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Il Prof Luigi Fontana MD PhD FRACP, una delle massime autorità mondiali nel campo della longevità, ha delineato attraver...
12/01/2026

Il Prof Luigi Fontana MD PhD FRACP, una delle massime autorità mondiali nel campo della longevità, ha delineato attraverso anni di ricerca (pubblicata su testate prestigiose come Science, Cell e Nature) un approccio rivoluzionario per proteggere il nostro cuore e vivere più a lungo.

Non si tratta di una semplice dieta, ma di un sistema basato su meccanismi biologici precisi che agiscono direttamente sulla nostra salute metabolica.

🛡️ I Pilastri dell'Heart-Protective Diet Score (HPDS)
Dalle evidenze emerse da grandi studi come quello della UK Biobank, la protezione del cuore passa per una scelta rigorosa della qualità del cibo, più che per il semplice calcolo delle calorie.

🟢 Cosa mangiare ogni giorno
La base della piramide alimentare per la longevità è composta da:

Verdure a volontà: Di tutti i colori, per garantire un apporto completo di vitamine e antiossidanti.

Cereali integrali e Legumi: (Fagioli, lenticchie, ceci) per mantenere basse l'infiammazione e l'insulina.

Grassi buoni: Olio extravergine d'oliva a crudo, noci, semi e avocado.

Idratazione: Acqua di sorgente e tisane sono le uniche bevande consigliate.

🟡 Cosa limitare (1-3 volte a settimana)
Pesce di piccola taglia e molluschi: circa 2-3 volte a settimana.

Latticini e uova: Piccole porzioni di formaggio a basso contenuto di grassi e uova biologiche/allevate all'aperto solo 1-2 volte a settimana.

🔴 Cosa evitare o consumare occasionalmente
Carne e dolci: Da considerare come eccezioni occasionali.

Alimenti ultra-processati: Bibite zuccherate, succhi e farine raffinate devono essere eliminati per massimizzare la salute.

🧬 Perché funziona? La Medicina dello Stile di Vita
Secondo lo schema del Prof. Fontana, una "Healthy Diet" combinata con la restrizione calorica e proteica innesca una reazione a catena nel corpo:

Riduce l'adiposità viscerale: Il grasso più pericoloso per gli organi.

Migliora la sensibilità all'insulina: Prevenendo il diabete e riducendo l'infiammazione sistemica.

Ottimizza i biomarcatori: Abbassa il colesterolo LDL, i trigliceridi e la pressione sanguigna.

Nutre il microbiota: Aumenta la produzione di acidi grassi a catena corta (SCFA), essenziali per la protezione vascolare.

Questa sinergia riduce drasticamente il rischio di infarto, insufficienza cardiaca, ictus e demenza vascolare.

💡 Il consiglio d'oro
"Scegli sempre prodotti biologici o autoprodotti per evitare insetticidi e sostanze chimiche".

La longevità è un equilibrio tra salute della mente, esercizio fisico e nutrizione consapevole:

1. Nutrizione Consapevole (Healthy Diet & Restriction)
Non si tratta solo di cosa mangi, ma di come il cibo interagisce con le tue cellule:

Qualità del cibo: Privilegiare alimenti integrali, legumi e una grande varietà di verdure per aumentare l'apporto di fibre e fitochimici.

Riduzione degli "insulti" metabolici: Abbassare l'apporto di zuccheri raffinati, sale (NaCl) e aminoacidi a catena ramificata (BCAA) per migliorare la sensibilità all'insulina.

Restrizione calorica e proteica: Questi interventi attivano percorsi biochimici che riducono l'infiammazione e l'adiposità viscerale.

2. Salute della Mente (Mind Health)
La mente influenza direttamente il corpo attraverso il sistema nervoso e ormonale:

Gestione dello stress: Pratiche come la meditazione, la respirazione lenta e la "compassione" aiutano a ridurre i livelli di cortisolo e catecolamine.

Connessione e spiritualità: Questi elementi migliorano il tono vagale, che ha un effetto protettivo sul cuore e riduce lo stato infiammatorio.

Qualità del sonno: Fondamentale per il recupero metabolico e la salute cognitiva.

3. Esercizio Fisico (Exercise Training)
L'attività fisica agisce come una potente "medicina" molecolare:

Allenamento aerobico e di resistenza: Entrambi sono necessari per migliorare la funzione immunitaria e la salute dei vasi sanguigni.

