21/06/2025
Ed eccoci nuovamente alle porte del fine settimana, per un nuovo episodio di "Patologie Spiritose, dove affrontiamo i malanni.. tra curiosità e leggerezza!"
Oggi parliamo di un disturbo che arriva in punta di piedi.. anzi, di anca: la lesione del labbro acetabolare! Se sentite un “clic”, un blocco o un dolore profondo all’inguine, non sempre è colpa dei pantaloni troppo stretti: potrebbe essere proprio il labbro dell’anca che sta soffrendo.
Cos’è e dov’è?
Il labbro acetabolare è una struttura fibrocartilaginea che avvolge il bordo della cavità dell’acetabolo (la “coppa” che accoglie la testa del femore).
Serve a stabilizzare l’anca, aumentare la congruenza articolare e sigillare il liquido sinoviale. Quando si lesiona, può causare dolore, blocchi e una fastidiosa sensazione di “scatto” interno.
Curiosità divertente:
Nonostante il nome “labbro”, non c’entra nulla con il viso (e neanche con il bacio!). Ma può “sussurrare” dolore all’inguine, specialmente durante certi movimenti. E se senti clic o blocchi, non è l’anca che scrolla il feed, ma sta chiedendo aiuto!
Come si sviluppa?
Le lesioni possono essere:
- traumatiche (cadute, torsioni improvvise)
– degenerative (sovraccarico, displasia, FAI ovvero conflitto femoro-acetabolare)
Il labbro può fissurarsi o staccarsi parzialmente, generando attrito, infiammazione e alterazioni nella biomeccanica del bacino.
Nella vita quotidiana:
I sintomi più comuni sono:
- dolore profondo all’inguine, soprattutto nei movimenti di flessione o rotazione,
- sensazione di scatto o clic interno,
- a volte limitazione nei movimenti o debolezza nel camminare o salire le scale
Anche restare troppo seduti o incrociare le gambe può accentuare il dolore.
Parole complicate, spiegate semplici
Labbro acetabolare: un anello cartilagineo che tiene fermo il femore nell’acetabolo e rende l’anca più stabile.
FAI (Femoro-Acetabular Impingement): una condizione in cui il femore e l’acetabolo vanno in conflitto meccanico, schiacciando il labbro.
Accenni di fisioterapia
Se la lesione non è severa o non chirurgica, il trattamento fisioterapico mira a:
– rinforzare i muscoli del core e dell’anca per ridurre il carico articolare,
– correggere il gesto motorio (soprattutto sportivo),
– lavorare su mobilità, stabilità lombo-pelvica e rieducazione posturale,
– evitare movimenti estremi in flessione + rotazione interna.
Se la lesione è significativa, può essere necessario l’intervento artroscopico (riparazione o debridement).
Curiosità scientifica
Molti pazienti con lesione del labbro acetabolare vengono trattati inizialmente per pubalgia o ernia inguinale, senza successo. Solo con RMN specifica o artro-RMN si arriva alla diagnosi corretta. E il tempo è prezioso: una lesione trascurata può portare a degenerazione articolare precoce.
Conclusione
Il labbro dell’anca può essere piccolo, ma il suo ruolo è enorme. Se inizia a “lamentarsi”, non ignorarlo! Con una valutazione precisa e un piano fisioterapico mirato, puoi evitare peggioramenti e.. tornare a muoverti con stile.
A sabato prossimo per il prossimo episodio! 👋