Dott.ssa Daniela De Nitto

Dott.ssa Daniela De Nitto Valutazione dei fabbisogni nutrizionali in condizioni fisiologiche e patologiche accertate ed Elaborazione di piani alimentari

Consulenze nutrizionali non solo a persone con problemi di peso, ma anche e soprattutto a persone che hanno bisogno di imparare a mangiare meglio ed a bilanciare correttamente la loro dieta quotidiana. L’essere in forma e l’avere uno stato di salute ottimale sono molto spesso il risultato di una corretta alimentazione. Ogni persona è unica, ha una sua storia individuale, proprie abitudini alimentari e di vita e deve essere analizzata come un insieme di corpo, mente ed emozioni. Obbiettivo è pertanto quello di fornire una terapia dietetica su misura, costruita in base alle caratteristiche specifiche del paziente (l’età, le abitudini di vita, il rapporto con il cibo) e personalizzata nel tempo seguendo il naturale cambiamento delle sue esigenze
Si inizia dall’anamnesi del paziente attraverso l’accurata raccolta di informazioni sul suo stato di salute e sulle sue abitudini e preferenze alimentari e di vita. Sulla base di tutte queste informazioni viene sviluppato un programma alimentare personalizzato, compatibile con le esigenze reali della persona, che permette di stabilire di volta in volta obiettivi realistici e di raggiungere risultati duraturi fornendo al paziente una coscienza alimentare, aiutandolo quindi a raggiungere un’armonia con il cibo che gli permetta di gestire al meglio le sue attività. SERVIZI NUTRIZIONALI
Valutazione dei fabbisogni nutrizionali in condizioni fisiologiche e patologiche accertate. Potranno essere seguite le persone affette da:
* Sovrappeso/obesità per le quali sia necessario seguire un percorso finalizzato al raggiungimento di un peso ragionevole
* Diabete per tenere sotto controllo la glicemia
* Celiachia
* Ipertensione per controllare i valori pressori seguendo una dieta iposodica
* Ipertrigliceridemia, ipercolesterolemia o dislipidemia mista
* Cirrosi epatica, steatosi epatica
* Disturbo del comportamento alimentare
* Osteoporosi e/o osteopenia
* Patologie neuromuscolari

Inoltre si effettua:

* Educazione alimentare per bambini in età pediatrica, adolescenti ed anziani
* Alimentazione e nutrizione nello sportivo
* Educazione alimentare ed elaborazione di piani dietetici per istituti scolastici, alberghi, ristoranti e mense
* Consulenza nutrizionale per vegetariani e/o vegani
* Dieta Low Fodmap (trattamento delle IBS)
* Riattivazione metabolica
* Integrazione calcio


Infine si eseguono i seguenti Test:
Breath Test Lattosio
Breath Test Lattulosio
Breath Test Glucosio
Breath Test Urea (HP)
Test Sangue Occulto

La prima visita prevede:
* valutazione delle abitudini alimentari e dello stile di vita
* valutazione del comportamento alimentare
* valutazione anamnesi fisiologica e patologica
* calcolo bmi
* calcolo metabolismo basale
* calcolo fabbisogno energetico
* piano alimentare personalizzato
* consulenza analisi del sangue

Un uso eccessivo e improprio degli antibiotici accelera la comparsa e la diffusione dei batteri resistenti agli antibiot...
10/01/2025

Un uso eccessivo e improprio degli antibiotici accelera la comparsa e la diffusione dei batteri resistenti agli antibiotici.

Il fenomeno delle intolleranze e delle allergie alimentari è sempre più attuale. Si stima che l’incapacità di digerire i...
03/12/2021

