06/04/2026
MUMMY MAKEOVER PRO® E LE SUE TECNOLOGIE: OGGI PARLIAMO DI VASER LIPO!
La chirurgia del rimodellamento corporeo (Body Contouring) è tra le più richieste in assoluto. Pensate che solo nel 2024, secondo i dati forniti dalla ISAPS (International Society of Aesthetic Plastic Surgery), sono state eseguite oltre un milione e mezzo di liposuzioni nel mondo.
L’introduzione della moderna liposuzione, negli anni ’80, ha rivoluzionato il Body Contouring. Tra gli interventi di rimodellamento corporeo, un ruolo di primo piano è svolto dal Mummy Makeover, ovvero l’intervento concepito per trattare, nella stessa seduta chirurgica, le alterazioni funzionali ed estetiche di seno, addome e dorso.
Con il termine Mummy Makeover PRO® si intende il Mummy Makeover eseguito con le più moderne tecnologie attualmente disponibili, come MicroAire PAL, VASER LIPO e RENUVION J-Plasma.
Il progresso tecnologico consente oggi di disporre di strumenti sempre più precisi e sicuri, che permettono al tempo stesso una liposuzione più estesa e più efficace rispetto a quanto fosse possibile in passato.
Oggi ci focalizzeremo in particolare sull’uso della VASER LIPO.
Un significativo avanzamento tecnologico si è avuto con l’introduzione della VASER LIPO, che utilizza ultrasuoni di terza generazione (36 kHz). Rispetto alle precedenti sonde a ultrasuoni di prima e seconda generazione, il sistema VASER consente una marcata selettività per il tessuto adiposo, risultando al contempo atraumatico per i tessuti circostanti.
Un recente studio pubblicato sulla Revista Brasileira de Cirurgia Plástica ha evidenziato i numerosi vantaggi della VASER LIPO rispetto alla liposuzione tradizionale, mostrando anche risultati esteticamente superiori. In particolare è emerso che:
• il sistema VASER consente un trattamento più atraumatico del grasso superficiale. Nella liposuzione tradizionale, il trattamento di questo strato può risultare eccessivamente aggressivo, con rischio di discromie, fibrosi, aderenze, irregolarità, retrazioni cutanee e, nei casi più gravi, epidermolisi o necrosi. La VASER LIPO, separando selettivamente il tessuto adiposo, consente un approccio più delicato e richiede meno passaggi di cannula, riducendo ulteriormente il traumatismo tissutale;
• la minore traumaticità si traduce in una significativa riduzione delle perdite ematiche, consentendo l’aspirazione sicura di volumi maggiori di grasso senza riduzioni rilevanti di emoglobina ed ematocrito (riduzione media del 26% rispetto ai metodi tradizionali);
• i tempi chirurgici non risultano allungati, poiché il tempo dedicato al trattamento con VASER viene compensato da una fase aspirativa più rapida ed efficiente;
• è stato dimostrato un miglioramento della retrazione cutanea del 53% per centimetro cubico di grasso aspirato rispetto alle tecniche tradizionali;
• la maggiore retrazione cutanea consente di ridurre la necessità di dermolipectomie nei casi borderline o, quando l’escissione cutanea è comunque indicata, di adottare approcci più conservativi;
• in caso di addominoplastica, l’uso della VASER LIPO permette un’aspirazione meno traumatica del lembo addominale, riducendo il rischio di complicanze della lipoaddominoplastica;
• la VASER LIPO non compromette la vitalità delle cellule adipose, rendendo possibile il lipofilling con un tasso di attecchimento superiore rispetto al grasso ottenuto con metodi tradizionali. Ciò è legato al minor diametro degli adipociti aspirati: studi hanno dimostrato che il diametro critico per un buon attecchimento è di circa 300 micron. Al di sopra di tale valore, e soprattutto oltre i 600 micron, la probabilità di integrazione del tessuto adiposo si riduce significativamente;
• il decorso post-operatorio risulta complessivamente meno doloroso e meno traumatico, con riduzione dell’edema e dei lividi e una più rapida ripresa delle attività quotidiane, sociali e lavorative.
Passiamo ora al caso clinico odierno, nel quale la VASER LIPO è stata ampiamente utilizzata.
Dopo le gravidanze e gli allattamenti, la paziente presentava una diastasi dei muscoli retti, un grave floppy wall, ptosi mammaria e accumuli adiposi resistenti a dieta ed esercizio fisico. Il suo desiderio era quello di ripristinare una figura elegante, eliminando al contempo i problemi funzionali legati alla diastasi e alla lassità di parete.
Considerato l’ottimo stato di salute generale, è stato eseguito un Mummy Makeover PRO®, articolato nei seguenti passaggi:
• VASER LIPO del dorso: liposuzione dell’intero dorso, dei fianchi, della parete toracica laterale (area complessa ma fondamentale per l’armonia del profilo) e dell’esterno coscia;
• RENUVION J-Plasma: utilizzato dopo una liposuzione massiva per prevenire la lassità cutanea, inducendo retrazione del collagene sottocutaneo e mantenendo la pelle ben tesa;
• Lipofilling della depressione sopratrocanterica: per conferire maggiore femminilità alla silhouette è stato eseguito un lipofilling mirato del cosiddetto “punto C” secondo la classificazione di Mendieta. L’innesto è avvenuto sotto guida ecografica, garantendo il corretto posizionamento nel compartimento sottocutaneo profondo;
• Mastopessi a cicatrice corta a J: per correggere la ptosi mammaria, ottenendo un seno più proiettato sul piano toracico con cicatrici di dimensioni ridotte;
• Correzione dei difetti di parete addominale: la paziente presentava una diastasi di circa 4 cm in sede periombelicale, associata a un grave floppy wall composito (coinvolgimento fasciale e muscolare) e a un’ernia ombelicale. È stata eseguita la nostra tecnica di progressive interlocking muscolare, con plicature multiple e progressive che coinvolgono anche il tessuto muscolare, riducendo drasticamente il rischio di recidiva. Tutte le suture sono state realizzate con materiale non riassorbibile. Sono state inoltre eseguite plicature trasversali e una plicatura a corsetto con partenza dalla base delle coste, con valenza sia funzionale sia estetica e una marcata riduzione del punto vita.
Dal confronto delle immagini è possibile apprezzare il risultato ottenuto: la paziente ha riportato un cambiamento profondo dell’intera figura corporea, che appare oggi slanciata, armonica e proporzionata, priva di accumuli adiposi e senza le problematiche funzionali legate alle alterazioni della parete addominale.