24/12/2025
KARL ABRAHAM. Brema, 3 maggio 1877 – Berlino, 25 dicembre 1925
Abraham è scomparso prematuramente la notte di Natale di 100 anni fa. Aveva 48 anni
Correva l’anno 1975 quando, curati da Johannes Cremerius, uscirono in italiano i 2 volumi delle opere (non complete) di Abraham (editore Boringhieri).
L’anno precedente sul primo numero della “Int. Rev. of Psycho-Analysis”, introdotta da una nota di Anna Freud, era stata pubblicata la “UNFINISHED BIOGRAPHY” scritta dalla figlia Hilda (1906-1971), anch’ella psicoanalista (tradotta poi da Boringhieri).
In quei tempi erano disponibili le lettere Freud-Abraham tradotte in inglese nella elegante edizione della Hogarth Press (1965) e i contributi in tedesco sparsi nelle riviste.
Il mio incontro con Abraham fu illuminante.
Studente di psicologia alla Sapienza, proposi a Paolo Perrotti (il figlio di Nicola) una tesi di laurea sull’analista berlinese.
Dopo due anni di lavoro la tesi era pronta, Perrotti era molto soddisfatto, e mi fu assegnato come correlatore Nino Dazzi che soppesò le circa 600 pagine di tesi con un certo interesse
Conseguita la laurea, Dazzi mi propose di trarre dalla tesi un libro.
“KARL ABRAHAM E LA PSICOANALISI CLINICA” uscì nel 1981, pubblicato dalle edizioni universitarie Bulzoni.
https://www.youtube.com/watch?v=pHnhLIKvBXw
Proseguendo negli studi, pubblicai nel 1983 due articoli sul “Giornale Storico di Psicologia Dinamica” diretto da Aldo Carotenuto:
“KARL ABRAHAM E L'INTERESSE PER LO STUDIO DEL BAMBINO”
“NOTE STORICHE SULL’ATTIVITÀ SCIENTIFICA E ORGANIZZATIVA DI KARL ABRAHAM E SANDOR FERENCZI”
Entrai in contatto con il figlio di Abraham, Gerd (Grant Allan), militare in UK, e avrei voluto continuare ad indagare quei periodi della storia della psicoanalisi, ma l’inizio dell’attività professionale mi distolse dal progetto.
Ho però continuato ad interessarmi di storia della psicoanalisi e a seguire le vicende dei primi analisti, e non solo.
Nel corso del tempo ho recensito sia l’edizione inglese (2002) sia quella italiana (2024) del CARTEGGIO FREUD-ABRAHAM (corrispondenza completa)
le due biografie di Abraham scritte da Anna Bentinck van Schoonheten, KARL ABRAHAM. LIFE AND WORK. A BIOGRAPHY, e quella a firma di Isabel Sanfeliu, KARL ABRAHAM. THE BIRTH OF OBJECT RELATIONS THEORY.
Karl Abraham è stato il primo analista tedesco.
Di lui Hanns Sachs scrisse: “Limpido e trasparente, puro e ricreante come l’acqua degli amati monti dell’Engadina, egli è stato per noi” (Gedenkreden über K. Abraham, 1926).
La morte prematura gli ha risparmiato di dover assistere alla follia nazista.
“Per i nazisti la psicoanalisi, di cui capivano pochissimo, era qualcosa di abominevole; gli psicoanalisti furono cacciati dal paese, i loro istituti chiusi e i loro giornali aboliti. Quest’esodo dalla Germania fu la causa prima della rapida diffusione della psicoanalisi” (Walter Laqueur, “La repubblica di Weimar”, 1974).
Il contributo alla psicoanalisi clinica nell'opera di K. Abraham - Andrea Castiello D'Antonio----Prof Andrea Castiello d’AntonioPsicologo Clinico e Psicotera...