Dott.ssa Veronica Mattei - Biologa Nutrizionista

Dott.ssa Veronica Mattei - Biologa Nutrizionista Benvenuti nella mia pagina di nutrizione, alimentazione, salute e benessere!

💗 21 e 22 gennaio - Giornata Donna & Ormoni 💗Ti senti spesso stanca, gonfia, affamata “senza motivo”?Il ciclo è irregola...
05/01/2026

💗 21 e 22 gennaio - Giornata Donna & Ormoni 💗

Ti senti spesso stanca, gonfia, affamata “senza motivo”?
Il ciclo è irregolare, doloroso o assente?
Oppure stai vivendo PCOS, endometriosi o la menopausa e senti che qualcosa non torna?

👉 Spoiler: non è colpa tua.

Molto spesso sono gli ormoni a parlare… e l’alimentazione può fare davvero la differenza.

📅 Giornata speciale in studio dedicata alle donne

👩‍⚕️ Mini-consulto nutrizionale individuale (20 minuti)

✨ Cosa faremo insieme:

✔ Questionario ormonale + prima lettura
✔ Focus sul tuo problema principale
✔ 3 consigli personalizzati su alimentazione e stile di vita
✔ Chiarezza su cosa sta succedendo al tuo corpo

💡 Un primo passo concreto per capire come mangiare meglio per sentirti meglio ogni giorno.

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📍 21/01 presso Gea Casa Maternità (zona Eur) – dalle 14.00 alle 18.00

📍22/01 presso Via Niso 20 (zona Furio Camillo) dalle 9.00 alle 14.00

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DIMAGRIRE SENZA CONTARE CALORIE: DOVE SI GIOCA DAVVERO LA PARTITAMolte persone arrivano in studio con la stessa convinzi...
03/01/2026

DIMAGRIRE SENZA CONTARE CALORIE: DOVE SI GIOCA DAVVERO LA PARTITA

Molte persone arrivano in studio con la stessa convinzione: “Se mangio meno, prima o poi il peso scenderà”.

E spesso hanno già fatto tutto ciò che “dovrebbe funzionare”: porzioni ridotte, alimenti considerati sani, attenzione costante a non esagerare.

Eppure il corpo non risponde. Il peso si blocca, l’addome resta gonfio, la fame torna rapidamente, l’energia cala e la ritenzione non accenna a migliorare.

Questo accade perché il dimagrimento non è una reazione matematica.

Il corpo umano non legge le calorie: interpreta segnali biologici.

Ogni pasto attiva una cascata di risposte fisiologiche che influenzano:
- come viene usata l’energia
- se viene ossidata o accumulata
- quanto dura la sazietà
- quanto è stabile l’energia nelle ore successive

Quando queste risposte si ripetono giorno dopo giorno, orientano il metabolismo molto più di qualsiasi numero scritto su un’app.

Il vero obiettivo, quindi, non è restringere sempre di più.

È costruire un contesto fisiologico favorevole, che permetta al corpo di accedere alle riserve senza entrare in modalità difensiva.

I mitocondri sono le strutture che trasformano nutrienti in energia.
Ma non lavorano in automatico. La loro efficienza dipende dall’ambiente metabolico in cui si trovano.
Quando la risposta insulinica è costantemente elevata, o quando i pasti generano forti oscillazioni, il corpo fatica a passare dall’uso del glucosio a quello dei grassi.

Il risultato non è teorico, è concreto:
- sonnolenza dopo i pasti
- fame che arriva troppo presto
- bisogno continuo di snack
- gonfiore persistente
- dimagrimento irregolare o assente

Il percorso nutrizionale parte da qui. Non dalle calorie.

🔸 Cosa succede dopo che mangi?
Analizziamo le ore successive al pasto: energia stabile o crolli improvvisi? Fame tardiva o precoce? Gonfiore?
Questi segnali raccontano molto più di una tabella nutrizionale.

🔸 Gestione fisiologica dei carboidrati
Non vengono eliminati. Vengono inseriti in modo coerente con la risposta metabolica individuale.
Ridurre picchi e cali significa migliorare stabilità, e la stabilità è ciò che permette al corpo di lavorare nel tempo.

