Il Risveglio di Shakti • Yoga del Tocco

Il Risveglio di Shakti • Yoga del Tocco Risveglio e connessione al corpo: Ascolto,presenza,consapevolezza di come si muove la corporeita’ a tutti i livelli attrVerso l’arte del tocco.

La resa al piacere.

LE OTTO MADRIE IL TRIONFO DEI SENSIC'è un testo tantrico chiamato"L'inno alla ruota delle divinità che stanno nel corpo"...
15/01/2026

LE OTTO MADRI
E IL TRIONFO DEI SENSI

C'è un testo tantrico chiamato
"L'inno alla ruota delle divinità che stanno nel corpo"
(forse attribuito ad Abhinavagupta, ma non è certo).
Descrive una Puja — uno spazio rituale
dove al centro ci sono Bhairava e Bhairavi,
la versione notturna, tremenda, di Shiva e Shakti.

Sono in amore.
In orgasmo.
In unione totale.

E attorno a loro, in cerchio,
otto divinità femminili: le Otto Madri.

Ma chi sono queste OTTO MADRI?
Cinque di loro incarnano i cinque sensi:

Una dona la VISTA
Una dona l'UDITO
Una dona l'OLFATTO
Una dona il GUSTO
Una dona il TATTO

Le altre tre incarnano le facoltà cognitive:
Una dona il SENSO DELL'IO (l'io che conosce)
Una dona la FANTASIA (l'immaginazione, l'adolescenza della mente)
Una dona l'ACCERTAMENTO FINALE (l'atto intellettuale raffinato)

Queste Otto Madri non controllano i sensi.
Non li reggimentano.
Non li reprimono.

Li donano.

Offrono i cinque sensi
e le tre facoltà mentali più sottili
a Bhairava e Bhairavi,
le divinità supreme in estasi.

E attraverso questa offerta,
Shiva-Shakti sperimenta il mondo.

Come lporto questo insegnamento nella mia vita

Ogni volta che contemplo un tramonto,
che ascolto un canto,
che annuso un fiore,
che gusto un frutto maturo,
che tocco la pelle con presenza...

Sto facendo un'OFFERTA alla divinità suprema.

I sensi sono doni.
Il piacere non è peccato è celebrato.

Quando tocco un corpo con presenza,
non sto solo "massaggiando".
Sto offrendo il senso del TATTO

Il corpo diventa altare.
Il tocco diventa offerta.
La presenza si fa’ preghiera.

Perché’ é attraverso quel tocco che,
Bhairava e Bhairavi —
Shiva e Shakti —
sperimentano se stessi.

Alessia Lus
www.ilrisvegliodishakti.com
Prossimo evento:
Modena 27/31 gennaio
(Ispirato dagli insegnamenti di Raffaele Torella sul Ta**ra Kashmiro)

**ra **rarituale **rakashmiro

10 ANNI CHE PARLO DI CORPO.E a volte mi sento ripetitiva."Torna nel corpo.""Ascolta il corpo.""Il corpo sa."“Respira e e...
13/01/2026

10 ANNI CHE PARLO DI CORPO.

E a volte mi sento ripetitiva.

"Torna nel corpo."
"Ascolta il corpo."
"Il corpo sa."
“Respira e espandi”

Lo dico da 10 anni.
In modi diversi, ma sempre lo stesso messaggio.

E allora mi chiedo:
"Oggi cosa posso dire di nuovo?”

E poi RICORDO…
Ricordo la donna che, dopo 40 anni,
ha sentito il suo corpo per la prima volta durante una sessione.
E ha pianto.

Ricordo l'uomo che ha scoperto
che la sua ansia era semplicemente
il corpo che chiedeva di rallentare.

Ricordo le persone che mi scrivono:
"Non sapevo che si potesse abitare il corpo così."

E capisco che,

anche se IO l'ho detto 1000 volte,
per “LORO” è la prima volta che lo sentono davvero.
Quindi sì,
continuerò a dire le stesse cose.

“Respira."
"Ascolta."
"Non c’è nulla da fare, nulla da performare, sei già a casa."
……
Perché fintanto che c'è anche solo una persona
che vive sconnessa da sé stessa...
questo messaggio serve ancora.
E tu?
Quante volte hai sentito dire "ascolta il tuo corpo"
prima di DAVVERO ascoltarlo?

