Psicologa dello sviluppo e perinatale Psicoterapeuta sistemico relazionale Esperta di studi di genere
12/01/2026
A volte si arriva in stanza di terapia chiedendo risposte.
Indicazioni.
Un modo per smettere di stare male in fretta.
Ma il lavoro clinico non funziona così, non perché manchino strumenti, ma perché le persone non sono problemi da risolvere.
Prima delle soluzioni c’è un significato.
Prima del cambiamento c’è l’osservazione, la comprensione.
Prima del “fare” c’è il poter pensare insieme ciò che accade.
La cura non è un’accelerazione.
È uno spazio che regge il tempo necessario.
10/01/2026
Nel nuovo numero di parliamo di educazione sessuo-affettiva, una petizione che cerca di fornire strumenti ai nostri ragazzi e le conseguenze di politiche assenti.
Si legge su e al link in bio
giuliani.psy it
10/01/2026
Corpi che imparano
Bentrovati a tuttə,parliamo di qualcosa di inevitabile: il corpo impara prima che la politica se ne accorga. Il lavoro con gli adolescenti, sopratutto negli ultimi anni mi ha insegnato che i ragazz…
08/01/2026
Il coming out
Per alcune persone significa liberazione.
Per altre anche fatica, paura, vigilanza continua.
Spesso entrambe le cose insieme.
Non esiste un modo giusto, non esiste un tempo corretto.
Esiste il diritto di scegliere quando, come e con chi.
Se accompagni qualcuno in questo processo, ricordalo:
ascoltare è più importante che capire, credere è più importante che rassicurare.
Esserci, tenere la mano è prendersi cura.
20/12/2025
Privato, ma per chi?
Ogni tanto l’Europa fa una cosa che non ti aspetti: ascolta. È successo con My Voice, My Choice, che ha vinto. E improvvisamente quella frase che ripetiamo da (sempre?) — “il corpo è mio” — smette …
20/12/2025
Nel nuovo numero di parliamo di corpo delle donne, ab**to e di come si può vincere in Europa (grazie
Si legge come sempre su , al link nelle storie o quello in bio
16/12/2025
Molte persone pensano di avere l’ansia.
Molte persone prendono dei farmaci convinte di avere “l’ansia” senza che nessun professionista abbia diagnosticato nulla.
Molte persone sentono di avere “difficoltà” che vengono da dentro.
A volte però, quello che scopriamo in stanza di terapia ragionando sui sintomi portati al centro dell’attenzione che l’origine in realtà è esterna: contesto, relazioni, ruoli, carichi mentali.
La psicologia e la psicoterapia non devono individualizzare ciò che è sociale.
Ridistribuiamo carichi, pesi e responsabilità.
13/12/2025
Nel nuovo numero di civediamosabato parliamo di empatia e bambini, di quanto sia importante educare al “noi”.
Si legge su e al link in bio.
13/12/2025
Nel nuovo numero di civediamosabato parliamo di Educare al “noi”, all’empatia.
E di quanto sia necessario farlo presto. Già da bambini.
Si legge su e al link in bio
13/12/2025
Educare al “noi”
L’altra mattina mi sono sorpresa a riflettere su una frase che mal tollero e che sento ripetere spesso in questo periodo: “Non è il momento di politicizzare i bambini”. Sarebbe un ottimo slogan da …
06/12/2025
Nel nuovo numero di parliamo di diritti, da ciò che non va dimenticato e di come possiamo essere dei testimoni.
È online su Substack e al link in bio
06/12/2025
Diritti Fragili: istruzioni per non addormentarsi
Questa settimana, mentre scorrevano le dichiarazioni politiche che promettono “ordine”, “valori” e altre parole che di solito entrano in scena quando qualcuno sta per togliere qualcosa a qualcun al…
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Laureata e specializzata in Psicologia dello Sviluppo alla Facoltà di Medicina e Psicologia dell’Università di Roma ” Sapienza”. Abilitata a Settembre 2014 ed iscritta all’Ordine degli Psicologi del Lazio Matricola N° 21124
Esperta di Studi di Genere, inizia ad interessarsi alle tematiche legate al genere già durante il percorso triennale, continua lungo la specialistica e durante tutto l'anno di tirocinio post-lauream.
Ha dunque molta esperienza clinica nell’ambito delle tematiche legate all’identità di genere e all’orientamento sessuale nell’arco della vita (dall’infanzia all’età adulta).
Ad oggi fa parte dell’equipe del SAIFIP - Servizio di Adeguamento tra Identità Psichica e Identità Fisica presso l’Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini.
Come Psicologa dello sviluppo, ha esperienza clinica nell’ambito della prima e della seconda infanzia per ciò che riguarda:
Disturbi dell’apprendimento;
Comportamenti dirompenti e iperattività;
Oncologia pediatrica.
Nell’ambito dell’età adolescenziale per ciò che riguarda:
Ideazione suicidaria e tentativi di suicidio;
Violenza auto ed etero-diretta;
Ritiro sociale;
Comportamenti a rischio legati all’uso e all’abuso di alcol e sostanze stupefacenti;
Dipendenze da sostanze stupefacenti;
Disturbi alimentari;
Disturbi d’ansia.
Nell’ambito dell’età adulta per ciò che riguarda:
GAP
Difficoltà Relazionali (individuali e di coppia);
Disturbi Alimentari;
Disturbi dell’umore;
Disturbi d’Ansia – Fobie;
Elaborazione del Lutto;
Oncologia.
Ha completato poi i suoi studi specializzandosi come Psicoterapeuta presso l’Istituto Metafora di Roma, svolge la sua professione a Roma presso:
Studio di Psicoterapia - Viale dell’Umanesimo 12;
SAIFIP - Servizio di Adeguamento tra Identità Psichica e Identità Fisica - presso l’Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini;