03/12/2025
Questo è un motto personale che, chi mi conosce lo sa, porto avanti tra le mie attività lavorative e di vita quotidiana .Perlomeno ci provo.
Prima di tutto credo dovremmo fermarci un secondo e riconoscere una cosa semplice:
siamo nati in un corpo umano. E già questo è straordinario.
E dovremmo sviluppare un naturale senso di “gratitudine” per questo corpo umano, soprattutto se sano.
Non perfetto — ma cos’è la perfezione?
Non eterno — siamo organismi biologici: ci ammaliamo e invecchiamo.
Ma incredibilmente complesso, capace e… dotato di una “mente”.
Sì, quella cosa che ci permette di prendere decisioni, amarci, distruggerci, complicarci la vita e, quando siamo lucidi, anche migliorarla.
La mente è la nostra caratteristica più misteriosa.
È ciò che ci distingue dagli altri mammiferi.
E, come ogni cosa preziosa, richiede cura, manutenzione, comprensione.
MENS SANA IN CORPORE SANO
O meglio: “Orandum est ut sit MENS SANA IN CORPOREA SANO”. “Bisogna pregare affinché ci sia una mente sana in un corpo sano.”
Il significato originale dell’accezione di Giovenale non è uno slogan moderno con impronta fitness del tipo” mangia bene ed allenati!” ma bensì racchiude quello che voglio dire:
- [ ] avere un corpo funzionante (libero da malattie invalidanti) è un dono
- [ ] avere una mente sana è un privilegio
- [ ] e combinare corpo e mente è un’opportunità e…una responsabilità!
Responsabilità verso chi?
Verso sé stessi… prima di tutto. Ma poi verso gli altri.
FORTIFICARE LA MENTE
Che cosa rende una mente forte?
Non l’assenza di difficoltà.
Non il pensiero positivo a tutti i costi.
E neanche il “non me ne frega niente”.
Una mente forte:
• sa vedere le cose come sono,
• conosce i propri punti ciechi,
• non si lascia schiacciare né dall’euforia né dal dolore,
• sa distinguere ciò che dipende da sé da ciò che non dipende da sé,
• allena ogni giorno una certa dose di saggezza.
E soprattutto:
non si auto-sabota continuamente.
Quello che sto scoprendo ed imparando è che la mente è proprio come un muscolo.
Ed una mente forte richiede pratica, costanza, ripetizione. Un vero allenamento.
FORTIFICARE il CORPO
La mente non vive in un cloud.
Vive in un corpo.
Ed un corpo debole, dolorante, sedentario, bloccato…
trascina giù anche la mente più brillante.
Non serve diventare atleti.
Serve capire una cosa essenziale:
Ogni volta che il corpo è in equilibrio, anche la mente respira meglio.
Movimento consapevole, ascolto delle sensazioni,
capire ciò che ti nutre e ciò che ti fa ammalare,
rompere dipendenze e abitudini tossiche.
L’altruismo, la creatività, la gentilezza, la lucidità… tutte cose bellissime.
Ma nascono quando c’è energia.
E l’energia è veicolata dal corpo.
Se il corpo soffre la mente si annebbia (soprattutto se non allenata), diventiamo dipendenti.
Dipendenti da farmaci, dipendenti dagli altri, dipendenti da chi deve “aggiustarci”.
Ed in queste condizioni possiamo essere utili agli altri? Direi di no. Anzi, potremmo sentirci un peso.
ESSERE FORTI PER ESSERE UTILI
Questo è il punto centrale.
Ficchiamocelo bene in testa: l’egoismo dell’essere umano è un’istinto completamente naturale. Ha a che fare con la conservazione della specie, con l’evoluzione. É il suo eccesso ad essere dannoso. E porta a : guerra, morte, distruzione…estinzione?”
L’altruismo è la più sana forma di egoismo. Non è la sua cessazione, siamo naturalmente egoisti. Ma è la sua forma più nobile e pura.
Alcuni filosofi e mistici dicevano “ l’altruismo è egoismo più maturo”.
A che serve la mia forza se non può giovarne nessuno?
A che serve il mio equilibrio fisico e mentale se non può essere utile a chi mi sta vicino, o a chi mi chiede aiuto?
Me lo chiedo ogni giorno.
Mirko Marini.