Dott.ssa Cinzia Myriam Calabrese

Dott.ssa Cinzia Myriam Calabrese Fin dai primi anni dell'Università di Medicina e Chirurgia mi sono interessata alla nutrizione clin

L’osteoporosi è una condizione caratterizzata da una riduzione della densità minerale ossea, che rende le ossa più fragi...
19/04/2026

L’osteoporosi è una condizione caratterizzata da una riduzione della densità minerale ossea, che rende le ossa più fragili e suscettibili a fratture. Questa malattia è particolarmente comune nelle donne in post-menopausa e negli anziani, ma la dieta può avere un effetto protettivo importante. Negli ultimi anni, diversi studi scientifici hanno confermato che la dieta mediterranea rappresenta uno stile alimentare ottimale per mantenere le ossa forti e prevenire l’osteoporosi.

La vitamina D è fondamentale per l’assorbimento del calcio. La sua carenza è correlata a un rischio aumentato di fratture e di osteoporosi. Un’analisi pubblicata nel Osteoporosis International (2021) ha evidenziato che l’integrazione di vitamina D, soprattutto nei soggetti anziani, riduce il rischio di fratture e favorisce l’assorbimento del calcio a livello intestinale.

Fonti alimentari di vitamina D:
- Pesce grasso: salmone e sgombro, ricchi di vitamina D e acidi grassi omega-3.
- Funghi: alcuni funghi, come il fungo shiitake esposto al sole, contengono vitamina D.
- Uova e alimenti fortificati: tuorlo d’uovo e prodotti arricchiti come cereali e latte vegetale.

I broccoli sono una fonte eccelsa di fibra alimentare, utilissima per avere più sazietà, per la prevenzione e la riduzio...
16/04/2026

I broccoli sono una fonte eccelsa di fibra alimentare, utilissima per avere più sazietà, per la prevenzione e la riduzione sintomatologica della stitichezza, per la modulazione dell’assorbimento glicidico e per la riduzione dell’assorbimento del colesterolo.

La loro fibra è particolarmente efficace se cotta e frullata nel confezionamento delle minestre brodose tipo vellutata. Le proteine sono a basso valore biologico e qualitativamente rivestono un ruolo marginale, mentre i grassi sono quantitativamente scarsi (anche se di tipo prevalentemente insaturo) e come glucidi hanno il fruttosio.

Hanno però, purtroppo, molte purine che li fa escludere quasi completamente dalla dieta di chi soffre di gotta e iperuricemia.

È anche emerso che gli enzimi attivi presenti in questi ortaggi hanno inoltre capacità di mitigare le infiammazioni delle vie aeree superiori (faringe, laringe, trachea e parte alta dei bronchi), ed è tutto merito del sulforano.

Secondo studi medici, un adeguato consumo di broccoli aiuta a rafforzare le difese immunitarie e a combattere l’Helicobacter Pylori, un batterio molto resistente che colonizza la mucosa gastrica generando provocando gastriti ed ulcere.

I broccoli sono ottimi cotti, ma non troppo. Mentre una cottura a bassa temperatura contribuisce al rilascio di alcune sostanze protettive, surriscaldandoli in una cottura prolungata se ne distruggono altre. Ad esempio, i carotenoidi come il betacarotene resistono al calore, ma gli indoli come l’I3C (molecola antitumorale) sono termolabili. L’ideale è una leggera cottura al vapore.

I broccoli contengono una quantità significativa di riboflavina, conosciuta anche come vitamina B2, la cui importanza sta nel fatto che aiuta gli occhi ad adattarsi ai cambiamenti di luce. Una carenza di questo nutriente può portare all’infiammazione, alla visione offuscata e alla stanchezza oculare. Se, invece, viene ingerita con moderazione, la vitamina B2 può prevenire le cataratte o arrestarne lo sviluppo.

D’altra parte, i broccoli sono anche fonte di due carotenoidi che svolgono un ruolo molto importante per quanto riguarda la salute degli occhi, la luteina e la zeaxantina.

