20/04/2026
Intervista al Prof. Maurizio Bettini Cosa significa immaginare un'epoca in cui la terra dava i suoi frutti senza essere arata, non esistevano confini né proprietà, e gli uomini vivevano senza guerre né sacrifici? In questa intervista, il Professor Maurizio Bettini — classicista, antropologo e professore emerito dell'Università di Siena — ci introduce ai temi del seminario organizzato dal Centro di Ricerche Psicoanalitiche di Gruppo di Roma e dall'Istituto Italiano di Psicanalisi di Gruppo. Attraverso la lettura dei testi antichi, Bettini esplora l'Età dell'Oro come costellazione di adynata — situazioni impossibili che rovesciano l'ordine del mondo conosciuto — e ne analizza le trasformazioni: dalla versione "animale" e pre-culturale degli uomini primitivi all'interpretazione virgiliana, in cui il lavoro diventa strumento di salvezza dal veternus, quella forma antica di inerzia e abbandono che il poeta contrappone alla fatica creatrice di cultura. Il seminario si estende poi alla questione della memoria collettiva: come i gruppi costruiscono — e talvolta falsificano — il proprio passato per rispondere alle esigenze del presente, e perché una storia condivisa è condizione necessaria per l'identità di qualsiasi comunità.
Intervista a cura di Walter Iacobelli
Progetto a cura di:
Maria Bruna Dorliguzzo, IIPG, Segretario Scientifico CRPG di Roma
Massimo Cecili, IIPG
Fabrizio Dello Ioio, IIPG
Tiberia de Matteis, IIPG
Marcella Fazzi, IIPG
Walter Iacobelli, IIPG
Claudia Vettor, IIPG IIPG,
1 like. "Sognare mondi impossibili. L’economia dell’età dell’oro"