Meccanismo GLUT4: L'esercizio aiuta a gestire i livelli di glucosio nel sangue, riducendo il rischio di diabete e malattie cardiovascolari.

Salute del cervello: L'attività fisica stimola la produzione di fattori come il BDNF, che proteggono i neuroni.

📚 Lo studio di riferimento Titolo: "Association of Healthy Predominantly Plant-Based Diet with Reduced Cardiovascular Disease Incidence and Mortality and Development of Novel Heart-Protective Diet Index" > Rivista: Nutrients 2024, 16(16), 2675.

Link ufficiale: https://www.mdpi.com/2072-6643/16/16/2675

10/01/2026

Il dottor Franco Berrino, per decenni epidemiologo e Primario presso l'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, basa le sue posizioni su un corpo di ricerche internazionali estremamente solido.
La fonte principale di queste raccomandazioni è il lavoro della IARC (Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro), parte dell'OMS.

Questa sua posizione non nasce da un'opinione personale, ma da una lettura rigorosa di decenni di studi epidemiologici.

Ecco i link e i riferimenti alle ricerche scientifiche "pietra miliare" su cui si basa il suo discorso:

1. La Monografia IARC (OMS) - Volume 114
Questa è la ricerca più citata in assoluto. Nel 2015, l'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro ha analizzato oltre 800 studi.

Il risultato: La carne lavorata è stata inserita nel Gruppo 1 (cancerogeno certo) e la carne rossa nel Gruppo 2A (probabile cancerogeno).

Link alla sintesi ufficiale (IARC/WHO): Q&A on the carcinogenicity of the consumption of red meat and processed meat

2. Il Progetto EPIC (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition)
Berrino ha partecipato attivamente a questo studio, uno dei più grandi mai realizzati in Europa (oltre 500.000 persone seguite per anni).

Cosa dice: Ha dimostrato una correlazione diretta tra l'alto consumo di carni rosse e lavorate e l'incidenza del tumore al colon-retto.

Riferimento scientifico (The Lancet Oncology): Carcinogenicity of consumption of red and processed meat

3. World Cancer Research Fund (WCRF) - Rapporto 2018/2024
Il WCRF aggiorna costantemente le prove scientifiche. Le loro linee guida sono quelle che Berrino porta spesso in TV.

La prova: Definiscono "convincente" il legame tra carni lavorate e cancro, e "probabile" quello con la carne rossa.

Link al report dettagliato: WCRF - Limit consumption of red and processed meat

4. Studio su "Nature Communications" (2025) e "UK Biobank"
Ricerche recenti su campioni vastissimi (circa 500.000 persone nel Regno Unito) hanno confermato che anche dosi modeste (circa 70-80g al giorno) aumentano sensibilmente il rischio rispetto a chi ne consuma quantità minime.

Link all'articolo su Nature: Diet and colorectal cancer in UK Biobank (Nota: i database come PubMed o Nature ospitano gli abstract completi).

Perché Berrino dice "Eliminare" e non "Limitare"?
Mentre le linee guida ufficiali dicono "non superare i 350-500g a settimana", Berrino suggerisce l'eliminazione per tre motivi scientifici che cita spesso:

L'effetto cumulativo: Il rischio aumenta linearmente. Meno ne mangi, più il rischio si abbassa.

Il Ferro Eme: La carne rossa contiene ferro in una forma (eme) che favorisce la formazione di composti cancerogeni (nitrosammine) nell'intestino.

Il Microbiota: La carne rossa favorisce la crescita di batteri intestinali che producono sostanze infiammatorie, a differenza di una dieta vegetale che nutre i batteri protettivi.

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Dott. Franco Berrino

🍵MATCHA..molto più di un semplice tè!Ti sei mai chiesto perché dopo un Matcha ti senti lucido, energico ma allo stesso t...
09/01/2026

🍵MATCHA..
molto più di un semplice tè!

Ti sei mai chiesto perché dopo un Matcha ti senti lucido, energico ma allo stesso tempo profondamente calmo? 🧪✨

A differenza del caffè, che spesso regala picchi di energia seguiti da bruschi "crash" e ansia, il Matcha è un vero alleato per il tuo equilibrio ormonale e cellulare. Ecco perché dovresti amarlo:

🌿 IL POTERE DELLA CLOROFILLA Le foglie di Matcha crescono all'ombra prima del raccolto. Questo processo aumenta i livelli di clorofilla, che agisce come un potente detox naturale, aiutando il fegato a eliminare metalli pesanti e tossine.

