Frammenti di Psicologia - dott.ssa Stefania Cicchiello

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Frammenti di Psicologia - dott.ssa Stefania Cicchiello Psicologia, Psicologia dello Sport, Promozione del Benessere, Mindfulness, Mindful Eating, Psicoterapia

Psicologia, Psicoterapia cognitivo comportamentale, Psicologia e Psicotraumatologia, Psicodiagnostica clinica e peritale, Terapia Emdr a seguito di traumi e incidenti, Terapie di terza generazione (Acceptance and Committement Terapy) , Istruttrice di Intarventi basati sulla Mindfulness.

17/03/2026

Ti è mai capitato di arrivare a casa e non ricordare il tragitto che hai fatto in macchina?
Oppure di finire di mangiare e accorgerti di non aver quasi sentito il sapore del cibo?O ancora di rispondere a qualcuno in modo impulsivo… e solo dopo chiederti:
“Perché ho reagito così?”

Molto spesso non siamo davvero presenti.Siamo in pilota automatico.
La mente segue percorsi che già conosce: abitudini, schemi, reazioni automatiche.
È un meccanismo naturale del cervello che ci permette di risparmiare energia.

Il problema nasce quando viviamo quasi tutta la giornata così, senza accorgerci davvero di ciò che accade dentro e fuori di noi.
Nel percorso di Mindfulness MBSR che sto conducendo, lavoriamo proprio su questo:imparare a riconoscere il pilota automatico.
Non per eliminarlo, ma per accorgercene e per creare uno spazio di consapevolezza tra ciò che accade e il modo in cui reagiamo.

A volte basta davvero poco:
un respiro,un momento di attenzione, un piccolo ritorno al presente

Ed è proprio così che spesso nasce qualcosa di prezioso:più libertà nelle nostre risposte, più equilibrio nelle nostre giornate.


MBSR


Le incomprensioni sono piccoli slittamenti tra ciò che intendevo dire e ciò che tu hai sentito.A volte sono dettagli min...
28/02/2026

Le incomprensioni sono piccoli slittamenti tra ciò che intendevo dire e ciò che tu hai sentito.
A volte sono dettagli minimi:
un tono leggermente diverso,
un messaggio letto troppo di fretta,
un silenzio interpretato in modo spiacevole,
una battuta percepita come di troppo.

Ed è proprio per questo che sono pericolose.
Perché non fanno rumore.
Non sembrano abbastanza grandi da meritare un confronto e, così nessuno si ferma a chiedere, nessuno chiarisce, nessuno verifica.

Ma dentro, qualcosa accade.

Non è quasi mai la frase in sé il vero problema.
È il significato che le attribuiamo.
È la storia che iniziamo a costruire…
“Non mi capisce.”
“Fa così perché non gli importa di me.”
“Non mi considera davvero.”
“Tanto prima o poi mi deluderà.”
“Forse sto chiedendo troppo.”

Il cervello non ama le ambiguità e quando qualcosa non è chiaro, lo riempie a modo suo.
Spesso però lo riempie con le paure.

Così una piccola incomprensione diventa distanza.La distanza diventa rigidità e la rigidità diventa frattura.

La frattura non si crea perché il legame fosse fragile. Ma perché nessuno si è fermato un attimo a dire:
“Cosa intendevi davvero?”

Le relazioni raramente si rompono per grandi eventi.Molto più spesso si rompono per silenzi non chiariti.

👉 C’è un’incomprensione che avresti potuto sciogliere con una sola domanda,ma non l’hai fatta?

Il nostro corpo non è fatto per restare immobile.È fatto per adattarsi.Questo processo si chiama ALLOSTASI: mantenere l’...
26/02/2026

Il nostro corpo non è fatto per restare immobile.
È fatto per adattarsi.
Questo processo si chiama ALLOSTASI: mantenere l’equilibrio attraverso il cambiamento.

Se fa freddo, attiviamo energia;
Se c’è pressione, aumentiamo l’attenzione;
Se c’è pericolo, il sistema nervoso accelera.
Fin qui è fisiologia sana.

Il problema nasce quando il freddo non passa mai perché la finestra resta sempre aperta.

Quando l’adattamento diventa continuo…
entra in gioco il CARICO ALLOSTATICO: il costo biologico dello stress cronico. Esso non è debolezza e non indica mancanza di resilienza.È un sistema nervoso che lavora senza pausa; è l’usura cumulativa sul corpo e sul cervello dovuta all’attivazione cronica dei sistemi di adattamento.

Secondo te è meglio
imparare a sopportare il freddo ❄️ o
chiudere la finestra che resta sempre aperta?🧊
Scrivilo nei commenti⤵️

Allenare la resilienza a “sppportare il freddo” è utile. Ma cambiare le condizioni che mantengono l’attivazione potrebbe esserlo di più.

A volte non serve solo diventare più forti, occorre cambiare anche il clima che ci circonda.

