Dott. Marini Mirko Osteopatia & Medicina Integrata

Dott. Marini Mirko Osteopatia & Medicina Integrata Dottore in Osteopatia - Dottore in Scienze Motorie

IL 25 DICEMBRE È NATO GESÙ?Il 25 dicembre, ovviamente, non è la data di nascita di Gesù.Nei Vangeli non compare alcuna i...
28/12/2025

IL 25 DICEMBRE È NATO GESÙ?

Il 25 dicembre, ovviamente, non è la data di nascita di Gesù.
Nei Vangeli non compare alcuna indicazione cronologica: nessun inverno, nessuna stella in quella data.
La scelta di quel giorno arriva secoli dopo, quando il Cristianesimo — ormai religione dell’Impero — assorbe e trasforma le antiche feste del Sole.

In tutto il Mediterraneo, proprio in questi giorni, il Sole sembrava “fermarsi” per tre giorni all’alba, nel punto più basso dell’orizzonte, per poi “rinascere” e tornare a salire.
Era il solstizio d’inverno: il momento in cui la luce vinceva le tenebre.

Per Egizi, Persiani e Romani era il tempo di celebrare la nascita del Sole invincibile:
• Ra e Horus in Egitto,
• Mitra in Persia, nato da una roccia il 25 dicembre,
• e infine Sol Invictus, il “sole che non può essere vinto” dei Romani, istituito come festa imperiale da Aureliano nel 274 d.C.

Quando i cristiani adottarono quella data, non fu per inganno ma per continuità:
Cristo diventava il nuovo Sole, la luce del mondo, quella che risorge dentro l’uomo e non nel cielo.

Così il Natale è, da sempre, la celebrazione della rinascita della luce, quella della Terra ma anche quella dentro di noi!
In linea di massima i popoli antichi vedevano i fenomeni cosmici come i fenomeni interni umani.

Il Natale dovrebbe far risorgere sentimenti umani legati alla compassione, altruismo, al ritrovare dentro di Sé la propria luce del Sole che sorge, del Cristo che rinasce.

Di nuovo,
Buone Feste di nuova Luce.

Mirko.

25/12/2025
“ Senza fiducia non vi è cura.Grazie!”
23/12/2025

“ Senza fiducia non vi è cura.
Grazie!”

13/12/2025

🙌 A chi mi dice che faccio contenuti troppo seri…
posso esprimere gli stessi concetti con molta più ironia!
Preparatevi al novo tormentone di Natale 🎄 🎅🏼

Ps : non mettete alla prova il mio lato SHOWMAN!

La colpa è del MATERASSO… o forse no? 🤔Se il tuo corpo sta davvero bene, puoi dormire perfino per terra senza problemi! ...
10/12/2025

La colpa è del MATERASSO… o forse no? 🤔

Se il tuo corpo sta davvero bene, puoi dormire perfino per terra senza problemi! Gandhi dormiva su una stuoia 🧘‍♂️, Leonardo da Vinci schiacciava pisolini ovunque ✍️, e i monaci zen? Pavimenti nudi tutta la vita. Ed ogni tanto l’ho provato pure io!

Il problema non è fuori di te… ma dentro.
Risparmia tempo e soldi 💰!
👉🏼Con l’osteopatia liberiamo il corpo da tensioni inutili, e potrai dormire di nuovo sul tuo vecchio materasso!

📢 Condividi questo post a chi si lamenta del materasso o del cuscino ogni mattina!

“Scrivimi e iniziamo insieme il tuo percorso di benessere vero e duraturo!”

☎️ 3473657110

08/12/2025

NON RIUSCIVA A CAMMINARE E DORMIRE!
👉🏼 la storia di Mauro

Mauro è arrivato da me in studio con un dolore al piede che lo limitava in ogni movimento, e un dolore all’osso sacro soprattutto notturno che gli impediva il sonno da mesi!
Fisioterapia, tecar, farmaci. Nessuna terapia sembrava funzionare.

💡 👉🏼Abbiamo cercato — e trovato — la vera causa: una disfunzione profonda nell’area retro pubica del bacino, trattata solo con le mani e che ha risolto tutti i suoi dolori!

👉 Questo è il potere dell’osteopatia! si lavora sulla causa, non sul sintomo: il corpo si riassesta, il dolore svanisce, e si risparmia tempo, soldi… e fatica.

Dr Mirko Marini D.O.

Questo è un motto personale che, chi mi conosce lo sa, porto avanti tra le mie attività lavorative e di vita quotidiana ...
03/12/2025

Questo è un motto personale che, chi mi conosce lo sa, porto avanti tra le mie attività lavorative e di vita quotidiana .Perlomeno ci provo.
Prima di tutto credo dovremmo fermarci un secondo e riconoscere una cosa semplice:
siamo nati in un corpo umano. E già questo è straordinario.
E dovremmo sviluppare un naturale senso di “gratitudine” per questo corpo umano, soprattutto se sano.
Non perfetto — ma cos’è la perfezione?
Non eterno — siamo organismi biologici: ci ammaliamo e invecchiamo.
Ma incredibilmente complesso, capace e… dotato di una “mente”.
Sì, quella cosa che ci permette di prendere decisioni, amarci, distruggerci, complicarci la vita e, quando siamo lucidi, anche migliorarla.

