09/04/2026
Dal 7 aprile entrate in vigore nuove disposizioni sullo smart working, con importanti implicazioni per aziende e lavoratori in materia di salute, sicurezza e compliance normativa.
Le novità rafforzano gli obblighi per i datori di lavoro, che devono garantire una gestione più strutturata del lavoro agile, attraverso accordi individuali chiari, tracciabilità delle attività e corretta informazione sui rischi. In caso di inadempienze, sono previste sanzioni, a conferma di un approccio sempre più rigoroso verso la tutela dei lavoratori anche fuori dai locali aziendali.
Il lavoro agile non è più solo flessibilità organizzativa, ma richiede un sistema di prevenzione evoluto, capace di adattarsi a contesti operativi dinamici. Diventa quindi centrale investire in formazione, procedure e cultura della sicurezza, per garantire continuità operativa e ridurre i rischi legati agli infortuni in ambienti non controllati.
👉 Per le imprese è il momento di aggiornare policy, processi e modelli organizzativi, allineandosi alle nuove regole e trasformando lo smart working in un’opportunità sostenibile e sicura.