Centro Clinico IdeaPrisma

Centro Clinico IdeaPrisma Servizio privato di psicoterapia sostenibile in collaborazione con la Cooperativa Idea Prisma 82.

A volte ci si sente come se si stesse vivendo la stessa giornata all'infinito. Come se si fosse bloccato in un loop di a...
20/12/2025

A volte ci si sente come se si stesse vivendo la stessa giornata all'infinito. Come se si fosse bloccato in un loop di abitudini e reazioni automatiche Questo senso di ripetitività può derivare dalla difficoltà di rompere schemi di pensiero rigidi. Spesso ci aggrappiamo a interpretazioni consolidate della realtà, anche quando non ci servono più, perché ci danno un'illusione di controllo e prevedibilità. Ma cosa succede quando queste "lenti" distorcono la nostra visione e ci impediscono di vedere nuove possibilità? La buona notizia è che la consapevolezza è il primo passo per cambiare. Riconoscere i nostri schemi mentali, metterli in discussione e aprirci a nuove prospettive può liberarci dalla trappola della ripetizione e aiutarci a vivere una vita più ricca e significativa. A volte, basta cambiare una piccola abitudine per innescare un cambiamento più ampio. Qual è una piccola cosa che potresti cambiare oggi per rompere un tuo schema?

Ti capita mai di sentirti come se dovessi indossare una maschera per essere accettato? Come se dovessi nascondere parti ...
13/12/2025

Ti capita mai di sentirti come se dovessi indossare una maschera per essere accettato? Come se dovessi nascondere parti di te per adattarti alle aspettative degli altri? Questo è un tema molto sentito, soprattutto quando parliamo di autismo. Lo stigma sociale, purtroppo, porta spesso le persone autistiche a "camuffarsi", a imitare comportamenti neurotipici per evitare il rifiuto e la discriminazione. Ma a quale costo? Questo sforzo costante di apparire "normali" può generare ansia, stress e un profondo senso di solitudine. Immagina di dover reprimere continuamente la tua vera essenza, di non poterti esprimere liberamente. La bellezza sta proprio nella neurodiversità, nell'accettare e valorizzare le differenze di ogni individuo. Invece di chiedere alle persone autistiche di conformarsi, dovremmo creare una società più inclusiva e comprensiva, dove ognuno possa sentirsi libero di essere se stesso. Cosa possiamo fare, nel nostro piccolo, per combattere lo stigma e promuovere la neurodiversità?

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06/12/2025

Ti capita mai di sentirti come se stessi correndo una maratona senza fine, sempre di corsa per raggiungere un traguardo che continua ad allontanarsi? La prevenzione in psicoterapia è un po' come allenarsi per quella maratona, ma invece di aspettare di essere esausti, impariamo ad ascoltare il nostro corpo e la nostra mente prima che ci mandino segnali di allarme. Pensaci: quante volte rimandiamo la cura di noi stessi perché "non abbiamo tempo" o "non è così grave"? In realtà, riconoscere e affrontare i piccoli disagi emotivi può evitare che si trasformino in problemi più grandi. La prevenzione psicologica non significa evitare le difficoltà, ma sviluppare la capacità di affrontarle con consapevolezza e strumenti adeguati. Come ti prendi cura della tua salute mentale ogni giorno?

A volte ci sentiamo come equilibristi su una corda tesa, cercando di bilanciare le sfide della vita quotidiana. Ma cosa ...
29/11/2025

A volte ci sentiamo come equilibristi su una corda tesa, cercando di bilanciare le sfide della vita quotidiana. Ma cosa succede quando il dolore fisico diventa un peso costante, influenzando il nostro umore, le nostre relazioni e la nostra capacità di godere delle piccole cose? Il dolore cronico non è solo una sensazione fisica; è un'esperienza complessa che intreccia corpo, mente ed emozioni. La ricerca ci dice che un approccio integrato, che combina terapie mediche con il supporto psicologico, può fare una grande differenza. Tecniche come la mindfulness o la terapia cognitivo-comportamentale (CBT) possono aiutarci a gestire meglio il dolore, riducendo l'ansia e migliorando la qualità della nostra vita. E tu, come affronti i momenti in cui il dolore sembra sopraffarti?

Vi capita mai di sentirvi intrappolati in un loop di pensieri negativi, come se la vostra mente fosse un disco rotto? Qu...
22/11/2025

Vi capita mai di sentirvi intrappolati in un loop di pensieri negativi, come se la vostra mente fosse un disco rotto? Questa sensazione, a volte passeggera, a volte più persistente, può influenzare il nostro umore e le nostre azioni. Spesso, questi pensieri sono legati a emozioni che stiamo cercando di evitare o a situazioni che ci mettono a disagio. Ma cosa succederebbe se imparassimo a riconoscere questi schemi, a defonderci da essi, accettando che sono solo pensieri, non realtà assolute? La flessibilità psicologica ci insegna proprio questo: a non identificarci con i nostri pensieri, ma a osservarli da una prospettiva più ampia, aprendoci a nuove possibilità di azione. La psicoterapia può essere un valido aiuto per sviluppare questa flessibilità, fornendoci strumenti per navigare le nostre emozioni e i nostri pensieri con maggiore consapevolezza. Vi riconoscete in questo circolo vizioso? Come affrontate i pensieri negativi che vi assillano?

