13/01/2026
Intestino irritabile, test del sangue indica chi si ammalerà
--> Verso diagnosi precoce e prevenzione
(ANSA) - ROMA, 12 GEN - Sviluppato un test del sangue
efficace nel prevedere con anni d'anticipo il rischio di
sindrome dell'intestino irritabile, aprendo le porte alla
diagnosi precoce e alla potenziale prevenzione. Reso noto sulla
rivista Clinical Gastroenterology and Hepatology, il test misura
la risposta immunitaria di una persona alla 'flagellina', una
proteina presente nei batteri intestinali. Questa risposta è
risultata elevata negli individui molto prima che sviluppino il
morbo di Crohn, spiega Ken Croitoru del Lunenfeld-Tanenbaum
Research Institute, parte del Sinai Health. I risultati dello
studio evidenziano il ruolo dell'interazione tra i batteri
intestinali e le risposte del sistema immunitario nello sviluppo
del morbo di Crohn, una malattia infiammatoria cronica del
tratto gastrointestinale che causa sintomi digestivi
persistenti, dolore e affaticamento.
Questa ricerca fa parte del progetto Genetic, Environmental
and Microbial (GEM), una coorte globale di oltre 5.000 parenti
di primo grado sani di persone con morbo di Crohn. Ad oggi, 130
partecipanti hanno sviluppato il morbo di Crohn, offrendo ai
ricercatori una rara opportunità di studiare le prime fasi
pre-malattia. In precedenza, il team aveva scoperto che molto
prima dello sviluppo del morbo di Crohn può comparire una
risposta immunitaria infiammatoria che colpisce i batteri
intestinali. Negli individui sani, i batteri coesistono
pacificamente nell'intestino e svolgono un ruolo essenziale nel
mantenimento della salute dell'apparato digerente. Nel morbo di
Crohn, tuttavia, il sistema immunitario sembra sviluppare una
risposta anomala contro questi microbi.
Poi gli esperti hanno sviluppato un test per rilevare gli
anticorpi contro la flagellina e dimostrato non solo che i
pazienti col morbo di Crohn risultano positivi al test, ma anche
in individui sani a rischio di sviluppare la malattia. I
ricercatori hanno anche confermato che questa risposta
pre-malattia alla flagellina era associata a infiammazione
intestinale e disfunzione della barriera intestinale, entrambe
caratteristiche del morbo di Crohn. Il tempo tipico che
intercorreva tra il prelievo del campione di sangue e la
diagnosi di Crohn nei soggetti pre-malattia era di quasi due
anni e mezzo. (ANSA).