AISPS Roma - Psicologia e Sessuologia

AISPS Roma - Psicologia e Sessuologia Sessuologo Roma. AISPS Centro di Sessuologia. Oltre 20 anni di esperienza nel superamento delle difficoltà sessuali di origine psicologica e relazionale.

Psicologi, Psicoterapeuti e Sessuologi presso la sede AISPS di Roma e online. L'AISPS - Associazione Italiana Salute Psicosomatica e Sessuale di Roma promuove interventi di educazione sessuale, informazione e promozione della salute in ambito scolastico e comunitario; gestisce il portale www.aisps.net orientato alla divulgazione di una informazione scientificamente fondata nell'ambito della sessuologia e della psicosomatica; è sede del centro di psicologia e sessuologia clinica in via Baldo degli Ubaldi 330 a Roma dove operano psicologi, psicoterapeuti e sessuologi specializzati nelle diverse aree della sessualità e della salute psicosomatica e sessuale dell'individuo e della coppia.

La qualità del sonno non influisce solo sull’energia fisica, ma anche sulla regolazione emotiva e sulla qualità delle in...
27/02/2026

La qualità del sonno non influisce solo sull’energia fisica, ma anche sulla regolazione emotiva e sulla qualità delle interazioni di coppia.

Dormire poco o male è associato a maggiore irritabilità, minore tolleranza alle frustrazioni e difficoltà nella gestione dei conflitti. Quando la stanchezza si accumula, diventa più difficile ascoltare, comprendere e mantenere una comunicazione costruttiva.

La carenza di sonno influisce anche sul desiderio e sull’equilibrio ormonale: può aumentare il cortisolo (l’ormone dello stress), alterare i livelli di testosterone ed estrogeni e ridurre l’energia disponibile per l’intimità. Questo può tradursi in calo del desiderio, minore responsività e maggiore distanza nella vita intima.

Prendersi cura del sonno significa prendersi cura anche della relazione: la vicinanza emotiva e l’intimità trovano spazio più facilmente quando mente e corpo sono riposati.

Il desiderio non dipende solo dall’attrazione o dai sentimenti, ma anche dallo spazio mentale disponibile.Pensieri conti...
24/02/2026

Il desiderio non dipende solo dall’attrazione o dai sentimenti, ma anche dallo spazio mentale disponibile.

Pensieri continui, responsabilità, pianificazione, lavoro emotivo invisibile e carico organizzativo possono saturare la mente, lasciando poco spazio alla presenza, al piacere e alla connessione.
Quando la mente resta in modalità operativa, il corpo fatica a entrare in una dimensione di rilassamento e disponibilità all’intimità.

Questo non riguarda mancanza di interesse o di amore, ma un sovraccarico che rende difficile “disattivare” l’allerta mentale.

Ridurre il carico mentale e condividere responsabilità non migliora solo il benessere individuale: crea lo spazio necessario perché l’intimità possa emergere.

La tecnologia ci permette di essere costantemente connessi, ma la connessione digitale ci distrae spesso da una più aute...
20/02/2026

La tecnologia ci permette di essere costantemente connessi, ma la connessione digitale ci distrae spesso da una più autentica presenza emotiva.

La ricerca mostra che l’uso dello smartphone durante i momenti condivisi può ridurre la percezione di essere visti e importanti per il partner, indebolendo nel tempo la connessione emotiva e l’intimità di coppia.

Questo fenomeno, definito phubbing, è associato a minore soddisfazione relazionale e a una maggiore distanza emotiva.

Non è la tecnologia in sé a creare distanza, ma l’attenzione frammentata e l’assenza di presenza reciproca.

La relazione ha bisogno di tempo condiviso, ascolto e sintonizzazione.
Essere presenti significa offrire attenzione, non solo esserci fisicamente.

Dire “no” a una proposta non significa dire “no” alla persona.Nella coppia, molti conflitti nascono quando un rifiuto vi...
17/02/2026

Dire “no” a una proposta non significa dire “no” alla persona.

Nella coppia, molti conflitti nascono quando un rifiuto viene interpretato come disinteresse, rifiuto affettivo o svalutazione.

La ricerca mostra che la variabile decisiva spesso non è il “no” in sé, ma come viene accolto: risposte comprensive e rispettose sono associate a maggiore benessere nella vita intima e maggiore soddisfazione di coppia, mentre risposte risentite/pressanti tendono a collegarsi a più tensione e distanza.

Lo evidenzia anche uno studio recente con diario quotidiano e follow-up (Schwenck et al., 2025, Archives of Sexual Behavior), che analizza le associazioni tra risposte al rifiuto e benessere sessuale/relazionale nelle coppie.

Un buon obiettivo di coppia non è evitare i “no”, ma imparare a viverli senza perdere la connessione.

Una condizione meno nota e spesso sottovalutata che può pesare significativamente sul benessere personale e di coppia.
17/02/2026

Una condizione meno nota e spesso sottovalutata che può pesare significativamente sul benessere personale e di coppia.

Quando l’orgasmo tarda o non arriva: differenze con anorgasmia maschile e come interve**re con un percorso sessuologico.

San Valentino tende a raccontarci che l’amore debba essere straordinario. In realtà, le relazioni più solide si costruis...
13/02/2026

San Valentino tende a raccontarci che l’amore debba essere straordinario. In realtà, le relazioni più solide si costruiscono nella qualità dei gesti quotidiani.

Spegnere il telefono per esserci davvero. Guardarsi con attenzione. Condividere leggerezza, anche nelle piccole cose.

Il romanticismo non coincide con la performance, ma con la sicurezza emotiva: la sensazione di essere dalla stessa parte, senza dover dimostrare nulla.

Una relazione non cresce grazie alle aspettative,
ma nello spazio autentico che due persone riescono a creare insieme.

