Cigno di Luce

Cigno di Luce Associazione di promozione sociale per il benessere, la cultura, l'arte e la consapevolezza.

Prossimo incontro di Dhrupad spostato al 18 ottobre! Vi aspettiamo numerosi...
28/09/2025

Prossimo incontro di Dhrupad spostato al 18 ottobre! Vi aspettiamo numerosi...

18/09/2025

Oggi vi presentiamo Chiara Barbieri , la maestra che avremo l'onore di ospitare presto per un seminario introduttivo al canto indiano (Dhrupad).
Vi condividiamo la sua storia...

🪷🎶
Nata a Torino l’8 maggio 1979 – inizia ad avvicinarsi alla musica durante l’infanzia grazie a suo padre, Nunzio Barbieri, noto chitarrista italiano, che con la sua ricerca musicale ispira e coltiva la sua passione.

Nel 1999 inizia a studiare seriamente la Musica Classica Indiana. Il suo percorso prende il via in un luogo unico: la Saraswati House ad Assisi, un centro immerso nella natura delle colline umbre, ideale per dedicarsi completamente alla musica. Qui studia sitar con il Maestro Gianni Ricchizzi per 12 anni e ha l’opportunità di incontrare i più grandi musicisti della tradizione indiana, osservandoli e interagendo con loro come in un vero Ashram.

Nel 2004 incontra il suo Maestro di canto, il rinomato Professor Pandit Ritwik Sanyal, con cui inizia uno studio intensivo seguendo la tradizione Guru-shishya Parampara, dove il Maestro trasmette gli insegnamenti più preziosi di questa millenaria disciplina.

Dal 2005 al 2013 vive a Varanasi, approfondendo il canto Dhrupad e completando anche i suoi studi di sitar sotto la guida del Maestro Pandit Amarnath Mishra, conseguendo il Bachelor degree presso l’Università Prayag Sangeet Samiti di Allahabad.

Nel 2013 si trasferisce a Goa, dove rimane fino al 2024 insieme alla sua famiglia. Qui nascono i suoi figli, Kashi e Amarnath (2014 e 2015).

Dal 2017 inizia a insegnare e divulgare il Canto Dhrupad e la Musica Classica Indiana in India e in Europa, rivolgendo particolare attenzione alle nuove generazioni.

Oggi vive a Firenze, dove tiene lezioni, seminari e concerti, con l’obiettivo di diffondere e far conoscere la bellezza della Musica Classica Indiana in Italia. 🇮🇳🇮🇹

21/06/2025

Ed eccoci nuovamente alle porte del fine settimana, per un nuovo episodio di "Patologie Spiritose, dove affrontiamo i malanni.. tra curiosità e leggerezza!"

Oggi parliamo di un disturbo che arriva in punta di piedi.. anzi, di anca: la lesione del labbro acetabolare! Se sentite un “clic”, un blocco o un dolore profondo all’inguine, non sempre è colpa dei pantaloni troppo stretti: potrebbe essere proprio il labbro dell’anca che sta soffrendo.

Cos’è e dov’è?

Il labbro acetabolare è una struttura fibrocartilaginea che avvolge il bordo della cavità dell’acetabolo (la “coppa” che accoglie la testa del femore).
Serve a stabilizzare l’anca, aumentare la congruenza articolare e sigillare il liquido sinoviale. Quando si lesiona, può causare dolore, blocchi e una fastidiosa sensazione di “scatto” interno.

Curiosità divertente:

Nonostante il nome “labbro”, non c’entra nulla con il viso (e neanche con il bacio!). Ma può “sussurrare” dolore all’inguine, specialmente durante certi movimenti. E se senti clic o blocchi, non è l’anca che scrolla il feed, ma sta chiedendo aiuto!

Come si sviluppa?

Le lesioni possono essere:

- traumatiche (cadute, torsioni improvvise)

– degenerative (sovraccarico, displasia, FAI ovvero conflitto femoro-acetabolare)

Il labbro può fissurarsi o staccarsi parzialmente, generando attrito, infiammazione e alterazioni nella biomeccanica del bacino.

