02/01/2026
In uno dei miei momenti di scolling infinito senza uno scopo, tra un post di regali dell’ultimo minuto e dieci strategie per sopravvivere al Natale, sono stata colpita da questa frase, che ha risuonato in me come se dovesse portarmi un messaggio.
In un momento storico di consumismo estremo e incapacità di dare valore alle cose e alle relazioni, fermarmi e accorgermi di quello che già ho è forse l’unico esercizio che ho bisogno di fare davvero.
Non per forza ciò che manca è quello di cui abbiamo bisogno e a volte il lavoro più profondo e trasformativo parte da qui, anche in terapia: imparare a guardarsi, a vedersi per quello che siamo e accogliere le nostre parti e la nostra natura, perché siamo già abbastanza.
Tengo questo pensiero per i giorni che verranno e lo regalo anche a voi, che siano giorni dove possiate riconoscere ed essere grati di quello che avete, senza dover per forza aggiungere nulla.