Monica Meloni Counselor

Monica Meloni Counselor Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Monica Meloni Counselor, Rome.

✨Costellatrice Familiare 🧬
💫Counselor ♾️
🌀 Transurfing Trainer ✨
🌀 Guida nel Cammino dell'Eroe Quantico®️
🫂 Aiuto a rimuovere blocchi e trasformare limiti in risorse.
❤️ Riscopri le tue potenzialità!
📩 Contattami per iniziare il tuo viaggio!

✨L'Insegnamento di Hansel e Gretel: Riconnettersi con il Proprio Potere✨Oggi continuiamo il nostro viaggio nelle Costell...
12/01/2026

✨L'Insegnamento di Hansel e Gretel: Riconnettersi con il Proprio Potere✨

Oggi continuiamo il nostro viaggio nelle Costellazioni con le fiabe, esplorando Hansel e Gretel,
👉una storia che ci invita a riconnetterci con il nostro potere interiore e a fronteggiare le dinamiche familiari con coraggio e chiarezza.

🌲 Hansel:
può rappresentare l'ingegno e la capacità di trovare soluzioni anche nelle situazioni più difficili.
Può essere colui che non si arrende e che, con astuzia, trova modi per superare le avversità. Nelle Costellazioni Familiari, Hansel può incarnare la parte di noi che cerca attivamente il bene e che non teme di affrontare le difficoltà.
Ricordiamoci che anche l'astuzia e la creatività sono vitali per muoversi nel complesso campo delle relazioni.

🏰 Gretel:
può simboleggiare l’intelligenza emotiva e il coraggio, rappresenta l'alleata interna che assume il comando quando le cose si fanno difficili.
Lei è quella forza che, nonostante la paura, agisce per proteggere il legame con Hansel e per affrontare la Strega.
Nelle Costellazioni, Gretel può rappresentare la nostra capacità di ascoltare l'intuizione e di muoverci verso un futuro migliore, anche quando ciò richiede di prendere decisioni difficili.

🐻 La Strega: può rappresentare le paure e le ferite interiori che possono intrappolarci nel nostro sistema familiare. Può incarnare il rischio di perderci in dinamiche malsane e può essere vista come il lato oscuro delle relazioni, che ci allontana dalla nostra vera essenza.
Riconoscere la Strega è fondamentale per liberarci dalle catene invisibili che ci imprigionano.

🔄 Grazie al lavoro con le fiabe e le Costellazioni Familari, possiamo scoprire che, come Hansel e Gretel, abbiamo le risorse interne per confrontarci con ciò che ci ostacola.

Perché il lavoro simbolico è così potente con Hansel e Gretel?
✔️ Aiuta a mettere in luce le paure e le dinamiche invisibili nel tuo sistema familiare.
✔️ Ti permette di esplorare modi alternativi per affrontare le sfide.
✔️ Stimola la creatività e l'intuizione in situazioni di crisi.
✔️ Fa emergere le emozioni represse legate alla tua storia familiare.
✔️ Favorisce l'integrazione di queste esperienze simboliche nella tua vita quotidiana.

La fiaba, crea una distanza sicura che ti permette di osservare e riconoscere le dinamiche familiari con il giusto distacco.

A marzo una “nuova opportunità “ di esplorare il campo in-formato.
Con amore ❤️Monica
Info e prenotazioni 📞 +393891740513 📩 monicam.cost@icloud.com


     🌿 Connettersi con l'Energia Vitale 🌿  Il Reiki è un viaggio di connessione interiore. Attraverso l’attivazione, si ...
11/01/2026



🌿 Connettersi con l'Energia Vitale 🌿

Il Reiki è un viaggio di connessione interiore. Attraverso l’attivazione,
si apre una “porta interna”che permette al praticante di accedere consapevolmente all'energia universale. 🌈✨

Questa energia scorre costantemente, pronta a fluire nelle mani di chi opera reiki per raggiungere chi cerca equilibrio e armonia.

E ricorda: l'energia è intelligente e risponde a intenzioni pure di amore e pace. Il reiki arriva prima a te, portando benefici e cura e poi arriva alla persona che stai trattando.

Ciò che più amo del reiki è che prima di tutto è prendersi cura della propria vita, ha cambiato profondamente la mia vita, perché ?
Venitelo a scoprire nei seminari con una Master Reiki unica !

Inizia il tuo percorso per diventare un canale di questa meravigliosa forza!