Nella vita quotidiana:

I sintomi più comuni sono:

- dolore profondo all’inguine, soprattutto nei movimenti di flessione o rotazione,

- sensazione di scatto o clic interno,

- a volte limitazione nei movimenti o debolezza nel camminare o salire le scale
Anche restare troppo seduti o incrociare le gambe può accentuare il dolore.

Parole complicate, spiegate semplici

Labbro acetabolare: un anello cartilagineo che tiene fermo il femore nell’acetabolo e rende l’anca più stabile.

FAI (Femoro-Acetabular Impingement): una condizione in cui il femore e l’acetabolo vanno in conflitto meccanico, schiacciando il labbro.

Accenni di fisioterapia

Se la lesione non è severa o non chirurgica, il trattamento fisioterapico mira a:

– rinforzare i muscoli del core e dell’anca per ridurre il carico articolare,

– correggere il gesto motorio (soprattutto sportivo),

– lavorare su mobilità, stabilità lombo-pelvica e rieducazione posturale,

– evitare movimenti estremi in flessione + rotazione interna.

Se la lesione è significativa, può essere necessario l’intervento artroscopico (riparazione o debridement).

Curiosità scientifica

Molti pazienti con lesione del labbro acetabolare vengono trattati inizialmente per pubalgia o ernia inguinale, senza successo. Solo con RMN specifica o artro-RMN si arriva alla diagnosi corretta. E il tempo è prezioso: una lesione trascurata può portare a degenerazione articolare precoce.

Conclusione

Il labbro dell’anca può essere piccolo, ma il suo ruolo è enorme. Se inizia a “lamentarsi”, non ignorarlo! Con una valutazione precisa e un piano fisioterapico mirato, puoi evitare peggioramenti e.. tornare a muoverti con stile.

A sabato prossimo per il prossimo episodio! 👋

08/06/2025

Il crocevia nascosto dell’inguine: muscoli, nervi, legamenti.. e un rischio che pochi conoscono! 🫢

Benvenuti nella zona più densa, intricata e strategicamente trascurata del nostro corpo: l’inguine profondo. Un passaggio obbligato per muscoli potenti, nervi delicatissimi, strutture vascolari vitali e.. vulnerabilità cliniche da manuale.

1. Un’anatomia a compartimenti

La regione è organizzata in due lacune principali delimitate dal legamento inguinale e dall’arco ileopettineo.

La lacuna musculorum (lateralmente): contiene il muscolo ileopsoas, il nervo femorale e il nervo cutaneo laterale del femore. È un punto di passaggio fondamentale per forza e mobilità, ma anche sede di sindromi da intrappolamento (come la meralgia parestesica).

La lacuna vasorum (medialmente): ospita l’arteria e la vena femorale, il ramo genitofemorale e i linfonodi (di Rosenmüller). È un’area ad alto rischio per ernie femorali, particolarmente frequenti nelle donne.

2. Muscoli e tendini: non solo potenza, ma precisione!

Il muscolo ileopsoas e il muscolo iliaco passano in stretta vicinanza al legamento inguinale e all’arco ileopettineo, rendendo ogni movimento di flessione dell’anca un gioco di millimetri.

La borsa ileopettinea può infiammarsi in condizioni di sovraccarico cronico (pensa a corridori e ballerini), generando dolore inguinale profondo spesso confuso con pubalgia.

3. Legamenti e forami: l’ordine tra forze e fragilità

Il legamento lacunare (Gimbernat) e il legamento pettineo (Cooper) stabilizzano la parete mediale dell’inguine, ma sono spesso coinvolti nella trasmissione di forze disfunzionali che si riflettono a livello pubico o pelvico.

L’anello femorale, pur piccolo, è la zona più debole del pavimento inguinale: da qui si sviluppano le ernie femorali, spesso silenziose fino alla complicazione.

4. Strutture nervose in equilibrio precario

Il nervo genitofemorale, il nervo femorale e il nervo cutaneo laterale del femore: tre nervi, tre storie cliniche diverse, tutte a rischio di irritazione o compressione durante manovre, interventi chirurgici, traumi o alterazioni posturali profonde.

L’irritazione del nervo cutaneo laterale del femore è alla base della meralgia parestesica, una neuropatia insidiosa con parestesie brucianti lungo la faccia laterale della coscia.

