17/01/2026
… in soli tre anni siamo arrivati a 50 specializzandi, con 20 tra i più noti accademici e clinici come didatti e la richiesta da parte di accademici di Milano e di napoli di aprire delle sedi periferiche in queste altre due città
“MATRI-MONIO”:
questo è il tema con il quale abbiamo dato inizio all’anno accademico del corso di specializzazione e psicoterapia analitica individuale e di gruppo SPAIG della Società di PolisAnalisi.
Con
Un ciclo di seminari tenuti da ordinari SPI, psichiatri, gruppoanalisti e accademici, quali Viviana Langher, G. Di Luzio, Giuseppe Nucara, R. Menarini, Elisabetta Ricci, Amalia Minichiello e tanti altri.
Vari significati:
1) il matrimonio come un contratto sociale che richiama alla responsabilità di essere generativi per il sociale, a partire dall’unione delle varie parti in sé e dall’unione con un progetto di vita in uno spazio in cui 1 + 1 fa 3;
2) il dono della madre dal quale si origina ogni soggettività. Il Vivente e il Sacro” (38), che personalmente ritengo particolarmente suggestiva ed esplicativa in proposito: “All’inizio della vita il neonato incontra lo sguardo materno, si offre allo sguardo materno, alla sua bellezza. Un incontro decisivo tra sguardi che conduce l’infante verso lo sguardo materno alla ricerca della bellezza dell’immagine. La mamma sorride allo sguardo del bambino che in quel volto vede sé stesso, dirà Winnicott. Il sorriso tra sguardi è un comportamento estetico, proto-forma di una risposta estetica al mondo. Il fatto poi che il sorriso dell’infante sia una risposta al sorriso della madre iscrive la proto-forma di una relazione estetica con il mondo nell’orizzonte di un atteggiamento mimetico” (“Vivere il sacro”, Chianese, pag. 38) come ci ha raccontato il prof. Giuseppe Nucara nella sua relazione.