Oggi mentre si svolge il modulo 1 della formazione, introduco il modulo 2, 🥰quello che secondo me sarà uno dei più belli...
10/01/2026

Oggi mentre si svolge il modulo 1 della formazione, introduco il modulo 2,
🥰quello che secondo me sarà uno dei più belli,
✨oggetto di “creazione” per l’identità professionale dei Costellatori in Formazione,
7/8 Febbraio,
Gli ordini dell’aiuto.

“ Come la singola foglia non ingiallisce senza che ne abbia muta conoscenza l'intero albero, colui che erra non può far torto senza una segreta volontà di voi tutti.

E quando uno di voi cade,
cade per quelli che lo seguono,
🌱quasi un avvertimento contro l'inciampo e cade per quelli che lo precedono,

🫂i quali benché fossero di passo più celere e sicuro,
non rimossero tuttavia quell'intralcio.
Kahlil Gibran, Il Profeta”

Rispetto alle maledizioni nel sistema familiare … che a volte appaiono senza via d’uscita …

“…qualunque cosa abbiano fatto i vostri figli, qualunque cosa abbiano fatto i coniugi dei vostri figli e addirittura i figli dei vostri figli,

voi come capo-famiglia (madre o padre) potete scegliere ciò che passare alle generazioni che vi seguiranno,
cercate e vogliate solo armonia e serietà ,

questo è ciò che potete scegliere di passare alle generazioni future,
occorre quindi sentire il bisogno e la voglia di serenità e pace e affidarsi all amore che scioglierà il vostro grande nodo riportando in ordine l intero sistema familiare,

✨scioglierete ogni maledizione e destinerete al successo🌱 l’intero sistema familiare,

va ricordato sempre infatti, 👉che non scegliamo noi chi della famiglia pagherà le nostre colpe i nostri torti,
e che molto probabilmente proprio chi ci e più vicino o addirittura chi è alleato nella nostra guerra, si farà carico della nostra colpa dei nostri debiti e i suoi figli dopo di lui ,

e questo a parer mio,
👉val bene un passo indietro.

( gli ordini del successo- fascicolo seminari per seminaristi)
Bert Hellinger

E il mio cuore, ancora trema ❤️🌱



     Roma 24/25 Gennaio Trasformare il legame disfunzionale con le madri del clan a cui appartieni. Ricordiamoci che nel...
10/01/2026




Roma 24/25 Gennaio

Trasformare il legame disfunzionale con le madri del clan a cui appartieni.

Ricordiamoci che nell'infanzia diamo ai nostri figli l'energia vitale per svilupparsi nella loro vita da adulti, e se non la diamo saggiamente, ammaliamo e blocchiamo l’energia vitale dei nostri figli e ne influenziamo tutta la vita!

Ogni generazione che non ha ricevuto saggiamente tale energia dalle proprie madri continua a guardare al passato, aspettando quest'energia, senza proteggere la prole, non nutrendo la prole, i progetti, smettendo di nutrire saggiamente se stessi .

Molte mamme rimangono in attesa dell’amore che non hanno ricevuto dalla loro madre, non riuscendo a tagliare il cordone in modo sano, quando facciamo questo, distruggiamo anziché costruire, rapporti e situazioni,

incolpando altri di ciò che ci accade, mai nutrite sempre insoddisfatte e in attesa del riconoscimento da parte di nostra madre di quanto siamo brave nonostante il male che ci ha fatto e perennemente in attesa di quell’amore che sentiamo di meritare.

Finché aspettiamo l'amore di nostra madre da adulta che ha la sua vita i propri figli i propri progetti, smetteremo di nutrire tutto e tutti , rimanendo in una posizione infantile e creando una catena di disfunzioni emozionali.

Non siamo venuti a cercare colpevoli in mamma o papà...

Anche loro hanno sofferto storie inenarrabili e delle stesse nostre privazioni...

Siamo venuti per guarire e trasformare ciò che loro non sono riusciti a guarire perché questo smetta di ripetersi facendo si che accada ai nostri discendenti e ai progetti che creiamo, la stessa cosa!

Siamo qui per essere la meraviglia che siamo, nati da una scintilla divina, per seguire e creare secondo i nostri talenti, rispettando la nostra unicità e per metterla a disposizione del mondo e di chi amiamo.

“Ciò che non giunge alla coscienzaritorna sotto forma di destino!”Genogramma dal danno al dono®️C’è un libro dove è scri...
09/01/2026

“Ciò che non giunge alla coscienza
ritorna sotto forma di destino!”

