Mauro Lombardo

Mauro Lombardo Medico chirurgo, Specialista in Scienze dell’Alimentazione. Professore Ordinario - Università San Raffaele Roma.

Ha una esperienza consolidata nella ricerca nutrizionale, nutrizione clinica e sportiva, ed è autore di più di 100 pubblicazioni scientifiche. Il professor Mauro Lombardo è laureato con lode in Medicina e Chirurgia, specialista con lode in Scienze dell'Alimentazione. Ha prestato servizio come medico dietologo presso il Centro per lo studio dell’obesità del Policlinico di Tor Vergata (2002-2012) ed il centro di studio sulla fisiologia dei distretti corporei della stessa Università (2006-2007). Ha fatto inoltre parte del Team nutrizionale dell'Ospedale S.Eugenio (2006-2008). Attualmente è professore associato presso il Dipartimento di Scienze Umane e Promozione della Qualità della Vita dell’Università San Raffaele, Roma ed è in possesso dell'Abilitazione Scientifica Nazionale di prima fascia nel Settore med/49 (Scienze tecniche Dietetiche Applicate). E’ titolare di quattro insegnamenti all'Università San Raffaele.Da sempre interessato allo studio sulle proprietà della dieta Mediterranea, è primo autore di numerosi articoli scientifici su tematiche nutrizionali e metaboliche. Fa parte nell’editor board di tre journal impattati in nutrizione ed è revisore per 35 journal impattati in nutrizione.I campi di studio si riferiscono a: corretta alimentazione nelle patologie dismetaboliche (obesità, diabete, dislipidemie), dietoterapia in varie forme di malnutrizione, nutrizione nelle fasi della vita, follow up dei pazienti sottoposti a chirurgia dell’obesità, ruolo del TMAO per il rischio cardiovascolare, nutrizione nello sport.

📖 Linee guida USA 2025–30: scienza o compromesso?Le linee guida alimentari dovrebbero rappresentare il massimo della sci...
15/01/2026

📖 Linee guida USA 2025–30: scienza o compromesso?

Le linee guida alimentari dovrebbero rappresentare il massimo della scienza: studi solidi, metodi chiari, nessun interesse economico in mezzo. Da lì nascono consigli che influenzano ciò che mangiano milioni di persone.

Nelle ultime linee guida USA 2025–30, però, emergono elementi difficili da ignorare. Alcune review centrali, come quella sui grassi saturi, non sono pubblicate su PubMed, pur essendo state scritte appositamente per il comitato.

Il punto critico è questo: sono stati chiamati a scrivere le review anche ricercatori che hanno ricevuto finanziamenti dall’industria della carne e del latte. In pratica, 7 autori su 9 presentano conflitti di interesse evidenti.

Molti scienziati indipendenti hanno già segnalato problemi di trasparenza e di reale verificabilità dei risultati.

La domanda è semplice: se chi scrive le regole ha legami con l’industria, quanto possiamo fidarci dei consigli che arrivano nel nostro piatto? 🤔

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📖 US Dietary Guidelines 2025–30: science or compromise?

Dietary guidelines should represent the highest level of science: solid evidence, clear methods, no economic interests involved. This is where recommendations shaping the diets of millions of people come from.

In the latest US Dietary Guidelines 2025–30, however, several issues are hard to ignore. Some key reviews, such as the one on saturated fats, are not published on PubMed, despite being written specifically for the advisory committee.

The critical point is this: researchers who authored these reviews have received funding from the meat and dairy industry. In fact, 7 out of 9 main authors show clear conflicts of interest.

Many independent scientists have already raised concerns about transparency and the real possibility of verifying the results.

The question is simple: if those writing the rules have ties to industry, how much can we trust the advice that ends up on our plates? 🤔

🍽️ La nutrizione può fare MOLTO nelle patologie gastrointestinali!Spesso sottovalutata, la terapia nutrizionale è un pil...
10/01/2026

🍽️ La nutrizione può fare MOLTO nelle patologie gastrointestinali!

Spesso sottovalutata, la terapia nutrizionale è un pilastro fondamentale nel management di reflusso gastroesofageo, intestino irritabile, celiachia, malattia di Crohn, rettocolite ulcerosa e pancreatite: riduce sintomi, previene complicanze e migliora la qualità della vita.

Ecco una tabella SEMPICE SINTESI delle strategie chiave per 6 condizioni comuni (basata su linee guida SINPE/ESPEN e consensus clinici).

⚠️ IMPORTANTE: è una panoramica generale, NON sostituisce il consulto personalizzato con il medico.