Oltre ai fattori dietetici e ambientali, è importante ricordare che il gonfiore addominale può essere anche un sintomo d...
14/04/2026

Oltre ai fattori dietetici e ambientali, è importante ricordare che il gonfiore addominale può essere anche un sintomo di alcune condizioni patologiche ben definite. Alcune delle principali cause patologiche includono:

- Sindrome dell’intestino irritabile (IBS): questa condizione colpisce circa il 10-15% della popolazione mondiale e si manifesta con gonfiore, dolore addominale, diarrea o stitichezza. L’IBS è un disturbo multifattoriale, che coinvolge alterazioni nella motilità intestinale e ipersensibilità viscerale, spesso accompagnate da disbiosi del microbiota.

- Celiachia: è una malattia autoimmune in cui il glutine provoca danni all’intestino tenue, causando gonfiore, diarrea e malassorbimento. Spesso il gonfiore è uno dei primi sintomi che si manifesta prima della diagnosi.

- Intolleranza al lattosio: quando l’organismo non produce abbastanza lattasi per digerire il lattosio o geneticamente non lo produce, il risultato è una fermentazione di questo zucchero nel colon, con produzione di gas e conseguente gonfiore.

- Disbiosi e SIBO (Small Intestinal Bacterial Overgrowth): è una condizione in cui i batteri del colon migrano nell’intestino tenue, provocando fermentazione eccessiva e produzione di gas. Questo è spesso associato a gonfiore cronico e può essere diagnosticato tramite test del respiro.

- Malattie infiammatorie croniche intestinali (IBD): sono la malattia di Crohn e la colite ulcerosa, che causano infiammazione cronica dell’intestino, diagnosticate con esami endoscopici, sono spesso accompagnate da gonfiore e altri sintomi come dolore addominale ed elevati episodi di diarrea.

- Insufficienza pancreatica: questa condizione, dovuta a una ridotta produzione di enzimi digestivi, di solito in conseguenza a patologie acute dell’addome superiore, provoca malassorbimento dei nutrienti e sintomi come gonfiore, diarrea e perdita di peso.

- Tumori addominali: i tumori del tratto digestivo o degli organi circostanti possono causare gonfiore, in particolare quando ostruiscono l’intestino o creano una massa che esercita pressione sugli organi vicini. Il carcinoma ovarico, ad esempio, può manifestarsi con gonfiore persistente come uno dei primi sintomi.

Il cibo è come un farmaco e arriva l’immunonutrizione, che denota nella pancia il motore della salute.– Il sistema immun...
10/04/2026

Il cibo è come un farmaco e arriva l’immunonutrizione, che denota nella pancia il motore della salute.

– Il sistema immunitario svolge la funzione di protezione nei confronti dell’esterno ma il cibo spazzatura è un provato rischio per malattie cardiovascolari e alcuni tipi di cancro. Il consumo di alimenti ad alto contenuto calorico, grassi e zuccheri producono una risposta immunitaria che dura per circa 6-8 ore dal pasto. La buona notizia è che il consumo di alimenti o bevande di origine vegetale con questi pasti può ridurre invece questo stress dell’organismo.

– L’intestino contiene una massa di microbi e batteri di circa 1.5 kg costituenti il cosiddetto “microbiota” che, insieme al tessuto immune intestinale, mantiene il sistema immunitario.

– È più la percentuale di massa grassa che non l’eccesso di peso a costituire un rischio per il cuore, cancro e diabete. L’invecchiamento del sistema immunitario ha un’evoluzione inesorabile nell’anziano complicando le malattie legate all’età.

– Cibi con molecole attive vegetali come frutta e verdura possono prevenire o attenuare le malattie croniche infiammatorie. Allergie, intolleranze alimentari e celiachia. Il cibo è veicolo di svariati tipi di antigeni e può provocare reazioni allergiche dannose per l’organismo in qualsiasi età della vita.

– I probiotici contribuiscono in modo significativo alla salute e al benessere aiutando a prevenire e/o migliorare allergie, infiammazioni intestinali di varia natura e alterazioni immunitarie associate all’obesità e/o all’invecchiamento. I batteri probiotici sembrano essere efficaci e utili a tutte le età e al momento non ci sono effetti avversi riscontrati.

– Il consumo di acidi grassi polinsaturi con la dieta in maniera è benefica sul sistema immunitario: l’olio extra vergine d’oliva e il pesce azzurro, esercita un effetto preventivo delle malattie cardio-vascolari.