5. La clinica parla. Tu ascolti?

Dolore inguinale cronico? Non sempre è pubalgia.
Cedevolezza in appoggio? Controlla il tono e la funzione dell’ileopsoas.
Formicolii anteriori o laterali della coscia? Potresti dover pensare a una compressione nervosa sotto il legamento inguinale.
Gonfiore unilaterale improvviso all’inguine? Pensa all’ernia femorale strangolata.

Un messaggio per fisioterapisti e clinici

Se non conosci l’arcata ileopettinea, la lacuna musculorum, le fibre intercrurali, l’anello femorale.. stai valutando e trattando alla cieca.
Qui non si improvvisa. Qui si ascolta, si palpa, si ragiona.

Chiudiamo con un pensiero provocatorio.

Forse il dolore non viene dall’inguine. Ma se non lo esplori, potresti sbagliare tutto il resto.
Perché là dove passano forza, movimento e controllo.. passa anche la clinica più difficile da risolvere.

Vuoi davvero ignorare l’area più densa del corpo umano? Meglio farci pace.. e studiarla. 🤭

Oggi la nostra associazione compie un anno… Il cigno è ancora un bebé, ma inizia a muovere i primi passi e a mettere le ...
04/06/2025

Oggi la nostra associazione compie un anno… Il cigno è ancora un bebé, ma inizia a muovere i primi passi e a mettere le sue prime piume bianche. Come in ogni processo di crescita, ci vuole tempo per imparare a camminare con passo sicuro, e soprattutto servono una guida e un sostegno.
La nostra guida sono i principi fondanti dell’associazione, e il nostro sostegno sono i nostri soci. Senza la loro presenza e collaborazione, lo sviluppo e il mantenimento del progetto non sarebbero possibili.

Per questo, in occasione del nostro primo compleanno, desideriamo esprimere la nostra profonda gratitudine e la volontà di continuare insieme questo cammino di condivisione, benessere e consapevolezza ancora a lungo.

Ci vediamo presto per festeggiare insieme!

Vi ricordiamo che la nostra naturopata di fiducia  riceve su appuntamento presso la sede dell'associazione.Sono occasion...
30/05/2025

Vi ricordiamo che la nostra naturopata di fiducia riceve su appuntamento presso la sede dell'associazione.
Sono occasioni da non perdere per prendersi cura della propria salute in modo naturale, attraverso una visione completa della persona, nella sua complessità, nei suoi bisogni specifici e nel rispetto della propria sensibilità.
Per info e prenotazioni scrivere o chiamare al 3384558358.

Commovente, ricco di quesiti e di nuove parole. Parole per i sentimenti... E parole per i bisogni che muovono i sentimen...
25/05/2025

Commovente, ricco di quesiti e di nuove parole. Parole per i sentimenti... E parole per i bisogni che muovono i sentimenti.
Con queste queste due righe descriviamo l'incontro di lettura di ieri.
Grazie come sempre ai partecipanti e alle prelibatezze di dolcetti da loro offerti!

Mini ritiro sul lago di Nemi, parte 2.🌬️Con i polmoni pieni d'aria nuova e il cuore colmo di serenità, abbiamo cantato, ...
22/05/2025

Mini ritiro sul lago di Nemi, parte 2.

🌬️Con i polmoni pieni d'aria nuova e il cuore colmo di serenità, abbiamo cantato, accompagnati dal coro di uccellini che popolavano lo spazio intorno a noi. 🐦
Ci siamo presi dei momenti di contemplazione e silenzio... abbiamo odorato ad occhi chiusi e respiro attento ogni rosa antica del giardino 🌹
Nel bosco abbiamo pregato per chi soffre e consegnato i nostri sogni all'altare di Diana Nemorensis. 🙏🏼

Grazie per aprire le vostre porte e coccolarci, concedendoci il lusso di vivere una giornata fuori dal comune.
Grazie mille a tutti i partecipanti e la loro indispensabile energia... è stato bello vedere la vostra disposizione
ad aprirsi con gli altri e accogliere con entusiasmo le nostre proposte.