**ra

"PERCHÉ STO SENTENDO QUESTO?"Questa domanda, semplice e potente,può cambiare tutto.Siamo stati educati a giudicare le em...
06/01/2026

"PERCHÉ STO SENTENDO QUESTO?"

Questa domanda, semplice e potente,
può cambiare tutto.

Siamo stati educati a giudicare le emozioni.

"Non piangere."
"Non arrabbiarti."
"Non avere paura."

Come se alcune emozioni fossero sbagliate.
Come se dovessimo controllarle, reprimerle, nasconderle.

Ma il corpo non mente.
Le emozioni non sbagliano.
Sono messaggere.

È un “programma automatico”

La curiosità invece che il giudizio…

Cosa succede quando, invece di dire
"Non dovrei sentirmi così",

mi chiedo:
"Perché sto sentendo questo?"

Cosa sta cercando di dirmi il mio corpo?
Quale bisogno chiede di essere visto?
Quale verità vuole emergere?

Questa è la curiosità emotiva.

Non è indulgenza.
Non è "lasciarsi andare".

È ascolto profondo.
È onestà radicale.
È il coraggio di incontrare te stessa,
senza maschere.

E quando inizio a farlo...
quando inizio a chiedermi “come mai”
invece di giudicare "cosa"...

scopro un pezzettino di più di me.

Non chi penso di dover essere.
Non chi gli altri si aspettano che io sia.

Ma chi SONO. E
A un livello più profondo.

Il mio “valoro” è questo:
creare uno spazio dove il corpo può finalmente parlare,
e dove tu puoi finalmente ascoltare.

Senza giudizio.
Con curiosità.

Qual è l'emozione che hai giudicato di più nella tua vita?
E se, oggi, iniziassi semplicemente a chiederle: "Perché sei qui?"

Alessia Lus
www.ilrisvegliodishakti.com
👉Modena dal 27 al 31 gennaio

**ra

IL CORPO CHIEDE VUOTO.Non per svuotarsi.Ma per riempirsi di nuovo.Di silenzio.Sono in un luogo dove il tempo si muove di...
03/01/2026

IL CORPO CHIEDE VUOTO.

Non per svuotarsi.
Ma per riempirsi di nuovo.

Di silenzio.

Sono in un luogo dove il tempo si muove diversamente.

Dove la tecnologia tace.
Dove i gesti sono lenti, essenziali.
Dove il cibo è semplice — raccolto, trasformato con cura, mangiato con presenza.

Dove le relazioni non hanno bisogno di parole perché gli anni hanno già tessuto tutto.
Dove l'amicizia è scelta, allineamento, riconoscimento.

Ho passato un anno intero ad offrirmi.
A trasmettere.
A creare spazi per gli altri.

Ed ora, all'inizio di questo nuovo anno, il mio corpo mi ha chiesto:

"E tu? Quando ti fermi?"

Così mi sono fermata.

Un vuoto che non è ASSENZA,
è uno spazio fertile.
È la pausa tra un evento e il successivo.

Quando rallenti, quando ti ritiri dopo una celebrazione appagante.

Tempo di riposo.

Un inizio anno senza cercare nulla, senza aggiungere:

Togliere il troppo.
Togliere il veloce.
Togliere il rumore.

E sentire che in profondità sono fatta di quiete e silenzio.

La stesso silenzio che accompagno le persone a ritrovare nel mio lavoro.
Lo stesso che, ora, abito io.

Questo è il mio augurio per te, per questo 2026:
Che tu possa riconoscere quando il corpo chiede vuoto.
Che tu possa onorarlo, senza tradirlo.
Che tu possa scoprire che il riposo non è pigrizia — è saggezza.

E che, nel silenzio, tu possa sentire ciò che il corpo ha sempre saputo:

Sei già a casa.
Sei tu la fonte da cui puoi attingere tutto ciò di cui hai bisogno.

Tornerò tra una settimana, ricaricata e presente.

Con gratitudine per questo spazio sacro di solitudine e semplicità.

Alessia Lus
www.ilrisvegliodishakti.com

**ra

LE DECISIONI SI PRENDONO NEL CORPO.Non nella testa.Non nelle liste pro e contro.Non nei consigli degli altri.Nel corpo.Q...
30/12/2025

LE DECISIONI SI PRENDONO NEL CORPO.