Sentirsi intrappolati in una relazione che ci consuma, dove la paura dell'abbandono offusca ogni cosa, è un'esperienza p...
08/11/2025

Sentirsi intrappolati in una relazione che ci consuma, dove la paura dell'abbandono offusca ogni cosa, è un'esperienza più comune di quanto si pensi. Parliamo della dipendenza affettiva, una condizione in cui il bisogno dell'altro diventa totalizzante, portando a sacrificare il proprio benessere e la propria identità. La dipendenza affettiva si manifesta con un'eccessiva preoccupazione per il partner, una costante ricerca di approvazione e una paura irrazionale di perderlo. Questo può portare a comportamenti controllanti, a idealizzare l'altro e a tollerare situazioni inaccettabili, pur di mantenere vivo il legame. Spesso, alla base di questa dinamica, si cela una profonda insicurezza e una bassa autostima. È importante ricordare che l'amore sano si basa su reciprocità, rispetto e libertà. Riconoscere i segnali della dipendenza affettiva è il primo passo per ricostruire un rapporto più equilibrato con sé stessi e con gli altri. Imparare a dare valore ai propri bisogni, a stabilire confini sani e a coltivare la propria individualità è fondamentale per liberarsi da questa trappola emotiva. Vi siete mai trovati in una situazione simile, dove la paura di perdere qualcuno vi ha spinto a mettere da parte voi stessi?




Ti senti mai come se stessi navigando in un mare di informazioni e scelte, senza una bussola chiara? In un mondo che ci ...
02/11/2025

Ti senti mai come se stessi navigando in un mare di informazioni e scelte, senza una bussola chiara? In un mondo che ci spinge costantemente a "funzionare" in modo efficiente, è facile perdere di vista ciò che realmente conta: la nostra capacità di scegliere. Riccardo Manzotti ci ricorda che la scelta non è solo una decisione tra opzioni predefinite, ma l'atto stesso di creare quelle opzioni. È l'espressione della nostra libertà e individualità. Quando rinunciamo alla scelta, rischiamo di ridurre la nostra esistenza a una serie di processi automatici, perdendo il contatto con il nostro vero io. La psicologia, come disciplina, ha il compito di aiutarci a comprendere e valorizzare questa capacità di scelta. Invece di concentrarsi solo sull'adattamento e sulla risoluzione dei problemi, dovrebbe aiutarci a liberarci dai condizionamenti e a scoprire ciò che dà significato alla nostra vita. Ti sei mai fermato a riflettere su quanto spesso le tue scelte siano guidate da abitudini, aspettative o pressioni esterne, anziché da un autentico desiderio? Cosa significa per te vivere una vita "scelta"? ̀

Avete presente quella vocina interiore che ci spinge a essere sempre impeccabili, a non sbagliare mai? Quella che ci fa ...
19/10/2025

Avete presente quella vocina interiore che ci spinge a essere sempre impeccabili, a non sbagliare mai? Quella che ci fa sentire in colpa per ogni minima imperfezione? Spesso la chiamiamo "perfezionismo", ma a volte può diventare un vero e proprio sabotatore del nostro benessere. Il perfezionismo, infatti, può spingerci a fissare standard irraggiungibili, a vivere con la costante paura di fallire e a boicottare i nostri stessi progressi. Pensate a quando iniziate qualcosa di nuovo, come una terapia o un percorso di crescita personale, e vi ritrovate a giudicarvi duramente se non vedete risultati immediati. È come se applicassimo le stesse regole rigide e inflessibili che ci impediscono di essere felici! Riconoscere questi schemi è il primo passo per liberarsene. La consapevolezza che la perfezione non esiste e che l'errore è parte integrante del percorso ci permette di essere più indulgenti verso noi stessi e di accogliere il cambiamento con più serenità. Vi capita mai di sentirvi intrappolati in questa spirale perfezionistica?

A volte, basta davvero poco per farci perdere la calma. Un commento fuori luogo, un imprevisto, una giornata storta... m...
11/10/2025

A volte, basta davvero poco per farci perdere la calma. Un commento fuori luogo, un imprevisto, una giornata storta... ma perché certe cose ci infastidiscono più del solito? Forse è la nostra "soglia emotiva" ad essere più bassa del normale. L'irritabilità è proprio questo: una maggiore reattività a stimoli che solitamente tolleriamo, che ci porta a reagire con impazienza, frustrazione o rabbia in modo sproporzionato. Stress, mancanza di sonno o preoccupazioni possono contribuire ad abbassare questa soglia. Ma anche emozioni represse o bisogni insoddisfatti possono farci "scattare" più facilmente. Imparare a riconoscere i segnali dell'irritabilità e le cause scatenanti può essere il primo passo per gestirla al meglio. A volte, concedersi un momento di pausa, praticare la mindfulness o parlare con qualcuno può fare la differenza. E tu, cosa fai quando ti senti particolarmente irritabile?