🔸 Digestione e intestino, quando danno segnali come gonfiore, alvo irregolare o digestione lenta non sono dettagli secondari.
Influenzano fermentazioni, tolleranza ai pasti e meccanismi di fame e sazietà. Qui si interviene con struttura, progressioni e personalizzazione, non con soluzioni standard.

🔸 Appetito e sazietà come fenomeni biologici
Sentirsi sazi non è solo “riempirsi”.
È il risultato di segnali ormonali intestinali (come GLP-1 e PYY) che dialogano con il sistema nervoso.
Quando la risposta ai pasti migliora, fermarsi al momento giusto diventa più naturale, senza sforzo mentale.

🔸 Ritmi di vita e adattamenti
Sonno scarso, stress cronico e irregolarità quotidiane alterano l’intero equilibrio.
Per questo il piano non è mai rigido: evolve insieme alla fisiologia della persona.

Questa è la differenza tra una dieta generica e un approccio funzionale: non si impongono regole uguali per tutti, si leggono i segnali del corpo e si lavora per renderli più stabili.

Quando la fisiologia si stabilizza, il dimagrimento smette di essere una lotta e diventa un processo più coerente.

E non sei mai sola nel percorso. La mia presenza costante segue ogni piano nel tempo, adattandolo passo dopo passo!

Cosa aspetti a scoprire la versione migliore di te stesso?

👉 Scrivimi se vuoi un percorso personalizzato che non si basi su conteggi calorici, ma su adattamenti reali.

🎉 Il 2025 sta per chiudere il suo capitolo, e con lui portiamo con noi tutte le esperienze, le sfide superate e i piccol...
31/12/2025

🎉 Il 2025 sta per chiudere il suo capitolo, e con lui portiamo con noi tutte le esperienze, le sfide superate e i piccoli successi quotidiani.
È il momento perfetto per fare un respiro profondo, riflettere su ciò che ci ha fatto bene e su ciò che possiamo lasciare andare.

✨ Il 2026 si presenta come una pagina bianca, pronta ad accogliere nuovi obiettivi, nuovi propositi e soprattutto nuove abitudini che ci aiutino a prenderci cura di noi stessi. Non serve essere perfetti: la vera salute nasce dall’equilibrio, dall’ascolto del nostro corpo e dalla scelta consapevole di ciò che ci nutre davvero, dentro e fuori dal piatto.

Che io 2026 sia un anno in cui impariamo a:

💚 Scegliere il benessere senza sensi di colpa
🥗 Coltivare abitudini sane e sostenibili
🧘‍♂️ Rispettare i nostri ritmi e i nostri bisogni

Ricordiamoci che ogni piccolo passo conta e che ogni giorno è un’occasione per sentirci meglio, più forti e più felici.

Buona fine 2025 e un luminoso, sano e felice 2026 a tutti! 🌟

👶 Microbiota intestinale e sviluppo cerebrale nei primi 1000 giorniLa connessione tra intestino e cervello non è metafor...
29/12/2025

👶 Microbiota intestinale e sviluppo cerebrale nei primi 1000 giorni

La connessione tra intestino e cervello non è metaforica.

È una comunicazione bidirezionale reale, mediata da:

– nervo vago
– sistema immunitario
– ormoni
– metaboliti microbici

L’intestino funziona come un vero organo neuroendocrino, capace di influenzare lo sviluppo e il funzionamento del cervello.

Nei primi 1000 giorni di vita (dal concepimento ai 2 anni) il microbiota intestinale svolge un ruolo chiave nella formazione del cervello.

