Alessandro Flavioni Medico Pediatra e Omeopata

Alessandro Flavioni Medico Pediatra e Omeopata Questa pagina nasce dal desiderio mai sopito di "insegnare"...di regalare qualcosa di utile agli altri... visite esclusivamente su appuntamento

Ai pochi, che seguono questa pagina professionale, comunico che, a partire da lunedì 9 marzo, la mia attività si è spost...
07/03/2026

Ai pochi, che seguono questa pagina professionale, comunico che, a partire da lunedì 9 marzo, la mia attività si è spostata nello Studio di via Trecate 18.

12/02/2026

Buongiorno e ben ritrovati/e!
Comunicazione di servizio: da gennaio 2026 continuo la mia attività sanitaria c/o lo Studio Medico di via Druento 4 (I traversa vs dx di via Casalotti).

21/11/2025

La SIP (Società Italiana di Pediatria) sconsiglia l'uso dei cellulari prima dei 13 (TREDICI) anni, perché limita lo sviluppo emotivo e sociale dei giovani.
SONO ASSOLUTAMENTE D'ACCORDO!

Qualcosa di utile
14/10/2025

Qualcosa di utile

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Per informazione e provvedimenti...
22/07/2025

Per informazione e provvedimenti...

🔵 Possedere uno smartphone prima dei tredici anni potrebbe compromettere salute e benessere mentale. Lo rivela uno studio globale condotto su oltre 100.000 giovani condotto da un team di esperti di Sapien Labs, il laboratorio che ospita il più grande database al mondo sul benessere mentale. La ricerca ha rilevato che i giovani di 18-24 anni che avevano ricevuto il loro primo smartphone a dodici anni o meno erano più inclini a riferire pensieri suicidi, aggressività, distacco dalla realtà, scarsa regolazione emotiva e bassa autostima. I dati mostrano anche che questi effetti del possesso di uno smartphone in giovane età sono in gran parte associati all'accesso precoce ai social e a un rischio maggiore di cyberbullismo, disturbi del sonno e relazioni familiari difficili in età adulta.

Dallo studio, infatti, sono emersi sintomi nell'età adulta che non sono i tradizionali sintomi di salute mentale della depressione e dell'ansia e che possono sfuggire agli studi che utilizzano screening standard. I giovani adulti che hanno ricevuto il loro primo smartphone prima dei tredici anni avevano punteggi di salute mentale più bassi che diminuivano progressivamente quanto più giovane era l'età del primo possesso.

Per tutti i genitori... ❤️
19/05/2025

Per tutti i genitori... ❤️

Oggi in classe ho portato due mele.
Entrambe belle, rosse, lucide. A vederle così, nessuna differenza.
Ma solo io sapevo che una delle due era stata fatta cadere più volte prima della lezione.
L’avevo raccolta con cura, senza romperla all’esterno. Era ancora perfetta… almeno in apparenza.

Abbiamo osservato insieme le due mele. I bambini le descrivevano:
“Sembrano uguali”,
“Sono buone”,
“Mi viene voglia di mangiarle”.

Poi ho fatto qualcosa di insolito.
Ho preso la mela che avevo fatto cadere e ho cominciato a parlarle male davanti a tutti.
Ho detto che era br**ta, che non mi piaceva, che aveva un colore orribile e un picciolo troppo corto.
E ho chiesto ai bambini di fare lo stesso:
di dirle cose cattive, come se fosse un’altra persona.

Alcuni mi hanno guardata con esitazione.
Uno ha detto: “Ma è solo una mela…”
Ma sono andati avanti:
«Fai schifo»,
«Nessuno ti vuole»,
«Sembri marcia»,
«Non vali niente».

Poi abbiamo preso l’altra mela.
Quella che nessuno aveva insultato.
E le abbiamo detto solo parole belle:
«Sei splendida»,
«Hai un profumo buonissimo»,
«Scommetto che sei dolcissima».

Dopo, le ho tagliate davanti a loro.

La mela trattata con amore era fresca, chiara, croccante.
Quella insultata… era piena di lividi. Molle. Scura.
Era danneggiata dentro, anche se fuori sembrava intatta.

E in quel momento, nella classe è calato il silenzio.
Nessuno rideva. Nessuno parlava.
Gli sguardi erano diversi: avevano capito.