Genogramma dal danno al dono®️

C’è un libro dove è scritta la storia del nostro intero sistema familiare.

Un libro dove ci sono i conti in sospeso dell’intero sistema.

Un libro dove tra le trame degli accadimenti di chi ci ha preceduto, dove è nascosto il programma inconscio che regola le nostre vite ancora oggi.

Un libro dove esiste il mito a cui il nostro sistema è legato che oggi ci programma per il benessere o meno, per una vita vissuta all’ombra piuttosto che al sole.

Un libro che il nostro inconscio legge e ci fa distruggere anziché costruire.

Un libro che si può ri-scrivere,
grazie alle Costellazioni familiari ed altri strumenti,
grazie al quale, scopriremo i reali accadimenti così da poter scrivere e riscrivere la storia.

Trasformeremo il programma inconscio familiare portando nuova linfa al sistema, trasformeremo i danni in doni, liberi finalmente di incarnare i nostri talenti, di vivere il nostro reale destino e una vita di pieno benessere.

Il Genogramma è un percorso, intenso, che richiede coraggio, pazienza, che conduce a ri-credere prima di tutto in se stessi e a ri-creare nuove opportunità per l’intero sistema familiare.

Viene svolto on line e in presenza,
per consentire a tutti di svolgere il proprio lavoro i posti sono limitati.

Per saperne di più sulla modalità di partecipazione, tempi e costi, scrivi a counselingsistemico@icloud.com

®️

🌟✨ È quasi tempo di iniziare un viaggio straordinario come Costellatori Familiari! ✨🌟Domani si apre un capitolo unico, d...
09/01/2026

🌟✨ È quasi tempo di iniziare un viaggio straordinario come Costellatori Familiari! ✨🌟

Domani si apre un capitolo unico, dove destini si incrociano e sistemi si intrecciano in un mosaico di esperienze e trasformazioni.

Ogni persona porterà con sé un bagaglio di storie, emozioni e competenze, e insieme, con il lavoro personale, daremo vita a una nuova identità professionale! 💖

Questo percorso non è solo un apprendimento della “teoria originale”;

è un’opportunità per esplorare profondamente noi stessi e gli altri,
per connetterci e crescere in un'atmosfera di calore e accoglienza.

In questo contesto sarà un rifugio, una casa, una scuola professionale pronta a supportarvi in ogni passo della formazione.

Sono così felice di vedere tutti voi preparati ad abbracciare questa avventura!

🙌 Non è solo un'opportunità per imparare; è un’occasione per scoprirci e unirci, per costruire legami e creare un futuro luminoso insieme!

🌈✨ Siete pronti a partire? Preparatevi a sentirvi avvolti da un abbraccio collettivo, e a lasciarvi ispirare dalla crescita e dalla trasformazione!
È il momento di brillare! 💪💫

Unitevi a noi,
questo è solo l'inizio!
Con amore❤️Monica

A grande richiesta per le serate del giovedì torna il racconto magico, anche questa per noi, tradizione di famiglia …Da ...
08/01/2026

A grande richiesta per le serate del giovedì torna il racconto magico, anche questa per noi, tradizione di famiglia …

Da leggere in compagnia una parte ciascuna, magari consumando datteri e frutta secca ☺️cosa fa?

A voi scoprirlo!

Questo racconto ha un potere magico, voi aiutate raccontandolo ogni giovedì,
il lavoro di Mushkil Gusha’,
lui aiuterà voi a dissolvere i vostri problemi… provare per credere !!!

Accompagnate il racconto consumando datteri e frutta secca😉e buona tradizione a voi❤️

per noi è “il giovedì delle soluzioni”.
Ognuno dei presenti, legge la sua parte di racconto✨✨✨✨fino ad impararlo e a raccontarlo anche se siete da soli, a voce alta❤️

La STORIA DI MUSHKIL GUSHA, taglialegna

In un tempo remoto, c’era un povero taglialegna che, rimasto vedovo, viveva con la sua piccola figlia in un posto ad un migliaio di chilometri da qui.

Egli andava ogni giorno sulle montagne a tagliare legna da ardere che riportava a casa per farne delle fascine.

Dopo, era solito fare una piccola colazione, quindi andava a piedi al paese più vicino dove avrebbe venduto la sua legna.

Poi, dopo aver riposato un po', ritornava a casa.

Un giorno,che arrivo a casa molto tardi, la figlia gli disse

“Padre, padre, qualche volta desidererei avere qualche cibo migliore, maggior quantità e più varietà di cose da mangiare.”

