30/12/2020
Le connessioni della vita: l’importanza fondamentale delle relazioni sociali
Tra la pandemia e quella che viene chiamata “l’era dei social” tutti stiamo vivendo un periodo difficile per il contatto, e non solo fisico, con gli altri. Sentiamo quasi tutti la mancanza della vicinanza con le persone importanti per noi, ma come mai le relazioni sociali sono così importanti?
La socializzazione
Ogni relazione risulta fondamentale, questo perché siamo degli animali sociali, e tutti noi necessitiamo di comunicare con i propri simili, per condividere le proprie emozioni e le proprie azioni. Per relazione sociale si intende un legame tra due o più persone e rappresenta un aspetto fondamentale della vita di ognuno. Esistono diversi tipi di relazioni, da quelle di coppia (dove è presente la condivisione di pensieri, emozioni e di ciò che ci accade) a quella lavorativa (dove è presente uno scambio di informazioni lavorative).
Il processo di socializzazione avviene fin dall’inizio della nostra vita, già subito dopo la nascita e procede lungo il percorso di vita. Come descritto da Brim, attraverso questo processo l’individuo acquisisce tutte le conoscenze, le abilità, i sentimenti e i comportamenti che lo mettono in grado di partecipare alla vita sociale e di gruppo.
Le relazioni sociali nell’adolescenza rappresentano uno schema di riferimento e risultano fondamentali in quanto è qui che avviene il passaggio da bambini verso l’età adulta.
Studi condotti dalla neuroscienziata Holt-Lunstadt, affermano inoltre che le connessioni sociali rappresentano un fattore critico per la sopravvivenza umana.
Le relazioni sociali risultano quindi fondamentali non solo per “imparare a stare nel mondo”, ma hanno ripercussioni anche sul nostro benessere mentale e fisico. Di fatti una buona regolazione del nostro “essere psicologico” dipende in parte anche dai rapporti che si instaurano con gli altri, in maniera particolare con le persone che emotivamente sono per noi importanti.
La neuroscienza dell’essere sociali e i neuroni a specchio
Diversi studi neuroscientifici che hanno cercato di scoprire quali sono le aree cerebrali attive durante le interazioni sociali, si parla in questo caso del “cervello sociale” e di tutti quei meccanismi (particolarmente adattabili all’ambiente) che si attivano mentre ci relazioniamo all’altro. C’è da dire che non esiste nessuna “mappa del sociale”, però alcune aree sembrano particolarmente “calde”, tra cui la corteccia prefrontale, alcune aree associative della corteccia parietale, la corteccia somatosensoriale, il giro temporale superiore e alcune aree quali l’amigdala. Da notare come tutte queste aree siano coinvolte nella pianificazioni di azioni, nel comportamento, nella personalità e nelle emozioni.
Negli anni 90 uno studioso italiano ha scoperto i “neuroni a specchio”, che hanno dato un contributo importante alla allo studio delle relazioni sociali. Questi neuroni hanno permesso di spiegare come l’essere umano riesce a porsi in relazione con le altre persone. Difatti se osserviamo una azione specifica fatta da un individuo, nel nostro cervello si “accendono” questa tipologia di neuroni che ci permettono di attivare la parte del cervello che si attiverebbe se fossimo noi a compiere quella data azione. Un esempio pratico di ciò è molto semplice, mentre stai guardando una partita quante volte vedendo il calciatore che sta per ti**re hai sentito (mentre urli tiraaa) come se fossi anche tu pronto a calciare? Ecco questo è quello che i neuroni specchio (e non solo loro) possono fare. Lo stesso riconoscimento delle emozioni si fonda su questo funzionamento a specchio, difatti anche qui è dimostrato scientificamente che se osserviamo una persona che manifesta una data emozione, in noi stessi si attiva lo stesso subastrato neuronale. Ti sarà sicuramente capitato di vedere una persona che sta provando dolore e sicuramente vedendola avrai percepito anche tu una sensazione simile (o comunque lo stesso tipo di emozione), ecco questo è l’esempio che posso proporti per capire il funzionamento dei neuroni a specchio.
Tutto questo processo di socializzazione ci permette di vivere con il mondo circostante, e proprio perché rappresenta una innata modalità di sopravvivenza è importante curare le nostre relazioni sociali e cercare di mantenerle stabili
Spero con questo articolo di averti fatto comprendere l’importanza del contatto, delle connessioni con le persone. Nel prossimo articolo ti indicherò qualche piccolo consiglio per stabilire e mantenere relazioni con gli altri.
E proprio in tema di relazioni AUGURO A TUTTI VOI LETTORI UN BUON FINE 2020 E UNA SPERANZA CHE IL 2021 SIA MIGLIORE.
BUON ANNO NUOVO A TUTTI
Foto di Gordon Johnson da Pixabay