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Lo sapevi che il fegato è il principale organo di detossificazione del corpo? Quando è in salute, la tua digestione è ot...
10/03/2026

Lo sapevi che il fegato è il principale organo di detossificazione del corpo? Quando è in salute, la tua digestione è ottimale, i nutrienti vengono assorbiti correttamente e il metabolismo funziona a pieno regime. Tuttavia, un fegato "stanco" può causare gonfiore addominale, pelle opaca e capelli fragili. Seguire un programma di disintossicazione aiuta a rigenerare il fegato e ottenere benefici come una pancia piatta, miglior funzionamento intestinale e capelli più forti.

Quando è il momento migliore per disintossicare il fegato? Solitamente, dopo i cambi di stagione o in periodi di particolare stress, è consigliato prendersi cura del fegato con una dieta equilibrata. Riduci l'assunzione di alimenti grassi, zuccheri raffinati e alcol. Prediligi invece proteine magre, cereali integrali e verdure amare come carciofi e broccoli, che aiutano a stimolare la produzione di bile e favoriscono la digestione.

Anche piccole abitudini possono fare una grande differenza: evitare l’alcol e limitare il caffè sono alcuni passi fondamentali per rigenerare il fegato e sentirti più energico.

Hai mai seguito un programma di detossificazione? Raccontacelo nei commenti e condividi i tuoi risultati!

Se il fegato è sano, la nostra digestione funziona bene e l'assorbimento dei nutrienti è assicurato. Il fegato regola anche l'intestino e favorisce la depurazione delle tossine, oltre a ottimizzare il metabolismo e combattere la ritenzione idrica. Se il fegato sta bene, aiutiamo anche il sistema i...

Sapevi che oltre la metà dei pazienti con nefropatia cronica soffre di ipertensione arteriosa? Questo doppio problema no...
05/03/2026

Sapevi che oltre la metà dei pazienti con nefropatia cronica soffre di ipertensione arteriosa? Questo doppio problema non riguarda solo i reni, ma può anche aumentare il rischio di malattie cardiache. Quando i reni non funzionano correttamente, faticano a rimuovere le scorie e a regolare la pressione arteriosa, creando un circolo vizioso pericoloso per la salute.

Il legame tra ipertensione e nefropatia è stretto: la pressione alta danneggia i vasi sanguigni nei reni, compromettendone la capacità di filtrare le scorie. Inoltre, i reni malfunzionanti fanno aumentare ulteriormente la pressione arteriosa. Questo ciclo può sembrare insormontabile, ma c’è una soluzione: una diagnosi precoce e una gestione mirata possono prevenire l’aggravarsi della condizione.

Cosa fare quindi? È fondamentale monitorare regolarmente la pressione arteriosa, soprattutto se soffri di nefropatia o diabete, poiché valori elevati possono peggiorare la situazione.

Se ti è stata diagnosticata la nefropatia o hai problemi di pressione, non sottovalutare i segnali del tuo corpo. Raccontaci la tua esperienza.

👉 Scopri di più sulla nefropatia cronica e l'ipertensione qui

Lo sapevi che…

Quando parliamo di invecchiamento pensiamo a rughe o capelli bianchi, ma il vero cambiamento avviene all’interno: nei va...
04/03/2026

Quando parliamo di invecchiamento pensiamo a rughe o capelli bianchi, ma il vero cambiamento avviene all’interno: nei vasi sanguigni, nel sistema immunitario, nei meccanismi dell’infiammazione.

La retina, che è la parte interna dell’occhio che ci permette di vedere, è attraversata da una f***a rete di piccoli vasi. Questa rete può essere osservata con una semplice fotografia del fondo oculare. Ed è proprio qui che si nascondono informazioni preziose.

Con il passare degli anni, i vasi tendono a diventare meno ramificati e meno efficienti. Quando la rete vascolare è più “povera”, può essere il segnale di un invecchiamento vascolare più avanzato e di uno stato di infiammazione cronica.

Questa infiammazione silenziosa, tipica dell’età (spesso chiamata inflammaging), è collegata a un maggiore rischio di:

▪️infarto e ictus

▪️diabete di tipo 2

▪️malattie delle arterie

▪️declino generale della salute.

Al contrario, una rete vascolare retinica più ricca e complessa è associata a una migliore salute cardiovascolare e a una maggiore longevità.

