20/09/2021
SULLO SGOMBERO DELLE OFFICINE CULTURALI INSENSINVERSO
Il 14 settembre, in un giorno qualunque, hanno sgomberato 16 anni di amore & lotta. Si sono presentati di mattina e, con un colpo di nastro adesivo, un paio di sigilli e una lettera hanno provato a mettere la parola fine a INsensINverso.
INsensINverso nasce nel 2005 a Magliana, è una piccola realtà di borgata, un collettivo prima, un’Officina Culturale poi; all’inizio è una scuola di Italiano per migranti, poi si trasforma e diviene grande, adulta; accanto alla scuola di Italiano L2 (frequentata da un vastissimo numero di studenti e studentesse - circa 200 all’anno -) vanno ad aggiungersi le tante attività rivolte al quartiere e alla città tutta: il laboratorio di teatro, le lezioni di Yoga, i corsi di lingue (dall’arabo all’inglese), la ciclofficina, la scuola di scrittura teatrale, i workshop di fotografia, i laboratori di erboristeria, le residenze artistiche, la camera oscura, il cineforum, il laboratorio di sartoria, la sala studio aperta tutte le domeniche e tante altre attività quotidiane pensate per fornire a un quartiere carente di servizi socioculturali un punto d’incontro, di ritrovo.
A INsensINverso trovavi sempre qualcuno con cui fare una chiacchiera, uno spiraglio di luce in mezzo al cemento, un punto di appoggio per molti/e. La sera c’erano i concerti e gli spettacoli e le presentazioni di libri e le mostre fotografiche e i dibattiti e gli incontri di autoformazione sulle leggi riguardanti l’immigrazione e le cene preparate dagli studenti e dalle studentesse della scuola di Italiano; tante cose davvero, in totale autogestione, con l’aiuto solo degli abitanti del quartiere, la signora che portava i libri per la scuola, il ragazzo che ci aiutava a dipingere le pareti. Una realtà viva, meticcia, come meticcia è la Magliana. Un luogo dove si sperimentava un modo diverso di socialità fuori dalle logiche del quartiere dormitorio, del luogo irto di casermoni, dimenticato.
Magliana è la casa di INsensINverso e la Magliana ha amato e ama INsensInverso perché è parte integrante di quel tessuto caldo e vivo, di quello strato dimenticato che ha tanto da offrire. Anche per questo il nostro collettivo ha sempre collaborato con le realtà del quartiere e non solo, per creare quella rete essenziale che rende viva la strada, la piazza, i casermoni stessi.
Tra le varie collaborazioni ci piace ricordare quella con l’ex CTP Gramsci di via Affogalasino dove vengono riconosciuti i corsi di Italiano come percorsi formativi ufficiali; con il Centro di Prima Accoglienza del Dipartimento di Giustizia di Roma che ospita minorenni in stato di arresto, fermo o accompagnamento; con l’Aperossa dell’AAMOD con i workshop di fotografia, audiovisivo e design e il film collettivo “La luna sulla Magliana”, con l’Arci Solidarietà attraverso i corsi di accompagnamento alla terza media per ragazzi e ragazze del Campo Nomadi di via Candoni; con il Nuovo Comitato di Quartiere della Magliana e con le tante realtà che popolano la Magliana. INsensINverso è stata, tra l’altro, una delle fondatrici della Rete Scuolemigranti, una rete che unisce le più importanti scuole di Italiano L2.
Di cose insomma ne abbiamo fatte e le rivendichiamo tutte quante, ogni nostra singola azione è stata portata avanti con spirito di solidarietà e attivismo. Amore e impegno.
Oggi provano a chiuderci in quell’ottica miope che serpeggia nella nostra città; chiudono spazi salvati dal profitto e dall’abbandono; sottraggono luoghi di libertà mortificando la metropoli. Vogliono il vuoto, interi quartieri avvolti nel nulla, abbandonati e lasciati a marcire. Oggi hanno provato a strappare un sogno; la nostra utopia, l’utopia di tutti/e, di un intero quartiere e di un’intera città.
Ma INsensINverso non è finita, noi non ci arrendiamo. Siamo già ripartite/i e non abbiamo intenzione di fermarci.
OFFICINE CULTURALI INSENSINVERSO