– Pochi ma buoni: le vitamine e gli oligoelementi. Sono essenziali per la regolazione di alcune funzioni vitali dell’organismo e della modulazione della funzione immunitaria, svolgendo un ruolo attivo nei meccanismi di prevenzione dei processi infettivi a tutte le età.

Nel carrello della spesa di questo mese, asparagi e carciofi diventano alleati preziosi del nostro fegato, grazie al lor...
08/04/2026

Nel carrello della spesa di questo mese, asparagi e carciofi diventano alleati preziosi del nostro fegato, grazie al loro naturale potere drenante e depurativo, che sostiene uno degli organi chiave nei processi di detossificazione dell’organismo.

Gli asparagi favoriscono la diuresi e aiutano l’eliminazione delle tossine attraverso i liquidi, mentre i carciofi, ricchi di cinarina, stimolano la funzione epatica e biliare, facilitando la digestione e contribuendo a una migliore gestione dei grassi.

Inserirli nella nostra alimentazione stagionale non è solo una scelta nutrizionale, ma un gesto di ascolto e rispetto verso il corpo che in primavera chiede leggerezza, equilibrio e rinnovamento.

Che questo giorno di festa sia pieno di gioia e felicità.Buona Pasqua!
05/04/2026

Che questo giorno di festa sia pieno di gioia e felicità.

Buona Pasqua!

Quando si sceglie il cioccolato, è importante orientarsi verso quello fondente con una percentuale di cacao almeno del 7...
03/04/2026

Quando si sceglie il cioccolato, è importante orientarsi verso quello fondente con una percentuale di cacao almeno del 70%, perché è lì che troviamo i benefici reali, mentre il cioccolato bianco, pur essendo piacevole e molto amato, soprattutto dai più piccoli, è composto principalmente da b***o di cacao e zuccheri, e non possiede le stesse proprietà funzionali del cosiddetto “cioccolato nero”.

Anche sul piano calorico le differenze sono significative, perché a parità di 100 grammi il cioccolato fondente si attesta intorno alle 500 calorie, mentre quello al latte e quello bianco salgono ulteriormente, ed è proprio per questo che la qualità della scelta diventa più importante della quantità.

Ci sono poi alcune condizioni che richiedono maggiore attenzione, come nel caso del diabete, delle dislipidemie o di problematiche legate alla colecisti, situazioni in cui è sempre consigliabile valutare con maggiore consapevolezza l’introduzione del cioccolato nella propria alimentazione, senza però demonizzarlo, ma imparando a inserirlo nel modo più adatto al proprio stato di salute.

I fagioli:- sono proteine, un nutriente vitale che svolge un ruolo chiave nel mantenimento e nella riparazione del corpo...
31/03/2026

I fagioli:

- sono proteine, un nutriente vitale che svolge un ruolo chiave nel mantenimento e nella riparazione del corpo. Si possono combinare proteine ​​incomplete con noci, semi, latticini o cereali in un unico pasto o durante il giorno per produrre proteine ​​complete.

- contengono diversi nutrienti vitali, incluso il folato che è essenziale per la salute generale, per produrre globuli rossi sani e aiutare a prevenire i difetti del tubo neurale in un feto durante la gravidanza.

- sono ricchi di polifenoli, che sono un tipo di antiossidanti utili a combattere i radicali liberi, sostanze chimiche dannose che il corpo produce durante il metabolismo e altri processi.

- possono diminuire il rischio cardiovascolare derivante dalla sostituzione delle proteine ​​della carne animale più grassa con i fagioli. I nutrienti nei fagioli possono aiutare a ridurre il colesterolo. La porzione di fagioli fornisce circa 14 g di fibra, che è oltre la metà del fabbisogno giornaliero di fibre di un adulto.

- agiscono come antiossidanti e agenti antinfiammatori, questi effetti potrebbero ridurre il rischio di cancro. È stato scoperto che le sostanze chimiche nei fagioli potrebbero rallentare la crescita del cancro del colon-retto, impedendo la moltiplicazione delle cellule tumorali.

- possono aiutare a stabilizzare i livelli di glucosio nel sangue perché sono ricchi di fibre, che possono aiutare a ridurre la glicemia.

- aiutare a controllare dell’appetito: quando una persona mangia fagioli, le fibre e gli amidi salutari che contengono possono aiutare a creare una sensazione di pienezza e soddisfazione. Come strategia dietetica a lungo termine, questo potrebbe aiutare a prevenire l’eccesso di cibo e può portare alla perdita di peso.

