22/05/2020
Questo virus non ha "soltanto" spento tante vite...
Ha ucciso anche sogni, progetti e speranze di tutte quelle famiglie che non sono riuscite a riaprire la serranda della loro attività ed ora si chiedono come faranno, come sarà il loro futuro.
Ha impedito a molti di dire addio alle persone care..gli ha tolto l'ultimo saluto, l'ultimo bacio, l'ultimo abbraccio.
Ci ha tolto la spensieratezza, il calore, la gioia della convivialità.
Ha cambiato la nostra quotidianità.
Ci sta privando di nutrirci del sorriso del nostro prossimo ormai celato dalla mascherina o viceversa di abbracciare chi soffre.
Ha negato ai bambini l'allegria del gioco in compagnia e l'avventura del sapere, della conoscenza tra i banchi di scuola.
A qualcuno ha donato del tempo...tempo per stare in famiglia, tempo per sé e per coltivare qualche vecchia passione chiusa lì in un cassetto.. ma a tanti altri lo ha tolto, a troppi l'ha strappato via per sempre.
Ci ha consentito forse di apprezzare di più le piccole cose che ci sono venute a mancare o che ci sono state proibite...persone, gesti, affetti. Ci ha insegnato molto, in un modo brutale e non richiesto ma sta a noi mettere a frutto tutto questo.
Non ho mai scritto nulla in merito, per rispetto, perché "the sound of silence" a volte è la forma migliore di discorso.
Consentitemi però di sperare che ci rialzeremo tutti, con la grinta che ci contraddistingue...che ci rimboccheremo le maniche e ci daremo da fare per tornare più forti di prima...per rispetto di chi non c'è più, di chi ora non ce la fa e ha bisogno del nostro sostengo per trovare la forza di tirarsi su.
Non permettiamo ad un piccolo microscopico virus di rubarci la nostra vita!
Brano per tutta l'italia , creato per raccontare la pandemia del coronavirus, con un grido dalla Sicilia, Pachino, dai giovani Luca Giliberto e Luca Gurrieri...