Il fenomeno delle intolleranze e delle allergie alimentari è sempre più attuale. Si stima che l’incapacità di digerire il lattosio sia comune a più del 50% della popolazione italiana. La percentuale sale a livello mondiale, raggiungendo una media intorno al 70%.
Una volta scoperta l’intolleranza al lattosio, l’errore più comune è quello di eliminare drasticamente tutti i latticini, pensando che il lattosio si trovi esclusivamente in latte e derivati.
Una ricerca, pubblicata di recente su Foods, guidata da Angela Zinnai, docente di Tecnologie alimentari all’Università di Pisa, e Maria Sole Facioni, presidente dell’Associazione italiana latto-intolleranti, ha sfatato il mito che impone a chi soffre di intolleranza al lattosio di eliminare drasticamente tutti i latticini. A conferma di ciò, si riporta che il 36,4% dei consumatori intolleranti al lattosio intervistati acquista solo Grana Padano e Parmigiano Reggiano con stagionatura oltre 30-36 mesi, mentre ben il 43% dei nutrizionisti consiglia solo stagionature oltre 30 mesi.
Lo studio si è proposto, quindi, di incrementare e diversificare l’offerta dei prodotti caseari adatti all’alimentazione dei soggetti intolleranti al lattosio.
Sulla base delle informazioni raccolte, sono stati quindi selezionati 25 formaggi Dop, di cui 21 italiani e 4 stranieri, i più presenti sulle tavole degli italiani, per determinarne il contenuto di lattosio (sono state ricercate e impiegate le tecniche analitiche più sensibili e specifiche che riescono a rilevare un contenuto residuo di lattosio inferiore a 0,001%).
Tra i formaggi che hanno superato tutte le prove analitiche si ritrovano Grana Padano e Parmigiano Reggiano, già dalla loro prima stagionatura e Pecorino Romano, confermando quanto già pubblicato dai rispettivi Consorzi. Gorgonzola, Asiago, Brie, Montasio, Taleggio, Provolone Valpadana, Caciocavallo Silano e Fontina, che risultano avere un residuo di lattosio inferiore allo 0,001% e decretabili come “naturalmente privi di lattosio”. In ultimo, ma non per minore importanza, emergono Bra, Bitto, Castelmagno, Fiore Sardo, Pecorino Sardo, Pecorino Siciliano, Piave, Stelvio, Toma Piemontese e Valtellina Casera, mentre quelli che non hanno passato il test sono esclusivamente il Pecorino Toscano con stagionatura inferiore ai quattro mesi, e la Mozzarella di Bufala Campana, che è stata usata come campione di controllo. Tra i formaggi esteri ritroviamo Emmentaler, Le Gruyére e Cheddar, che risultano anch’essi senza lattosio per natura.

Grazie a questo studio si evince come i primi responsabili della perdita di lattosio nella maggior parte dei formaggi selezionati sono i fermenti lattici che trasformano in acido lattico la maggior parte di questo zucchero. La stagionatura, fino a oggi ritenuta la principale causa della riduzione del lattosio, passa quindi in secondo piano, ridefinendo il suo ruolo soprattutto nei formaggi a pasta morbida.

Sfatiamo un mito: chi soffre di intolleranza al lattosio non deve eliminare drasticamente tutti i latticini. Una ricerca, pubblicata di recente su Foods e guidata da Angela Zinnai, docente di Tecnologie alimentari all’Università di Pisa e Maria Sole Facioni, presidente dell’Associazione italian

AGGIORNAMENTI SUI PRINCIPALI VACCINI IN SPERIMENTAZIONE CONTRO IL VIRUS SARS-COV-2:A causa dell’insorgenza di una patolo...
15/10/2020

AGGIORNAMENTI SUI PRINCIPALI VACCINI IN SPERIMENTAZIONE CONTRO IL VIRUS SARS-COV-2:
A causa dell’insorgenza di una patologia in uno dei partecipanti, l’Azienda farmaceutica Johnson & Johnson ha annunciato la momentanea sospensione dello studio di fase 3 riguardante il vaccino ricombinante Ad26.COV2.S (ENSEMBLE) (numero identificativo: NCT04505722).

