Dr.ssa Valeria Gemmiti Psicologa Psicoterapeuta Centocelle

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Dr.ssa Valeria Gemmiti Psicologa Psicoterapeuta Centocelle Consulenza psicologica, psicoterapia e gruppi d'incontro

Sono la Dott.ssa Valeria Gemmiti e mi occupo di interventi di promozione della salute e del benessere rivolti al singolo e al gruppo: consulenza psicologica, psicoterapia e gruppi d'incontro. Mi sono formata all'Istituto Centrato sulla persona di C.Rogers nella sede di Roma e ho conseguito il diploma di terapeuta EMDR di primo livello. La psicoterapia, secondo il mio approccio, promuove il benessere e la salute dell'individuo e dei gruppo poiché' facilita la crescita e lo sviluppo delle persone attraverso il raggiungimento di una migliore consapevolezza di sé e delle proprie modalità relazionali.

17/01/2026
Oltre il Sottosopra: Cosa ci insegna l’addio a STRANGER THINGS ?💢Il gran finale di Stranger Things è arrivato e, come sp...
03/01/2026

Oltre il Sottosopra: Cosa ci insegna l’addio a STRANGER THINGS ?💢

Il gran finale di Stranger Things è arrivato e, come spesso accade con le storie che ci accompagnano per anni, lasciarli andare non è mai solo "guardare un ultimo episodio". Da psicoterapeuta, osservo come questa serie abbia toccato corde profonde della nostra psiche.

Perché ci sentiamo così legati a questi personaggi?

👉L’Evoluzione del Trauma: Abbiamo visto Undici passare dall'essere un oggetto di esperimento a una persona con il diritto di scegliere. La sua lotta contro Vecna è la metafora perfetta della battaglia contro i mostri del nostro passato che cercano di definirci.
👉La Forza del "Gruppo": Hawkins ci ha ricordato che nessuno si salva da solo. La resilienza non è un atto individuale, ma un processo relazionale. Il legame tra questi ragazzi è la dimostrazione che l’appartenenza è il miglior antidoto alla paura.
👉Crescere fa paura (più del Demogorgone): La vera sfida della serie è stata il passaggio dall'infanzia all'età adulta. Accettare che le cose cambiano, che le persone possono allontanarsi e che dobbiamo affrontare le nostre ombre è il "viaggio dell'eroe" che ognuno di noi compie ogni giorno.

Dire addio a una serie così amata può generare un piccolo senso di vuoto. È normale: le storie sono contenitori dove proiettiamo le nostre emozioni. Ma il messaggio che ci resta è potente: anche quando il mondo sembra capovolgersi, abbiamo sempre la forza di accendere una luce.❤️‍🔥

Questo vuoto non è un'assenza sterile. È uno spazio riflessivo. Ci insegna che la bellezza risiede proprio nella finitezza delle esperienze: è perché una storia finisce che il suo significato diventa prezioso. La nostalgia che sentiamo oggi è la prova che siamo stati capaci di connetterci profondamente a qualcosa, un allenamento emotivo che ci rende più pronti ad affrontare i cambiamenti e i distacchi della vita reale.

Accogliamo questa malinconia non come un peso, ma come un tributo alla nostra capacità di sognare e di legarci. Il Sottosopra è stato sconfitto, ma la luce che abbiamo trovato nel buio resta parte della nostra storia personale❗

In questo periodo dell’anno ci viene spesso chiesto di essere "più buoni" o necessariamente felici. Tuttavia, il Natale ...
24/12/2025

In questo periodo dell’anno ci viene spesso chiesto di essere "più buoni" o necessariamente felici. Tuttavia, il Natale può essere anche un momento di bilanci complessi o di nostalgia.

Il mio augurio per voi è che possiate concedervi il dono più prezioso: L'ASCOLTO DI VOI STESSI!

Che sia un Natale di autenticità, in cui accogliere ogni emozione, senza giudizio.

Buon Natale di luce e consapevolezza a tutti voi. ✨

LA BELLA E LA BESTIA: la scelta tra restare prigionieri della ferita narcisistica o aprirsi alla bellezza del legame.La ...
14/12/2025

LA BELLA E LA BESTIA: la scelta tra restare prigionieri della ferita narcisistica o aprirsi alla bellezza del legame.

La Bestia non nasce mostro: lo diventa quando la sua fragilità viene smascherata. L’arroganza è una difesa, la rabbia una corazza. Sotto, c’è la convinzione di non meritare amore.

Belle vede oltre l’aggressività. Riconosce un umano ferito, non da aggiustare ma da incontrare. Resta, ma senza annullarsi. Non si sottomette, non guarisce l’altro: porta se stessa, la sua voce, il suo confine.

È nel legame che qualcosa cambia. La cura non avviene perché Belle aggiusta la bestia: è la relazione che ammorbidisce la corazza e permette all'altro di mostrarsi senza vergogna... Il mostro scompare quando non serve più proteggere la ferita.