In futuro, una semplice fotografia dell’occhio potrebbe diventare uno strumento in più per capire come stanno i nostri vasi sanguigni e quanto il nostro organismo è esposto a infiammazione e rischio cardiovascolare. Non una diagnosi, ma un aiuto aggiuntivo per valutare la salute nel suo insieme.

👉 Nell’articolo approfondiamo cosa significa tutto questo e perché l’occhio può davvero essere una “finestra” sull’invecchiamento del nostro corpo.
Universo Occhio

https://www.polifarma.it/it/per-i-pazienti/detail/locchio-come-finestra-sullinvecchiamento-cosa-ci-raccontano-i-21447

Ti giri nel letto per ore. Ti addormenti, poi ti risvegli di colpo con la sensazione di avere troppo caldo a causa delle...
27/02/2026

Ti giri nel letto per ore. Ti addormenti, poi ti risvegli di colpo con la sensazione di avere troppo caldo a causa delle vampate. Guardi l’orologio, sono le tre. Ti sembra di aver dormito appena un’ora.
Molte donne tra i 45 e i 55 anni conoscono bene questa dinamica: la notte che si allunga, il sonno che si fa leggero, il risveglio con la testa pesante e la stanchezza che accompagna tutto il giorno.

Durante la menopausa, qualcosa nel corpo cambia profondamente. Gli estrogeni calano, la melatonina naturale si riduce e il ritmo circadiano, quell’orologio interno che regola i momenti di sonno e veglia, inizia a perdere equilibrio. È come se l’organismo non sapesse più bene quando è tempo di riposare.

In questo delicato equilibrio, la melatonina può rappresentare un aiuto per ristabilire la sincronia dei ritmi interni e favorire un riposo più profondo. Studi clinici mostrano che, nelle donne in menopausa, l’integrazione con melatonina migliora la qualità del sonno e può avere un effetto positivo anche sull’umore e sull’energia diurna.

😴Ti riconosci in questa condizione? Raccontacelo nei commenti

Tra i 45 e i 55 anni, la qualità del sonno di molte donne subisce un declino significativo. I numeri parlano chiaro: secondo lo studio SWAN (Study of Women's Health Across the Nation), i disturbi del sonno colpiscono il 16-42% delle donne in premenopausa, ma questa percentuale sale al 39-47% durant...

Sai distinguere un calazio da un orzaiolo o da una blefarite?Sono disturbi molto comuni delle palpebre, spesso simili tr...
24/02/2026

Sai distinguere un calazio da un orzaiolo o da una blefarite?

Sono disturbi molto comuni delle palpebre, spesso simili tra loro, ma con caratteristiche e cause diverse. Il calazio è una piccola cisti che compare quando una ghiandola di Meibomio si ostruisce: cresce lentamente, è in genere indolore e provoca soprattutto arrossamento, prurito, lacrimazione e una fastidiosa sensazione di peso sulla palpebra. L’orzaiolo, invece, è un’infiammazione acuta di una ghiandola alla base delle ciglia, spesso dovuta a un’infezione batterica: si presenta come un rigonfiamento rosso e doloroso, talvolta con un punto bianco visibile, e può essere esterno o interno. La blefarite, infine, è un’infiammazione cronica del bordo palpebrale che causa bruciore, prurito, arrossamento e la presenza di piccole squamette, e può favorire la comparsa sia di calazi che di orzaioli.

Riconoscere queste differenze è fondamentale per intervenire correttamente: dall’igiene quotidiana delle palpebre fino ai trattamenti prescritti dallo specialista nei casi più persistenti.

Per capire come distinguerli e quali comportamenti aiutano davvero la guarigione, leggi gli approfondimenti su Salutepedia 👇

L'apertura e la chiusura (ammiccamento) insieme alle ciglia e al film lacrimale, proteggono la superficie oculare (costituita dalla congiuntiva e dalla cornea) dal contatto con l'ambiente.

Lo stress non pesa solo sull'umore, ma può indebolire il sistema immunitario e aprire la strada a fastidiose infezioni c...
19/02/2026

Lo stress non pesa solo sull'umore, ma può indebolire il sistema immunitario e aprire la strada a fastidiose infezioni come cistiti o candide.
Non è solo una sensazione: lo stress può alterare il microbiota, quell’insieme di microrganismi che protegge intestino e vie urinarie.
Quando questo equilibrio si rompe, aumentano le probabilità che batteri e funghi trovino terreno fertile. Per questo, in presenza di candida, spesso bisogna partire proprio dall’intestino, riequilibrando la flora batterica che comunica continuamente con quella urogenitale.

