfunzioni - nel caso della donna: calo di desiderio, disfunzioni orgasmiche, vaginismo; nel caso dell'uomo: disfunzione erettile, eiaculazione precoce, eiaculazione ritardata - Kaplan propone una serie di tecniche terapeutiche, veri e propri "compiti erotici", che l'esperienza ha dimostrato assai utili ed efficaci nel donare o ridonare l'efficienza sessuale.



Sulle Ali dell'EROS - Dr.ssa Veronica Dan

Il frate e il cecchino - Giovanni Peretti                -  Romanzo Storico  - "Oggi due vite si sono affacciate al mond...
04/02/2026

Il frate e il cecchino - Giovanni Peretti

- Romanzo Storico -

"Oggi due vite si sono affacciate al mondo, e una se n'è andata. Nascita e morte, morte e nascita: lo stesso punto di partenza.

Sono solo pensiero. Lentezza. Il tempo non esiste. Tranquillità. Pace. Sono quasi fermo. Fluttuo in un liquido caldo. Qualcosa di pesante mi avvolge, cercando di trattenermi. Ma a me non importa.
Il tempo è un concetto sconosciuto.
Sento sempre di più che esisto. Pensiero che si sta solidificando. So che qui ci sono parti di me. Loro si formano, si sviluppano, crescono.

Avverto una sensazione di movimento e improvvisamente so di essere in un involucro: caldo, dolce, morbido. È Amore. Questo spazio resta fermo e poi si muove, si agita e si blocca, si stringe e si rilassa. Ripetizione infinita.
Suoni, colpi, sentimenti iniziano a emergere. Quelle parti di me che erano solamente impressioni stanno prendendo forma. Sono evoluzione."

- testo citato dal libro -

Spesso, troviamo più Psicologia nella Letteratura, che nei manuali di Psicologia Clinica. Grazie al talento narrativo, le sottili frequenze dell'animo umano sono raffigurate con sensibilità, intensità e finezza.

La storia di vita di Michele Iori, detto Lino, diventa fonte d'ispirazione del romanzo. Nato a Castel Madama (RM) il 17 Marzo del 1942, grande appassionato della montagna, Campione Mondiale di Corsa in Montagna - Master 2017, Slovacchia.

Il libro accompagna il lettore tra le mura di un convento e le vette delle Alpi, dove si intrecciano due vite. Sullo sfondo la tumultuosa prima metà del 1900, segnata da due guerre e dal ventennio fascista. Fratel Tobia vive al convento di San Nicola, dedicandosi all'orto e alla produzione di un apprezzato liquore di erbe montane. In un'epoca in cui i confini fisici e morali sono sfumati, Tobia è spinto a infrangere le regole per aiutare gli altri. Il contrabbando diventa un modo per garantire cure a chi ne ha bisogno, trasformando la montagna in un simbolo di sfida alla legge e alla propria coscienza.
Sebastiano, un finanziere rigoroso e attento, affronta il suo lavoro con serietà, ma nasconde un'inquietudine. In un mondo di confini incerti e notti silenziose, il suo destino si intreccia con quello dei contrabbandieri, portandolo a lottare tra il dovere e la ricerca di giustizia. (copertina libro)

Consiglio caldamente la lettura di questo romanzo storico, profondo, che accende la curiosità di esplorare misteriose dimensioni dell'animo umano.

Il libro si trova presso - Antica Cartoleria di Stefano Ghezzi (Castel Madama, RM).

Ringraziamenti:

Campione Michele Lino Iori
L'autore del Libro, Sig. Giovanni Peretti
Photo Credits: Giorgio P., Roberta C., Alessia N.
Biblioteca Castel Madama (RM)
Antica Cartoleria di Stefano Ghezzi (Castel Madama, RM).

Sulle Ali dell'EROS - Dr.ssa Veronica Dan

Indirizzo

Rome
00141

Sito Web

https://ordinepsicologilazio.it/albo/drveronica-morepsy, https://www.medici

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