Di fronte a recenti e controversi dibattiti mediatici rispetto alle violenze di genere in aumento nel nostro contesto cu...
03/03/2025

Di fronte a recenti e controversi dibattiti mediatici rispetto alle violenze di genere in aumento nel nostro contesto culturale, risulta essenziale sottolineare l'importanza dell'educazione affettiva e sessuale, ma soffermiamoci per un secondo in quella affettiva.
Cosa significa?
Fare educazione affettiva significa insegnare il valore dell’ascolto attivo e della sospensione del giudizio, significa trasmettere l’importanza del rispetto del proprio sentire e di quello di chi ho davanti.
Fare educazione affettiva significa usare un linguaggio che non escluda, utilizzare accortezze sul tempo e sullo spazio che vedano le individualità e anche la collettività.
Non è forse questo uno strumento potente e fondamentale per prevenire la violenza di genere e del genere in questo sistema?
La violenza di genere, con le sue radici nella disuguaglianza economica e nei pregiudizi culturali, costituisce una delle più gravi piaghe della nostra società. L’educazione all’affettività gioca un ruolo fondamentale anche nella prevenzione di questa violenza, promuovendo sin dall’infanzia valori di uguaglianza, rispetto ed empatia.
A chi possono rivolgersi allora i genitori se hanno difficoltà a educare all’affettività? La psicologia viene in aiuto sia per le figure professionali come educatori e insegnanti, sia per i genitori stessi, per favorire lo sviluppo di competenze affettive ed emotive nei bambini.
Le consulenze psicologiche individuali sono utili per accrescere la consapevolezza di sé e delle emozioni, delle proprie risorse e capacità, per risolvere i problemi.

Emozioni e relazioni sono profondamente interconnesse: le prime spesso nascono e si mantengono nelle relazioni, che a lo...
24/02/2025

Emozioni e relazioni sono profondamente interconnesse: le prime spesso nascono e si mantengono nelle relazioni, che a loro volta evolvono e sono influenzate dalle emozioni (Anolli, 2003).
I nostri pensieri e le nostre credenze sono alla base delle nostre reazioni emotive. Secondo Albert Ellis, se all’interno di una relazione amicale o sentimentale emergono pensieri e credenze disfunzionali su sé o sull’altro, allora tali pensieri si accompagneranno a stati emotivi e comportamentali altrettanto disfunzionali.
Bisognerebbe pensare che la relazione di coppia non è statica, ma dinamica, nel senso che tende a cambiare ed evolvere nel tempo. Dal primo incontro, passando per la formazione della coppia vera e propria, i sentimenti che legano i due individui sono in continua mutazione. Inizialmente prevale l’attrazione fisica che può rapidamente evolvere nella condizione dell’innamoramento. Con l’approfondimento della conoscenza reciproca la relazione fra i due partners diventa più stabile e solida, ma le emozioni travolgenti dell’inizio si fanno sempre più sfumate. E’ questo il momento in cui si lascia spazio ad una valutazione più realistica e oggettiva del partner, si iniziano a vederne i difetti e quello che ci allontana dall’altro. La delusione delle aspettative, riposte fino a quel momento sul partner, può far sorgere dei dubbi sulla possibilità di continuare un rapporto che è diverso da quello che avevamo immaginato.
Questi cambiamenti, che non sempre vanno nella stessa direzione, possono spingere la coppia in una profonda crisi. Più frequentemente è proprio in questa fase che si richiede l’intervento di uno psicoterapeuta per intraprendere un percorso di terapia di coppia che aiuti i partners a salvaguardare la propria relazione.

Il centro clinico di psicoterapia IdeaPrisma ha come proposito  l’integrazione dei diversi modelli di psicoterapia e il ...
27/01/2025

Il centro clinico di psicoterapia IdeaPrisma ha come proposito l’integrazione dei diversi modelli di psicoterapia e il lavoro in equipe. Il modello integrato in psicoterapia si basa sull'idea di combinare e adattare diversi approcci terapeutici al fine di fornire un trattamento personalizzato e flessibile, che si adatti alle esigenze specifiche del paziente. Il modello può essere usato in tutti i tipi di terapia (individuale, di coppia, familiare o di gruppo), e in tutte le fasce di età, dall’infanzia all’età adulta. Si può usare per diversi sintomi e casistiche, come ad esempio:
problemi d’ansia,
depressione,
disturbi di personalità,
lutti ed altri eventi traumatici,
bassi livelli di autostima,
disturbi da stress post-traumatico
e altri...
Infine, l'equipe multidisciplinare viene pensata come una risorsa sia per l'utenza, a cui è offerta una risposta maggiormente efficiente, sia per gli operatori che trovano un ambiente di confronto, crescita e supporto.

Indirizzo

Via Peirce 11
Rome
00137

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