Buon San Valentino ❤️

L’intimità di coppia non è un’unica dimensione, ma nasce dall’incontro di più livelli di sintonizzazione.La sintonia emo...
10/02/2026

L’intimità di coppia non è un’unica dimensione, ma nasce dall’incontro di più livelli di sintonizzazione.
La sintonia emotiva permette di sentirsi visti, compresi e accolti.

La sintonia passionale mantiene vivo il desiderio e il piacere dell’incontro.
La sintonia progettuale offre continuità, sicurezza e una direzione condivisa.

Quando questi livelli riescono a dialogare tra loro, l’intimità diventa uno spazio vivo, stabile e nutriente per entrambi i partner.
Quando uno di essi si indebolisce, anche la connessione di coppia può risentirne.

In sessuologia lavoriamo spesso proprio su queste connessioni, più che sui singoli sintomi.

Il desiderio non nasce solo dal contatto fisico, ma da un equilibrio tra connessione e indipendenza.In una relazione san...
06/02/2026

Il desiderio non nasce solo dal contatto fisico, ma da un equilibrio tra connessione e indipendenza.
In una relazione sana, ogni partner ha il diritto di mantenere uno spazio personale, dove possa continuare a desiderare, crescere e rimanere in contatto con le proprie esigenze.

Quando uno dei due partner perde la propria individualità, può ve**re meno anche la ricerca del piacere e del desiderio. La relazione si trasforma in un processo di adattamento che, se non gestito, rischia di ridurre il desiderio reciproco.

La libertà di crescere come individui permette di portare energia nuova nella relazione, mantenendo viva la connessione emotiva e il desiderio.
In questo modo, la relazione non è un vincolo, ma un punto di incontro tra due mondi che continuano a essere distinti e, per questo, si attraggono.

La qualità della vita intima non si costruisce solo nei momenti dedicati alla sessualità, ma prende forma anche nella qu...
03/02/2026

La qualità della vita intima non si costruisce solo nei momenti dedicati alla sessualità, ma prende forma anche nella quotidianità della relazione.
La ricerca conferma che i gesti ordinari di intimità — sentirsi considerati, sostenuti, emotivamente vicini — contribuiscono ad aumentare il desiderio e la soddisfazione di coppia. Non si tratta necessariamente di grandi dimostrazioni, ma di una presenza relazionale costante che alimenta sicurezza e connessione.
Quando la vicinanza emotiva è parte della vita di tutti i giorni, il desiderio trova un terreno più favorevole in cui emergere.
Al contrario, la distanza relazionale tende nel tempo a riflettersi anche nella vita intima.
In sessuologia osserviamo spesso che il desiderio non nasce solo dall’attrazione fisica, ma dal modo in cui la connessione quotidiana si esprime.

Nella vita intima il corpo non è solo un mezzo, ma un vero e proprio sensore emotivo.Tensione, chiusura, assenza di desi...
30/01/2026

Nella vita intima il corpo non è solo un mezzo, ma un vero e proprio sensore emotivo.
Tensione, chiusura, assenza di desiderio o difficoltà di risposta possono emergere prima che la mente riesca a riconoscere stress relazionale, conflitti, stanchezza, insoddisfazione o mancanza di sicurezza.

In sessuologia osserviamo spesso che il corpo segnala ciò che la mente tende a rimandare, minimizzare o razionalizzare.
Ascoltarlo non significa arrendersi a un limite, ma comprendere di cosa si ha bisogno per tornare a sentirsi al sicuro nell’intimità.

Il corpo non si oppone per sabotare.
A volte può ritrarsi per tutelare.

Quando ogni rifiuto viene vissuto come una fonte di frustrazione, delusione o conflitto, l’intimità smette di essere uno...
26/01/2026

Quando ogni rifiuto viene vissuto come una fonte di frustrazione, delusione o conflitto, l’intimità smette di essere uno spazio di scelta e diventa un dovere.

In queste condizioni, il desiderio tende progressivamente a spegnersi.
Per molte donne, la tensione legata al “dire no” può trasformarsi in senso di colpa, paura di ferire il partner o necessità di evitare il conflitto. Questo può portare a un allontanamento dal proprio desiderio e a una maggiore difficoltà nel riconoscerlo o ascoltarlo.

Anche per molti uomini, la percezione di aspettative rigide, pressione o necessità di “dover rispondere” può favorire calo del desiderio, evitamento e chiusura emotiva, spesso accompagnati da ansia da prestazione.

La ricerca sessuologica mostra che, per donne e uomini, il desiderio è alimentato da un clima di libertà, complicità e assenza di pressione.

Il consenso non è un atto isolato o una formula da rispettare, ma un processo relazionale continuo.È fatto di ascolto, r...
23/01/2026

Il consenso non è un atto isolato o una formula da rispettare, ma un processo relazionale continuo.
È fatto di ascolto, reciprocità, possibilità di dire sì come di dire no, e soprattutto di assenza di pressione.

Uno studio recente (Jozkowski et al., 2023–2024) mostra che, nei giorni in cui il consenso è vissuto come libero, condiviso e rispettoso, aumentano la soddisfazione nella vita intima, la connessione emotiva e il benessere della relazione.

Quando il consenso è sostenuto da sicurezza emotiva e comunicazione, l’intimità diventa uno spazio più autentico, non un dovere da adempiere.
Ed è proprio in questo clima che il desiderio può emergere con maggiore naturalezza.

Indirizzo

Via Baldo Degli Ubaldi, 330
Rome
00167

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 19:30
Martedì 09:30 - 19:30
Mercoledì 09:30 - 19:30
Giovedì 09:30 - 19:30
Venerdì 09:30 - 19:30
Sabato 09:30 - 14:30

Telefono

+390666514406

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