Le informazioni riportate in questa pagina Facebook sono presentate a solo scopo informativo, in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata.
Si sente sempre più parlare di “medicina alternativa” come disciplina che raccoglie moltissime pratiche naturali; scopo di questa pagina è presentare ed approfondire alcune tra le nuove medicine, anche dette “non convenzionali”. Nel corso degli ultimi anni sempre più persone si sono orientate verso la medicina alternativa preferendola a quella classica convenzionale, basata sull'assunzione di farmaci di sintesi: la costante ricerca di terapie che evitino gli effetti collaterali, praticamente inevitabili, derivanti dall'uso di molecole chimiche, ha spinto molte persone alla ricerca di una terapia alternativa, che evitasse l'insorgere di effetti secondari indesiderati.
MEDICINE ALTERNATIVE
Tra queste pratiche moderne hanno assunto particolare rilievo:
• Aromaterapia
• Naturopatia
• Fitoterapia
• Ayurveda
• Floriterapia
• Omeopatia
Molti studiosi, riferendosi ad alcune di queste pratiche, preferiscono definirle “complementari”, ovvero di complemento o di supporto alla medicina convenzionale, secondo cui i contrari si curano con i contrari, mediante utilizzo di agenti terapici di contrasto.
AROMATERAPIA
L'aromaterapia è una branca della fitoterapia appartenente al grande gruppo delle medicine alternative. L'aromaterapia sfrutta gli oli essenziali allo scopo di riportare benessere all'intero organismo, sia a livello fisico che a livello emotivo e mentale. È bene precisare che l’aromaterapia, non può curare alcun tipo di patologia e che va considerata alla stregua di un trattamento di supporto, previo consiglio del medico, perché potrebbe rivelarsi utile per alleviare disturbi di lieve entità di natura non patologica.
CHE COS’E’ L’AROMATERAPIA
L'aromaterapia è una branca della fitoterapia che utilizza gli oli essenziali, anche detti essenze, con finalità simil-terapeutiche o terapeutiche.
Gli oli essenziali non sono le uniche sostanze ad essere impiegate in questa forma di medicina alternativa, ma si usano altre sostanze naturali quali vettori per veicolare le essenze, quali gli oli vegetali, l'argilla, l'acqua e il sale. Le essenze si ottengono da piante di diverso tipo: sono prodotti concentrati estratti da queste, ed ogni essenza concentra in se le caratteristiche peculiari della pianta.
Nella pratica dell’aromaterapia, gli oli essenziali vengono veicolati preferibilmente per mezzo dell’olfatto. Lo scopo ultimo è quello di ottenere un effetto benefico di cui possa giovare l’intero organismo. Lo scopo dell’aromaterapia infatti è quello di conferire all’individuo uno stato di benessere fisico e mentale generalizzato e non di trattare un sintomo specifico. Per questo motivo l’aromaterapia è considerata una disciplina olistica a tutti gli effetti.
AROMATERAPEUTA
Gli aromaterapeuti sono specialisti esperti della disciplina olistica e conoscono a fondo le piante e gli oli essenziali e le essenze da queste estratti. Un aromaterapeuta possiede nozioni in merito alla fisiologia e all'anatomia umana e conoscere il funzionamento dell'organismo, quindi ha le conoscenze essenziali per suggerire il giusto rimedio per favorire lo stato di benessere dell'individuo
APPLICAZIONI DELL’AROMATERAPIA
L'aromaterapia viene applicata in più campi, anche se, l'ambito salutistico risulta essere quello di maggior interesse.Iil mondo della medicina naturale, vede avvicinarsi sempre più persone per trattare piccoli disturbi e fastidi, o in affiancamento ai trattamenti di medicina tradizionale.
Nella cosmesi gli oli essenziali sono alla base di moltissime preparazioni cosmetiche che ne sfruttano le proprietà con l'applicazione cutanea, o tramite la percezione olfattiva dell'essenza (ad
DISTURBI A CUI SI RIVOLGE L’AROMATERAPIA
I fruitori dell'aromaterapia la usano per il trattamento di svariati disturbi e per alleviarli. Molti individui che ricorrono all'aromaterapia per alleviare:
Nervosismo, ansia e stress;
Mal di schiena e contratture muscolari;
Artrite;
Insonnia;
Asma;
Depressione;
Disturbi legati al ciclo mestruale;
Disturbi legati alla menopausa;
Mal di testa ed emicrania;
Ritenzione idrica;
Disturbi legati alla circolazione;
Disturbi legati all'apparato digerente.
BENEFICI DELL’AROMATERAPIA
Ciascuna essenza possiede una propria composizione e caratteristiche specifiche responsabili dell'effetto esercitato sull'organismo. All'aromaterapia vengono associati numerosi vantaggi che variano in funzione delle proprietà del tipo di olio essenziale utilizzato.