🧠 FOCUS MENTALE E SEROTONINA Il segreto è la L-Teanina, un aminoacido raro che stimola le onde alfa nel cervello. Il risultato? Un aumento di serotonina e dopamina. Migliora l'umore, la memoria e regala quella sensazione di "calma vigile" senza tachicardia.

📉 ADDIO CORTISOLO Il Matcha aiuta a modulare il cortisolo (l'ormone dello stress). Grazie al rilascio lento della teina (4-6 ore), il metabolismo resta attivo senza stressare le ghiandole surrenali.

🌸 ALLEATO DELLA DONNA
Il Matcha è un supporto prezioso per l'equilibrio femminile:
Ciclo Regolare: Il Matcha agisce su tre livelli fondamentali. Primo, migliora la sensibilità all'insulina attraverso l'EGCG: questo riduce i livelli di zucchero nel sangue che, se troppo alti (come nella PCOS), spingono le ovaie a produrre testosterone in eccesso, bloccando l'ovulazione. Secondo, riduce la produzione di prostaglandine, le molecole responsabili delle contrazioni uterine dolorose, agendo come un antinfiammatorio naturale. Infine, supporta il fegato nel corretto metabolismo ed eliminazione degli estrogeni residui, contrastando la dominanza estrogenica che causa gonfiore e sbalzi d'umore.

Pelle & Anti-aging: Protegge il collagene e aiuta a contrastare l'acne ormonale grazie alle sue proprietà antibatteriche.

🛡️ LA SCIENZA DELLA PREVENZIONE (ANTITUMORALE)
Studi recenti indicano che l'estratto di Matcha può "affamare" le cellule cancerose, interrompendo il loro metabolismo energetico. La catechina EGCG agisce come guardia del corpo per la proteina p53, il principale soppressore dei tumori nel nostro organismo.

💎 MINERALI ESSENZIALI
Ogni tazza è un concentrato di Magnesio, Ferro, Calcio, Potassio, Zinco e Vitamina C e A. Un vero integratore naturale per il sistema immunitario.

Per chi è perfetto?
✅Per chi cerca concentrazione prolungata.
✅ Per chi vuole supportare il metabolismo in modo naturale.
✅ Per chi vive una vita frenetica e vuole abbassare lo stress ossidativo.

👇 E tu, hai già fatto lo switch? Lo preferisci nel classico latte di avena o puro in acqua?

PS: Assicurati che il Matcha sia di un verde brillante (grado cerimoniale).
Il colore è l'indicatore principale della presenza di clorofilla e L-Teanina: più è vibrante, più è alta la qualità e l'effetto benefico!🌱

📚 Approfondimento Scientifico (Fonti e Ricerche)

Azione Antitumorale e p53: Rensselaer Polytechnic Institute (2021). La ricerca pubblicata su Nature Communications spiega come l'EGCG si leghi alla proteina p53, proteggendola dalla degradazione e potenziando l'attività soppressiva dei tumori.

Metabolismo Cellule Cancerose: University of Salford (2018). Uno studio pubblicato sulla rivista Aging ha dimostrato che il Matcha sposta le cellule staminali del cancro al seno verso uno stato di quiescenza metabolica ("affamandole").

L-Teanina e Onde Alfa: Biological Psychology Journal. Numerosi studi confermano che la combinazione di L-Teanina e caffeina nel tè verde migliora le prestazioni cognitive e l'attenzione, riducendo la suscettibilità alle distrazioni.

Insulino-resistenza (PCOS e Ciclo): Journal of Dietary Supplements. Le catechine del tè verde sono state collegate a una riduzione significativa dei livelli di insulina a digiuno, un fattore chiave per la regolarità del ciclo nelle donne.

Detox e Clorofilla: Journal of Chromatography. Analisi comparative dimostrano che il Matcha ha una concentrazione di clorofilla e catechine significativamente più alta (fino a 137 volte l'EGCG) rispetto ai tè verdi standard.



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Quando la vita si fa dura, il corpo impara a resistere, a trattenere e a sopravvivere nell'ombra.In questo scenario di d...
06/01/2026

Quando la vita si fa dura, il corpo impara a resistere, a trattenere e a sopravvivere nell'ombra.
In questo scenario di difesa, il colon e lo psoas diventano i protagonisti silenziosi di una strategia di adattamento profonda.