Riprende, invece, la sperimentazione clinica sul vaccino anti-SARS-CoV-2 sviluppato da AstraZeneca e dall'Università di Oxford, dopo essere stata momentaneamente sospesa a causa di un effetto collaterale segnalato in un paziente del Regno Unito. Lo studio “Phase III Double-blind, Placebo-controlled Study of AZD1222 for the Prevention of COVID-19 in Adults”, recentemente passato in fase III, prevedeva il coinvolgimento di 30.000 partecipanti - provenienti da Stati Uniti, Regno Unito, Brasile e Sud Africa - di età ≥ 18 anni, sani o affetti da malattie croniche stabili, a maggior rischio di essere esposti all'infezione da SARS-CoV-2. Si tratta di uno studio multicentrico randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo per valutare la sicurezza, l'efficacia e l'immunogenicità del vaccino AZD1222 (numero identificativo: NCT04516746). Complessivamente sono circa 18.000 i soggetti a cui è stato somministrato il vaccino AZD1222.

Resiste lo studio di fase 3 “Phase III Trial of A COVID-19 Vaccine of Adenovirus Vector in Adults 18 Years Old and Above”, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, che ha lo scopo di valutare negli adulti con età ≥ 18 anni l'efficacia, la sicurezza e l'immunogenicità del nuovo vaccino ricombinante (Ad5-nCoV) (numero identificativo: NCT04526990) contro il coronavirus che utilizza un adenovirus per trasportare il materiale genetico che codifica per la proteina Spike di SARS-CoV-2. Il programma di immunizzazione prevede la somministrazione di una sola dose di vaccino. E’ prevista l’arruolamento di 4000 soggetti.

E’ attualmente in fase III “Clinical Trial of Efficacy and Safety of Sinovac's Adsorbed COVID-19 (Inactivated) Vaccine in Healthcare Professionals” (PROFISCOV) (numero identificativo: NCT04456595) anche la sperimentazione clinica per valutare l'efficacia e la sicurezza del vaccino anti COVID-19 (inattivato, adsorbito) negli operatori sanitari. Il programma di immunizzazione prevede iniezioni intramuscolari di due dosi con un intervallo di 14 giorni. Per valutare la sicurezza e immunogenicità, i partecipanti saranno divisi in due gruppi di età, adulti (18-59 anni) e anziani (60 anni e oltre).
Tutti i partecipanti sono seguiti fino a 12 mesi. L'analisi preliminare dell'efficacia sarà avviata raggiungendo il numero target di 150 casi.

Infine, il 14 luglio è iniziato lo studio in fase 3 “A Study to Evaluate Efficacy, Safety, and Immunogenicity of mRNA-1273 Vaccine in Adults Aged 18 Years and Older to Prevent COVID-19”, progettato per valutare principalmente l'efficacia, la sicurezza e l'immunogenicità di mRNA-1273 (numero identificativo: NCT04470427) per prevenire COVID-19 fino a 2 anni dopo la seconda dose di mRNA-1273.

Uno studio condotto da Mikiko Watanabe e Damiano Caruso dell’Università Sapienza di Roma, ha considerato la deposizione ...
18/09/2020

Uno studio condotto da Mikiko Watanabe e Damiano Caruso dell’Università Sapienza di Roma, ha considerato la deposizione di grasso viscerale (intra-addominale), quantificata attraverso la Tc toracica di routine a cui solitamente vengono sottoposti i pazienti affetti da Covid-19.
I risultati dimostrano che i pazienti intubati di tutte le età, e non solo i giovani, hanno un maggior quantitativo di grasso viscerale. In particolare, a ogni aumento pari a un'unità di grasso viscerale, è associata una probabilità 2,5 volte maggiore di necessità di intubazione (Odds Ratio 2,5; 95% CI 1,02-6,02). Il grasso viscerale sembrerebbe addirittura più importante dello stato polmonare nello spiegare la necessità di una ventilazione meccanica.

Obesity was recently identified as a major risk factor for worse COVID-19 severity, especially among the young. The reason why its impact seems to be less pronounced in the elderly may be due to the concomitant presence of other comorbidities. However, all reports only focus on BMI, an indirect mark...

Effetti benefici antinfiammatori, antiossidanti ed immunomodulatori della melatonina come adiuvante nell'uso di COVID-19...
07/04/2020

Effetti benefici antinfiammatori, antiossidanti ed immunomodulatori della melatonina come adiuvante nell'uso di COVID-19. Ricerche precedenti hanno più volte documentato gli effetti positivi della melatonina nell'alleviare lo stress respiratorio acuto indotto da virus, batteri, radiazioni, ecc., sia in modelli sperimentali animali, sia in studi sull'uomo, per cui il suo utilizzo in pazienti COVID-19 prevedibilmente sarebbe altamente vantaggioso.

