ComeStai

ComeStai Comestai è il centro per il trattamento dei Disturbi Alimentari che lavora sia online che in presenza (Roma).

Che tu soffra di un Disturbo Alimentare o che viva accanto a chi affronta un DCA, Comestai è qui accompagnarti nel percorso di recovery.

02/04/2026

Molte persone che hanno un disturbo alimentare hanno una vita apparentemente normale: mangiano, escono con altre persone, vanno a lavoro.

Quello che non si vede è quanto spazio occupa il cibo nella loro testa, quanta fatica c’è dietro gesti che da fuori sembrano semplici.

E questo è un problema: perché quando pensiamo che un disturbo si riconosca sempre “a vista”, rischiamo di non vedere tutto il resto.

Chi soffre di un disturbo alimentare ha un rapporto complesso con il cibo.Ma tutte le altre persone, che rapporto hanno ...
01/04/2026

Chi soffre di un disturbo alimentare ha un rapporto complesso con il cibo.

Ma tutte le altre persone, che rapporto hanno con l’alimentazione?
Davvero è così semplice come sembra?

O è fatto anche di pensieri ricorrente, regole non dette,
piccoli sensi di colpa che diamo per scontati e, di conseguenza, normalizziamo?

Non tutto è un disturbo.
Ma non tutto è nemmeno neutro.

Forse il punto centrale di tutto è quanto spazio questo rapporto occupa e quanto ce ne accorgiamo davvero.

💬 Tu come descriveresti il tuo rapporto con il cibo, oggi?

30/03/2026

Quando unə figliə sta soffrendo, i genitori spesso si sentono impotenti. Non sanno cosa dire, vorrebbero aiutare ma non sanno come.

La nostra psicoterapeuta risponde a una delle domande più difficili: come posso esserci davvero per mio figlio o mia figlia con un disturbo alimentare?

Perché il supporto di chi si ama può fare la differenza e si può imparare a darlo nel modo giusto.

🫂 Se stai cercando un supporto professionale per tuo figlio o tua figlia, o anche per l’intera famiglia, puoi compilare il questionario in bio e prenotare una prima consulenza gratuita.

Quante volte abbiamo pensato che il nostro corpo non fosse degno di essere amato? E quante volte questa sensazione dipen...
28/03/2026

Quante volte abbiamo pensato che il nostro corpo non fosse degno di essere amato?

E quante volte questa sensazione dipendeva unicamente dalla sua forma?

A volte impariamo troppo tardi e a nostre spese che cambiare il nostro corpo non ci rende più meritevolə dell’amore delle altre persone, semplicemente perché l’amore non è una forma di baratto: non chiede nulla in cambio, non chiede di essere meritevolə.

27/03/2026

Non tutti gli strumenti digitali per la salute mentale sono uguali. E “accessibile” non significa automaticamente “sicuro”.

Con .ai abbiamo esplorato un tema attuale e necessario: cosa significa progettare AI con responsabilità clinica?
Cosa dovrebbe fare uno strumento digitale quando intercetta una persona in difficoltà, specialmente se quella difficoltà ha un nome preciso, come un disturbo alimentare?

Tecnologia e clinica non sono in opposizione.

Ma perché dialoghino davvero, serve che chi sviluppa strumenti digitali per la salute conosca profondamente il territorio in cui entra.

Perché l’AI può supportare il benessere mentale e fisico senza scavalcare il ruolo insostituibile del professionista, anzi favorendolo.

Nuovi appuntamenti di Build, il ciclo di dirette Instagram per costruire insieme il percorso di recovery e affrontare il...
24/03/2026

Nuovi appuntamenti di Build, il ciclo di dirette Instagram per costruire insieme il percorso di recovery e affrontare il tema dei disturbi alimentari in tutti i suoi aspetti.

Scorri le slide e scopri gli orari delle dirette e i temi che tratteremo 💜

‼️ Verità necessaria: i commenti sul corpo delle persone non sono complimenti!Non possiamo conoscere la storia delle per...
21/03/2026

‼️ Verità necessaria: i commenti sul corpo delle persone non sono complimenti!

Non possiamo conoscere la storia delle persone, il perché abitano quei corpi né dovremmo curarci del loro cambiamento.