La loro relazione non è solo anatomica, ma attraversa il piano neurologico, fasciale, endocrino e psicosomatico, influenzando tutto ciò che siamo: dalla postura alla digestione, dall'ansia alla rigidità emotiva.

Vivere in uno stato di allerta cronica significa costringere il corpo a una fisiologia di emergenza: il tono simpatico sale, l'attività vagale crolla, lo psoas si contrae e la mobilità intestinale si altera.
Ma reggere non è vivere.

Uno psoas contratto blocca il bacino, irrigidisce la schiena e limita il diaframma, comprimendo i visceri e disorganizzando la peristalsi.

Gonfiore, stanchezza profonda e ansia non sono problemi separati..

Il colon è l’organo del "trattenere" e del "lasciare andare": reagisce ai confini violati e alle emozioni non espresse.

Lo psoas risponde alla paura primaria: quella di non essere al sicuro.

Chi ha vissuto responsabilità precoci, ipercontrollo o traumi relazionali spesso manifesta questo schema di difesa. Il corpo non dimentica; semplicemente, si organizza per proteggerci.

La soluzione nasce dove nasce il problema: nel ripristino del dialogo.

L’alimentazione gioca un ruolo chiave nel calmare l'infiammazione e sostenere il microbiota.

Scegliere cibi vivi, integri, semplici e caldi — come verdure e legumi ben cotti o cereali integrali — significa inviare segnali di sicurezza al sistema. Persino l'atto di mangiare lentamente diventa una potente terapia vagale.

Quando il colon e lo psoas tornano a comunicare, accade una trasformazione sistemica:

✨la postura si riorganizza spontaneamente.

✨il respiro scende finalmente nell'addome.

✨la mente smette di anticipare il pericolo.

Non stai curando un singolo organo, stai rieducando un intero sistema a sentirsi al sicuro. E quando il corpo smette di difendersi, la salute non va cercata: accade.


🌿 SALUTENON È SOLO CIÒ CHE MANGIAMO.IL PERICOLO NASCOSTO NEL BUCATO.So che su questa pagina parliamo principalmente di a...
05/01/2026

🌿 SALUTE

NON È SOLO CIÒ CHE MANGIAMO.
IL PERICOLO NASCOSTO NEL BUCATO.

So che su questa pagina parliamo principalmente di alimentazione sana, ma oggi ho scelto di fare una piccola deviazione. Perché?

Perché la salute è un ecosistema:
non serve a nulla scegliere il cibo biologico se poi esponiamo il nostro corpo a un "cocktail" di sostanze chimiche proprio attraverso ciò che indossiamo 24 ore su 24.

Oggi parliamo di ammorbidenti e foglietti per l'asciugatrice.

Dietro quel profumo di "bucato della nonna" si nasconde una realtà chimica che la scienza sta mettendo sotto i riflettori.

🧪 Oltre il profumo: cosa respiriamo?

Studi condotti dall’Università di Washington (pubblicati su Environmental Health Perspectives) hanno rivelato che questi prodotti emettono oltre 25 Composti Organici Volatili (VOCs). Tra questi:

Acetaldeide e Formaldeide: note per la loro tossicità e potenziale cancerogenicità.

Limonene: che reagendo con l'ozono dell'aria indoor può generare irritanti respiratori.

Se soffri di mal di testa ricorrenti, asma, riniti o irritazioni cutanee senza una causa alimentare apparente, la risposta potrebbe essere nella tua lavanderia.

⚖️ L'impatto sul sistema ormonale (Interferenti Endocrini)

Qui la questione si fa ancora più seria. Molte fragranze sintetiche contengono sostanze che agiscono come interferenti endocrini:

Ftalati: usati per far durare il profumo per settimane. Sono molecole che "mimano" i nostri ormoni, capaci di alterare l'equilibrio del sistema riproduttivo e metabolico.

Mu**hi Sintetici: composti che si accumulano nei nostri tessuti adiposi (grasso) e sono stati ritrovati persino nel latte materno.

Effetto Cocktail: Anche se le dosi in un singolo lavaggio sono basse, l'esposizione è costante. I vestiti toccano la pelle, il calore corporeo scalda le fibre e noi assorbiamo queste sostanze per via cutanea e respiratoria.