“ Molto bene mia piccola, disse il vecchio, domani mi alzerò molto presto, andrò più lontano, sulle montagne, dove c'è più legna, e ne riporterò più del solito.

Sarò a casa più presto e potrò preparare le fascine; poi andrò in città e le venderò in modo da poter guadagnare più denaro e ti porterò ogni tipo di cose buone da mangiare.»

La mattina seguente il taglialegna si alzò prima dell'alba ed andò sui monti.

Lavorò molto duramente,
tagliando legna e spogliando i rami e ne fece un enorme fascio che trasportò sulle spalle fino alla sua piccola casa.

Quando arrivò era ancora molto presto. Mise il suo carico di legna al suolo e bussò alla porta dicendo:

«Figlia,figlia,apri la porta,
sono affamato ed assetato ed ho bisogno di riposare un po' prima di andare al mercato.»

Ma la porta era chiusa a chiave.

Il legnaiolo era tanto stanco che si stese a terra ed in breve tempo si addormentò a fianco della sua legna.

La piccola ragazza, avendo dimenticato la conversazione della notte precedente, si era addormentata.

Quando si svegliò qualche ora dopo,
il sole era già alto, ed il taglialegna busso di nuovo alla porta e disse:

«Figlia, figlia, vieni subito,devo riposare un po' ed andare al mercato a vendere la legna perché è già molto più tardi del solito.»

Ma, avendo dimenticato tutto sulla conversazione della notte precedente, nel frattempo la ragazzina si era alzata, aveva riordinato la casa ed era uscita per una passeggiata.

Ella aveva chiuso a chiave la casa, pensando che il padre fosse ancora in paese. Allora il taglialegna pensò:

«Ora e troppo tardi per andare in paese, quindi andrò di nuovo sui monti a tagliare dell'altra legna che riporterò a casa, così domani porterò un doppio carico al mercato.»

Per tutta la giornata il taglialegna tribolò sui monti, tagliando legna e pulendo rami di alberi secchi.

Quando arrivò a casa con la legna sulle spalle era già sera inoltrata.

Egli appoggio il suo carico a fianco la sua cascina e bussò alla porta dicendo:

«Figlia, figlia apri la porta che sono stanco morto e non ho mangiato niente per tutto il giorno.
Ho un doppio carico di legna che spero di portare al mercato domani. Questa notte devo dormire bene così da essere forte.»

Ma non ci fu risposta, poiché la ragazza tornando a casa e sentendosi molto stanca, si era preparata qualcosa da mangiare ed era andata a letto.

Lei, all'inizio, si era preoccupata per il ritardo del padre, poi aveva pensato che egli aveva deciso di trascorrere la notte in paese.

Ancora una volta il taglia legna non potendo entrare in casa, stanco, affamato ed assetato, si distese sulle fascine di legna e presto si addormentò.

Egli non era riuscito a rimanere sveglio, anche se era in pensiero per ciò che poteva essere accaduto alla figlia.

Poiché sentiva freddo e fame, si svegliò prestissimo il mattino dopo, prima ancora che facesse giorno.

Si mise a sedere e si guardò intorno,ma non riuscì a vedere niente....
All'improvviso accadde una cosa strana: il taglialegna pensò di aver udito una voce, che diceva:

«Sbrigati, sbrigati, lascia la tua legna e vieni da questa parte. Se necessiti di molto e vuoi abbastanza poco, avrai del cibo delizioso.»

Il taglialegna sbigottito, si alzò e camminò nella direzione della voce.

Camminò molto ma non trovò nulla.

A questo punto egli sentiva freddo, fame, era più stanco che mai e si era smarrito.

Era stato pieno di speranze, ma questo sembrava non essergli stato di aiuto.

Allora si sentì triste, ma tanto triste ed ebbe voglia di piangere, ma si rese conto che piangere non lo avrebbe aiutato per niente, così si stese a terra e si addormentò.

Si svegliò ancora molto presto. Faceva molto freddo ed aveva molta fame, per potere dormire.

Così decise di narrare a se stesso come se si trattasse di un racconto, tutto quello che era successo dal momento che la sua piccola figlia gli aveva detto che voleva un cibo diverso dal solito.

Nel momento che terminò di raccontarsi la sua storia, gli sembrò di udire un altra voce che veniva da qualche parte sopra di lui, oltre l'alba, e che gli diceva:

«Vecchio, perché stai lì seduto?
— Io mi sto raccontando la mia storia,disse il taglialegna.
— E quale è la tua storia??, disse la voce.»