Non nella testa.
Non nelle liste pro e contro.
Non nei consigli degli altri.

Nel corpo.

Quando prendo una decisione importante — cambiare lavoro, lasciare una relazione, trasferirmi, dire sì o dire no — cosa faccio?

Probabilmente penso.
Analizzo,calcolo, chiedo opinioni.

E alla fine?
Alla fine, qualcosa dentro di me “sente" se c’è un Sì verso oppure il No.

Quello è il corpo che parla.

IL CORPO SENTE PRIMA CHE LA MENTE CAPISCA.

La sensorialità viene prima del pensiero.

Prima che io possa formulare un pensiero, il mio corpo ha già percepito:
• La stretta allo stomaco quando qualcuno mi mente
• L'apertura al petto quando incontro una persona gentile, di cuore.
• La tensione alle spalle quando sono in un luogo che non mi appartiene
• Il rilassamento profondo quando sono in un luogo famigliare, la mia casa.

Il corpo non mente.
Non razionalizza.
Non si convince.

Semplicemente SA.

MA ALLORA PERCHÉ NON LO ASCOLTO?

Perché mi hanno insegnato a vivere nella mente-quantitativa:
A "pensare prima di agire".
A non fidarmi delle emozioni.
A diffidare del piacere.
A controllare tutto.

E così, ho dimenticato come ABITARE il corpo.

Vivo come un’inquilina distratta in una casa che non visito mai.
Sento segnali, ma li ignoro.
Il corpo parla, poi inizia ad urlare, ma alzo il volume della mente.

TORNARE NEL CORPO È TORNARE A CASA

Questo è il cuore del mio lavoro.
Attraverso lo Yoga del Tocco, Rituale Kashmiro— una meditazione danzata sul corpo — accompagno le persone a riabitare la propria sensorialità, ad acquisire e sviluppare consapevolezza della propria sensorialita’, delle emozioni,
riconnettersi con quella parte di sé che SA, senza dover passare dal filtro della mente.

E come scrivo spesso——
Non è una tecnica.
Non è performance.
Non è "rilassamento" come lo intendi di solito.
È un ritorno.
Un risveglio.
Un riconoscimento profondo:

"Ah, eccomi. Sono qui. Sono sempre stata qui."

UNA RIFLESSIONE PER TE

Quando è stata l'ultima volta che hai preso una decisione DAVVERO importante ascoltando il corpo e non la testa?

Quando è stata l'ultima volta che ti sei fermata, hai respirato profondamente e hai chiesto al tuo corpo: "Cosa sento davvero?"

Se non te lo ricordi... forse è il momento di tornare ad ascoltare.

👉ULTIMA OCCASIONE: 31 DICEMBRE, FIRENZE

L'ultimo giorno dell'anno è anche l'ultima occasione per chiudere il 2025 con un gesto di cura verso te stessa.

Al di là di tutto il rumore mentale.
Ultimo posto disponibile.

Se senti la chiamata, è il momento.
Alessia Lus 🙏
🔗 www.ilrisvegliodishakti.com

**ra **rakashmiro

DOMANDE ONESTE CHE RICEVO (e a cui voglio rispondere)"Ma è un massaggio er0tico?"No. È uno spazio meditativo dove il cor...
28/12/2025

DOMANDE ONESTE CHE RICEVO (e a cui voglio rispondere)

"Ma è un massaggio er0tico?"
No. È uno spazio meditativo dove il corpo viene onorato,
non se$$ualizzato.

"Perché in nudità?"
Perché la nudità, in uno spazio sacro e protetto, è il gesto più potente per lasciare andare maschere, armature, aspettative.
È simbolo di verità.

"E se mi sento a disagio?"
Il disagio è una reazione della mente. Lo accogliamo insieme, con gentilezza, senza forzare nulla.

"Cosa sentirò dopo?"
Ogni viaggio è unico. Alcune persone sentono pace profonda. Altre, emozioni che chiedevano di essere viste. Molte, semplicemente, si sentono più presenti nel proprio corpo, con un senso di leggerezza, quiete e simultaneamente vivaci e gioiose.

"Come faccio a fidarmi?"
Iniziamo sempre con un momento conoscitivo. Se non senti risonanza, non facciamo il rituale.
Punto.