Per chi segue un'alimentazione sana per bilanciare gli ormoni (pensiamo a chi soffre di tiroide, PCOS o insulino-resistenza), eliminare queste interferenze chimiche è il naturale passo successivo.

💡 Le alternative naturali (Semplici ed Economiche)
Possiamo avere capi morbidi senza compromettere la nostra salute. Ecco come:

Acido Citrico (La scelta migliore): Sciogli 150g di acido citrico in 1 litro d'acqua distillata. Usa 100ml di questa soluzione nella vaschetta dell'ammorbidente. Rende i capi soffici neutralizzando il calcare e il pH del detersivo.

Aceto Bianco: Un classico intramontabile che elimina i residui di sapone e gli odori (tranquilli, l'odore di aceto sparisce con l'asciugatura!).

Palline di Lana per l'asciugatrice: Riducono l'elettricità statica e ammorbidiscono meccanicamente. Se vuoi un profumo naturale, aggiungi 2 gocce di olio essenziale puro (bio) sulle palline.

🌱 Conclusione
Il nostro corpo è un tempio e l'alimentazione è il pilastro principale, ma non dimentichiamo l'ambiente in cui vive. Ridurre il carico tossico domestico è un atto di amore verso noi stessi e la nostra famiglia.

⚠️ Nota: Se hai sensibilità respiratorie, allergie gravi o asma, consulta sempre il tuo medico. Spesso, eliminare i profumi sintetici è il primo consiglio dei professionisti della salute.

E tu? Usi ancora l'ammorbidente tradizionale o sei già passato alle alternative naturali? Scrivimelo nei commenti! 👇



20/10/2025

Ti svegli già stanco?
Hai cali di energia dopo pranzo?
Fai fatica a perdere peso?
Hai problemi di concentrazione?
La tua pelle è impura, hai già molte rughe e molti capelli bianchi?
allora c'è un segnale da ascoltare..



Mangiare in modo equilibrato e naturale, evitando cibi ultra-processati, raffinati, ricchi di additivi e pesticidi, cost...
20/08/2025

Mangiare in modo equilibrato e naturale, evitando cibi ultra-processati, raffinati, ricchi di additivi e pesticidi, costituisce la base indispensabile per mantenere un sistema digestivo sano e non solo.

Una dieta ricca di fibra solubile, polifenoli, alimenti fermentati, omega 3 a catena lunga, minerali e vitamine ecc.. sostiene efficacemente la salute intestinale, contribuendo a ridurre l’infiammazione.

Tuttavia, non esiste una dieta universale:
è fondamentale personalizzare l’alimentazione in base alle proprie esigenze, come insegna la , che si fonda sull’ascolto profondo del corpo.

Il cervello svolge un ruolo centrale nel regolare ogni fase della digestione. L’intestino, infatti, non è solo un organo deputato alla digestione, ma un vero "secondo cervello", grazie al sistema nervoso enterico, ricco di milioni di neuroni in costante comunicazione con il cervello attraverso l’asse intestino-cervello. Questo sistema bidirezionale regola la motilità intestinale, la secrezione enzimatica, l’umore e le funzioni cognitive.

Stress, ansia.. possono compromettere questo equilibrio, alterando la motilità, la secrezione e la permeabilità intestinale, e favorendo infiammazioni locali e sistemiche.

Per questo motivo è essenziale lavorare sulle proprie , adottando pratiche come la e la , che aiutano a ristabilire l’equilibrio dell’asse intestino-cervello, migliorando la digestione e alleviando i disturbi gastrointestinali.

La digestione ha inizio già in bocca, dove una accurata e la saliva giocano un ruolo fondamentale.
Masticare bene stimola la produzione di enzimi e immunoglobuline, preparando adeguatamente il cibo per lo stomaco.
Una masticazione insufficiente può compromettere l’equilibrio del pH gastrico e ostacolare la digestione.

Nella tradizione cinese, masticare con attenzione è un atto sacro, un modo profondo per entrare in contatto con il cibo e con se stessi.

Lo stomaco segue nel processo digestivo, dove l’acido cloridrico è indispensabile, in particolare, per scomporre le proteine; la sua carenza è associata a e a un aumento della , fattori che possono contribuire a molte croniche.