Il vecchio raccontò la sua storia... «Bene»,disse la voce. Poi disse al taglialegna di chiudere gli occhi e di salire un gradino come se ci fosse una scala.

«Ma io non vedo nessun gradino, disse il povero vecchio.
— Non importa, rispose la voce.»

Il vecchio fece come gli era stato detto.

Nel momento che chiuse gli occhi, si ritrovò in piedi, e come alzò il piede destro notò che c'era qualcosa come un gradino sotto di esso.

Egli iniziò a salire su ciò che sembrava una scalinata. Improvvisamente tutta la scalinata incominciò a muoversi molto rapidamente e la voce gli disse:

«Non aprire gli occhi fino a che non ti dico di farlo.»

Poco dopo la voce gli disse di aprire gli occhi.
Quando lo fece si ritrovò in un posto che somigliava a un deserto, con il sole che picchiava sù di lui.
Egli era circondato da mucchi e mucchi di ciottoli di tutti i colori rossi, verdi, blu e bianchi.
Mà gli sembrò di essere solo. Si guardo intorno ma non potette vedere nessuno.
La voce... incominciò a parlare ancora...

«Raccogline più che puoi di queste pietre, disse, poi chiudi gli occhi e scendi le scale di nuovo.»

Il legnaiolo fece come gli era stato detto e, quando riaprì gli occhi, all'ordine della voce, si ritrovo di fronte alla porta della sua casa:
bussò alla porta e la sua piccola figlia gli rispose.
Lei gli domandò dove fosse stato e lui glielo disse, anche se poteva difficilmente comprendere ciò che le si stava dicendo, dato che tutto sembrava così confuso.

La ragazza ed il padre entrarono in casa, divisero il cibo che era rimasto: un pugno di datteri secchi.

Quando ebbero terminato, il vecchio pensò di udire una voce che gli parlava ancora,...una voce come quella che gli aveva detto di salire le scale. La voce disse:

«Anche se tu non puoi ancora saperlo, sei stato salvato da Mushkil Gushà. Ricordati Mushkil Gushà è sempre qui.

👉Fai in modo, ogni Giovedì Notte,
di mangiare qualche dattero e di raccontare la storia di Mushkil Gushà.

👉Oppure dai un regalo a qualcuno che aiuterà i bisognosi in nome di Mushkil Gushà.
👉Assicurati che la storia di Mushkil Gushà non sia mai dico mai, dimenticata.
✨Se tu fai questo, e se questo è fatto da coloro a cui racconti la storia, la gente che è veramente bisognosa, troverà la sua Strada.»✨☀️

Il legnaiolo mise tutte le pietre che aveva raccolto nel deserto in un angolo della sua casetta.
Esse sembravano delle pietre ordinarie ed egli non sapeva cosa farne.

Il mattino seguente, portò il doppio carico di legna che aveva raccolto, e al mercato la vendette facilmente a un prezzo alto. Poi tornò a casa e riportò alla figlia ogni tipo di cibi deliziosi, che essa non aveva mai assaggiato.
Dopo aver mangiato, il legnaiolo disse:

«Adesso ti racconterò tutta la Storia di Mushkil Gushà. Mushkil Gushà... è ✨☀️COLUI CHE RIMUOVE TUTTE LE DIFFICOLTÀ. ☀️✨

Le nostre difficoltà sono state appianate tramite Mushkil Gushà e noi lo dobbiamo ricordare sempre.»

Per circa una settimana la vita del vecchio trascorse come sempre.

Egli andava sui monti, raccoglieva la legna e al mercato trovava sempre un compratore senza difficoltà.

Arrivò il Giovedì, e come sempre succede agli esseri umani, dimenticò di raccontare la storia di Mushkil Gushà.

Più tardi, quella sera, nella casa del vicino del legnaiolo si spense il fuoco. Il vicino non aveva niente per riaccenderlo e andò alla casa del legnaiolo.

Egli disse:

«Vicino,vicino, dacci per piacere un po' della fiamma delle tue meravigliose lampade la cui luce possiamo vedere attraverso la finestra.
— Che lampade? disse il legnaiolo.
— Vieni fuori e vedrai cosa intendo dire, disse il vicino.»

Così il legnaiolo andò fuori e vide senza ombra di dubbio ogni tipo di luce Multicolore brillare dall'interno attraverso la finestra.
Egli entrò in casa e vide che le luci provenivano dai ciottoli che aveva ammucchiato nell'angolo della sua cascina.
Mà i raggi di luce erano freddi e non era possibile usarli per accendere il fuoco.

