Massaggio infantile metodo Shantala

  • Home
  • Massaggio infantile metodo Shantala

Massaggio infantile metodo Shantala Massaggio infantile per le mamme e i papà

Si organizzano corsi di gruppo e individuali per mamme e papà interessati a imparare il massaggio infantile per i propri piccoli.

15/02/2015
05/09/2013

“I piccoli hanno bisogno di latte, si. Ma più di tutto di essere amati e di ricevere carezze.”
Frederick Leboyer

Vi consigliamo di fare questo corso per salvare la vita ai vostri bambini.
09/07/2013

Vi consigliamo di fare questo corso per salvare la vita ai vostri bambini.

finalmete il nuovo video per imparare a disostruire un bambino in caso di necessità secondo linee guida internazionali per la popolazione. Se ogni genitore i...

^.^
22/05/2013

^.^

:)
18/04/2013

:)

02/04/2013

Le coliche del lattante
Argomento tra i più controversi e più sentiti dai neo-genitori, le famigerate “coliche”.
Cerchiamo dunque di confortare i genitori sul fatto che il pianto incontrollato dei neonati è assolutamente normale e provare a suggerire in termini pratici cosa fare.

1- Perché si ritiene che il bimbo pianga per il mal di pancia:
Il fatto che il neonato, quando piange, si contorca, contragga ogni muscolo, chiuda i pugni, porti le gambe sul pancino e quindi emetta aria ha sempre fatto pensare che piangesse per il mal di pancia. In realtà questi movimenti e contrazioni sono del tutto normali: il neonato si muove ancora in modo scoordinato e quando piange, piange con tutto il corpo! L'emissione di aria è dovuta al fatto che l'aria è sempre presente nel tubo digerente di ogni essere umano, ad ogni età, a maggior ragione nei neonati che si nutrono di latte, contenente il lattosio, che è uno zucchero e quindi fermenta facilmente nell'intestino, dando origine alla famigerata aria nel pancino. In poche parole, è possibile che alcuni neonati soffrano di fastidi e dolori addominali, ma non tutti i pianti serali (anche se accompagnati da contorsioni, spinte del bambino e aria) sono dovuti a coliti.

2- A cosa potrebbero essere dovuti i pianti del neonato

Il neonato piange principalmente per due motivi:
- prova un bisogno
- esprime un'emozione e scarica una tensione

Nel primo caso dobbiamo ricordare che il neonato vive nel presente e che appena sente un bisogno piange in modo disperato anche per motivi che a noi potrebbero apparire insignificanti. Questo perché il neonato non sa che il fastidio passerà e non sa che se avrà la pazienza di aspettare 5 minuti tutto verrà risolto! Inoltre dobbiamo sapere che, se la persona che si prende cura del bambino risponde in modo pronto e rapido alle necessità del neonato (entro 90 secondi), questi si calmerà molto in fretta (5 secondi). Moltiplicando per 2 il tempo necessario a rispondere al neonato moltiplichiamo x 10 la durata del pianto Perciò se ci mettiamo 6 minuti a capire cos'ha il bambino e ad intervenire in modo corretto, il neonato, nel momento in cui riceve ciò di cui ha bisogno, smetterà di piangere dopo più di 8 minuti. Per questo è importante mantenere la calma e provare sempre una cosa per volta (proviamo ad allattarlo, se non smette entro 5 minuti di piangere, proviamo a cambiarlo, aspettiamo altri 10 minuti, se non si calma proviamo qualcos'altro, etc.) e dare il tempo al neonato di sfogarsi prima di proporre nuove alternative.

Nel secondo caso dobbiamo imparare a non farci sopraffare dalle nostre emozioni (niente è più terapeutico del diventare genitore in modo consapevole, sapendo che quello che siamo dipende da come i nostri genitori sono stati con noi, da cosa loro hanno provato e ci hanno trasmesso) per ACCETTARE, RISPETTARE E DARE IL PERMESSO al nostro bambino si esprimersi. Magari è arrabbiato perché non lo avete preso in braccio, magari è ancora scosso perché ha avuto una nascita difficile, magari vuole dare l'opportunità a voi di sfogare le vostre emozioni e piange perché non ha nessun altro strumento a disposizione. Detto questo è importantissimo che il genitore non si senta sminuito, incompetente, insicuro, perché non si sente in grado di far smettere immediatamente il suo neonato di piangere, ma che si prenda tempo per capire perché si sente impotente e per accettare che TUTTI I NEONATI PIANGONO!

3- Perché il neonato piange di più la sera
Possono forse esserci delle spoiegazioni organiche sul funzionamento dell'organismo e forse la sera i genitori sono stanchi, sanno che magari li aspetterà una nottata difficile o addirittura insonne, sanno di non avere più la farmacia sotto casa aperta, sanno che per chiamare il pediatra dovranno aspettare domattina, e accumulano tensione...