Il fegato svolge un ruolo cruciale subito dopo, producendo la bile che viene immagazzinata e concentrata nella cistifellea, pronta per essere rilasciata al momento giusto. La bile è fondamentale per emulsionare i grassi, facilitandone la digestione e l’assorbimento nell’intestino tenue.
Insieme a fegato e cistifellea, anche il pancreas contribuisce significativamente al processo digestivo, rilasciando enzimi essenziali per la digestione di grassi, proteine e carboidrati.
Problematiche legate a questi organi può compromettere l’apparato digestivo, riducendo l’efficienza nell’assorbimento dei nutrienti essenziali e favorendo l’insorgere di disturbi gastrointestinali e sistemici.

L’intestino tenue rappresenta la principale sede di assorbimento dei nutrienti, dove una mucosa sana e giunzioni strette funzionanti impediscono il passaggio di tossine e antigeni nel sangue, prevenendo infiammazioni diffuse.

Solo dopo aver garantito il corretto funzionamento di tutti questi organi si può parlare di mantenere l’equilibrio del microbioma nel colon, ultima tappa della digestione.

Pur essendo utili, e risultano efficaci soltanto se si risolvono prima i problemi degli organi che precedono.

Tuttavia, in situazioni di , e alimentazione scorretta, ricca di con zuccheri raffinati, grassi saturi, additivi, pesticidi e povera di nutrienti fondamentali come cereali integrali, verdure a foglia verde, legumi, uova, pesce azzurro e frutta, l’organismo subisce gravi conseguenze.

Lo stress altera l’asse intestino-cervello, compromettendo la motilità e la secrezione enzimatica, aumentando la permeabilità intestinale e favorendo infiammazione locale e sistemica.

L’alimentazione scorretta peggiora l’equilibrio del microbioma intestinale, favorendo la che, a sua volta, aumenta la vulnerabilità a e stagionali, aggravando ulteriormente lo stato infiammatorio.

Questi squilibri provocano un assorbimento insufficiente dei nutrienti, infiammazioni croniche, disturbi digestivi come gonfiore e alterazioni del transito intestinale e influenze negative sul sistema immunitario, sull’umore e sulle funzioni cognitive, generando un circolo vizioso che coinvolge mente e corpo.

Un aspetto spesso trascurato è l’impatto che ha sul nostro organismo l’assunzione quotidiana di e prodotti provenienti da .

I pesticidi si accumulano nel corpo, mettendo a rischio la salute con effetti tossici che possono aumentare il rischio di malattie gravi, compresi alcuni .

Ad esempio, studi hanno mostrato come in molte donne con la concentrazione di (uno degli erbicidi più utilizzati) nelle urine fosse significativamente più alta rispetto a quelle di donne sane.

Inoltre, le condizioni degli allevamenti intensivi favoriscono l’uso massiccio di , contribuendo alla e alterando negativamente la flora intestinale.

Spesso si pensa che mangiare biologico sia troppo costoso, ma in realtà domandiamoci perchè il cibo acquistato nei supermercati è così a basso costo. La nostra percezione cambia.

Riconoscere il “vero” cibo significa preferire prodotti freschi, di stagione, biologici certificati e, se possibile, locali.
Leggere le etichette con attenzione e conoscere la provenienza degli alimenti sono passi fondamentali per fare scelte consapevoli.

Ecco a voi un esempio concreto di pasto sano e ben equilibrato con una stima indicativa dei costi, basata su prodotti biologici di qualità: Farro integrale biologico (60 g, cotto): circa 0,30 €
Ceci biologici lessati (80 g): circa 0,40 €
Verza biologica (una manciata grande, cruda o leggermente scottata): circa 0,40 €
Carote biologiche (mezza, grattugiata): circa 0,15 €
Insalata mista biologica (una manciata): circa 0,40 €
Semi di zucca (un cucchiaio): circa 0,30 €
Condimenti come olio extravergine d’oliva, limone, sale e pepe: circa 0,20 €
Totale stimato per pasto: 2,15 €

Mangiare biologico e naturale non deve essere necessariamente costoso o complicato: con scelte consapevoli e stagionali è possibile nutrirsi in modo sano, equilibrato e gustoso, senza spendere troppo e tutelando la propria salute a lungo termine.

Affrontare lo stress e l’ansia con una dieta equilibrata basata su cibi veri è il passo fondamentale per mantenere l’integrità dell’apparato digerente e riappropriarsi di un benessere duraturo.

