28/12/2025
IL 25 DICEMBRE È NATO GESÙ?
Il 25 dicembre, ovviamente, non è la data di nascita di Gesù.
Nei Vangeli non compare alcuna indicazione cronologica: nessun inverno, nessuna stella in quella data.
La scelta di quel giorno arriva secoli dopo, quando il Cristianesimo — ormai religione dell’Impero — assorbe e trasforma le antiche feste del Sole.
In tutto il Mediterraneo, proprio in questi giorni, il Sole sembrava “fermarsi” per tre giorni all’alba, nel punto più basso dell’orizzonte, per poi “rinascere” e tornare a salire.
Era il solstizio d’inverno: il momento in cui la luce vinceva le tenebre.
Per Egizi, Persiani e Romani era il tempo di celebrare la nascita del Sole invincibile:
• Ra e Horus in Egitto,
• Mitra in Persia, nato da una roccia il 25 dicembre,
• e infine Sol Invictus, il “sole che non può essere vinto” dei Romani, istituito come festa imperiale da Aureliano nel 274 d.C.
Quando i cristiani adottarono quella data, non fu per inganno ma per continuità:
Cristo diventava il nuovo Sole, la luce del mondo, quella che risorge dentro l’uomo e non nel cielo.
Così il Natale è, da sempre, la celebrazione della rinascita della luce, quella della Terra ma anche quella dentro di noi!
In linea di massima i popoli antichi vedevano i fenomeni cosmici come i fenomeni interni umani.
Il Natale dovrebbe far risorgere sentimenti umani legati alla compassione, altruismo, al ritrovare dentro di Sé la propria luce del Sole che sorge, del Cristo che rinasce.
Di nuovo,
Buone Feste di nuova Luce.
Mirko.