29/12/2025
👩💻 5 piccoli gesti per interrompere il loop dell’ansia (e riprendere il controllo)
L’ansia non è il nemico.
È un segnale di allarme che il nostro sistema nervoso attiva per proteggerci.
Il problema nasce quando questo allarme resta acceso anche in assenza di un pericolo reale, creando il famoso loop ansioso: pensiero → attivazione corporea → paura dell’attivazione → aumento dell’ansia.
L’immagine riassume 5 tecniche semplici e rapide che aiutano a interrompere questo circolo. Vediamo perché funzionano dal punto di vista psicologico :
✋ 1. Stringere e rilasciare i pugni
Quando contrai e rilasci i muscoli, invii al cervello un messaggio chiaro:
👉 “Posso tensionarmi e poi rilassarmi”
Questo abbassa l’iperattivazione corporea tipica dell’ansia.
🌬️ 2. Respirazione diaframmatica
Mano sullo stomaco, inspiro dal naso, espiro dalla bocca.
La respirazione lenta e profonda attiva il sistema parasimpatico, quello della calma e della regolazione.
🧠 3. Farti 3 domande chiave
Cosa mi preoccupa davvero?
Cosa c’è di oggettivamente vero?
Cosa sto ingigantendo?
Qui avviene il passaggio fondamentale: dall’allarme automatico alla razionalizzazione.
Non stai negando l’ansia, stai ridimensionando il pericolo percepito.
🚶 4. Muovere il corpo
Camminare, anche pochi minuti, aiuta a scaricare l’energia dell’attivazione ansiosa.
Il corpo completa il “ciclo di allarme” senza restare bloccato nella tensione.
👀 5. Regola del 3-3-3
Individua:
3 cose che vedi
3 cose che senti
3 cose che tocchi
Questo esercizio di grounding riporta la mente nel qui e ora, lontano dalle catastrofi mentali.
🕒 Un punto fondamentale sull’ansia
Un attacco d’ansia raggiunge il suo picco entro circa 20 minuti.
Poi, anche se non facciamo nulla, l’attivazione inizia naturalmente a diminuire. Il problema è che spesso:
✔️cerchiamo di scappare
✔️combattiamo i sintomi
✔️li interpretiamo come pericolosi
➡️Così facendo, alimentiamo il loop.
👩💻 La buona notizia?
Se impariamo a razionalizzare lo stato di allarme, riconoscendo che è fastidioso ma non pericoloso, il picco può ridursi o addirittura non attivarsi.
Questo è il vero cambio di prospettiva terapeutico:
✨ non eliminare l’ansia, ma imparare a non esserne dominati.
L’ansia non definisce chi sei.
È un’esperienza umana, comprensibile e gestibile. Con le giuste strategie, puoi tornare a sentire che sei tu ad avere il controllo, non l’ansia su di te.
Se senti che è arrivato il momento di capirla (e non solo di sopportarla), sei nel posto giusto.
Dott.ssa Chiara Ilardi