We'll do it again! 😉

Mini ritiro sul lago di Nemi, parte 1:☀️Il sole del mattino ci ha accolti con ardore scaldando ogni fibra del corpo in m...
20/05/2025

Mini ritiro sul lago di Nemi, parte 1:

☀️Il sole del mattino ci ha accolti con ardore scaldando ogni fibra del corpo in movimento; 🍃il vento e le nuvole ci hanno rinfrescato mentre leggevamo il mito di Diana Nemorensis e del suo bosco (che avremmo visitato nel pomeriggio); 🍓la nostra amata Elisabetta ha nutrito i nostri occhi di bellezza e saziato le nostre pance con delizie esotiche e sapori inaspettati.
🌸Le rose, nota di fondo dell'esperienza, hanno inondato la giornata con una sinestesia di colori, profumi, sapori ed emozioni.

Questi sono alcuni momenti della prima parte della giornata: dinamica, estroversa e divertente...
Nei prossimi giorni pubblicheremo il secondo tempo: più contemplativo, riflessivo e sonoro. 🎵

Grazie al per l'accoglienza, il buon cibo, la simpatia e le rose. Grazie a tutti i partecipanti che hanno reso possibile questo evento.

Sappiamo bene che la primavera regala molte passeggiate all'aperto e ci troviamo tutti con i fine settimana occupati... ...
18/05/2025

Sappiamo bene che la primavera regala molte passeggiate all'aperto e ci troviamo tutti con i fine settimana occupati... Nonostante ciò, siamo qui a  proporre ancora un sabato di letture e condivisioni in associazione.
Non mancherà ovviamente il tè e qualcosa da struzzicare (l'ultima volta abbiamo fatto una grande abbuffata! 😆)
Proponiamo di incontrarci sabato 24 maggio alle 16 per immergerci in un tema molto interessante e di grande utilità sociale: la comunicazione non violenta.
Ci farà da guida il libro "Le parole sono finestre (oppure muri)" di Marshall Rosenberg e ci stupiremo di scoprire come, dietro ogni atteggiamento violento, esista un bisogno inespresso o disatteso.

Vi aspettiamo!

23/03/2025

L’associazione Cigno di Luce è felice di invitarvi a una giornata all’insegna dello yoga e del benessere, immersi nel meraviglioso scenario del lago di Nemi.

🌹Saremo ospiti al Nemus, un’azienda agricola familiare situata sulle pendici del lago di Nemi, a due passi dai resti dell’antico Santuario di Diana Nemorense. Un luogo magico, immerso nella storia e nella natura, dove si coltivano Rose Antiche, si organizzano percorsi didattici per le scuole e si ospitano spettacoli di musica e teatro nella suggestiva ambientazione del Teatro di Paglia.
🧘🏻‍♀️ Apriremo la giornata con una pratica di yoga completa (asana, pranayama e meditazione) guidati con amore dalla nostra insegnante Serena.
🍛 Ci rifocilleremo con la magnifica cucina di Elisabetta, che ci delizierà con ricette ispirate alla cucina indiana, in linea con lo spirito della salute yogica, e concluderemo con una passeggiata nel bosco di Diana. 🌳 Qui, nel massimo rispetto della natura che ci accoglierà, cercheremo di entrare in contatto con essa e apprezzare con lentezza i dettagli dell’ambiente, trovando il momento e il luogo giusti per una piccola meditazione di gruppo.

📌 Programma:
• Ore 9.30 - accoglienza
• Ore 10.00 - pratica di hatha yoga
• Ore 11.30 - pausa con tè chai indiano
• Ore 13.30 - Pranzo yogico, menù indiano sattvico
• Ore 16.00 – passeggiata e immersione nel bosco di
Diana, esperienza meditativa
• Ore 19 – chiusura

💲Costi:
Il costo della giornata intera è di 60 euro. Chi potesse partecipare solo a metà della giornata può contattarci in privato per trovare una soluzione.
È importante riservare il proprio posto versando una quota anticipata di 20 euro entro il 30 aprile, in contanti presso la sede o tramite ricarica postepay/bonifico che vi sarà fornito privatamente.

📲 Contatti e prenotazioni :
3384558358
Cignodiluce.aps@gmail.com

Indirizzo

Rome

Sito Web

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