Attraverso la sua attività metabolica, il microbiota:

– produce sostanze neuromodulatrici
– sintetizza precursori di neurotrasmettitori (es. serotonina, GABA, dopamina)
– genera acidi grassi a catena corta (come il butirrato) che nutrono le cellule della glia, fondamentali per maturazione sinaptica e mielinizzazione
– contribuisce alla formazione e al mantenimento della barriera emato-encefalica, regolando la permeabilità e la protezione del cervello in sviluppo

Questo dialogo precoce tra microbiota e sistema nervoso:

– modula la neuroplasticità
– influenza l’organizzazione delle reti neuronali
– partecipa alla regolazione della risposta allo stress e dell’immunità cerebrale

Non è solo nutrizione.
È neuro-sviluppo.

🧠 Proteggere e nutrire il microbiota di tuo figlio significa proteggere e permettere il corretto sviluppo del suo cervello

Ciò che accade nell’intestino nei primi anni di vita lascia un’impronta duratura sul cervello.

La salute neurologica inizia molto prima di quanto pensiamo.

Inizia nell’intestino.

Cosa è cambiato con 48 ore di digiuno quindi? OsserviamoCambiamenti da inizio a fine digiuno (analisi BIA)1. Peso e BMIP...
29/12/2025

Cosa è cambiato con 48 ore di digiuno quindi?
Osserviamo

Cambiamenti da inizio a fine digiuno (analisi BIA)

1. Peso e BMI

Peso: da 58,7 kg a 57,5 kg → −1,2 kg
BMI: da 20,8 a 20,4 kg/m²
👉 La riduzione ponderale è moderata e coerente con un periodo di digiuno controllato.

2. Stato di idratazione

Acqua totale (TBW): da 31,1 L (53,0%) a 31,0 L (52,8%)
Acqua extracellulare (ECW): da 48,2% a 47,7%
Acqua intracellulare (ICW): da 51,8% a 52,3%
Idratazione tissutale: stabile (73,2% → 73,3%)
👉 Ottimo mantenimento dell’idratazione, con lieve spostamento verso il comparto intracellulare, segno di buona funzionalità cellulare durante il digiuno.

3. Qualità cellulare

Angolo di fase (PhA): da 5,4° a 5,7°
👉 Miglioramento della qualità cellulare, indicativo di membrane cellulari più efficienti e miglior stato metabolico.

4. Massa cellulare e muscolare

Massa cellulare (BCM): da 19,3 kg a 19,8 kg
Massa muscolo-scheletrica (SMM): da 21,0 kg a 20,9 kg (sostanzialmente stabile)
Massa muscolare appendicolare (ASMM): da 16,6 kg a 16,7 kg
👉 Massa cellulare in aumento e muscolo ben preservato, dato molto positivo durante un digiuno: indica adattamento metabolico efficiente.

5. Massa magra e massa grassa

Massa magra (FFM): da 40,5 kg a 40,9 kg
Massa grassa (FM): da 18,2 kg (31,0%) a 17,8 kg (30,3%)
👉 La perdita di peso è avvenuta prevalentemente a carico della massa grassa, con incremento relativo della massa magra.

6. Metabolismo basale

BMR: da 1226 kcal a 1249 kcal
👉 Aumento del metabolismo basale, segno di buona risposta adattativa e conservazione della massa metabolicamente attiva.

Conclusione

Il digiuno ha determinato:
- riduzione del peso senza perdita muscolare significativa
- diminuzione della massa grassa
- miglioramento della qualità cellulare
- mantenimento di un buono stato di idratazione
- adattamento metabolico positivo

Nel complesso, il profilo BIA indica un digiuno ben tollerato ed efficace, con effetti qualitativi favorevoli sulla composizione corporea e sulla funzionalità cellulare

48 ore di digiuno concluse. Non è stato semplice, soprattutto all’inizio, ma superata la fase più dura ho sentito più lu...
28/12/2025

48 ore di digiuno concluse.

Non è stato semplice, soprattutto all’inizio, ma superata la fase più dura ho sentito più lucidità mentale, leggerezza e una nuova consapevolezza del rapporto con il cibo.

È stata un’esperienza di ascolto del corpo e di disciplina, da affrontare sempre con attenzione e responsabilità.

Per me, un passo interessante di crescita personale.

