Antonio Galatà Nutrizionista

Antonio Galatà Nutrizionista Il primo studio nutrizionale con cucina. Un metodo nuovo per dimagrire con gusto ed imparare a cucinare sano. Incontri in cucina e programmi dimagranti.

Il Dr.Domenicantonio Galatà è un biologo nutrizionista regolarmente iscritto all'ordine.

18/02/2026

Quanti grammi di acqua servono per cuocere 150 g di ? 🍚💧

Scrivilo nei commenti prima di continuare a leggere.

Siamo abituati a lessare il riso in abbondante acqua e poi scolarlo. Ma questa abitudine ha due conseguenze:

• Una parte delle vitamine idrosolubili — soprattutto del complesso B — si disperde nell’acqua di cottura.
• Usiamo molta più acqua del necessario, aumentando sprechi domestici.

La cottura per assorbimento, invece:

✔️ riduce la perdita di micronutrienti
✔️ migliora la resa gastronomica
✔️ limita il consumo di acqua

E questo vale per il riso… ma anche per molti cereali.
E sì, dovremmo iniziare a ragionare anche sulla pasta.

La tecnica di cottura non è neutra: modifica il profilo nutrizionale degli alimenti e incide sul consumo di risorse. Cucinare è una scelta che produce effetti concreti sulla salute e sull’ambiente.

Per questo parlo da anni di micro-sostenibilità: quell’insieme di fattori nutrizionali invisibili — perdita di vitamine, ossidazioni, dispersioni, consumo eccessivo di acqua ed energia — che ogni giorno, nel gesto più semplice in cucina, fanno la differenza.

Ne ho parlato oggi al corso Food Management & Sostenibilità dell’Università UNINT insieme a

Ora tocca a voi:
💬 Quanta acqua serve per 150 g di riso cotto per assorbimento?

Se nessuno lo spiega nei commenti nel prossimo reel vi do la spiegazione scientifica.

12/02/2026

⭕️🫵🏻 Se tuo figlio mangia solo pasta in bianco, non è capriccio. È apprendimento.

Respira.

Non è “viziato”.
Non ti sta sfidando.
Non ha deciso di diventare nutrizionalmente monotematico.

Sta facendo una cosa molto semplice:
sta cercando sicurezza.

🔬 Cosa succede nel cervello?

Il cervello dei bambini è programmato per proteggersi.
I sapori già conosciuti attivano un circuito di sicurezza neurologica.

La ripetizione:
• riduce l’ansia
• abbassa la diffidenza
• aumenta la prevedibilità

La pasta in bianco è neutra, morbida, costante.
È rassicurante.

Non è un problema di gusto.
È un problema di esposizione.



❌ L’errore che facciamo

Trasformare la varietà in imposizione.

“Assaggia.”
“Devi mangiarlo.”
“Altrimenti niente…”

Così il cibo diventa pressione.
E il cervello associa novità = pericolo.



✅ La soluzione?

La varietà va educata, non imposta.
• Coinvolgilo mentre cucini
• Fagli toccare gli ingredienti
• Fagli annusare le verdure
• Metti nel piatto piccole quantità accanto alla pasta
• Ripeti l’esposizione senza pressione

Servono anche 10–15 esposizioni per accettare un alimento nuovo.

Non è un capriccio.
È neurobiologia.



E ricorda una cosa:
un bambino che oggi mangia solo pasta in bianco
può diventare un adulto curioso…
se il rapporto con il cibo rimane sereno.

La battaglia non è nel piatto.
È nell’emozione che metti a tavola.

Se anche tuo figlio attraversa questa fase, scrivilo nei commenti. 👇

La vita non è mica tutta … nutrizione e cucina!Nina e Lea ❤️
25/01/2026

La vita non è mica tutta … nutrizione e cucina!

Nina e Lea ❤️

Al   #2026 sarò al fianco di  come moderatore e curatore di contenuti, per raccontare il ruolo tecnologico degli ingredi...
16/01/2026

Al #2026 sarò al fianco di come moderatore e curatore di contenuti, per raccontare il ruolo tecnologico degli ingredienti nel costruire risultati performanti, sia dal punto di vista culinario che nutrizionale.

B***o e formaggi non sono solo una questione di gusto.
Sono strumenti di processo: incidono su struttura, lavorabilità, stabilità, aroma e costanza del risultato finale.