Molte relazioni oscillano tra due forze:
👉 l’aggressività come difesa dal dolore
👉 l’intimità come possibilità di incontro

Accogliere la propria fragilità e quella dell’altro è il passaggio più difficile.
Significa affrontare la paura di essere visti davvero.

Forse amare è proprio questo:
rinunciare alla corazza…
e avere il coraggio di farsi vedere davvero.

E Tu, senza armature, sapresti restare?

↗️Il Cuore della Terapia è la relazione.↖️La terapia non è solo una questione di tecniche o esercizi. Il vero motore del...
26/11/2025

↗️Il Cuore della Terapia è la relazione.↖️

La terapia non è solo una questione di tecniche o esercizi. Il vero motore del cambiamento è la relazione terapeutica.

Cos'è esattamente? È quel legame unico e sicuro che si crea tra te e il tuo terapeuta.

È fondato su tre pilastri essenziali:
🧡Fiducia: Sapere di poter condividere i pensieri più intimi senza paura di giudizio.
💛Empatia: Sentirsi profondamente capiti e accolti nella propria esperienza emotiva.
💚Collaborazione: Lavorare insieme, come una squadra, verso i tuoi obiettivi di benessere.

Quando questa relazione funziona, lo studio diventa un porto sicuro, un luogo dove puoi esplorare liberamente le tue vulnerabilità, sfidare vecchi schemi e, infine, guarire.
Non si tratta di ricevere consigli, ma di sperimentare una connessione autentica che ti permette di crescere.

La qualità della relazione è spesso il fattore predittivo più forte dell'efficacia della terapia.

Scegli con cura il tuo percorso e la persona con cui decidi di condividerlo!

Guarire è un processo silenzioso, che avviene dentro di te.Mentre fuori continui a vivere, dentro ti stai trasformando. ...
02/11/2025

Guarire è un processo silenzioso, che avviene dentro di te.

Mentre fuori continui a vivere, dentro ti stai trasformando. Stai lasciando andare il passato e facendo spazio a chi sei diventato.

È una ricostruzione lenta e invisibile agli occhi degli altri.

A volte fa male guarire, perché chi ti ha conosciuto quando eri ferito non sa riconoscerti ora che sei più forte. Ma guarire significa anche accettare che non tutti potranno seguirti. C'è quiete e coraggio nel non spiegarti più, nel non chiedere che ti credano.

Il vero riconoscimento viene da chi sei quando ti guardi. Se riesci a incontrarti nei tuoi occhi nuovi e a tenerti senza scappare, allora sei tornato a casa.

➡️COME SI FA A LASCIAR ANDARE ⬅️Tutti, prima o poi, arriviamo a chiedercelo:“Ma come si fa a lasciare andare❓"Non è una ...
25/10/2025

➡️COME SI FA A LASCIAR ANDARE ⬅️

Tutti, prima o poi, arriviamo a chiedercelo:

“Ma come si fa a lasciare andare❓"

Non è una domanda di metodo, è una domanda di cuore.
Perché lasciare andare non si fa: si accade.
E accade solo quando la mente smette di difendersi e il cuore accetta di sentire.🧠❤️

Lasciare andare non significa “non soffrire più”.
Significa non trattenere più ciò che ci fa male solo per paura di sentire ancora dolore.
Molti confondono il trattenere con l’amare,
ma ciò che trattiene non è amore — è paura.
Paura di restare soli, paura del vuoto, paura di perdere il controllo sulla propria storia❗

Il primo passo, allora, non è allontanare l’altro, ma riconoscere dentro di sé
il punto in cui la relazione, il ricordo, l’idea hanno smesso di nutrire e hanno cominciato a consumare.
Quando si vede quel punto, la presa inizia ad allentarsi da sola. 🌀

Lasciare andare significa accettare la tassa del dolore, quel momento in cui si sente di morire un po’, ma in realtà si sta solo smettendo di trattenere l’impossibile.
È attraversare la perdita per ritrovare il respiro.😌

E non si lascia andare “una volta per tutte”:
si lascia andare un po’ ogni giorno,
ogni volta che si rinuncia a controllare, a spiegare, a risolvere, e si sceglie invece di guardare la verità così com’è.🔆

Con il tempo si comprende che non si perde ciò che si lascia, si perde ciò che si trattiene contro la vita.
Perché ciò che è vero, ciò che è nostro,
non se ne va: si trasforma e resta in altra forma, più silenziosa e più vera. ♾️

Si lascia andare non per rassegnazione,
ma per amore della vita che ancora vuole scorrere.
E quando si lascia andare davvero,
non si perde: si ritrova sé stessi.✅

Dr. Carlo D’Angelo – Voce delle Soglie

12/10/2025

❤️‍🩹La psicoterapia non è una soluzione miracolosa. È un impegno costante. È presenza attiva. È una scelta consapevole. Iniziare la terapia richiede coraggio. Ma proseguire con serietà è un atto d'amore verso se stessi.

🌀Non basta semplicemente parlare. La trasformazione avviene quando ci si impegna veramente: quando si affrontano le proprie ferite, anche se dolorose; quando si accetta di esaminare la propria vita senza pregiudizi; quando si è disposti a rivedere le proprie convinzioni; quando si lavora anche al di fuori delle sedute, riflettendo, osservando e sperimentando.