🚨 Allarme obesità infantile in Italia e nel mondo 🚨Secondo l'ultima pubblicazione UNICEF “Il peso è giusto?”, con il con...
11/06/2025

🚨 Allarme obesità infantile in Italia e nel mondo 🚨

Secondo l'ultima pubblicazione UNICEF “Il peso è giusto?”, con il contributo dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), l’Italia è al quarto posto in Europa per i tassi di sovrappeso e obesità tra i minori di 19 anni.

🌍 Nel mondo, nel 2022, 427 milioni di bambini e adolescenti erano in sovrappeso, di cui 37 milioni sotto i 5 anni. Solo nel Sud Europa si contano circa 500mila bambini in sovrappeso.

📊 In Italia, nel 2023:

Il 28,8% dei bambini tra 8 e 9 anni è in sovrappeso o obeso.

Le regioni con i tassi più alti sono nel Sud: Campania (43,2%), Molise (37,8%), Calabria (37,8%).

Le regioni più virtuose: Provincia Autonoma di Bolzano (15,3%), Trento (16,5%) e Valle d’Aosta (19,5%).

⚠️ L’obesità infantile comporta rischi gravi per la salute:

Alterazioni metaboliche precoci (resistenza insulinica, dislipidemie, ipertensione).

Danni d’organo come steatosi epatica e alterazioni cardiache.

Maggiore probabilità di obesità e malattie croniche in età adulta, con riduzione dell’aspettativa di vita.

📉 Sebbene negli ultimi anni si sia registrata una lieve diminuzione del sovrappeso e dell’obesità in Italia, il fenomeno resta preoccupante, soprattutto in famiglie con condizioni socioeconomiche svantaggiate.

🍏 Stili di vita poco salutari:

2 bambini su 5 non fanno colazione adeguata

Oltre la metà consuma merende abbondanti, succhi di frutta e snack dolci più di 3 volte a settimana

1 su 4 beve quotidianamente bevande zuccherate/gassate

Un bambino su 5 non pratica attività fisica quotidiana

👉 È fondamentale promuovere un'educazione alimentare e percorsi di counseling tra i genitori, nelle scuole..
interventi precoci e mirati per invertire questa tendenza e tutelare la salute delle nuove generazioni.





🩷Crostata di grani antichi fatta con pasta madre, farcita con confettura di ciliegia e mele.

Dolcificata solo con frutta.

Zero chimica, Zero zuccheri Liberi, Zero ingredienti processati.

03/06/2025

L'oncologa nutrizionista Debora Rasio sottolinea che il cervello è l'organo più vulnerabile alla carenza di nutrienti essenziali, in particolare vitamine e minerali fondamentali per il suo funzionamento.

La mancanza di questi nutrienti può compromettere i processi biochimici vitali, influenzando negativamente la salute neuronale e portando a malattie degenerative come l'Alzheimer.

Rasio evidenzia che le vitamine, sono catalizzatori indispensabili per molte funzioni corporee, inclusa la regolazione dei neurotrasmettitori e la protezione contro infiammazione e ossidazione nel cervello.

La loro carenza blocca reazioni biochimiche essenziali, causando un calo dell'efficienza cerebrale e aprendo la strada a patologie neurologiche.

Inoltre, Rasio sottolinea l'importanza del legame tra intestino e cervello, definendo il microbioma intestinale come un "secondo cervello" che comunica costantemente con il cervello principale.
Un equilibrio tra questi due organi è cruciale per mantenere la salute cognitiva e prevenire disturbi come ansia, depressione e declino cognitivo.
***
Quanto è importante, quindi, nutrirsi con alimenti biologici biodinamici, che sappiamo sono i più ricchi di sostanze nutritive.
E' fondamentale evitare alimenti raffinati e prediligere cibo fresco e integro.

Per percorsi di consapevolezza alimentare contattami in DM o su incucinaconiltao@gmail.com



Torta di miglio in chicco, nocciole e albicocche 🍑✨E Ritmi lenti.Buona Domenica🌷🤸🏻‍♀️Scrivimi nei commenti e ti invierò ...
01/06/2025

Torta di miglio in chicco, nocciole e albicocche 🍑✨

E Ritmi lenti.

