05/01/2021
" non è per amore dello sposo , che lo sposo è caro, ma per l'amore dell'atman che lo sposo è caro.
Non è per amore della sposa che la sposa è cara , ma è per amore dell'atman che la sposa è cara.
Non è per amore dei figli che i figli sono cari , ma è per amore dell'atman che i figli sono cari. Non è per amore degli Dei che gli Dei sono cari , ma è per amore dell'atman che gli Dei sono cari.
È l'atman, in verità, che deve essere realizzato: è ciò del quale si deve ascoltare, è ciò sul quale si deve riflettere, è ciò sul quale si deve meditare.
Quando l'atman è stato realizzato, in quanto ( su Quello) si è ascoltato , si è riflettuto e si è meditato, certamente tutto questo diviene conosciuto.
Il Tutto rigetta colui che considera il tutto differente dell'atman.
Questo Brahma, questi mondi , questi Dei , questi esseri : tutto questo non è altro che atman .
La sede unica di tutte le conoscenze è il cuore..
Come un blocco di sale marino ( gettato nell'acqua in cui si scioglie), che è senza interno e senza esterno , è in sé perfetto , omogeneo nella sostanza,
cosi è questo atman ,
senza interno e senza esterno, in sé perfetto quale unità assoluta di pura conoscenza.
Esso, emergendo da questi elementi, scompare poi con loro stessi. Una volta conseguita ( tale consapevolezza)
non sussiste più alcuna cognizione ( distintiva).
[Upanishad ]