Così usci di nuovo e disse al vicino:

«Vicino, mi spiace, ma non fuoco.»

E gli sbatte la porta in faccia.

E qui il vicino esce dalla nostra storia.

Il taglialegna e sua figlia, si affrettarono a coprire le luci brillanti multicolori, con tutti gli stracci che poterono trovare, per paura che qualcuno potesse vedere quale tesoro essi possedessero.

La mattina dopo, quando scoprirono le pietre, si accorsero che esse erano preziose, gemme luminose.

Così portarono le gemme, una alla volta, nelle città circostanti, dove le vendettero per un prezzo altissimo.

Allora il legnaiolo decise di costruire per se e per la sua figlia un palazzo meraviglioso.

Scelsero un terreno proprio davanti al castello del Rè del loro paese ed in breve tempo fu costruito un meraviglioso palazzo.

Ora questo Re aveva una figlia bellissima: un giorno essa si alzò presto e si affacciò alla finestra, vide una specie di castello fiabesco proprio davanti al castello del padre e fu sorpresa.

Essa domandò ai suoi servi:

«Chi ha costruito quel castello? Quale diritto ha questa gente di fare una simile cosa vicino la nostra casa?»

I servi andarono via e presero informazioni: tornarono dopo un po' e raccontarono alla principessa la storia in base a quello che avevano potuto sapere.

La principessa chiamò la piccola figlia del taglialegna perché era molto arrabbiata con lei: ma quando le due ragazze si incontrarono e parlarono, diventarono subito buone amiche.

Esse incominciarono a vedersi e a stare insieme tutti i giorni ed andavano a nuotare e giocare nel ruscello che era stato fatto costruire dal Rè per la principessa.

Qualche giorno dopo il loro primo incontro, la principessa si mise al collo una collana di molto valore: ma prima di farsi il bagno, se la tolse e la appese al ramo di un albero che si trovava proprio a fianco del ruscello.
Dimenticò però di riprenderla quando uscirono dall'acqua, e quando torno a casa pensò di averla perduta.

La principessa ci pensò ancora, poi giunse alla conclusione che la figlia del taglialegna gliela avesse rubata: così lo disse al padre, ed egli informò immediatamente le guardie del castello e fece arrestare il taglialegna.

Confiscò il castello, e dichiarò fallito tutto quello che il taglialegna possedeva. Il vecchio fu gettato in prigione e la figlia fu messa in un orfanotrofio.

Secondo l'usanza di quel paese, dopo un certo tempo il taglialegna fu tirato fuori dalla cella e fu incatenato ad un palo nella pubblica piazza, con una targa legata al collo.

Sulla targa c'era scritto: «Questo è ciò che accade a coloro che rubano ai Rè.»

All'inizio la gente si affollava intorno a lui.
Gli gettava delle cose e lo insultava. Egli si sentiva molto infelice.
Ma presto, come succede agli uomini, tutti si abituarono alla vista del povero vecchio legato al palo e non gli prestarono che poca attenzione: a volte gli tiravano resti di cibo e a volte niente.
Una volta udì qualcuno dire che era giovedì pomeriggio.

✨Improvvisamente, si fece strada nella sua mente il pensiero che presto sarebbe giunta la sera di Mushkil Gushà, ✨☀️✨l'appianatore di tutte le difficoltà, che lui aveva dimenticato di commemorare per così tanto tempo.

Aveva, appena avuto questo pensiero, quando un uomo caritatevole, che stava passando di lì,gli gettò una moneta.

Il taglialegna gli gridò:

«Oh, generoso amico, tu mi hai tirato una moneta che non mi è di nessuna utilità.

Mà, se tu fossi così buono da comprarmi qualche dattero e ve**re a sederti e mangiare con me, io te ne sarei eternamente grato.»

L'uomo andò a comprare qualche dattero.
Si sedettero e mangiarono quei datteri insieme.
Quando finirono, il taglialegna raccontò al viandante la storia di Mushkil Gushà. «Penso che devi essere matto» disse l'uomo generoso.

Quando arrivò a casa dopo questo fatto, trovò che tutti i suoi problemi erano scomparsi.

E questo fece si che incominciasse a rifletter molto sù Mushkil Gushà.

Ma egli lascia la nostra storia qui.