Lo stress non nasce sempre da ciò che accade.Nasce spesso da ciò che anticipiamo.Il cervello è progettato per proteggert...
24/02/2026

Lo stress non nasce sempre da ciò che accade.
Nasce spesso da ciò che anticipiamo.
Il cervello è progettato per proteggerti perciò il suo compito è prevedere i pericoli prima che arrivino.
Il problema è che non distingue bene tra:
• un leone davanti a te e una riunione tra due giorni
• una discussione immaginata e un “e se succede…? “ripetuto nella mente

Per lui, anche soltanto un stressante è comunque una minaccia.
Si attiva l’amigdala…
Aumenta il cortisolo…
Il cuore accelera…
I muscoli si tendono…
Il corpo entra in modalità sopravvivenza.

Ma oggi i pericoli non sono quasi mai fisici.
Sono scenari mentali per cui gran parte dello stress moderno è anticipatorio.
È il sistema nervoso che si attiva per qualcosa che non sta accadendo adesso.

E più la mente ripete la scena,
più il corpo reagisce come se questa fosse reale.

Ma grazie alla Mindfulness 🧘torniamo al respiro, al presente, a ciò che sta accadendo davvero.

Perché quando il cervello capisce che qui e ora sei al sicuro,può finalmente abbassare l’allarme.

👉 In quale momento della tua giornata senti che la tua mente sta correndo più avanti di te?

Prima di un concerto, l’orchestra non è armonia.È rumore e ogni musicista prova il proprio strumento. Ci sono  suoni spa...
23/02/2026

Prima di un concerto, l’orchestra non è armonia.
È rumore e ogni musicista prova il proprio strumento. Ci sono suoni sparsi e frequenze diverse.
Poi qualcuno dà il “La” 🎶 e lentamente accade qualcosa di invisibile ma potentissimo: gli strumenti iniziano ad accordarsi, uno dopo l’altro e non perché qualcuno li obbliga. Ma perché tutto il sistema tende alla sintonia.

Le emozioni funzionano così.♥️

Gli studi sulle reti sociali di Nicholas Christakis e James Fowler hanno mostrato che stati emotivi come felicità, tristezza e ansia si diffondono fino a tre gradi di distanza nelle reti relazionali.

Non siamo isole emotive.
Siamo tutti nodi di una rete.

Anche le neuroscienze relazionali, a partire dai lavori di Daniel Siegel, spiegano che il cervello è un sistema aperto: si regola in relazione agli altri cervelli.Attraverso meccanismi di rispecchiamento e co-regolazione, il nostro sistema nervoso si sincronizza con quello di chi abbiamo davanti.
È per questo che:
• se provi ansia acceleri altri cuori,
• se senti rabbia irrigidisci altri corpi,
• se provi calma rallenti altri respiri.

Siamo strumenti che si accordano.
E allora la domanda cambia.
Non è più:
“Perché gli altri sono così agitati?”
Ma diventa:
“Che nota sto portando io nell’orchestra?”

Se tu impari a regolare le emozioni,
se scegli di non reagire automaticamente,
se abbassi il tono,
se metti un confine con fermezza ma senza aggressività…
stai dando un nuovo “La” al sistema che lentamente, tende alla sintonia.

Il contagio emotivo non è debolezza.
È potere relazionale.

Non sottovalutare l’impatto della tua regolazione sugli altri. A volte basta uno strumento accordato
per cambiare il suono dell’intera sala.

Le parole hanno un peso.Possono avvicinare o allontanare le persone…Possono ferire o guarire chi amiamo…Possono costruir...
21/02/2026

Le parole hanno un peso.
Possono avvicinare o allontanare le persone…
Possono ferire o guarire chi amiamo…
Possono costruire o distruggere relazioni…

Ma c’è qualcosa che viene prima.

Viene prima il nostro stato interno.
Viene prima la nostra “regolazione emotiva”
Viene prima il modo in cui il nostro sistema nervoso è attivato in quel momento.

Perché le parole non sono mai solo parole.
Trasportano con sè: tono, ritmo, tensione, intenzione.
Se sei agitato, le tue parole avranno un’energia confusa.
Se sei ferita, le tue parole cercheranno difesa.
Se sei ben regolata, le tue parole potranno essere ferme ma senza essere aggressive.

La comunicazione assertiva non nasce solo dalla bocca ma è lo specchio di come sta il sistema nervoso.

La comunicazione assertiva significa dire ciò che è importante per noi.
Per farlo, però, prima, serve una pausa.
Un respiro.
Un momento di consapevolezza.

Perché prima di scegliere le parole, puoi scegliere lo stato in cui vuoi pronunciarle

Le parole possono costruire ponti ma è la tua regolazione emotiva che ne decide la solidità.

A volte pensi: “Se cambio io e gli altri restano uguali, che senso ha?”Ha senso perché il cambiamento non è un atto isol...
20/02/2026

A volte pensi: “Se cambio io e gli altri restano uguali, che senso ha?”
Ha senso perché il cambiamento non è un atto isolato. È una sorta di vibrazione.
È una luce che si accende e piano piano illumina le altre.

Quando smetti di reagire sempre allo stesso modo,quando scegli una risposta diversa,
quando impari a dire no,quando ti concedi di cambiare e di crescere…

Il sistema intorno a te non può più funzionare come prima.

