17/01/2026
Genitori e insegnanti si accostano ai conflitti della preadolescenti in modo diverso se hanno acquisito una certa comprensione delle loro determinanti inconsce.
Il bambino non si propone deliberatamente il declino della sua moralità, lo scarso rendimento scolastico e il turbato adattamento alla famiglia e alla collettività; il bambino soffre, molto più che il suo ambiente, del riemergere dei suoi antichi desideri pulsionali rimossi.
Ciò di cui ha bisogno in questo periodo della sua vita carico di conflitti è un aiuto nell'affrontare e nel comprendere i suoi processi interni, e non biasimo, severità, o punizione che non fanno altro che aumentare ulteriormente il suo senso d'isolamento e di amarezza.
Per le ragioni sopra esposte, questo aiuto dovrebbe essere dato da educatori con preparazione analitica, e non dai genitori i quali sono essi stessi al centro dei conflitti.
Alcune difficoltà nel rapporto del preadolescenti con i genitori ( Anna Freud 1949)