Parleremo di b***o superiore con 84% di materia grassa, ottenuto da panna di centrifuga, da latte fresco zangolato entro poche ore dalla mungitura.
Una composizione che garantisce plasticità, comportamento prevedibile in lavorazione e una resa tecnica superiore, soprattutto in pasticceria e lievitati.

Accanto a questo, spazio anche al B***o Levosod:
un esempio concreto di come l’innovazione possa ridurre il contenuto di sodio senza compromettere:
• struttura dell’impasto
• stabilità del processo
• equilibrio sensoriale

Quando la tecnologia dell’ingrediente è ben progettata, il risultato è chiaro:
👉 si lavora meglio,
👉 si sbaglia meno,
👉 si fanno scelte più consapevoli, anche dal punto di vista nutrizionale.

📍 PAD. B5 – Stand B021

Se lavori in pasticceria, panificazione o cucina, vieni a trovarci allo stand ❕❗️

07/01/2026

Quanto tonno possiamo mangiare a settimana senza rischi per il mercurio? ⚠️

Il tonno è un ottimo alimento: proteine di qualità, omega-3, praticità, ma è anche un pesce di grossa taglia, e questo significa più accumulo di mercurio.

🔬 Cosa dice la scienza (in parole semplici):
Il mercurio si accumula nei predatori marini. Più il pesce è grande e vive a lungo, più ne contiene.

👉 Le quantità consigliate tonno fresco
• Adulti sani:
✔️ 1 porzione a settimana
(una porzione ≈ 150 g)
• Bambini, donne in gravidanza o allattamento:
⚠️ meglio limitare o evitare il consumo frequente

🥫 Tonno in scatola: è diverso?

Sì. In genere contiene meno mercurio rispetto al tonno fresco di grandi dimensioni, ma non è “libero”:
• ✔️ ok 2 volte a settimana
• ❌ non tutti i giorni

🔄 La regola d’oro

Variare.
Alterna il tonno con pesci più piccoli e sicuri:
🐟 Il WWF consiglia di privilegiare pesci locali, di piccola taglia e meno noti, come acciughe, alici, sardine, sgombri, e specie meno sfruttate, preferendo quelle catturate con metodi sostenibili (lenza a mano) o allevati in modo biologico; sono da evitare i grandi predatori (tonno rosso, pesce spada) e quelli sovrasfruttati (come merluzzo atlantico in certe zone).

👉 Più varietà = meno rischio, più benefici.

💬 Vuoi un post dedicato a bambini, sportivi o gravidanza? Scrivimelo nei commenti.

05/01/2026

Vi propongo un nuovo format stile Blob perché, più guardo e ascolto come oggi si parla di cibo, più ritrovo gli stessi cortocircuiti narrativi che Enrico Ghezzi ha saputo leggere nella televisione.

Pensavo dì condividerlo con lui, immaginandolo come un possibile Blob dedicato al cibo. Che ne pensate?

Perché il punto non è il cibo in sé, ma come viene raccontato.

Le caratteristiche di Blob ruotano attorno a una visione cinefila e radicale del flusso televisivo:
📺 l’archivio che diventa specchio del reale
🎞️ sequenze dissonanti e inaspettate
🧪 nuove alchimie narrative
🌊 nessun inizio, nessuna fine, solo un flusso continuo di frammenti

E se applicassimo tutto questo ai social?
Reel, spot, ricette, claims, guru, nutrizione, tradizione, contraddizioni.
Un montaggio che non spiega, ma mostra.
Che non giudica, ma rivela.

Forse oggi il cibo è uno dei luoghi dove l’immagine è più ingovernabile.
E proprio per questo, merita uno sguardo Blob.

Che ne pensate? 🍿🍝

Indirizzo

Rome

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Digitare

Accadeva nel 2012, già in cucina.

Come la profezia dei Maia nel film 2012.

.

Essere i primi è importante, vuol dire avere un bagaglio culturale, esperienza, gap competitivi che ti elevano rispetto agli altri. Non serve essere più intelligenti o essere ricchi. A volte è solo una questione di intuito.

Allora ascoltate amici questa storia che inizia nel 2012, quando nulla ancora era scritto, 6 anni fa, 2190 giorni fa, ero già in cucina e non nella solita.