Dr.ssa Allegra Diamanti Psicologa

Dr.ssa Allegra Diamanti Psicologa Psicologa clinica iscritta all’Ordine degli Psicologi del Lazio n. 28725 Ciao! Sono Allegra Diamanti e sono una psicologa clinica.

Possiamo incontrarci a Roma in zona Cassia oppure, se preferisci, Online. Mi occupo di sostenere adolescenti, adulti e giovani adulti in un cammino di crescita e autorealizzazione personale. Affrontiamo il mondo e ci relazioniamo ad altri umani guidati da una mappa. Questa mappa, a volte, può condurci a luoghi, persone, situazioni che ci fanno male, e quando questo accade è necessario aggiornala e costruirne una che ci permetta di orientarci meglio. Se vorrai, sarò la tua guida in questo percorso, lungo il quale costruire una mappa aggiornata e significare i tuoi dolori.

Questa frase, che ormai rimbalza ovunque, viene spesso attribuita all’Odissea. A me fa pensare al cambiare forma, alla c...
21/02/2025

Questa frase, che ormai rimbalza ovunque, viene spesso attribuita all’Odissea. A me fa pensare al cambiare forma, alla crisi.

Odisseo non si perde, sono gli dèi a perderlo. Lo smarriscono, lo strappano dalle sue certezze, lo frammentano affinché possa ricomporsi. Il loro decreto è chiaro: nessun ritorno senza deriva, nessun riconoscimento senza estraneità. Il viaggio non è un percorso lineare, non è una rotta,, è una crisi.

Crisi viene dal verbo krino (κρίνω): “separare”, “scegliere” “decidere”, “giudicare”. Per i greci era il tempo della mietitura, quando il grano maturo veniva raccolto e il superfluo scartato. Crisi non è la fine, ma il bivio. Il momento in cui siamo costretti a guardare ciò che si sgretola e decidere cosa salvare dalle macerie.

Eppure, quando la crisi ci attraversa, tutto sembra caotico, privo di logica. Siamo naufraghi, corpi alla deriva. Smarriamo l’orientamento, la nostra forma abituale, il modo consueto di stare al mondo. Odisseo naviga mari ostili, approda su isole d’oblio, incontra promesse di quiete che rischiano di immobilizzarlo. Ogni naufragio lo priva di qualcosa, lo alleggerisce di un ruolo, di un volto, di un’illusione. Per tornare a Itaca non basta sopravvivere, bisogna cambiare forma. Non torna da guerriero, non rientra dalla porta principale con l’armatura lucente di T***a. Torna da straniero, vestito di stracci. Deve farsi riconoscere in altro modo. O forse, farsi ri-conoscere di nuovo.

Se la crisi è un varco, se il perdersi è inevitabile,, allora separiamo, scegliamo, lasciamo che tutto si sgretoli. Perdersi non è morire, è setacciare, è discernere. È mietere il grano e lasciare indietro la p**a.
E poi, riscoprire che nel verbo “perdersi” abita un dono: per-dare, dare completamente. Perdere una forma per accoglierne un’altra.

Ps: vi lascio un perla
https://youtu.be/zSm6Oht-Jbo?si=VoWaebz9bGC7-8xq



Psicologia
Crisi
Benessere

Non parlo di un normale statistico, parlo di quel normale soggettivo con cui siamo abituati a convivere. Quel normale ri...
10/02/2025

Non parlo di un normale statistico, parlo di quel normale soggettivo con cui siamo abituati a convivere. Quel normale rispetto al quale si sente anche della scomodità, ma che accettiamo in virtù della sua familiarità rassicurante. Può essere un normale sociale (lo fanno/sono tutti), un normale famigliare (in casa è sempre stato così), un normale sentimentale (è normale che partner non voglia che mi vesta così).
Ciò che definiamo normale è il risultato di una ripetizione automatica, una continuità di comportamenti, spazi, modalità, relazioni, vissuti che costituiscono la nostra esperienza. Sono pattern riconoscibili e in quanto tali anche rassicuranti.

Pure quando non sono solo scomodi, ma anche dolorosi.

Quando iniziamo la terapia è perché almeno una parte di noi, seppur spesso timida, riconosce la disfunzionalità di alcune normalità, che ci porta a sentirci irrimediabilmente estranei all’ordine prestabilito della quotidianità.
Potremmo forse ipotizzare che il dubbio e la successiva richiesta di aiuto emergano in un momento di crisi, in cui il ci si rende conto che la familiarità non è più sufficiente a contenere. O in un momento in cui ci si trova di fronte a una realtà che punge ed esclude.
Ci si trova nel pieno del conflitto: da un lato, l’anelito a riconoscersi nel familiare, nel normale (rimettetemi in quella gabbia dorata!), e dall’altro, l’esperienza del sé che percepisce come una presenza disturbante in un ordine altrimenti condiviso (non riesco più a rimettermi i prosciutti sugli occhi!).