Non sottovalutare il potere del tuo cambiamento.
Anche se non lo vedi subito, sta già modificando il campo che è intorno a te. Secondo Murray Bowen, fondatore della teoria dei sistemi familiari, l’individuo è parte di un sistema relazionale: modificare il proprio comportamento altera inevitabilmente l’equilibrio dell’intero sistema.
Vale a dire: anche se gli altri resistono, l’equilibrio precedente non può più rimanere identico.

Sai perché il cervello insiste spesso sui pensieri negativi❓Sai perché la mente torna sempre lì…a quella frase, a quell’...
19/02/2026

Sai perché il cervello insiste spesso sui pensieri negativi❓

Sai perché la mente torna sempre lì…
a quella frase, a quell’errore, a quel possibile fallimento?🤔

Perché il cervello memorizza di più ciò che può far male.
È un antico meccanismo di sopravvivenza chiamato “negativity bias.”
Ma oggi puoi scegliere di allenare anche l’altro lato:
quello che nota ciò che funziona.
Quello che immagina possibilità.
Quello che apre spazio.

La mindfulness non elimina i pensieri: ti insegna a non farti guidare soltanto da quelli che fanno più rumore.

10/02/2026

La Mindful Eating non ti dice cosa mangiare, quanto mangiare, né quando fermarti “per regola”.
È un modo diverso di stare a tavola.
E, spesso, anche un modo diverso di stare nella vita.
Aiuta a rallentare, a uscire dall’automatismo, a tornare in contatto con il corpo, con la fame vera, con le sensazioni.
Mangiare senza distrazioni.
Ascoltare quando il corpo ha davvero bisogno.
Notare pensieri ed emozioni che passano per la mente e che condizionano la scelta del cibo.
Fermarsi quando il corpo lo segnala.
Sentire gratitudine per ciò che mangiamo. La Mindful Eating non serve a controllarti,ma a riconnetterti.

Quando impari a essere presente mentre mangi,spesso diventa più facile esserlo anche nelle relazioni,
nelle scelte,nei momenti quotidiani.

Un pasto alla volta.
Un gesto alla volta.

07/02/2026

Quando la mente corre…
il corpo chiede ascolto.
La mindfulness insegna a fermarsi.
A respirare, a tornare al presente.
Per chi vive stress o ansia.
Per chi vuole migliorare il rapporto
con le emozioni e con il corpo.
Per chi sente il bisogno di rallentare
e ritrovare equilibrio.

Sono aperte le iscrizioni
al percorso Mindfulness MBSR.
In presenza e online.




https://www.facebook.com/share/p/1AbuX6pu7P/?mibextid=wwXIfr
31/01/2026

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LIBERATI DALLO STRESS - L'equilibrio psicofisico alimenta la tua salute
Il concetto di stress indica un qualsiasi fattore in grado di alterare le normali funzioni fisiologiche e psicologiche dell’organismo. Ma è possibile imparare a gestirlo? La campagna “LIBERATI DALLO STRESS” informa circa le possibile tecniche che inducano “risposte di rilassamento” che possono essere attivate da varie pratiche, fra cui la meditazione, lo yoga e altre pratiche millenarie possiamo indirizzare la mente a rimanere focalizzata sul momento presente, rifuggendo il lavorio mentale in cui si è immersi quotidianamente, permettendoci di contro-agire sugli effetti negativi dello stress e sulle patologie ad esso associate, quali Ipertensione, Insonnia, o condizioni psicologiche come l’ansia. Gli Specialisti aderenti: Dott.ssa Sabrina Mainardi, Massofisioterapista e Naturopata, Dott.ssa Maria Elisa Marchiani, Psicomotricista Insegnante Metodo MioEquilibrio® e Dott.ssa Stefania Cicchiello, Psicologa Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale.
Se desideri costruire un percorso per raggiungere il tuo equilibrio psicofisico puoi approfondire il temi della campagna qui: https://shorturl.at/SdwDX
L'iniziativa è a cura di CIP – Circuito Informazione e Prevenzione e coordinata da Elisir di Salute, consulta qui i dettagli: https://www.elisirdisalute.it/circuito-informazione-e-prevenzione/cip-archivio-eventi/item/1341-gennaio-2026.html

Con l’estate torniamo a guardare il cielo, la sua ampiezza e la sua maestosità.La sua vastità ci ricorda la nostra mente...
21/08/2025

Con l’estate torniamo a guardare il cielo, la sua ampiezza e la sua maestosità.
La sua vastità ci ricorda la nostra mente: quando è aperta, sa espandersi e accogliere nuove idee senza timore, proprio come il cielo accoglie le stelle. ✨

Le menti chiuse temono di mettersi in gioco: faticano a cambiare, a essere elastiche, e restano intrappolate nei propri confini.
Eppure, la bellezza nasce proprio nell’apertura🌅

Indirizzo

Via Di Villa Ricotti, 26
Rome
00161

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00
Sabato 09:00 - 13:00

Telefono

+393894935644

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