Dott.ssa Cinzia Myriam Calabrese

Dott.ssa Cinzia Myriam Calabrese Fin dai primi anni dell'Università di Medicina e Chirurgia mi sono interessata alla nutrizione clin

Le arance sono considerate dei frutti benefici per la salute soprattutto per la loro ricchezza di Vitamina C che ci aiut...
11/01/2026

Le arance sono considerate dei frutti benefici per la salute soprattutto per la loro ricchezza di Vitamina C che ci aiuterebbe nella prevenzione del raffreddore e dei malanni stagionali, rafforzando il sistema immunitario. Hanno delle proprietà anticancro che aiutano soprattutto a contrastare alcuni tipi di tumori che possono interessare la pelle, i polmoni, il seno, lo stomaco e il colon. Per il loro contenuto di potassio, le arance sono considerate benefiche per il cuore e la circolazione.

Hanno proprietà antiossidanti, rinfrescanti e astringenti. La loro ricchezza di fibre aiuta ad alleviare la stitichezza e inoltre stimola l’apparato digerente per aiutarlo nell’eliminazione delle tossine. Le arance sono ricche di carotenoidi, delle sostanze che contribuiscono a proteggere gli occhi e la vista.

Sono una fonte importante di vitamine e di sali minerali. Le arance con il loro contenuto di vitamina C contribuiscono a favorire l’assorbimento del ferro contenuto nei cibi vegetali. Si tenga presente che 100 grammi di arance forniscono al nostro organismo circa 53,2 mg di vitamina C, le cui dosi regolari, corrispondenti ad almeno un grammo assunto quotidianamente, hanno ridotto la durata media del raffreddore del 18% nei bambini e dell’8% negli adulti.

Le arance, come tutti gli agrumi, sono un frutto poco calorico. Infatti 100 grammi di arance (parte edibile) apportano al nostro organismo soltanto circa 47 calorie. È stato riscontrato un particolare beneficio nelle arance rosse di Sicilia: per via di un particolare gene queste arance risultano utili per prevenire l’obesità e le malattie cardiache. Il merito è delle antocianine che proteggono il nostro Dna dallo stress ossidativo e dunque dai processi degenerativi e dall’invecchiamento precoce. Bere succo d’arancia con costanza contribuirebbe a migliorare le funzioni cognitive degli over 65. I ricercatori hanno valutato soprattutto il potere antiossidante di questi preziosi agrumi. I benefici riguarderebbero soprattutto il miglioramento delle funzionalità cerebrali e cognitive.

Viaggiare attraverso più fusi orari può scombussolare il nostro ritmo circadiano e causare sintomi come stanchezza, diff...
07/01/2026

Viaggiare attraverso più fusi orari può scombussolare il nostro ritmo circadiano e causare sintomi come stanchezza, difficoltà di concentrazione, insonnia e persino problemi digestivi. Oltre a questi effetti, i voli di lunga durata possono portare a gonfiore degli arti inferiori a causa della prolungata immobilità e della ritenzione idrica.

La buona notizia?
La dieta mediterranea può aiutarti a recuperare più velocemente e a sentirti meglio dopo il viaggio.

La dieta mediterranea, ricca di alimenti freschi, antiossidanti e grassi sani, è perfetta per riequilibrare l’organismo dopo un lungo viaggio. Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e idratanti, può aiutare a ridurre il gonfiore, migliorare il sonno e favorire il ripristino dei livelli energetici.

Cosa mangiare per ridurre il Jet Lag?
1. Idratazione e alimenti ricchi di acqua
La disidratazione è comune dopo un volo lungo, soprattutto a causa dell’aria secca in cabina. Bere acqua e consumare alimenti idratanti, come cetrioli, lattuga e sedano, è fondamentale.

2. Alimenti ricchi di magnesio e potassio per combattere il gonfiore
Per ridurre il gonfiore delle gambe e delle caviglie dopo un volo lungo, è utile consumare cibi ricchi di minerali che favoriscono il drenaggio dei liquidi.

3. Omega-3 e antiossidanti per il recupero del ritmo circadiano
Gli acidi grassi Omega-3 aiutano a ridurre l’infiammazione e migliorano la qualità del sonno. Puoi trovarli nel pesce azzurro, nell'olio extravergine d’oliva, nelle noci e semi di lino

4. Carboidrati complessi per regolare il sonno, come i cereali integrali (farro, orzo, quinoa), il pane e pasta integrale e le patate dolci.