Buona Domenica🌷🤸🏻‍♀️

Scrivimi nei commenti e ti invierò la ricetta😋








Il Fungo Reishi: Un Alleato Naturale per la Salute e le Allergie Stagionali🤧🤯🤒🦠->🍄💪🏻🤸🏻‍♀️Il fungo Reishi (Ganoderma luci...
29/05/2025

Il Fungo Reishi: Un Alleato Naturale per la Salute e le Allergie Stagionali

🤧🤯🤒🦠->🍄💪🏻🤸🏻‍♀️

Il fungo Reishi (Ganoderma lucidum) è un rimedio tradizionale della medicina cinese utilizzato da oltre 2.000 anni per migliorare la salute e il benessere generale.

Questo fungo è ricco di composti bioattivi come triterpenoidi, polisaccaridi e beta-glucani, che conferiscono molteplici proprietà benefiche.

Principali proprietà del Reishi supportate dalla ricerca scientifica:

🔸Azione immunomodulante:
Il Reishi aiuta a modulare la risposta immunitaria, aumentando l’efficacia delle cellule bianche del sangue nel combattere virus e batteri.

🔸Attività antiossidante e antinfiammatoria:
Grazie ai suoi composti, il fungo protegge le cellule dallo stress ossidativo e riduce l’infiammazione, contribuendo a prevenire diverse malattie croniche.

🔸Potenziale antitumorale:
Studi in vitro e in vivo hanno evidenziato che i triterpenoidi e i polisaccaridi del Reishi possono inibire la proliferazione di cellule tumorali e supportare terapie oncologiche, anche se non sostituiscono i trattamenti convenzionali.

🔸Supporto per la salute cardiovascolare e metabolica:
Il Reishi può contribuire a ridurre la pressione sanguigna e i livelli di colesterolo, oltre a regolare la glicemia, favorendo la prevenzione di diabete e malattie cardiache.

🔸Effetti su stress e qualità del sonno:
Tradizionalmente usato per ridurre lo stress e migliorare il sonno, il Reishi è oggetto di studi clinici per valutare il suo impatto su affaticamento e dolori muscolari, ad esempio in pazienti oncologici.

🔸Il Reishi e le allergie stagionali:
un potente effetto antistaminico naturale. Una delle proprietà più interessanti e meno conosciute del Reishi riguarda la sua azione antistaminica e il ruolo nella gestione delle allergie stagionali. Il fungo contiene quattro principi attivi antistaminici ben studiati: acidi ganoderici C e D, ciclottosolfuro e acido oleico, che inibiscono il rilascio di istamina, la sostanza responsabile dei sintomi allergici come prurito, gonfiore, congestione nasale e infiammazione.

Il Reishi agisce su più fronti:

Riduce la produzione di anticorpi IgE, che scatenano le reazioni allergiche.

Blocca i recettori dell’istamina, calmando la risposta immunitaria iperattiva tipica delle allergie stagionali.

Modula la risposta infiammatoria, contribuendo a ridurre gonfiore e irritazione delle mucose.

Studi scientifici pubblicati su PubMed confermano che l’assunzione regolare di Reishi può migliorare significativamente i sintomi di asma allergico, rinite e raffreddore da fieno, normalizzando i parametri infiammatori e allergici.

Come utilizzare il Reishi per le allergie stagionali
Per ottenere un effetto preventivo efficace, è consigliabile iniziare l’assunzione di integratori a base di Reishi alcuni mesi prima dell’inizio della stagione allergica (ad esempio a febbraio per le allergie alle graminacee).
Questo permette di modulare la risposta immunitaria e ridurre la severità delle reazioni allergiche al momento dell’esposizione agli allergeni.

Prima di assumere integratori a base di Reishi, è sempre consigliabile consultare il medico, soprattutto in presenza di patologie o terapie in corso.

Fonti scientifiche principali
Chen, S. et al. (2022). Pharmacological effects of Ganoderma lucidum (Reishi) polysaccharides: A review. Frontiers in Pharmacology.

Wang, X. et al. (2023). Anticancer activities of triterpenoids from Ganoderma lucidum. Journal of Ethnopharmacology.

Lee, S. et al. (2021). Immunomodulatory and anti-allergic effects of Ganoderma lucidum extracts. International Immunopharmacology.

ClinicalTrials.gov (2025). Study on Ganoderma lucidum for fatigue and immune support in cancer patients.

WebMD: Reishi Mushroom Benefits and Uses.

Indirizzo

Via Nazionale, 200
Rome
00184

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