24/03/2013

I Temper Tantrums

Non si tratta poi di normali capricci, bensì diquelli che in inglese chiamiamo Temper Tantrums (e mi dispiace, ho cercato e ricercato, ma non esiste una traduzione esatta!). I Temper Tantrums sono quelle bizze fortissime, quegli scatti d'ira tanto frequenti e, soprattutto, NORMALI nei bambini piccoli. Iniziano quasi sempre nel periodo che in inglese chiamiamo i Terrible Twos (i terribili o tremendi due anni). La cosa bella è che i tantrums non durano a lungo e la maggior parte dei bambini li abbandona parecchio prima di entrare in I elementare.

Sapere gestire i tantrums è la chiave per aiutarlo:

Mantieni sempre la calma. Non urlare altrimenti il bambino si agiterà di più. Ricorda che per i piccoli non è facile ricomporsi. A volte un bicchiere di acqua aiuta (per deglutire correttamente il bambino deve respirare in maniera più tranquilla e ritmica, quindi non si corre il rischio di iperventilare e vomitare.)
Sii ferma nelle tue decisioni. Se è NO, è NO. Mantieni molto seria l'espressione del viso e guardalo dritto negli occhi. Non sorridere, non accarezzarlo e non abbracciarlo… insomma, non fare niente che possa confondere il significato della parola NO. Non mollare, altrimenti il tuo bambino capirà che con i tantrums può ottenere quello che vuole.
Ignoralo. Se non si mette in una situazione di vero pericolo, non reagire. E' la chiave per eliminare un comportamento indesiderato.
Evita di dilungarti in lunghe spiegazioni del perché non deve fare una cosa.. o meglio, lascia la spiegazione per un altro momento. In questo momento è importante che capisca il divieto.. il significato del NO. Non serve parlare e provare a ragionare: non ti sta ascoltando e la tua reazione serve solo ad alimentare il suo comportamento, perché, anche se siamo arrabbiati, frustrati o impauriti, la nostra è pur sempre una reazione ed è quello che cerca.
Non comprarlo. Se gli dici "prendiamo un bel gelato se ti comporti bene al supermercato", non farai altro che incoraggiarlo a comportarsi male di prassi (il comportarsi bene diventerà l'eccezione per cui verrebbe premiato).
Attenzione alla stanchezza! Facci caso che sicuramente i tantrums avvengono quando il bambino è stanco. Quando lo vedi arrabbiato o nervoso, fagli fare un pisolino o comunque un po' di relax (coccolandovi sul divano o sul letto, leggendo una favola, ecc.)
Dedicagli del tempo. Spesso i bambini hanno i tantrums perché vorrebbero la nostra attenzione. Fatti un esame di coscienza. Dov'eri? Sicuramente immersa in un'attività che non lo riguardava. Quando un bambino ha bisogno di stare un po' con la mamma o con il papà, spesso il tantrum diventa il suo modo per dircelo. Quando si è calmato, ricorda di dedicargli un po' di tempo di qualità solo con lui.
Non lo punire perché ha avuto un tantrum. E’ un comportamento del tutto normale, perché i piccoli non sanno gestire le emozioni, mentre noi adulti sì (in teoria!).
E poi, cara mamma, non sentirti in colpa. Se ci aggiungiamo un po’ di senso di colpa da “mi dispiace che mamma e papà oggi non sono stati con te!” il gioco è fatto! Non è assecondando tutto che gli dimostrerete il vostro affetto, ma dandogli attenzione e tempo nel modo corretto: un bel libro, un gioco fatto insieme senza interruzioni.

Il massaggio infantile ai neonati! :)
10/02/2013

Il massaggio infantile ai neonati! :)

01/02/2013
30/11/2012

Dal punto di vista fisico, attraverso la stimolazione tattile, si produce il rilascio di endorfine, i naturali soppressori del dolore, creando una sensazione di grande benessere nel bambino, unita al rilascio di piccole e grandi tensioni che si accumulano affrontando le esperienze durante il primo anno di vita e poi anche successivamente.
Il massaggio aiuta anche le funzioni fisiologiche, come la respirazione, la circolazione linfatica e sanguigna e la funzione gastrointestinale alleviando le coliche nel neonato.
Stimola il sistema immunitario e regola il ritmo sonno-veglia.

07/11/2012

Address

Via Michelangelo Pinto 28

00149

Telephone

3470000000

Website

Alerts

Be the first to know and let us send you an email when Massaggio infantile metodo Shantala posts news and promotions. Your email address will not be used for any other purpose, and you can unsubscribe at any time.

  • Want your practice to be the top-listed Clinic?

Share

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram