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Psicologia web La durata del trattamento terapeutico è solitamente breve.

Dott.ssa Annalisa D’Agostino Laureata in Psicologia clinica presso l’Università la Sapienza di Roma nel 2000, specializzata in Psicoterapia sistemica , docente di Psicologia Miur, Formatrice presso Vigili del Fuoco, Consulente Asl Rm6, L'aproccio sistemico-relazionale della terapia di coppia è particolarmente indicato nel trattamento delle problematiche relazionali in generale ma, soprattutto, per quanto riguarda le dinamiche coniugali, di coppia, della sfera sessuale e in caso di disturbi psicosomatici o a carattere nevrotico di uno dei partner. Il terapeuta si propone di considerare le difficoltà sia della coppia che del singolo, in virtù della storia personale e della famiglia di origine di ciascuno dei partner, in modo da contestualizzarle e analizzarle, anche alla luce delle dinamiche relazionali all'interno della coppia stessa. Con la terapia vengono proposti e incentivati nuovi sistemi di comunicazione, più idonei rispetto ai precedenti schemi comportamentali adottati dalla coppia, alla gestione equilibrata e non conflittuale del rapporto affettivo, basandosi, inoltre, sulle capacità personali e risorse di ciascun partner. Questo tipo di terapia è indicato anche nei casi di separazione conflittuale, al fine di dare alla coppia gli strumenti per affrontarla in modo meno traumatico possibile, gestendo, con la guida del terapeuta, le difficoltà riscontrate durante la separazione.

17/11/2025
“Non potrai mai comprendere il mare, ma navigandolo arriverai a capire il tuo cuore.”
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: Carl

27/02/2023

Sarebbe facile arrabbiarsi dinanzi a queste immagini, scagliarsi -come hanno già fatto in molti- contro chi, privo di qualsiasi empatia, rispetto e tatto, chiede un selfie a una persona in lutto. Noi no, non faremo questo. L’accento non lo metteremo sul «chi», tanto che abbiamo preferito coprirne i volti. Cercheremo di mettere in evidenza il «cosa» nelle sue conseguenze più profonde.

Ogni volta che qualcuno con i suoi gesti ignora i tuoi bisogni, finisce per offendere i tuoi sentimenti, il pudore e finanche la tua dignità. Sottomette la tua intera identità a una manifestazione ingrata del suo ego.

Qualcuno penserà «ma che esagerazione! È solo una foto»

No. Non è solo una foto, è la violazione di un confine! Chi segue la nostra pagina, avrà già imparato che se in geografia violare un confine equivale a invadere, in psicologia tale violazione corrisponde a una forma di abuso emotivo. Una molestia pesante, invadente e ricorrente nella vita dei personaggi famosi che, se ci riflettiamo, sono vittime due volte: da un lato subiscono le pressioni sociali (dire di «no» li esporrebbe alla gogna mediatica) e, dall’altro, subiscono l’abuso da parte di un pubblico esibizionista e del tutto alessitimico (che ha zero empatia).

Con questo post vorremmo chiedere a tutti di fare uno sforzo di empatia, anzi, qualora dovessero mancare le capacità empatiche, appellatevi al buon senso, al raziocinio, alla riflessione! Chiedetevi: «l’azione che sto per compiere o la frase che sto per pronunciare, rispetta la dignità di chi ho di fronte?»

Ponetevi questa sacrosanta domanda, prima di tutto. Perché prima di tutto, non ci siete solo voi e i vostri bisogni, prima di tutto c’è il «saper vivere» e chi antepone se stesso a tutti, dimostra di non saper campare e ha davvero tanto da imparare.

- Psicoadvisor

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Via Apulia
Rome
00183

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Dott.ssa Annalisa D’Agostino psicologa psicoterapeuta

Sono psicoterapeuta sistemico relazionale e psicologa clinica.

L'approccio sistemico-relazionale della terapia di coppia è particolarmente indicato nel trattamento delle problematiche relazionali in generale ma, soprattutto, per quanto riguarda le dinamiche coniugali, di coppia, della sfera sessuale e in caso di disturbi psicosomatici o a carattere nevrotico di uno dei partner. La durata del trattamento terapeutico è solitamente breve. Il terapeuta si propone di considerare le difficoltà sia della coppia che del singolo, in virtù della storia personale e della famiglia di origine di ciascuno dei partner, in modo da contestualizzarle e analizzarle, anche alla luce delle dinamiche relazionali all'interno della coppia stessa. Con la terapia vengono proposti e incentivati nuovi sistemi di comunicazione, più idonei rispetto ai precedenti schemi comportamentali adottati dalla coppia, alla gestione equilibrata e non conflittuale del rapporto affettivo, basandosi, inoltre, sulle capacità personali e risorse di ciascun partner. Questo tipo di terapia è indicato anche nei casi di separazione conflittuale, al fine di dare alla coppia gli strumenti per affrontarla in modo meno traumatico possibile, gestendo, con la guida del terapeuta, le difficoltà riscontrate durante la separazione. Mi sono laureata in Psicologia clinica presso l’Università la Sapienza di Roma nel 2000, specializzata in Psicoterapia sistemica relazionale nel 2008. Ho lavorato come psicoterapeuta in consultori familiari, presso l’ospedale Policlinico Umberto I Dipartimento di Scienze Psichiatriche e Medicina Psicologica, Servizio Speciale di Terapia Familiare e di Coppia dal 2002 al 2006 e presso l’ASL RM6 neuropsichiatria infantile. Attualmente mi occupo di formazione e prevenzione del disagio presso il Ministero della Pubblica Istruzione. Mi occupo anche di diagnosi e potenziamento dei disturbi specifici dell’apprendimento, lavoro come psicologa al servizio di neuropsichiatria infantile RM6.