La mente è la nostra caratteristica più misteriosa.
È ciò che ci distingue dagli altri mammiferi.
E, come ogni cosa preziosa, richiede cura, manutenzione, comprensione.

MENS SANA IN CORPORE SANO
O meglio: “Orandum est ut sit MENS SANA IN CORPOREA SANO”. “Bisogna pregare affinché ci sia una mente sana in un corpo sano.”
Il significato originale dell’accezione di Giovenale non è uno slogan moderno con impronta fitness del tipo” mangia bene ed allenati!” ma bensì racchiude quello che voglio dire:
- [ ] avere un corpo funzionante (libero da malattie invalidanti) è un dono
- [ ] avere una mente sana è un privilegio
- [ ] e combinare corpo e mente è un’opportunità e…una responsabilità!

Responsabilità verso chi?
Verso sé stessi… prima di tutto. Ma poi verso gli altri.

FORTIFICARE LA MENTE

Che cosa rende una mente forte?

Non l’assenza di difficoltà.
Non il pensiero positivo a tutti i costi.
E neanche il “non me ne frega niente”.
Una mente forte:
• sa vedere le cose come sono,
• conosce i propri punti ciechi,
• non si lascia schiacciare né dall’euforia né dal dolore,
• sa distinguere ciò che dipende da sé da ciò che non dipende da sé,
• allena ogni giorno una certa dose di saggezza.
E soprattutto:
non si auto-sabota continuamente.

Quello che sto scoprendo ed imparando è che la mente è proprio come un muscolo.
Ed una mente forte richiede pratica, costanza, ripetizione. Un vero allenamento.

FORTIFICARE il CORPO
La mente non vive in un cloud.
Vive in un corpo.
Ed un corpo debole, dolorante, sedentario, bloccato…
trascina giù anche la mente più brillante.
Non serve diventare atleti.
Serve capire una cosa essenziale:
Ogni volta che il corpo è in equilibrio, anche la mente respira meglio.

Movimento consapevole, ascolto delle sensazioni,
capire ciò che ti nutre e ciò che ti fa ammalare,
rompere dipendenze e abitudini tossiche.
L’altruismo, la creatività, la gentilezza, la lucidità… tutte cose bellissime.
Ma nascono quando c’è energia.
E l’energia è veicolata dal corpo.

Se il corpo soffre la mente si annebbia (soprattutto se non allenata), diventiamo dipendenti.
Dipendenti da farmaci, dipendenti dagli altri, dipendenti da chi deve “aggiustarci”.
Ed in queste condizioni possiamo essere utili agli altri? Direi di no. Anzi, potremmo sentirci un peso.

ESSERE FORTI PER ESSERE UTILI

Questo è il punto centrale.
Ficchiamocelo bene in testa: l’egoismo dell’essere umano è un’istinto completamente naturale. Ha a che fare con la conservazione della specie, con l’evoluzione. É il suo eccesso ad essere dannoso. E porta a : guerra, morte, distruzione…estinzione?”
L’altruismo è la più sana forma di egoismo. Non è la sua cessazione, siamo naturalmente egoisti. Ma è la sua forma più nobile e pura.
Alcuni filosofi e mistici dicevano “ l’altruismo è egoismo più maturo”.
A che serve la mia forza se non può giovarne nessuno?
A che serve il mio equilibrio fisico e mentale se non può essere utile a chi mi sta vicino, o a chi mi chiede aiuto?

Me lo chiedo ogni giorno.

Mirko Marini.

Domanda in realtà molto affascinante! E tra le più frequenti che mi rivolgono.A studio col paziente quando voglio essere...
23/11/2025

Domanda in realtà molto affascinante! E tra le più frequenti che mi rivolgono.
A studio col paziente quando voglio essere più spiritoso tiro fuori un “Se non lo sentissi, farei il giornalaio” (con tutto il rispetto per la professione) oppure un più serioso “ io sento una differenza di tessuto del tuo corpo, spesso dove io sento duro o poco mobile lì tu senti dolore”.

Ma in realtà è una domanda la cui risposta può essere data da varie prospettive. Ma che si riunisce in un’unica e risolutiva: “ NON LO SO !(ma lo sento!)”

In realtà non so cosa accade durante il mio ascolto palpatorio.

Potrei darti una risposta più poetica tipo “ quando entro in ascolto davvero, la mia mente si svuota e riesco a distinguere ciò che è vitale da ciò che è trattenuto, ciò che fluisce da ciò che resiste”.
E le sento davvero queste parole! Come se avessi imparato, seduta dopo seduta, a ricordare la consistenza e la vibrazione dei tessuti in salute e quelli meno in salute.