36 ore di digiuno su 48.Non è solo fame.È imparare a stare nel disagio senza scappare.Il corpo manda segnali contrastant...
28/12/2025

36 ore di digiuno su 48.

Non è solo fame.

È imparare a stare nel disagio senza scappare.

Il corpo manda segnali contrastanti: momenti di lucidità quasi tagliente, poi improvvisi cali di energia. La fame arriva a ondate, come tutto il resto. Arriva… e se ne va.
Ed è lì che capisci che non comanda lei.

Questo digiuno non è privazione, è scelta.

È disciplina, ascolto, rispetto.

Ogni ora che passa è una decisione consapevole di non cedere all’automatismo.

Mancano 12 ore.

Non è una gara contro il tempo, ma un dialogo continuo con me stesso/a.

E in questo spazio vuoto, qualcosa di essenziale sta emergendo.



🕒 24 ore di digiuno – fine della prima giornataPrima giornata completata.La fame va e viene ma è più che altro fame ment...
27/12/2025

🕒 24 ore di digiuno – fine della prima giornata

Prima giornata completata.

La fame va e viene ma è più che altro fame mentale.

Il corpo si sta adattando.

La mente è più presente e lucida.

Più che resistere, sto osservando i segnali corporei.

Ora inizia la seconda metà.

Un passo alla volta.

🕗 Inizio digiuno: ieri sera alle 20.00Si parte! 💪⚖️ Peso di partenza: 58,7 kg📊 Parametri iniziali (bioimpedenziometria):...
27/12/2025

🕗 Inizio digiuno: ieri sera alle 20.00
Si parte! 💪

⚖️ Peso di partenza: 58,7 kg

📊 Parametri iniziali (bioimpedenziometria):

Massa magra: 40,9 kg
Massa grassa: 17,8 kg
Acqua totale: 31 L
14,8 L extracellulare
16,2 L intracellulare

⏳ Perché 48 ore di digiuno?

✔️ Attivazione dell’autofagia
✔️ Miglior sensibilità insulinica
✔️ Riduzione dell’infiammazione
✔️ Reset metabolico
✔️ Maggiore chiarezza mentale ed energia (dopo la fase iniziale)

📸 Mostrerò tutto il percorso, passo dopo passo, con aggiornamenti, sensazioni e risultati reali.

👉 State connessi e seguitemi per non perdervi l’evoluzione di questo digiuno di 48 ore! 🔥

🔬 48 ore di digiuno: cosa succede davvero al metabolismo? Un’osservazione da nutrizionistaCome nutrizionista, credo che ...
26/12/2025

🔬 48 ore di digiuno: cosa succede davvero al metabolismo? Un’osservazione da nutrizionista

Come nutrizionista, credo che la teoria debba sempre incontrare la pratica.

Per questo ho deciso di intraprendere un digiuno di 48 ore da stasera, non come sfida, ma come esperienza osservativa e monitorata, per valutare alcune risposte fisiologiche ben documentate in letteratura scientifica.

📊 Protocollo di monitoraggio

Durante il digiuno raccoglieremo dati oggettivi:

⚖️ Peso corporeo: rilevato all’inizio, a metà e al termine

🔎 Composizione corporea: tramite BIA eseguita prima e dopo il digiuno, per osservare variazioni di massa grassa, massa magra e stato di idratazione

🧪 Chetosi: monitorata attraverso la misurazione dei chetoni nelle urine, come indicatore del passaggio metabolico dall’utilizzo del glucosio a quello degli acidi grassi

🧠 Cosa dice la scienza sul digiuno

La restrizione calorica temporanea e il digiuno prolungato inducono una serie di adattamenti metabolici:

✔️ Deplezione delle riserve di glicogeno (≈ 24 ore), con aumento dell’ossidazione dei grassi

✔️ Incremento della produzione di corpi chetonici, utilizzati come substrato energetico alternativo da muscoli e sistema nervoso

✔️ Riduzione dei livelli di insulina e miglioramento della sensibilità insulinica

✔️ Attivazione dell’autofagia, processo di rinnovamento cellulare coinvolto nel mantenimento dell’omeostasi metabolica

✔️ Riduzione dei marker infiammatori e miglioramento della flessibilità metabolica, documentati in diversi studi su digiuno e fasting intermittente

⚠️ Nota importante

Il digiuno terapeutico non è adatto a tutti.