I probiotici aiutano a rafforzare le difese naturali, ripristinano l’equilibrio del microbiota e rendono più difficile la proliferazione dei patogeni. Se assunti con costanza, possono ridurre le recidive e migliorare il benessere intimo nel tempo.

E tu, conoscevi il legame tra microbiota e salute intima? Scopri di più nell'articolo dedicato 👇

Le infezioni del tratto urogenitale, come cistiti e candidosi, rappresentano una problematica di salute molto comune, soprattutto nelle donne. Negli ultimi anni, la ricerca scientifica ha evidenziato il ruolo fondamentale che i probiotici possono svolgere nella prevenzione e nel supporto al trattame...

L’apparato digerente lavora ogni giorno per trasformare ciò che mangiamo in energia e benessere, ma quanto ce ne prendia...
17/02/2026

L’apparato digerente lavora ogni giorno per trasformare ciò che mangiamo in energia e benessere, ma quanto ce ne prendiamo davvero cura? Bruciore di stomaco, gonfiore, dolore addominale, diarrea o stitichezza sono disturbi molto più comuni di quanto si pensi e spesso vengono sottovalutati, anche quando si ripresentano nel tempo.

Reflusso, intestino irritabile, colite o intolleranze non incidono solo sulla digestione, ma possono influenzare la qualità della vita, l’energia quotidiana e persino l’umore. La buona notizia è che molte malattie dell’apparato digerente possono essere prevenute o gestite meglio partendo da scelte consapevoli: alimentazione equilibrata, idratazione, movimento, attenzione allo stress e ascolto dei segnali del corpo fanno davvero la differenza. Ignorare i sintomi, invece, rischia di rimandare una diagnosi importante.

👉 Scopri di più e approfondisci come proteggere il tuo apparato digerente leggendo l’articolo completo.

L'apparato digerente è uno dei sistemi più importanti del nostro corpo, responsabile della trasformazione dei cibi in nutrienti essenziali per il nostro benessere. Quando il sistema digestivo funziona correttamente, il nostro corpo assorbe i nutrienti di cui ha bisogno per mantenere la salute e il...

Scorrere compulsivamente le pagine social prima di addormentarsi può influire negativamente sulla qualità e durata del s...
12/02/2026

Scorrere compulsivamente le pagine social prima di addormentarsi può influire negativamente sulla qualità e durata del sonno. Restare svegli troppo a lungo a causa dello smartphone è fin troppo facile, ma la conseguenza? Insonnia, stanchezza e difficoltà di concentrazione durante la giornata.

I disturbi del sonno sono vari, dall'insonnia al bruxismo, e molti possono essere evitati con alcune semplici accortezze, come ridurre il consumo di cibi pesanti e mantenere una routine regolare prima di coricarsi.

Vuoi migliorare la qualità del tuo sonno? Ecco alcuni consigli per favorire una buona notte di riposo:
✅Evita cibi difficili da digerire e alcool prima di dormire
✅Crea una routine rilassante pre-sonno
✅Fai attenzione agli stimolanti come caffeina e zuccheri

Quale consiglio ti è più utile? Raccontaci la tua insonnia nei commenti

Molto spesso capita di guardare la sveglia e di passare la notte in bianco: l’insonnia può portare a stati di stanchezza, che rendono le nostre giornate difficili da affrontare e, di conseguenza, non aiuta né la concentrazione sul lavoro né la memoria durante lo studio.

La demenza non è solo una condizione legata all'età avanzata. Uno studio pubblicato su JAMA Neurology identifica 15 fatt...
10/02/2026

La demenza non è solo una condizione legata all'età avanzata. Uno studio pubblicato su JAMA Neurology identifica 15 fattori di rischio, molti dei quali legati a stili di vita o all'ambiente, che possono influire sull'insorgenza della demenza precoce, prima dei 65 anni.

Tra questi fattori troviamo isolamento sociale, disturbi dell'udito e condizioni come diabete o malattie cardiache. La buona notizia è che alcuni di questi fattori sono modificabili, e con uno stile di vita sano possiamo ridurre il loro impatto!