I padri non sono sempre forti, presenti e sicuri di cosa fare. La realtà, nelle famiglie che affrontano un disturbo alim...
19/03/2026

I padri non sono sempre forti, presenti e sicuri di cosa fare.
La realtà, nelle famiglie che affrontano un disturbo alimentare, è più complessa di così.

Molti padri non hanno tutte le risposte.
Molti padri si sentono impotenti.

Ma il punto non è sapere tutto, ma esserci.

Quando si parla di disturbi alimentari, il coinvolgimento dei padri è ancora poco raccontato.

Spesso restano ai margini della conversazione o pensano di non avere gli strumenti giusti per intervenire.

Allo stesso tempo, sappiamo che questa giornata può essere difficile per molte persone.

Per chi ha perso il proprio padre. Per chi non lo ha mai avuto accanto. Per chi ha avuto un rapporto complesso o doloroso.

E anche queste storie meritano spazio e rispetto 💜

Imparare ad ascoltarsi è il modo migliore per riconoscere la voce e chiedere aiuto 💜Se cerchi supporto per te o una pers...
18/03/2026

Imparare ad ascoltarsi è il modo migliore per riconoscere la voce e chiedere aiuto 💜

Se cerchi supporto per te o una persona cara, puoi compilare il questionario e richiedere un primo colloquio gratuito (trovi il link in bio)!

Nonostante siano spesso invisibili, i disturbi alimentari sono una vera emergenza sanitaria.L’Italia è il paese con il m...
15/03/2026

Nonostante siano spesso invisibili, i disturbi alimentari sono una vera emergenza sanitaria.

L’Italia è il paese con il maggior numero di persone affette da questa condizione, con oltre 4 milioni di persone che ne soffrono.

La gravità di questa condizione si evidenzia anche nel fatto che è la seconda causa di morte tra i giovani.

Nonostante i numeri descritti, ancora oggi queste patologie sono estremamente sottovalutate, tra chi le considera condizioni adolescenziali passeggere e chi ne sottostima le conseguenze.

La realtà è diversa: i DCA sono patologie complesse, che richiedono cure specializzate e un’attenzione profonda a livello sociale e culturale.

Per questo motivo nasce il 15 marzo, la Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, per sensibilizzare e continuare a informare su un tema che è ancora troppo poco raccontato.

Ma soprattutto, affinché nessuna persona pensi più di essere sola nel suo dolore.

Da qualche parte, c’è un cassetto pieno di cose che pensavi non avresti mai potuto buttare via.Le hai tenute lì, alla ri...
15/03/2026

Da qualche parte, c’è un cassetto pieno di cose che pensavi non avresti mai potuto buttare via.

Le hai tenute lì, alla rinfusa e al sicuro, perché conservarle era l’unico modo che conoscevi per stare in piedi.
Tra quelle cose il pensiero di non essere abbastanza. Quella voce che ti fa sentire in colpa. Uno specchio in cui fai fatica a riconoscerti.

Poi, un po’ alla volta, è arrivato il momento di mettere ordine. Se togli tutto quello che ti fa star male, puoi fare spazio a molte cose più belle.
Puoi scoprire che, in realtà, si sta in piedi anche senza tutto ciò che c’era prima.

Oggi, 15 marzo, è la Giornata Nazionale per i Disturbi del Comportamento Alimentare.

Un giorno per ricordare che quei cassetti esistono, ma che non devono restare chiusi per sempre.
E che fare ordine non significa svuotarsi.

Significa, forse, fare spazio a tutto ciò che c’è di bello intorno a noi 💜

🎨

14/03/2026

Quando sei dentro un disturbo alimentare è difficile immaginare che esista un “dopo”.

È difficile sognare, progettare, immaginare un futuro in cui il disturbo non decida più chi sei e cosa puoi fare.

Esistono tante storie di persone che hanno attraversato un disturbo alimentare e hanno costruito la propria strada. Quella di è una di queste: una storia che ci ricorda che il disturbo alimentare non può decidere il tuo futuro.

Nemmeno quando quel futuro significa diventare una dietista. E scegliere, ogni giorno, di accompagnare altre persone nel loro percorso di cura dal disturbo alimentare. 💜

Indirizzo

Via Bernardino Alimena 111
Rome
00173

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