Il mattino dopo, la principessa andò al ruscello e mentre si accingeva ad andare in acqua vide ciò che sembrava la sua collana nel fondo del ruscello.

Mentre stava per immergersi per riprendere la collana, uno starnuto fece sì che sollevasse la testa e si avvedesse che ciò che sembrava la sua collana sul fondo del ruscello, altro non era che il riflesso.

La sua collana era appesa al ramo dove ella stessa l'aveva lasciata tanto tempo prima.

La Principessa prese la sua collana e corse dal padre tutta eccitata e gli disse cosa era successo.

Il Re diede immediatamente l'ordine che il taglialegna fosse rilasciato e fece pubbliche scuse.

La piccola ragazza fu fatta uscire dall'orfanotrofio e tutti vissero felici e contenti da allora in poi...

Questi sono solo alcuni dei fatti della storia di Mushkil Gushà.

È un racconto molto lungo e non finisce mai.
Esso ha molte forme, ma di queste non tutte sono chiamate storie di Mushkil Gushà e perciò la gente non le riconosce.
Mà è per Mushkil Gushà che questa storia, la sua storia, viene ricordata in qualsiasi parte del Mondo, giorno e notte, ovunque vi siano persone.

Così come la sua storia è stata sempre recitata, così sarà sempre raccontata, per sempre.

Vuoi (volete) ripetere la Storia di Mushkil Gushà, il Giovedì Notte, ed aiutare così il Lavoro di Mushkil Gushà ?...

Per me è ora tradizione, in cui sono presenti tanti miei ricordi belli, echi di risate , serate passate all’insegna di questo racconto e poi di giochi di società …. Vi auguro anche per voi il giovedì si trasformi in tradizione di serenità, e di aprire gli occhi sui cambiamenti che questo raccontare crea ✨✨✨✨



✨ Il Tuo Nome: Molto Più Di Un'Etichetta, Un Destino? ✨Hai mai pensato che il tuo nome sia la prima parola che si incide...
08/01/2026

✨ Il Tuo Nome: Molto Più Di Un'Etichetta, Un Destino? ✨

Hai mai pensato che il tuo nome sia la prima parola che si incide nel tuo inconscio,
la radice stessa della tua identità?

È un universo di storie, energie e dinamiche che ci accompagna fin dal concepimento.

👉E no, non è mai una scelta casuale. È un filo invisibile che ci lega al passato, al clan, a destini che ci precedono.

🤔 Il Tuo Nome Ti Collega a Qualcuno o Qualcosa?

🫂È il nome di un antenato, di un fratello non nato, di qualcuno che ha lasciato un segno profondo?
🎁 È un omaggio, un'eredità, il desiderio di tenere viva una persona amata?
🪢 È la ripetizione di un soprannome che ti ha "marchiato" come parte integrante del clan?

Il tuo nome può essere un vero e proprio "copione" che, inconsapevolmente, influenza le tue scelte, il tuo cammino e il tuo destino.
🌳Dalle radici etimologiche (pensa a Chiara, Selvaggia, Vittoria e alle loro "ombre" da accogliere, o a Salvatore, Antonio, Asia e l'energia dei luoghi che emanano) a chi lo ha portato prima di te, il tuo nome è un tesoro di informazioni potenti e preziose.

❤️ Il Nome è un Ponte Verso Trasformazione e Guarigione della propria storia.

Assegnare un nome è un atto di potere. Dare un nome a un bambino non nato o perso prematuramente è un gesto di riconoscimento, di pace e di guarigione, che restituisce a quella vita un posto speciale nella famiglia.

Qualunque sia la storia dietro il tuo nome, c'è un messaggio fondamentale: puoi viverlo con gioia e leggerezza!

Fai spazio nel tuo cuore a quella storia, a quella persona, e distingui il tuo destino da quello degli altri.

🌟 Vuoi Scoprire la Vera Storia Dietro il Tuo Nome?

Il lavoro sul nome e sui nomi di famiglia è un vero e proprio viaggio, profondo come un Genogramma.
Non c'è un tempo definito, perché è un'immersione in storie che ci legano ad altre terre, ad altri temi.
Richiede tempo per fare spazio, per lasciare che tutto torni al suo posto.

Ti garantisco un percorso ricco di emozioni, sorprese inaspettate.
Ti stupirà, ti ricongiungerà alla parte più nascosta della tua storia e regalerà una luce nuova e inattesa ad ogni incontro.

