26/03/2026
Jung ci ha insegnato che non diventiamo davvero noi stessi “migliorando” solo ciò che mostriamo al mondo, ma imparando a guardare anche ciò che teniamo nell’ombra.
In una prospettiva vicina al lavoro gestaltico, la crescita non nasce dal rifiuto di parti di sé, ma dal contatto autentico con ciò che sentiamo, qui e ora.
Le emozioni che evitiamo, i conflitti che ripetiamo, le relazioni che ci mettono alla prova spesso non sono ostacoli da eliminare, ma messaggi da ascoltare.
💥 Forse maturare non significa diventare perfetti.
Significa diventare interi. 💥
Ed è proprio quando smettiamo di combattere contro noi stessi che può iniziare una trasformazione vera.