Quelle parole che avevamo detto per finta a una mela,
sono le stesse che ogni giorno tante persone — e tanti bambini — sentono davvero.

Parole che non si vedono.
Parole che non lasciano segni sulla pelle…
Ma che lasciano lividi dentro.

Ho raccontato ai bambini che anche a me, solo qualche giorno fa, qualcuno ha detto qualcosa che mi ha fatto male.
Eppure sorridevo, sembravo serena. Nessuno se ne è accorto.
Ma dentro mi sentivo come quella mela: rotta. Ammaccata. Ferita in silenzio.

La verità è che le parole possono fare più male di uno schiaffo.
E spesso quel dolore resta. Anche quando gli altri non lo vedono.

Per questo dobbiamo insegnare ai nostri figli — e a noi stessi —
che ogni parola ha un peso.
Che si può ferire anche con una frase detta per gioco.
Che la gentilezza non è debolezza: è forza, coraggio, scelta.

E voglio raccontarvi una cosa che mi ha colpita più di tutto:
mentre gli altri insultavano la mela,
una bambina si è rifiutata.
Ha detto: “Io non voglio dire cose brutte. Anche se è solo una mela”.
Quel piccolo gesto vale più di mille lezioni.

Le parole possono costruire ponti.
O scavare ferite.
Possono sollevare.
O distruggere.
E il loro effetto spesso resta per molto, molto tempo.

La lingua non ha ossa,
ma può spezzare un cuore.

Scegliamo le parole con cura.
Usiamole per amare, non per ferire.
Per accogliere, non per escludere.
Per guarire, non per distruggere.

Che i nostri figli crescano imparando il valore del rispetto,
della gentilezza, dell’empatia.

Perché dietro ogni sorriso, potrebbe nascondersi una mela ammaccata.
E noi possiamo fare la differenza.

-Piccole Storie via Le monde littéraire

31/03/2025

Comunico ai pochi che seguono la mia pagina, che da circa un mese ho FINALMENTE abolito carne e pesce, dopo un'attenta valutazione personale.
Da qualche anno, avevo notato che il mio "gusto" non era più attirato dalle proteine animali (considerazioni etiche a parte) e che il mio fisico mi diceva, che tali proteine non facevano per me; prolungando a dismisura i miei tempi di digestione e facendomi sentire sempre un po' "ottenebrato" di mente e molto sonnolento dopo i pasti.
Naturalmente, chi deciderà di seguire la medesima strada, non dovrà gettarsi a corpo morto sui carboidrati (pane, pasta, dolci, patate), né sui grassi (formaggi, b***o); che alzano la glicemia, fanno ingrassare e favoriscono la tanto temuta SINDROME METABOLICA.
La soluzione: cereali integrali (miglio, orzo, riso), legumi, uova, pochi formaggi, non troppa frutta e tante verdure.
Il fabbisogno di tutti i nutrienti e delle principali vitamine è decisamente salvo.
BUON APPETITO!!!

Riflettiamo...
16/02/2025

Riflettiamo...

10/07/2023

Dopo una certa "assenza" da FB, tornerei "a bomba" con un argomento/problema di notevole importanza in ambito socio -sanitario: il cattivo uso del Pronto Soccorso ed i conseguenti sovraffollamento delle sale d'aspetto ed il superlavoro del personale sanitario. Scrivo dal P.S. di un Ospedale pediatrico della Capitale: siamo una quarantina di persone in 25m2 più altre fuori. Beh: diciamo che la metà sta qui per problemi risolvibili con i normali mezzi ambulatoriali e rallentano il lavoro degli addetti, che potrebbero impiegare meglio le loro forze. Ergo: NON ANDIAMO AL PRONTO SOCCORSO PER PROBLEMI NON URGENTI; potreste rallentare una diagnosi veramente necessaria ed urgente. GRAZIE MILLE 😘

26/10/2022

Prevenzione invernale?!... OSCILLOCOCCINUM: mezzo tubetto a digiuno/settimana fino ai 6 anni; uno dopo questa età. Fino ad Aprile.
"PRIMUM NON NOCERE"diceva qualcuno...💪

02/05/2022

Bimbi...❤️

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Via Trecate 18
Rome
00166

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