La vitamina D non è per tutti.Grandi trial randomizzati (VITAL, ViDA, D-Health) e meta-analisi recenti non mostrano bene...
06/01/2026

La vitamina D non è per tutti.
Grandi trial randomizzati (VITAL, ViDA, D-Health) e meta-analisi recenti non mostrano benefici consistenti su mortalità totale o eventi cardiovascolari nella popolazione generale.

Non è un elisir universale: è un segnale ormonale da ottimizzare solo in caso di carenza.
In soggetti carenti, un range di 20–40 ng/mL può essere appropriato, soprattutto in presenza di età avanzata o dislipidemia.

Prima di integrare: misura i livelli.
Personalizzare è meglio che generalizzare.

I grassi saturi sono tutti uguali? No. Dipende anche dalla lunghezza della catena.🥛 B***o e latticini→ contengono butirr...
04/01/2026

I grassi saturi sono tutti uguali?
No. Dipende anche dalla lunghezza della catena.

🥛 B***o e latticini
→ contengono butirrico (4:0) e miristico (14:0)
→ effetti diversi: da neutri a sfavorevoli sul profilo lipidico

🥥 Olio di cocco
→ ricco di laurico (12:0)
→ ↑ LDL ma anche ↑ HDL → effetto netto moderato

🌴 Olio di palma
→ ricco di palmitico (16:0)
→ associato a ↑ rischio cardiovascolare

🥩 Carne e carni lavorate
→ prevalgono palmitico (16:0) e miristico (14:0)
→ ↑ LDL e rischio CV, soprattutto nei prodotti lavorati

🍫 Cacao e cioccolato fondente
→ ricchi di stearico (18:0)
→ generalmente neutro sul profilo lipidico

👉 Messaggio chiave: non è solo “saturo sì o no”, ma da quale alimento arriva e in quale contesto alimentare.

Retterstøl K, Rosqvist F. Fat and fatty acids – a scoping review for Nordic Nutrition Recommendations 2023. Food Nutr Res. 2024;68:9980. doi:10.29219/fnr.v68.9980.

Una delle alterazioni che trovo più spesso nei miei pazienti è l’ipercolesterolemia: LDL (“colesterolo cattivo”) troppo ...
02/01/2026

Una delle alterazioni che trovo più spesso nei miei pazienti è l’ipercolesterolemia: LDL (“colesterolo cattivo”) troppo alto, spesso senza alcun sintomo.

Gli obiettivi di LDL non sono uguali per tutti: cambiano in base al rischio cardiovascolare globale (storia clinica, familiarità, pressione, diabete, fumo, ecc.). �

Da dove si parte, nella pratica quotidiana?
• Sostituire parte dei grassi saturi con grassi insaturi (es. olio EVO, frutta secca, pesce) aiuta a ridurre LDL e migliora il profilo lipidico.
• Attività fisica aerobica regolare: l’aumento di HDL è in media modesto, ma reale e significativo.
• Più fibra, meno “ultra-processati”, attenzione a peso e circonferenza vita: sono leve chiave della terapia non farmacologica (come riassunto nell’infografica).

Se il target di LDL non si raggiunge con lo stile di vita, valutiamo insieme la terapia con statina (prima scelta) .

Non sono solo le merendine il problema alimentare dell’infanzia… ma anche le 🥩PROTEINE in eccesso.Un apporto proteico al...
29/12/2025

Non sono solo le merendine il problema alimentare dell’infanzia… ma anche le 🥩PROTEINE in eccesso.

Un apporto proteico alto già a 2 anni si associa a traiettorie di BMI più alte e a un adiposity rebound più precoce, che aumenta il rischio di obesità in età successive. �

Tradotto: eccesso di proteine da bambino --> più probabilità di sovrappeso da grande.

Forse è il momento di smettere di riempire i piatti dei bambini come se fossero piccoli bodybuilder 🏋️‍♂️ e tornare a porzioni davvero “da bimbo”, con spazio per legumi, cereali integrali, frutta e verdura.

L’evidenza scientifica è una piramide: alla base ci sono gli studi in vitro e su animali, poi gli studi osservazionali s...
16/12/2025

L’evidenza scientifica è una piramide: alla base ci sono gli studi in vitro e su animali, poi gli studi osservazionali sull’uomo (trasversali, caso‑controllo e di coorte), sopra troviamo i trial randomizzati controllati (RCT) e, al vertice, le revisioni sistematiche e le meta‑analisi, che sono la sintesi strutturata dei risultati di molti studi sullo stesso argomento e rappresentano il livello di evidenza più solido.

Gli RCT in nutrizione rigorosi sono pochi perché è quasi impossibile “controllare” per anni ciò che le persone mangiano davvero, perciò dobbiamo affidarci a grandi studi osservazionali e alla convergenza di tante fonti diverse.

