09/04/2026
Se alcune “urgenze” sono oggettive e inderogabili (salute, questioni economiche importanti), ce ne sono altre che si rivelano vere e proprie false urgenze. Spesso le percepiamo come interne, ma in alcuni casi veniamo travolti dalle “urgenze” altrui. Si tratta per lo più di bisogni, ansie o paure personali che una persona proietta su di noi, poiché non riesce ad affrontarle in modo autonomo, con l’intento di attenuare un proprio disagio.
Il mantenimento dei confini personali e il rispetto di quelli altrui rappresentano l’unico modo per evitare contagi emotivi inutili e controproducenti. Condividere un senso di urgenza è importante quando l’urgenza è reale e quando è possibile offrire un aiuto pratico ed emotivo capace di migliorare la situazione, rassicurare o assumersi responsabilità in qualche modo dovute.
Negli altri casi, si tratta quasi sempre di un risucchio energetico e di una modalità che alcune persone utilizzano per manipolare e sfruttare la nostra presenza.