Quindi? 
Quindi si cambia
(se si vuole).

Psicologia
Benessere
Cambiamento

Ho capito che rabbia è rabbia, paura è paura, tristezza è tristezza… ho fatto terapia e ho pure visto Inside out. Ma poi...
03/02/2025

Ho capito che rabbia è rabbia, paura è paura, tristezza è tristezza… ho fatto terapia e ho pure visto Inside out. Ma poi che ci faccio con questi pupazzetti nella testa?

Emozioni
Psicologia
Benessere

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Vi ho raccontato una piccola parte di me, arrabbiata, instabile, confusa. Ogni giorno mi siedo con lei, le parlo, me ne ...
27/01/2025

Vi ho raccontato una piccola parte di me, arrabbiata, instabile, confusa. Ogni giorno mi siedo con lei, le parlo, me ne prendo cura o almeno ci provo. Era una parte che aveva bisogno di essere accolta e non scacciata, ma questo l’ho capito dopo. Lei è quella parte di me che mi ha portato qui oggi, o almeno me la racconto così.

In realtà, volevo fare un post in cui presentavo la mia formazione, ma lo stavo sentendo così povero, noioso e superficiale. E soprattutto inutile. Spero che questo possa essere utile per qualcuno.

Quindi ve la lascio qui, la presentazione da CV.
Mi chiamo Allegra e sono una psicologa clinica e giuridica.
Lavoro con adolescenti, giovani adulti, adulti in un bunker sotterraneo (lo studio a Roma) oppure online.

La mia formazione:
⭐️Laurea triennale in Scienze e tecniche psicologiche, indirizzo Psicologia clinica
⭐️Laurea magistrale in Psicologia, indirizzo Neuroscienze Cliniche e Cognitive
⭐️Master di II livello in Psicologia Giuridica
⭐️Corso biennale in Psicodiagnostica Clinica e Forense (in corso)
⭐️Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale (in corso)
+ i famosi tirocini per ogni passaggio qui presente

Formazioni principale: le terapie personali, tante, diverse, continue.

Non sono una psicologa da tailleur e postura composta. Nello studio si fuma, ci si prende il caffè o la tisana e ci si copre con le coperte, perché ho bisogno di creare un posticino comodo, sicuro, per affrontare le fatiche esistenziali, per me e per i pellegrini che vi approdano.

Ci fermiamo mai per ascoltare cosa accade dentro di noi? Dentro, là dove le parole si aggrovigliano e i pensieri sembran...
22/01/2025

Ci fermiamo mai per ascoltare cosa accade dentro di noi?
Dentro, là dove le parole si aggrovigliano e i pensieri sembrano correre in cerchio, c’è un mondo che aspetta di essere abitato.

Abbiamo creato uno spazio per te.
Per accoglierti, senza fretta né pretese.
Per accompagnarti nel formulare le domande che aprono porte, più che chiuderle.
Per offrirti il tempo di fermarti e sentire cosa pulsa sotto la superficie.

Roma diventa il palcoscenico della tua esplorazione: i suoi locali, illuminati di conversazioni e riflessioni, si trasformano in un luogo sicuro dove il tuo mondo interno può respirare e connettersi con altri mondi.

Ogni incontro è:
⭐ Un tema da esplorare
⭐ Uno spazio per pensare, riflettere e condividere in compagnia
⭐ Domande capaci di disturbare, con dolcezza, la tua zona di comfort.
⭐️ La possibilità di incontrare nuove amiche, con le quali condividere riflessioni profonde e nuovi inizi.

⚠️ Psicochiacchiere non è terapia, non vuole esserlo. Non sostituisce il dialogo profondo e intimo di un percorso terapeutico, ma ti invita a esplorare il tuo sottobosco: un luogo che spesso dimentichiamo di guardare, e che invece può rivelarsi sorprendente.

E tu ci vieni?

💌Per prenotare il tuo posto manda un DM a .in.rosa

Ci fermiamo mai per ascoltare cosa accade dentro di noi? Dentro, là dove le parole si aggrovigliano e i pensieri si amma...
22/01/2025

Ci fermiamo mai per ascoltare cosa accade dentro di noi?
Dentro, là dove le parole si aggrovigliano e i pensieri si ammassano, c’è una dimensione che vuole essere scoperta.