Nonostante questi limiti, alcune certezze sono robuste:
⏺ una moderata restrizione calorica senza malnutrizione migliora vari marker metabolici e si associa a maggiore longevità
⏺l’aderenza alla dieta mediterranea tradizionale riduce in modo consistente il rischio di mortalità e malattie cardiovascolari
⏺ i pattern plant‑based di buona qualità, ricchi di cibi vegetali integri, sono legati a un miglior profilo cardiometabolico e a meno malattie croniche.



Immagine da: https://doi.org/10.12997/jla.2023.12.1.3

Età anagrafica o età biologica?Questa figura, che ho preso da un recente paper apparso su Aging, mostra come lo stile di...
10/12/2025

Età anagrafica o età biologica?

Questa figura, che ho preso da un recente paper apparso su Aging, mostra come lo stile di vita può spostare la nostra traiettoria di invecchiamento verso una zona “ottimale”, con minore rischio di malattie croniche.

✅ Sonno adeguato
✅ Alimentazione sana
✅ Attività fisica regolare
✅ Relazioni sociali di qualità

Non possiamo fermare il tempo, ma possiamo influenzare la nostra età biologica e il rischio di malattia.

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Figura da: npj Aging 11, 76 (2025) - 10.1038/s41514-025-00266-5

Colesterolo alto!?!?👉 Integratore al posto delle statine? Spesso non è la scelta giustaGli integratori possono aiutare c...
14/11/2025

Colesterolo alto!?!?
👉 Integratore al posto delle statine? Spesso non è la scelta giusta

Gli integratori possono aiutare chi ha un colesterolo solo lievemente elevato, ma non sostituiscono i farmaci nei soggetti a rischio cardiovascolare medio-alto.
Le statine restano la prima scelta per ridurre il colesterolo LDL e prevenire infarto e ictus.

💡 La prevenzione va sempre personalizzata. Dieta, attività fisica e, se serve, terapia farmacologica sono strumenti complementari, non alternativi.
E non facciamoci abbindolare dal concetto di “integratore naturale”: il riso rosso fermentato contiene monacolina K, che agisce come una statina naturale, inibendo l’enzima HMG-CoA reduttasi.

🔬 Sicurezza delle statine:
Le statine sono tra i farmaci più studiati e sicuri al mondo. Gli effetti collaterali seri sono rari (intolleranza vera

Cosa fare il lunedì:✅ Passare al mercato🥦 Riempire ila bicicletta di frutta e verdura di stagione 🍅 Pianificare la setti...
10/11/2025

Cosa fare il lunedì:
✅ Passare al mercato
🥦 Riempire ila bicicletta di frutta e verdura di stagione
🍅 Pianificare la settimana

Tutto il resto può aspettare.

Fare la spesa in modo consapevole è il primo passo per mangiare sano.Negli anni ho creatod delle Tabelle nutrizionali pe...
08/11/2025

Fare la spesa in modo consapevole è il primo passo per mangiare sano.
Negli anni ho creatod delle Tabelle nutrizionali per una spesa salutare, con esempi pratici e confronti tra alimenti per scegliere meglio ogni giorno.

🍞 Colazione, pranzo, cena, spuntini
🥦 Sport e patologie come reflusso o colite
🛒 Consigli per gestire le festività e fare la spesa in modo intelligente

👉 Scoprile qui: https://www.studiolombardonutrizione.it/tabelle-nutrizionali.html

Indirizzo

Largo Bacone, 8
Rome
00137

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Un medico appassionato di Dieta Mediterranea

Sono un medico chirurgo, specialista in scienze dell'alimentazione, mi occupo di nutrizione in tutte le sue applicazioni: lo studio dell'obesità, la nutrizione nello sport e la nutrizione artificiale. I miei campi di interesse si riferiscono in particolare a: patologie dismetaboliche (obesità, diabete, dislipidemie), dietoterapia in varie forme di malnutrizione (celiachia, patologie epatiche e gastroenteriche, renali, tumori); allergie ed intolleranze alimentari, valutazione e follow up dei pazienti che si sottopongono alla chirurgia dell’obesità, gestione della Nutrizione Artificiale; Disturbi del Comportamento Alimentare, nutrizione nello sport (professionisti e dilettanti). Ho prestato servizio come medico dietologo presso Centro per lo studio dell’obesità del Policlinico di Tor Vergata ed il centro di studio sulla fisiologia dei distretti corporei della stessa Università. Al momento sono ricercatore e docente in nutrizione presso il corso di laurea in Scienze Motorie e di Nutrizione Umana dell’Università Telematica San Raffaele. Nel mio studio mi occupo di obesità, diabete, nutrizione dello sport e valutazione della composizione corporea. Per informazioni consultare il sito: www.studiolombardonutrizione.it