15/01/2026
🏃♂️ IL RECORD CHE HA FERMATO IL TEMPO: 9.58 sui 100 metri di Usain Bolt (2009)
Ancora imbattuto nel 2025 – 16 anni dopo, nessuno si è avvicinato.
Contesto:
Finale Mondiali di Berlino, 16 agosto 2009.
Bolt parte con reazione 0.146 s, raggiunge velocità massima 44.72 km/h (12.42 m/s) tra i 65-85 m, e chiude in 9.58 – migliorando di 0.11 s il suo precedente WR (9.69, Pechino 2008).
Dati biomeccanici precisi:
• Tempo di contatto al suolo medio: ~0.09 s per passo
• Lunghezza passo massima: 2.85 m (grazie a leve lunghe 1.96 m altezza)
• Frequenza passo: 4.1-4.3 passi/s in fase massima
• Accelerazione brutale: da 0 a 100 m in meno di 10 s nonostante "rallentamento" finale (festeggia battendo il petto)
Perché ha rivoluzionato la preparazione atletica?
• Stiffness tendinea e reattività: Ha dimostrato che la capacità di "rimbalzo" elastico (SSC) può spingere la velocità umana oltre i limiti previsti.
• Forza eccentrica: Allenamenti specifici per decelerare e ri-accelerare senza perdere energia.
• Tecnica di corsa: Proiezione anteriore del baricentro, dorsiflessione estrema – oggi base di tutti i protocolli sprint elite.
Nel 2025, il più veloce è Kishane Thompson con 9.75 – ancora 0.17 s dietro.
La lezione? La velocità assoluta nasce da genetica + ottimizzazione neuromuscolare estrema.
Drill per avvicinarti:
🔥 A-skip + fly 30 m (3x6, focus su stiffness)
🧠 Analisi video della dorsiflessione in fase di volo.
#958