- possono migliorare la salute dell’intestino. I fagioli migliorano la salute dell’intestino migliorando la funzione di barriera intestinale e aumentando il numero di batteri benefici. Questo può aiutare a prevenire le malattie associate all’intestino. I batteri intestinali sani supportano anche la funzione del sistema immunitario e possono favorire la perdita di peso. I fagioli nutrono le colonie di batteri intestinali salutari.

Aprile è il mese in cui la primavera si manifesta con maggiore chiarezza, e il corpo, spesso senza che ce ne accorgiamo ...
29/03/2026

Aprile è il mese in cui la primavera si manifesta con maggiore chiarezza, e il corpo, spesso senza che ce ne accorgiamo subito, inizia a chiedere leggerezza, movimento, rinnovamento. Dopo mesi più statici e alimentazioni tendenzialmente più ricche, questo è il momento in cui la natura ci offre esattamente ciò di cui abbiamo bisogno per accompagnare questa transizione.

La frutta di stagione inizia ad arricchirsi con le prime fragole, mentre restano ancora presenti mele, pere e agrumi nelle ultime fasi del loro ciclo. Le fragole, in particolare, apportano vitamina C e antiossidanti utili a sostenere il sistema immunitario e a contrastare lo stress ossidativo, mentre la frutta ancora disponibile dall’inverno continua a garantire fibre e supporto alla regolarità intestinale.

Le verdure diventano le vere protagoniste del mese: asparagi, carciofi, agretti, spinaci, lattughe, ravanelli e le prime zucchine portano in tavola una combinazione preziosa di acqua, fibre, sali minerali e composti funzionali. Gli asparagi favoriscono il drenaggio dei liquidi, i carciofi sostengono la funzionalità epatica, mentre le verdure a foglia verde contribuiscono ai processi fisiologici di depurazione e al benessere intestinale.

In questo periodo può essere utile orientarsi verso preparazioni più semplici, aumentare il consumo di vegetali freschi e diversificare il più possibile le scelte, così da offrire all’organismo una gamma completa di micronutrienti.

Mangiare frutta e verdura di stagione, in aprile, significa assecondare un passaggio naturale, accompagnare il corpo verso una nuova fase e ritrovare, con gradualità, una sensazione di energia più leggera e vitale.

Nonostante i numerosi benefici, il consumo di asparagi non è adatto a tutti. Le persone affette da patologie renali devo...
26/03/2026

Nonostante i numerosi benefici, il consumo di asparagi non è adatto a tutti. Le persone affette da patologie renali devono moderarne l’assunzione, poiché il loro effetto diuretico potrebbe sovraccaricare i reni. Inoltre, il loro contenuto di purine li rende sconsigliabili per chi soffre di gotta o iperuricemia.

Alcune persone possono essere allergiche agli asparagi, manifestando sintomi come prurito, gonfiore o difficoltà respiratorie dopo il consumo. In questi casi, è opportuno consultare un medico.

Studi recenti hanno evidenziato il potenziale ruolo degli asparagi nella prevenzione del diabete di tipo 2. Alcuni compo...
22/03/2026

Studi recenti hanno evidenziato il potenziale ruolo degli asparagi nella prevenzione del diabete di tipo 2. Alcuni composti presenti in questi ortaggi sembrano favorire la produzione di insulina e la regolazione dei livelli di glucosio nel sangue.

Inoltre, nuove ricerche hanno confermato l’effetto positivo degli asparagi sulla salute cerebrale. Il loro contenuto di acido folico e antiossidanti potrebbe contribuire a ridurre il rischio di declino cognitivo e malattie neurodegenerative come l’Alzheimer.

Infine, uno studio ha approfondito il fenomeno dell’odore particolare dell’urina dopo il consumo di asparagi. Si è scoperto che non tutti sono in grado di percepire questo odore, a causa di una variazione genetica che influenza la sensibilità olfattiva.

A te, che sei la mia guida, il mio confronto e la mia famiglia.A te, che mi hai visto crescere e continui a esserci, sem...
19/03/2026

A te, che sei la mia guida, il mio confronto e la mia famiglia.
A te, che mi hai visto crescere e continui a esserci, sempre.

Buona Festa del Papà.❤️

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Rome
00187

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