🌅La psicoterapia è un processo attivo. Il terapeuta non offre soluzioni magiche, ma accompagna nel percorso. Il cambiamento nasce dal tuo impegno e dalla tua disponibilità a lavorare su te stessə, anche quando è difficile e non si vedono subito i risultati.

🐛🦋È come costruire una solida struttura: ogni seduta è un passo avanti, ogni riflessione è un elemento che si aggiunge, ogni scelta consapevole è un mattone che rafforza l'edificio. Il cambiamento non accade per caso, ma quando scegli di esserci, con tutto te stessə, e con il desiderio autentico di crescere e capire.

"Fai partire la lavastoviglie due volte."Quando ero in uno dei periodi più difficili della mia vita, mentalmente parland...
25/09/2025

"Fai partire la lavastoviglie due volte."

Quando ero in uno dei periodi più difficili della mia vita, mentalmente parlando, alcuni giorni non riuscivo nemmeno ad alzarmi dal letto. Non avevo energia né motivazione, e andavo avanti a stento.

Andavo in terapia una volta a settimana, e quella settimana in particolare non avevo nulla di significativo da "portare" alla seduta. Il terapeuta mi chiese come fosse andata la mia settimana, e io davvero non avevo nulla da dire.

"Qual è la tua difficoltà?" mi chiese.

Indicai intorno a me e risposi: "Non lo so, la vita."

Non soddisfatto della mia risposta, mi chiese:
"No, qual è esattamente il problema che ti preoccupa in questo momento? Cos'è che ti travolge? Quando tornerai a casa dopo questa seduta, quale questione ti fisserà dritto negli occhi?"

Lo sapevo bene qual era il problema, ma era così ridicolo che non volevo dirlo. Avrei voluto avere qualcosa di più sostanzioso, qualcosa di più profondo. Ma non ce l’avevo. Così gli dissi:
"Onestamente? I piatti. È stupido, lo so, ma più li guardo e più non riesco a farli perché dovrei lavarli prima di metterli in lavastoviglie, dato che la lavastoviglie non funziona bene, e non sopporto di stare lì a lavarli a mano."

Mi sentivo un’idiota persino a dirlo. Che tipo di donna adulta si lascia abbattere da una pila di piatti? Ci sono persone là fuori con problemi veri, e io mi sto lamentando col mio terapeuta per dei piatti?

Ma il terapeuta annuì comprensivo e poi disse:
"Fai partire la lavastoviglie due volte."

Iniziai a dirgli che "non si fa così", ma lui mi interruppe.
"Perché diamine non si dovrebbe? Se non vuoi lavare i piatti a mano e la lavastoviglie non funziona bene, falla partire due volte. O tre, chi se ne importa? Le regole non esistono, smettila di creartene da sola."

Fu una rivelazione che non so descrivere appieno.

Quel giorno tornai a casa, buttai i piatti sporchi e puzzolenti in lavastoviglie alla rinfusa e la feci partire tre volte. Mi sentii come se avessi sconfitto un drago. Il giorno dopo, feci la doccia stando sdraiata. Qualche giorno dopo piegai il bucato e lo misi dove c’era spazio, senza un ordine preciso.

Non c’erano più regole arbitrarie da seguire, e questo mi diede la libertà di ricominciare a fare cose, a portare a termine piccoli obiettivi.

Ora che sto meglio, sciacquo i piatti prima di metterli in lavastoviglie, faccio la doccia stando in piedi e metto il bucato al suo posto. Ma in un momento in cui vivere era una lotta, invece che una benedizione, ho imparato una lezione incredibilmente importante:

LE REGOLE NON ESISTONO. FAI PARTIRE LA LAVASTOVIGLIE DUE VOLTE.

Kate Scott

Chiusura estiva delle attività di studio fino al giorno 5 settembre.Arrivederci a presto, rigenerati e pronti per nuovi ...
13/08/2025

Chiusura estiva delle attività di studio fino al giorno 5 settembre.
Arrivederci a presto, rigenerati e pronti per nuovi inizi ☀️🌀🏔️🏖️

- Di cosa si occupa Monsieur?- Sono uno Psicologo Mademoiselle.- Quindi ha a che fare tutti i giorni con persone problem...
14/07/2025

- Di cosa si occupa Monsieur?
- Sono uno Psicologo Mademoiselle.
- Quindi ha a che fare tutti i giorni con persone problematiche!
- Si, a volte è dura. Ma poi per fortuna vado nel mio studio e incontro i miei pazienti.

{R. Cavaliere}

03/07/2025

Indirizzo

Via Dei Castani 136
Rome
00172

Orario di apertura

Lunedì 18:00 - 21:00
Martedì 15:00 - 16:00
Mercoledì 14:00 - 17:00
Giovedì 15:00 - 21:00
Venerdì 18:00 - 21:00
Sabato 09:00 - 12:00

Telefono

+393208561627

Sito Web

https://app.psicologo4u.com/psicologo/valeria-gemmiti, htt

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