31/12/2025
Caro 2025, io e te non ci siamo amati molto però, dopotutto, ti devo dire grazie per quello che mi hai raccontato.
Mi hai raccontato che non si può essere perfetti, non si può esserlo per tutti ma che bisogna accettarlo, perdonarsi e perdonare.
Che a volte è molto più importante fare un passo indietro che uno in avanti.
Che se si ama, si ama e basta, senza ma e senza se.
Che i bambini hanno un anima delicata che va rispettata e compresa perché diventino degli adulti felici.
Che un giorno c’è il sole e uno piove ma va bene, basta organizzarsi.
Che un sorriso è molto più potente di un grido, soprattutto se quel grido è mosso dalla rabbia.
Che la strada non deve essere per forza in discesa, se alla fine di una salita ti senti più maturo.
Che esistono tante forme di amore ed una non ne esclude un’altra.
Che ciò che è una vittoria per me non lo è necessariamente per un altro.
E che, dopotutto, bisogna sempre sapersi divertire!
Buon 2026 a tutti, soprattutto a quelli che ogni giorno ‘colorano di bello’ la mia vita.
#2025 #2026