20/04/2026
Vorrei prendere come spunto lo sciopero di oggi e usarla come metafora per riflettere su un fenomeno che accade spesso dentro di noi, molto lontano dai binari e dalle strade: lo "sciopero del corpo". 🛑
Mentre fuori le città si fermano e i trasporti si bloccano, all'interno del nostro organismo può crearsi una condizione simile, che in psicologia potremmo chiamare stasi. Non si tratta di una mancanza di energia, ma di un vero e proprio blocco del movimento vitale.
Wilhelm Reich parlava di corazza muscolare: quella serie di tensioni croniche che costruiamo, strato dopo strato, per proteggerci dal dolore o dalle emozioni troppo intense. Proprio come i treni fermi in deposito oggi, la nostra energia rimane "stipata" all'interno, senza poter fluire verso l'esterno.
Vivere in uno stato di stasi è estenuante.
Consumiamo una quantità immensa di forza vitale per mantenere i muscoli contratti e la corazza ben salda.
Ecco perché, paradossalmente, ci sentiamo esausti anche quando non stiamo "facendo" nulla: è la fatica del trattenere.
Il corpo, probabilmente, sciopera quando le sue ragioni non vengono ascoltate o quando il ritmo che gli imponiamo diventa insostenibile. O magari possono esserci anche altre situazioni da indagare.
Fatto sta che è proprio in questo "fermo immagine" che possiamo imparare a negoziare con le nostre tensioni e ritrovare un nuovo movimento, più autentico e libero.
In pratica, è un'opportunità!!
🌀Approfondisco questa riflessione nel forum della APG Academy.
Corazze muscolari
Consapevolezza
Benessere psicofisico
A Piccoli Gesti Academy