Abbiamo creato uno spazio per te.
Per accoglierti, senza fretta né pretese.
Per accompagnarti nel formulare le domande che aprono porte, più che chiuderle.
Per offrirti il tempo di fermarti e sentire cosa pulsa sotto la superficie.

Roma diventa il palcoscenico della tua esplorazione: i suoi locali, illuminati di conversazioni e riflessioni, si trasformano in un luogo sicuro dove il tuo mondo interno può respirare e connettersi con altri mondi.

Ogni incontro è:
⭐ Un tema da esplorare
⭐ Uno spazio per pensare, riflettere e condividere in compagnia
⭐ Domande capaci di disturbare, con dolcezza, la tua zona di comfort.
⭐️ La possibilità di incontrare nuove amiche, con le quali condividere riflessioni profonde e nuovi inizi.

⚠️ Psicochiacchiere non è terapia, non vuole esserlo. Non sostituisce il dialogo profondo e intimo di un percorso terapeutico, ma ti invita a esplorare il tuo sottobosco: un luogo che spesso dimentichiamo di guardare, e che invece può rivelarsi sorprendente.

E tu ci vieni?

💌Per prenotare il tuo posto manda un DM a .in.rosa

Ci portiamo addosso strati di maschere come vecchi cappotti, consumati ma familiari, che ci illudono di essere al sicuro...
20/01/2025

Ci portiamo addosso strati di maschere come vecchi cappotti, consumati ma familiari, che ci illudono di essere al sicuro. Hanno le cuciture consumate, qualche buco qua e là, ci calzano male, ci graffiano la pelle ma non importa: risultano indispensabili. Difese cucite con cura: un sorriso al momento giusto, una battuta che sposta l’attenzione, una postura più studiata. E a volte, quei cappotti non li abbiamo nemmeno scelti: ci sono stati messi sulle spalle quando eravamo bambini, da mani distratte che non immaginavano cosa stavano costruendo. Un giudizio innocente, un commento lanciato con leggerezza che ci ha insegnato che sarebbe stato meglio essere “altro”.

Così continuiamo a camminare nel mondo mostrando una versione che riteniamo più accettabile, più apprezzabile, una versione che non suda, non trema, non sbaglia mai. Una versione più giusta.
Ma c’è una parte di noi che resta indietro, rannicchiata in un angolo buio, a chiedersi se qualcuno la troverà mai
È quella parte che temiamo mostruosa, quella che immaginiamo gli altri scarterebbero senza esitazione. Perché essere visti davvero significa rischiare il rifiuto nella sua forma più spietata: non piacere per ciò che siamo. Non essere amati. Non essere.

E allora continuiamo a nasconderci, convinti di proteggerci, prigionieri del nostro stesso inganno. E ogni volta che ci rifiutiamo di mostrarci per ciò che siamo, aumenta il senso di solitudine, aumenta la distanza dall’altro. Ogni volta che lasciamo che la versione “accettabile” di noi sia l’unica a farsi vedere, ci condanniamo a essere amati per ciò che non siamo.

Un post di una pesantezza unica ma importante. Questo post nasce dalla ri-lettura dei libri di Frankl e di Rollo May ed ...
15/01/2025

Un post di una pesantezza unica ma importante. Questo post nasce dalla ri-lettura dei libri di Frankl e di Rollo May ed è rimasto dormiente per diversi mesi nel mio archivio. Perché lo sto tirando fuori proprio adesso? Credo per via di una serie di pensieri portati a casa dalla stanza.

Cosa significa significare? È dare senso, imprimere tracce, creare un ponte tra l’interno e l’esterno, tra il caos della vita e la necessità di raccontarla. Il significato è un’atmosfera, una risonanza, un filo che cuce insieme i frammenti della nostra esperienza.
Significare è un mettere in relazione.

Quando diamo significato, non stiamo solo descrivendo, ma stiamo creando. Il significato non è una cosa data, è un processo. Nasce nelle pieghe del tempo, nel dialogo tra le nostre emozioni e i simboli che scegliamo per rappresentarle.

E sappiamo quanto il significare sia importante in terapia, perché senza il significato sprofondiamo nel vuoto, ci disorientiamo. Il significato orienta, consola, e ci ricorda che esistiamo non solo per respirare, ma anche per raccontarci.

Indirizzo

Via Cassia 1418
Rome
00123

Telefono

+393803712563

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