👉 Scopri di più sulla demenza e su come proteggere la tua salute mentale

Le funzioni cognitive ricoprono un ruolo essenziale nella vita quotidiana. Scopri come prevenire il declino cognitivo con uno stile di vita sano e integratori specifici

Ti sei mai chiesto se il tuo stile di vita può aumentare il rischio di malattie cardiovascolari o diabete? La sindrome m...
06/02/2026

Ti sei mai chiesto se il tuo stile di vita può aumentare il rischio di malattie cardiovascolari o diabete? La sindrome metabolica è una condizione silenziosa che potrebbe fare proprio questo. Non dà segnali immediati, ma dietro fattori come obesità addominale, pressione alta e livelli elevati di zucchero nel sangue, si nasconde un pericolo reale per la salute.

La sindrome metabolica non è un singolo problema, ma un insieme di condizioni che insieme aumentano il rischio di patologie gravi. Le abitudini quotidiane giocano un ruolo chiave, ma la buona notizia è che è prevenibile e, in molti casi, reversibile attraverso cambiamenti mirati allo stile di vita.

Ridurre il consumo di alimenti ricchi di zuccheri e grassi, incrementare l'attività fisica e monitorare regolarmente i livelli di colesterolo e pressione sono azioni che possono migliorare la tua qualità di vita e ridurre il rischio di complicazioni a lungo termine.
La prevenzione è la chiave per mantenere il benessere.

👉 Scopri di più su come prevenire la sindrome metabolica.

La sindrome metabolica è una condizione medica caratterizzata dalla presenza di diversi fattori di rischio per malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2 e altre patologie. La sindrome metabolica è diventata sempre più diffusa in tutto il mondo, in parte a causa dello stile di vita moderno, cara...

In inverno capita spesso: arriva il raffreddore e, insieme a naso chiuso e mal di gola, compaiono anche occhi arrossati,...
03/02/2026

In inverno capita spesso: arriva il raffreddore e, insieme a naso chiuso e mal di gola, compaiono anche occhi arrossati, che bruciano o lacrimano più del solito. Succede anche a te?

Non è solo stanchezza o aria secca: durante le infezioni stagionali alcuni virus possono raggiungere anche gli occhi, rendendoli più vulnerabili e causando una congiuntivite. Toccare gli occhi con le mani, stare in ambienti chiusi o avere le difese abbassate può facilitare l’infiammazione, che nella maggior parte dei casi è virale e tende a risolversi da sola. Ma come capire quando è il caso di aspettare e quando invece rivolgersi al medico? Se i sintomi peggiorano, compaiono dolore, visione offuscata o forte sensibilità alla luce, è importante non sottovalutare il problema. Nel frattempo, piccoli gesti quotidiani come lavarsi spesso le mani, evitare di strofinarsi gli occhi e non condividere asciugamani o colliri possono aiutare a proteggere la salute degli occhi anche durante l’inverno.

Leggi di più nell'articolo dedicato 👇

L’inverno è il periodo dell’anno in cui, per molte persone, raffreddori, mal di gola e influenze diventano un appuntamento inevitabile. Il freddo, gli ambienti chiusi e la maggiore circolazione di virus mettono sotto pressione il nostro sistema immunitario. In questo contesto, non è raro che a...

Quante volte, a fine giornata, senti gli occhi bruciare o la vista annebbiarsi dopo ore davanti al computer? Non è solo ...
29/01/2026

Quante volte, a fine giornata, senti gli occhi bruciare o la vista annebbiarsi dopo ore davanti al computer? Non è solo stanchezza: potrebbe essere la Computer Vision Syndrome, un disturbo sempre più comune tra chi lavora al monitor. Secchezza, irritazione, mal di testa e difficoltà a concentrarsi sono segnali che i tuoi occhi ti stanno chiedendo una pausa.

La soluzione prevede pause regolari, illuminazione adeguata, occhiali pensati per il computer e semplici strategie quotidiane che possono fare la differenza. Con piccoli gesti puoi prevenire problemi più seri e lavorare con occhi più riposati e mente più lucida.

Vuoi scoprire tutti i consigli per proteggere la tua vista al lavoro? Leggi l'articolo dedicato e raccontaci nei commenti come fai a prenderti cura dei tuoi occhi davanti allo schermo

Lavorare al computer per molte ore al giorno può mettere a dura prova la salute dei nostri occhi. Per questo motivo, è importante prendere delle precauzioni per proteggere la vista e prevenire eventuali problemi. Un programma di CVS Health, che si occupa della salute visiva dei dipendenti in ambie...

Indirizzo

Viale Dell'Arte, 69
Rome
00144

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