Prima di intraprendere un digiuno prolungato è fondamentale consultare personale sanitario competente, soprattutto in presenza di:

- patologie metaboliche o croniche
- disturbi endocrini
- assunzione di farmaci
- storia di disturbi del comportamento alimentare
- gravidanza o allattamento

Questo contenuto ha finalità informative e divulgative e non sostituisce il parere medico o nutrizionale personalizzato.

📌 L’obiettivo di questa esperienza è osservare, divulgare e contestualizzare, unendo pratica clinica e fisiologia.

Condividerò risultati, limiti e considerazioni finali al termine del digiuno 📈

🎄 Buongiorno a tutti! Come promesso vi inoltro le ricette dei tre dolci natalizi di cui ho parlato nella diretta video! ...
24/12/2025

🎄 Buongiorno a tutti! Come promesso vi inoltro le ricette dei tre dolci natalizi di cui ho parlato nella diretta video!

🎄 In foto vi mostro il nostro menù della Vigilia, magari potete prendere spunto!

🎄 Tantissimi auguri per una serena Vigilia a tutti!

- 𝗣𝗮𝗻𝗽𝗲𝗽𝗮𝘁𝗼 𝗻𝗮𝘁𝗮𝗹𝗶𝘇𝗶𝗼

🍯 220 g di miele
🥜 150 g di noci
🍫 100 g di cioccolato fondente al 90%
🥜 100 g di nocciole
🥜 100 g di mandorle
🍇 90 gr di uvetta
🍫 30 g di cacao amaro
🧂 Un pizzico di sale
🧂 Cannella in polvere
🧂 Noce moscata
🧂 Pepe

Si sminuzzano la frutta secca, l’uvetta e il cioccolato fondente. Si aggiungono le spezie, il cacao amaro e il miele. Si mescola con un cucchiaio di legno e si modella formando una salamella (aiutandosi con la carta forno). Si tagliano fettine spesse di 4 cm e si inforna a 160 gradi per 35 minuti!

- 𝗕𝗶𝘀𝗰𝗼𝘁𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗡𝗮𝘁𝗮𝗹𝗲

🌰 150 g di farina castagne
🥜 100 g di farina mandorle
🥚 1 uovo grande
🍯 70 g di miele d'acacia
🫒 70 g di olio evo
🧂 1/2 cucchiaino bicarbonato
🍋 La buccia grattugiata di un grosso limone bio
🧂 1 pizzico di sale

Si mescolano tutti gli ingredienti, si forma con le mani una pella modellabile, si stende con l’aiuto di un mattarello e si formano i biscotti con gli stampi natalizi. Si infornano a 170 gradi per 15 minuti girando a metà cottura.

- 𝗣𝗮𝗻𝗲 𝘀𝗽𝗲𝘇𝗶𝗮𝘁𝗼 𝗳𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗲

🥚 2 uova grandi
🌾 200gr farina di sorgo
🌾 20gr farina di riso
🌰 25gr farina di castagne
🥛 150gr latte di mandorle senza zucchero
🍯 50gr miele acacia
🍊 90gr marmellata arance
🧂 Cannella (2 cucchiaini)
🧂 Pepe (1 pizzico)
🧂 Chiodi di garofano tritati (1 pizzico)
🧂 Zenzero in polvere (1 cucchiaino)
🧂 Anice in polvere (1/2 cucchiaino)
🍊 Scorza di arancia grattugiata
4gr cremor tartaro + 4gr bicarbonato e limone

Le spezie vanno sciolte nel latte vegetale, si uniscono gli altri ingredienti liquidi e si aggiungono le farine e gli agenti lievitanti. Si inforna a 150 gradi (forno ventilato) e si lascia cuocere un’ora!

🎅 Buone feste! 🎅

Indirizzo

Via Niso 20
Rome
00181

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