Il Rituale Kashmiro è questo:
Un viaggio sensoriale-emozionale dove il tocco lento, consapevole e privo di obiettivi,
diventa un ponte verso te stessə.

Alessia Lus

👉A FIRENZE, 29-31 DICEMBRE
Se senti la chiamata, scrivimi.
www.ilrisvegliodishakti.com

**ra **rakashmiro

Innocent Pleasure,never born, never die.Alessia Luswww.ilrisvegliodishakti.comProssimi eventi i👇antraRituale  **raKashmi...
23/12/2025

Innocent Pleasure,
never born, never die.

Alessia Lus
www.ilrisvegliodishakti.com

Prossimi eventi i👇

antraRituale **raKashmiro **raShivaita **raItalia

ICCHĀ — L’ARDORE CHE CREAIspirata da una lezione di Gioia Lussana di Yoga Ta**ra Non DualeNella visione tantrica shivait...
11/12/2025

ICCHĀ — L’ARDORE CHE CREA
Ispirata da una lezione di Gioia Lussana di Yoga Ta**ra Non Duale

Nella visione tantrica shivaita del Kashmir, tutto ciò che appare come realtà nasce da un fremito:
Icchā, la volontà vibrante, il desiderio della Coscienza di manifestarsi.

Shiva non crea per necessità, non è un bisogno, né per mancanza, non è per scarsità :
crea per sovrabbondanza, per un eccesso di Gioia, per quella giocosità che trabocca dal cuore universale e diventa pulsazione, danza, mondo.

È un movimento emozionale m, espansivo, e gioioso allo stesso tempo:
un calore che si espanderà dentro,
un’onda in movimento che allarga lo spazio,
un sorriso cosmico che trabocca e prende forma.

I maestri del lignaggio, come SomĀnanda, chiamano Auhmuchyā
quel primo desiderio ancora timido, quell’attimo sospeso in cui l’energia erotica di Shiva sta per fuoriuscire —
non ancora materia,
non più silenzio.
Il momento più vicino alla Coscienza stessa.

Somananda afferma che tutto prende vita dal cuore:
è lì che il mondo “scatta”, come un guizzo colmo di entusiasmo.
Perché esultare, in italiano, significa proprio questo: saltare fuori con Gioia.
E così fa Shiva.
Così nasce la realtà.

Ed è da questo punto sorgivo, caldo, vibrante, che prende forma anche il mio lavoro: un’arte del tocco che non cerca un risultato,
ma invita a sentire l’istante in cui la coscienza si espande,
ondeggia, si apre,
e palpita.

Sarò a Parma dal 15 al 21 dicembre
per condividere, nel corpo e attraverso il tocco,
questa trasmissione di Ta**ra Rituale Non Duale inspirata al lignaggio shivaita kashmiro.

Se senti il richiamo del cuore che vibra,
scrivimi per informazioni e per riservare il tuo spazio rituale.

Alessia Lus
www.ilrisvegliodishakti.com

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Indirizzo

Piazza Zama
Rome
00174

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Riconoscere l’Amore che sei

Al centro della Via del Ta**ra c’è la Shakti, la Dea Madre, l’energia creatrice, che si manifesta nel mondo visibile permeando e muovendo ogni cosa.

Da qui inizia il mio viaggio, un intreccio di mani sapienti e silenziose che abbracciano insieme il percorso della via del cuore, del risveglio e della consapevolezza fino ad incontrare una delle forme più intense di comunicazione, oltre le parole, dove il corpo libera la sua energia e diventa strumento potente di guarigione, lo yoga del tocco o più comunemente chiamato massaggio rituale Kashmiro. Questa è l’espressione del mio essere libera, nel qui e ora. Il massaggio Ta**ra Kashmiro è un contatto meditativo, di presenza, lentezza e ascolto che riporta TE STESSO A CASA, all’essenza di ogni casa, al Silenzio, Amore che SEI.

Con gratitudine manifesto i miei talenti guidata da una volontà che muove ogni cosa, oltre il senso della persona. Con cura, dedizione e amorevolezza sono al servizio di questo progetto, uno spazio aperto, libero da condizionamenti, consapevole e silenzioso dove la ritualità e il sacro sono aspetti di grande significato.