Se senti il richiamo di questo viaggio alla scoperta delle radici del tuo nome e della tua identità, sono qui per accompagnarti.
Parliamone insieme!
📞 +393891740513 📩 monicam.cost@icloud.com

Con amore ❤️Monica

 ®️🌈 Ed è così che arriviamo alla 7ª edizione rinnovata! 🌈Dopo sei edizioni del vecchio viaggio dell’eroe, abbiamo lavor...
07/01/2026

®️
🌈 Ed è così che arriviamo alla 7ª edizione rinnovata! 🌈

Dopo sei edizioni del vecchio viaggio dell’eroe, abbiamo lavorato sugli orizzonti, sempre in chiave evolutiva e archetipica. ✨

Il Cammino dell’Eroe Quantico®️ è un percorso di gruppo, teorico e esperienziale, che offre potenti strumenti per il vostro viaggio dal buio alla luce. 🌟

👉 Cosa include il percorso?

- Pratica archetipica per sperimentare i vostri passaggi significativi
- Costellazioni archetipiche e esperienze costellate per una comprensione profonda
- Fiori di Bach per il benessere emozionale
- Transurfing per manifestare la realtà che desiderate
- Reiki per armonizzare corpo e mente 🪄
- Gestalt counseling per un supporto personalizzato

Ogni partecipante avrà anche un percorso privato, per elaborare e potenziare ciò che si è appreso durante gli incontri mensili! 🧑‍🏫

🌍 Lavoreremo dalle radici fino ai 84 anni, perché gli archetipi sono già presenti in noi con le loro luci e ombre. Trasformeremo cicatrici in punti di luce e riempiremo le ferite d’oro. 💛

Questo non è solo un percorso, è il cammino più bello che possiate intraprendere dentro voi stessi e il vostro sistema familiare.

💪 Fruibile nel Lazio in Umbria e nelle Marche, dove eroi di tutte le età aspettano di iniziare e di tornare, risvegliando il loro potere creativo, obiettivo dopo obiettivo! ✨

Un cammino di scoperta delle vostre fragilità, di fine all’autosvalutazione, e di riscoperta della vostra meraviglia. Vi daremo gli strumenti per rendere ogni vostro desiderio concreto! 🌺

®️ 🎁🎶

Indirizzo

Rome

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
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La casa di Il Cammino di Giulia

L’associazione “Il Cammino di Giulia” è uno spazio d’in-contro e di scambio creato per la promozione del ben-essere personale, grazie al dialogo, sostegno e la condivisione dell’esperienze, per la ricerca dell’armonia e dell’evoluzione personale. All’interno dell’associazione gravitano figure di riferimento quali Psicologa, Counselor, Naturopata, e altri professionisti di natura olistica. Il Cammino di Giulia È un’ associazione culturale composta da varie figure ed operatori, ognuno di noi, sia chi ne fa parte che chi ci lavora, porta al cammino non un insegnamento esclusivamente didattico, ma la propria esperienza di vita con ciò che stà proponendo. Offrendo la possibilita’ a chi arriva, di fare la propria esperienza. Dai Laboratori psicopedagogici, al Counseling, alle Costellazioni Familiari, così come per il Transurfing, l’ Ho Oponopono, Il Viaggio dell’eroe 1 e 2, i gruppi di evoluzione e tutti i laboratori esperienziali, il Reiki , la meditazione, laboratorio di teatro benessere , il Genogramma, Dipendenze dell’Anima e i diversi lavori che ogni anno ci piace inserire, o come i nostri residenziali, “Cura il tuo bambino interiore, per amare ed essere amato” “Equilibrio Emozionale”Take care of your roots” “Costellazioni dei Miracoli” ognuna delle persone presenti nel Il Cammino di Giulia, ha sperimentato come soluzione per la propria vita, ciò che vi propone, ha vissuto con la propria anima e il proprio cuore ciò che ora mettiamo a disposizione di tutti. Sia che veniate da noi per una prova , per iniziare un percorso o per bervi una tisana con noi, sappiamo che troverete ne Il Cammino di Giulia, la strada per condividere con noi una parte del vostro Cammino, cose belle ti aspettano lungo il cammino, non fermarti! E siamo con tutti i nostri strumenti di benessere, pronti ad accogliervi. E a questo punto ringrazio con il mio cuore chi ha accettato di far parte de Il Cammino di Giulia, chi ci sta donando anima e cuore perché sia un Cammino al servizio di tutti…. Grazie a chi c’è, a chi ci sarà, a chi “solo “ deciderà di donarci attimi della propria vita…. Monica e Giulia