Seguire una dieta mediterranea dopo un viaggio intercontinentale può aiutarti a recuperare più velocemente dal jet lag, ridurre il gonfiore agli arti inferiori e ristabilire il tuo equilibrio energetico. Idratazione, alimenti freschi e ricchi di minerali, insieme a una corretta esposizione alla luce e al movimento, sono la chiave per sentirsi meglio il prima possibile.

Dopo le festività, è comune sentirsi appesantiti e desiderare di tornare a un’alimentazione più equilibrata, la Dieta Me...
04/01/2026

Dopo le festività, è comune sentirsi appesantiti e desiderare di tornare a un’alimentazione più equilibrata, la Dieta Mediterranea offre un modello ideale per ristabilire sane abitudini alimentari.
Questo regime non mira a dimagrire, ma a promuovere un benessere generale, sfruttando anche gli avanzi e riducendo gli sprechi.

La Dieta Mediterranea privilegia il consumo di alimenti vegetali, cereali integrali, frutta, verdura, legumi, noci, erbe aromatiche, spezie e olio d’oliva. Le proteine derivano principalmente da pesce, carni bianche, uova e latticini, con un uso limitato di carni rosse e lavorate.

Un piatto tipico della Dieta Mediterranea può essere costruito seguendo queste proporzioni:
- 50% Verdure: crude o cotte, di stagione e possibilmente locali, per un apporto ottimale di fibre, vitamine e minerali. Grammature: circa 200-300 g di verdure a crudo, variando tra insalata, ortaggi e verdure cotte.
- 25% Carboidrati: cereali integrali come farro, riso integrale, quinoa o pasta integrale. Grammature: circa 70-100 g a crudo (quantità che varia in base al fabbisogno calorico individuale e al livello di attività fisica).
- 25% Proteine: alternando tra legumi, pesce, uova, latticini o carne bianca.

Grammature (a crudo):
Legumi: 50-70 g secchi o 150-200 g cotti.
Pesce: 120-150 g.
Uova: 2 uova medie (circa 100 g).
Latticini: 100 g di yogurt naturale o 40-60 g di formaggio fresco.
Carne bianca: 100-120 g.

Benefici scientifici della Dieta Mediterranea
Numerosi studi scientifici pubblicati su PubMed evidenziano i benefici di questo regime alimentare. La Dieta Mediterranea è associata a una riduzione del rischio di malattie cardiovascolari, obesità, diabete di tipo 2 e patologie neurodegenerative. Inoltre, il consumo di legumi, pesce e olio d’oliva extra vergine contribuisce alla protezione contro lo stress ossidativo e l’infiammazione sistemica.

Felice anno nuovo!
01/01/2026

Felice anno nuovo!

Gli alimenti di stagione del mese di gennaio rispondono a un’esigenza precisa del corpo: sostenere il sistema immunitari...
29/12/2025

Gli alimenti di stagione del mese di gennaio rispondono a un’esigenza precisa del corpo: sostenere il sistema immunitario, favorire la depurazione e aiutare l’organismo a recuperare energia dopo i mesi invernali più intensi.

Consumare frutta e verdura in questo periodo non è solo una scelta sostenibile, ma una strategia nutrizionale efficace, infatti gli alimenti invernali sono naturalmente più ricchi di vitamine, minerali e composti protettivi utili a fronteggiare freddo, stanchezza e cali di difese.

Ecco alcuni protagonisti di gennaio e i loro benefici:

- Agrumi (arance, mandarini, pompelmi, limoni)
Fonte preziosa di vitamina C e flavonoidi, sostengono il sistema immunitario, contrastano lo stress ossidativo e favoriscono l’assorbimento del ferro.

- Cavoli (cavolfiore, broccoli, cavolo nero, verza)
Ricchi di fibre, vitamina K e composti solforati, supportano i processi di detossificazione epatica e contribuiscono alla salute intestinale.

- Finocchi
Digestivi e depurativi, contengono acqua, potassio e oli essenziali che aiutano a ridurre gonfiore e favorire l’equilibrio intestinale.

- Carote
Ricche di betacarotene, precursore della vitamina A, sostengono la salute della pelle e delle mucose, particolarmente esposte durante i mesi freddi.

- Radicchio e cicoria
Verdure amare che stimolano fegato e digestione. Contengono antiossidanti e fibre utili a regolare l’appetito e il transito intestinale.

- Porri e cipolle
Fonti di composti solforati con azione antibatterica e antinfiammatoria, supportano le difese naturali e la salute cardiovascolare.

- Mele e pere
Ricche di fibre solubili come la pectina, aiutano a mantenere stabile la glicemia, favoriscono il senso di sazietà e supportano il microbiota intestinale.

Un felice Natale a voi e ai vostri cari!  cinziacalabrese
25/12/2025

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