Secondo i sostenitori dell’aromaterapia, l’uso del giusto olio essenziale, permette il contrasto di molteplici disturbi, o almeno di alleviarli, ristabilendo la sensazione di equilibrio nell'individuo.
LA FITOTERAPIA
La fitoterapia è la scienza medica che studia il corretto utilizzo delle piante medicinali e dei loro derivati, allo scopo di trattare o prevenire svariate malattie e condizioni di interesse prettamente medico (farmaci) o salutistico (integratori). Il termine “fitoterapia” deriva dal greco “phytòn”, che significa “pianta”, ma anche “creatura”. Un evidente parallelismo, accomuna la pianta all’essere, ovvero un’armonia fra la pianta, l’uomo e la vita. La fitoterapia, nel corso della storia è stata sempre individuata come le terapia delle piante medicinali sfruttate ad uso farmacologico, che già nel Medioevo venivano utilizzate nel trattamento di molti disturbi o per alleviare le sofferenze dei malati.
Prima della sintesi delle molecole (che sono in gran parte derivate da molecole naturali): per curarsi si usavano piante, erbe medicinali coltivate e spontanee. La fitoterapia, seppure usata in maniera più semplicistica, affonda le radici nella nostra storia e i rimedi naturali, rappresentando un patrimonio di esperienza utili a mantenere il corpo in salute. Nel corso degli ultimi anni, dopo un lungo periodo nel quale si è riscontato un minore interesse della popolazione verso la fitoterapia, surclassata e dalla medicina moderna convenzionale, questa ha riscontrato un rinnovato interesse e un nuovo vigore, determinato in larga parte dagli effetti collaterali che i farmaci di sintesi provocano nei pazienti, che hanno sempre più rivolto l’attenzione ad un approccio di tipo naturale. Rispetto alle patologie la fitoterapia fa riferimento agli stessi principi della medicina convenzionale basata su prove di efficacia, impiegando però soltanto rimedi di origine vegetale. Secondo L'OMS: “sono da considerarsi fitomedicine i prodotti medicinali finiti, provvisti di etichetta, che contengono come principi attivi esclusivamente delle piante o delle associazioni di piante allo stato grezzo, sotto forma di preparati”. Molto spesso le fitomedicine sono a tutti gli effetti dei farmaci di origine vegetale, finalizzati a svolgere un'azione terapeutica e comprendono succhi, gomme, frazioni lipidiche, oli essenziali e altre sostanze di succhi, gomme, frazioni lipidiche, oli essenziali e tutte le altre sostanze simili.
FITOTERAPIA O MEDICINA CONVENZIONALE?
L’effetto dei farmaci di sintesi dipende dalla natura e dalla concentrazione dei costituenti chimici farmacologicamente attivi. Nella fitoterapia, per ogni fonte vegetale sono stati grossomodo identificati dei principi attivi caratteristici, a cui si ascrive una certa azione terapeutica e sono presenti altre straordinarie miniere di sostanze complementari che contribuiscono a modularne l'azione. Per questo motivo, come i farmaci di sintesi, i rimedi fitoterapici vengono assunti in quantità ponderali, commisurate al peso corporeo e non fortemente diluite com'è il caso dei rimedi omeopatici, ma non si deve mai dimenticare un concetto fondamentale: la fitoterapia non va intesa come sostituta della medicina convenzionale, bensì come un rimedio per alleggerire il disturbo od un espediente per mantenere la salute del corpo.
APPLICAZIONI
Fatta salva l’obbligatorietà del consulto medico, la fitoterapia può trovare un'importante applicazione accostandosi all'uso dei farmaci convenzionali, ecco perché la fitoterapia è anche competenza del medico, oltre che dell'erborista. La competenza e la responsabilità rappresentano due qualità indispensabili per un medico, anche in ambito fitoterapico, perché il farmaco di sintesi, protagonista della medicina convenzionale, spesso si limita a curare i sintomi senza agire sulle cause mentre le proposte fitoterapiche, si pongono invece l'obiettivo di alleviare la causa che sta alla base del disturbo.
AUTOMEDICAZIONE
I rimedi a base di erbe esistono da sempre e fanno parte del bagaglio di cultura e tradizioni di ogni popolo, ma in alcuni casi non si è ancora raggiunta una certezza scientifica che giustifichi gli effetti terapeutici dimostrati dall'uso empirico di questi. E’ sbagliato quindi scegliere l'auto-medicazione con erbe dalle supposte proprietà terapeutiche: così facendo, si connette l'errore di basarsi su concezioni personali, filosofiche ed idee prive di fondamento scientifico, che come tali non portano a nessun risultato concreto, se non, talvolta, al peggioramento della situazione pre-esistente, quindi è corretto l'uso della fitoterapia a supporto della medicina convenzionale, ma sempre sotto il consiglio di una persona competente ed esperta, per scongiurare effetti secondari indesiderati.