Oppure potrei addentrarmi in una risposta più tecnica - scientifica, del tipo: “ io sento la differenza di densità, temperatura e tono dei tessuti del tuo corpo; ovvero sento il tuo sistema nervoso autonomo, la tua circolazione, la tua risposta immunitaria e l’equilibrio di tutti questi sistemi insieme.”
E per me, é vera anche questa risposta.

Non so se io senta il dolore, o se sia il dolore a farsi sentire da me.
So solo che, quando veramente mi svuoto e ascolto e sono in sintonia con il paziente, qualcosa accade.
Qualcosa che non è scienza, né stregoneria — è presenza.
Ed a lì che sta avvenendo un cambiamento. Una guarigione?

21/11/2025

Dolore alla mandibola, orecchio e cefalea… risolto in 2 sedute!

👉 La storia di Carmen

Carmen arriva con un dolore fastidioso all’articolazione temporo-mandibolare sinistra, zigomo, pavimento buccale ed un dolore “tirante” dell’orecchio, come se qualcosa la richiamasse verso l’interno.

La storia clinica parla chiaro:
🦷 estrazione del dente del giudizio inferiore sinistro,
🦷 infezione dentaria superiore nello stesso lato,
💊 antibiotici e antidolorifici…
E dopo un mese dagli interventi…cefalee e dolori sempre più diffusi.

👉 Ma il problema non era più nei denti.
Era nel sistema nervoso trigeminale, che dopo l’infezione era rimasto “in allerta”, continuando a inviare segnali di dolore anche a tessuti ormai sani.

In medicina questo fenomeno è chiamato “sensibilizzazione centrale” o “memoria somatica”.
Si ha un distretto (metamero) rimane iper-reattivo dopo uno stimolo traumatico o infiammatorio, mantenendo un tono simpatico o fasciale alterato.
→ È come se il corpo conservasse una “mappa” del trauma

Abbiamo trattato il sistema cranio-facciale e cervicale in profondità:
non per “spegnere un sintomo”, ma per riequilibrare le tensioni meccaniche e nervose che mantenevano l’irritazione, e togliere le congestioni linfatiche.
Già dopo la prima seduta, il dolore è diminuito nettamente;
dopo la seconda, completamente risolto.

Ogni trattamento osteopatico è un dialogo con il sistema nervoso:
quando lo riporti in equilibrio, anche un dolore cronico… può semplicemente svanire.

É come se avessimo detto al cervello “la minaccia è finita ,puoi smettere di proteggere questa zona.”

E tu, sapevi che il corpo “ricorda” ogni trauma?
E che spesso te lo comunica attraverso il dolore?

Mirko Marini D.O.

Ogni tessuto racconta una storia.A volte il dolore non arriva da un trauma o da “una vertebra fuori posto”,ma da un equi...
15/11/2025

Ogni tessuto racconta una storia.
A volte il dolore non arriva da un trauma o da “una vertebra fuori posto”,
ma da un equilibrio che il corpo ha dovuto costruire… e che ora non regge più.

Quando tocchi un tessuto, senti una biografia: anni di posture, stress, adattamenti a infezioni e infiammazioni e protezioni fisiologiche ad organi interni, nonché l’emotività.
Il lavoro dell’osteopata non è “rimettere a posto”, ma ascoltare in primis,
poi aiutare il corpo a ricordare come stare bene. A ritrovare il suo equilibrio dinamico (allostasi).

(Tranquilli: niente magia o scrocchi! solo fisiologia applicata con le mani 😉. In questo caso “ Le mie mani”).

13/11/2025

Dolore al trapezio risolto… senza toccare il trapezio!
👉🏼 La storia di Lucilla

Lucilla ci racconta la sua esperienza:
un dolore forte, cronico (oltre un anno) e invalidante — non riusciva più a sollevare il braccio.
Era già stata trattata con fisioterapia (tecar, laser, massaggi locali) e infiltrazioni, ma con scarsi risultati.

💡 Perché?
Il dolore al muscolo trapezio, espresso attraverso i suoi nervi sensitivi, origina spesso dalla cervicale C5–C6.
Quando queste vertebre o i loro tessuti profondi sono in disfunzione, possono generare dolore lungo i nervi collegati… fino al trapezio.

Trattando manualmente e in modo preciso la cervicale, liberando i tessuti profondi, abbiamo ottenuto un 70% di miglioramento già dalla prima seduta.

Quindi bastava “trattare la cervicale”?! Magari!
Spesso la cervicale è una vittima, non la causa.
Le disfunzioni possono risalire da aree più basse: torace, diaframma, visceri addominali.

Con un lavoro razionale e una manualità osteopatica fine abbiamo trattato tutto il corpo,
integrando il sistema neurologico, circolatorio e fasciale.

I muscoli — come sempre — non sono stati l’obiettivo, ma il mezzo per raggiungere la profondità del corpo e stimolare i suoi meccanismi di autoregolazione.

“Ogni dolore è una manifestazione di uno squilibrio del corpo su più livelli.”

Indirizzo

EUR
Rome
00144

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott. Marini Mirko Osteopatia & Medicina Integrata pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dott. Marini Mirko Osteopatia & Medicina Integrata:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare