07/01/2026
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La Poliposi Nasale è una malattia infiammatoria cronica, nota in ambito clinico come Rinosinusite Cronica con Poliposi Nasale. Tale patologia si definisce quando i sintomi persistono per un periodo superiore alle 12 settimane.
Sintomatologia Richiesta:
Per la diagnosi clinica sono necessari almeno due sintomi, di cui uno deve essere obbligatoriamente l'ostruzione nasale (sensazione di naso chiuso) o la rinorrea (secrezione nasale anteriore o posteriore). L'ostruzione nasale è il sintomo più fastidioso e che altera la qualità di vita del paziente. Questa, infatti, cronicizzando può causare russamento, disturbi respiratori del sonno come le Apnee Notturne e la conseguente stanchezza diurna. Altro sintomo specifico e significativo di questa patologia e la qualità della vita è la Perdita dell'Olfatto (Anosmia). L’alterazione dell’olfatto, oltre ad inficiare la vita sociale causata dalla percezione ridotta anche del gusto, espone il paziente a rischi oggettivi e isolamento. Altri sintomi associati includono dolore al volto, sensazione di peso e mal di testa.
Percorso Diagnostico Strumentale:
La diagnosi richiede l'evidenza oggettiva dei polipi attraverso un percorso clinico e strumentale che non può prescindere da:
1. Endoscopia Nasale (Rinofibroscopia): Che permette allo specialista Otorinolaringoiatra o Maxillo-Facciale di visualizzare direttamente i polipi, valutandone l'esatta sede e l'estensione.
2. Tomografia Computerizzata (TAC) del Massiccio Facciale: È l'esame radiologico standard e indispensabile per la conferma diagnostica, per quantificare l'impegno dei seni paranasali e, soprattutto, come "mappa" pre-operatoria per un eventuale intervento chirurgico di FESS (chirurgia endoscopica funzionale delle cavità nasali e seni paranasali).
Diagnosi Avanzata e Terapia:
Aspetti fondamentali per porre una corretta diagnosi e trattamento sono: lo screening eziologico, la ricerca di comorbidità come l'Asma e la Malattia Respiratoria Esacerbata dall'Aspirina, l’esclusione della Fibrosi Cistica, che causa poliposi nel 40% dei casi, talvolta tramite il Test del Sudore.
Negli ultimi anni si sono sviluppate innovative Terapie Biologiche come i farmaci monoclonali che, dopo aver la diagnosi precisa del profilo molecolare permette l'accesso, radicalmente migliorato il controllo della malattia e, in particolare, la possibilità di recuperare l'olfatto. Queste terapie, inoltre, rappresentano un'alternativa mirata alla chirurgia nei casi molto gravi e recidivanti migliorando la qualità di vita del paziente.