16/01/2026
Diagnosi psicologica: etichetta o punto di partenza?
In psicoterapia la diagnosi non è una definizione della persona, né una gabbia che ne cristallizza l’identità.
È piuttosto una mappa provvisoria, uno strumento di orientamento che aiuta a comprendere come una persona sta nel mondo, come entra in relazione e come prova ad adattarsi a ciò che vive.
Nell’approccio gestaltico la diagnosi non viene “appiccicata”, ma tenuta sullo sfondo. Al centro resta l’esperienza viva della persona, la sua storia, il suo modo unico di sentire, pensare e agire nel qui e ora.
Quando la diagnosi è usata con cura, può dare senso, contenimento e sollievo.
Quando diventa un’identità, rischia di ridurre la complessità e oscurare le risorse.
In terapia non lavoriamo sulla diagnosi, ma con la persona.
La diagnosi serve solo se apre possibilità, non se le chiude.