16/01/2026
All’inizio Lea non parlava.
Era entrata in stanza in silenzio, con il corpo rigido e lo sguardo basso.
Le parole non l’aiutavano.
Le domande nemmeno.
È stato solo quando la psicologa ha smesso di chiedere e ha proposto semplicemente di fare due passi insieme che qualcosa ha iniziato a cambiare.
In questa Storia Wa.R.M. raccontiamo come, nel contesto del Caffè Alzheimer, la relazione di cura possa nascere da uno sguardo rispettato, da uno spazio che diventa sicuro prima ancora di diventare terapeutico.
👉 Leggi la storia completa qui: https://www.metodowarm.com/storie-warm/storie-warm-lea
💛 Il Mago di Oz – Metodo Wa.R.M.
Un modo diverso di prendersi cura.