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC7102583/pdf/main.pdf

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC7102583/

Un recente articolo sulla rivista scientifica JAMA riporta che l’allattamento al seno, per almeno dodici mesi, riduce de...
23/01/2020

Un recente articolo sulla rivista scientifica JAMA riporta che l’allattamento al seno, per almeno dodici mesi, riduce del 30% il rischio materno di sviluppare diabete e del 13% quello di sviluppare ipertensione.

Medicalfacts di Roberto Burioni. Allattare al seno fa benissimo ai neonati, ma un recente studio ha stabilito che fa bene anche alla mamma.

Basta spegnere una proteina per uccidere il tumore al colon-retto, la scoperta di un team di ricercatori italiani
19/10/2019

Basta spegnere una proteina per uccidere il tumore al colon-retto, la scoperta di un team di ricercatori italiani

Arriva dall' Istituto di Candiolo [https://www.fpoircc.it/] , l'unico Irccs piemontese, l'ultima scoperta nella lotta ai tumori del colon-retto. In...

Due FOCUS FORMATIVI organizzati dalla Fondazione AMICIITALIA Onlus: uno dedicato a figure mediche ed un altro a personal...
15/10/2019

Due FOCUS FORMATIVI organizzati dalla Fondazione AMICIITALIA Onlus: uno dedicato a figure mediche ed un altro a personale infermieristico. La frequenza dei corsi darà diritto a 6 crediti ECM. Attestato finale.

Set 25 Stampa Email Doppio focus formativo organizzato dalla Fondazione AMICIITALIA Onlus A Roma, l'8 di Novembre 2019, presso Palazzo Falletti, la Fondazione AMICI Italia Onlus organizzerà un doppio focus: uno dedicato a personale medico ed un altro a personale infermieristico. Leggi tut...

27/09/2019

FOCUS FORMATIVI:
Un primo"Focus in Nutrizione" con lo scopo primario di delineare alcune figure esperte di nutrizione clinica che, acquisite le opportune conoscenze sulle condizioni e sul fabbisogno nutrizionale individuale dei pazienti affetti da IBD, siano in grado di gestire in maniera ottimale lo stato nutrizionale di tali pazienti.
In parallelo un secondo “Focus sulle Professioni Infermieristiche", per il personale Infermieristico, appunto, con l’obiettivo di contribuire alla formazione ed alla specializzazione di questa figura professionale, sempre relativamente alla problematica delle IBD.

27/09/2019

...ancora sul caso “RANITIDINA”...
La N-nitrosodimetilammina (NDMA) è classificata come sostanza probabilmente cancerogena per l’uomo dall’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sulla base di studi condotti su animali. È presente in alcuni alimenti e nelle forniture di acqua, ma non sembra possa causare danni quando ingerita in quantità molto basse.
Indubbiamente, le notizie diffuse in questi giorni sulla scoperta di nitrosammine cancerogene in un certo numero di lotti prodotti in India (elenco dei lotti contaminati e dei farmaci interessati sul sito dell'Aifa https://www.aifa.gov.it/revisione-ranitidina), ha suscitato non pochi allarmismi, ma ha, tuttavia, fatto sì che l'Agenzia Europea per i Medicinali (Ema) decidesse che, in via precauzionale, tutti i farmaci che contengono principi attivi prodotti da sintesi chimica dovranno essere controllati e analizzati, proprio per scongiurare la presenza di nitrosammine, o altre molecole tossiche.
In attesa dei risultati, risulta saggio, a scopo precauzionale, il divieto di utilizzo che l’Aifa ha disposto di tutti i lotti commercializzati in Italia di medicinali contenenti ranitidina prodotta da altre officine farmaceutiche diverse da SARACA LABORATORIES LTD, in attesa che vengano analizzati.
Aggiungo, infine, che analogamente bisognerebbe fare per alcuni alimenti.
E speriamo di non avere sorprese!!!

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