Dott.ssa Roberta Bartocci Biologa Nutrizionista

Dott.ssa Roberta Bartocci Biologa Nutrizionista Biologa nutrizionista esperta in alimentazione vegetale e calo di peso con approcci low carb e keto.

16/01/2026

Uno dei due motivi per cui mi preoccupano le linee guida alimentari USA è vederle in linea con un filone che incontro sempre più spesso nei contenuti online, ma anche nel lavoro quotidiano, con alcuni professionisti della salute.

L’idea è che un’alimentazione fortemente basata su proteine animali 🍖🧀 sia la soluzione per il controllo del peso e per migliorare metabolismo, glicemia e insulina.

Ecco, questa è una deriva che mi preoccupa.
Perché non è vera per la salute umana nel lungo periodo.

Sono d’accordo su un punto fondamentale: le proteine vanno rimesse al centro del pasto. Ma la ricerca scientifica è chiara nel dirci che devono essere prevalentemente vegetali. 🌿
I grassi animali possono avere un basso indice glicemico, ma non hanno un impatto neutro sull’insulina. E nel tempo questo approccio può compromettere proprio quel controllo glicemico che si dice di voler migliorare.

Nel prossimo reel ti spiego l’altro grande motivo che dovrebbe preoccuparci.
Leggi il mio blog per saperne di più 👉 link nei commenti.

13/01/2026

Alimentazione vegetale, menopausa e calo di peso. 🌱
A cosa rispondono i due profili metabolici femminili?
(Ne ho parlato nel mio carosello precedente e sul mio blog e canale YouTube 📽)

Soluzioni:

✅ Nelle donne con profilo 1 bisogna attivare, rispondono molto bene e rapidamente ad un approccio low carb che sia personalizzato e mirato per questa fase della vita. Benissimo un approccio low carb vegetale, ricco di fibre e fitoestrogeni e all’attivazione fisica, anche questa che sia nelle proprie corde e graduale.

✅ Nelle donne con profilo 2 la situazione è più delicata, bisogna spegnere, contenere e rassicurare. Qui pasti low carb sono adatti durante la giornata, ma non di sera, in alcuni casi bisogna alzare l’apporto calorico e diminuire l’esercizio fisico intenso. Questa situazione richiede maggiore tempo per vedere risultati, e di questo le donne con questo profilo 2 è importante che siano ben consapevoli, per non aggiungere stress con la fretta di vedere risultati.

Per avere un esempio di menu vegetale, leggi l’articolo sul mio blog e segui il mio canale YouTube (trovi i link nei commenti qui sotto 👇👇👇)

E per sapere come personalizzare la tua strategia e ritrovare equilibrio se sei una donna over 40 che mangia veg, vai sul mio sito e compila il questionario per poter prenotare una call gratuita con me e analizzare insieme la tua situazione. 📞

La nuova piramide alimentare per gli americani. In una parola: imbarazzante. Il segretario Robert F. Kennedy dello US He...
09/01/2026

La nuova piramide alimentare per gli americani.

In una parola: imbarazzante.

Il segretario Robert F. Kennedy dello US Health Department ha annunciato la nuova piramide che ribalta non solo la sua forma, ma manipola dei concetti a favore di chi?

Della salute degli americani?

O, piuttosto, della loro economia, da sempre basata sulla catena di montaggio dell’industria della carne?

Ripercorriamo qualche passaggio fondamentale.

L’alimentazione mediterranea, quella originale , modello di salute in tutto il mondo si basa su cibi freschi e reali , quelli declamati dal segretario Kennedy come “real food”, lo sapevamo da secoli qui da queste parti che i cibi processati non vanno bene.

L’alimentazione mediterranea è ricca di grassi, quelli buoni, soprattuto da olio di oliva.

Ma poi dagli anni 80-90 si è pensato che i grassi fossero nocivi. Quelli animali sì, certamente.

Si è capito, poi, che i cibi proteici vegetali, legumi e frutta secca- rappresentano una miniera di nutrienti fondamentali di cui non bisogna aver paura, c’è un corpus di conoscenze mostruoso su questo. Non bisogna essere vegetariani o vegani, ma le proteine vegetali vanno inserite e no bisogna temere i grassi buoni.

Distratti dal timore del colesterolo alto, per anni, ci si è dimenticati del vero problema per la salute dell’uomo moderno: cereali raffinati, zuccheri aggiunti, cibi processati. Ormai l’epidemia di diabete alimentare galoppa allegramente da un paio di decenni.

Soluzione: ...continua al primo commento

Non tutte le donne over 40 reagiscono allo stesso modo a dieta ed esercizio fisico.Esistono due profili metabolici princ...
09/01/2026

Non tutte le donne over 40 reagiscono allo stesso modo a dieta ed esercizio fisico.

Esistono due profili metabolici principali e capirli è il primo passo per ottenere risultati reali 👇

🔹 Profilo 1: quando bisogna attivare
👉 Risponde molto bene a:
• alimentazione low carb a base vegetale 🌱
• esercizio fisico regolare 💪

🔹 Profilo 2: quando bisogna spegnere
👉 Il caso più complesso:
• accumulo di liquidi
• sonno disturbato 😴
• peso che non scende, nonostante dieta ed esercizio

📌 Se ti riconosci in uno di questi due profili, sappi che la strategia giusta può fare la differenza.

🔎 Approfondisci leggendo l'articolo sul mio blog 👉 https://robertabartocci.it/menopausa-e-dimagrimento-come-riattivare-il-metabolismo-con-unalimentazione-vegetale-equilibrata/
🎥 Iscriviti al mio canale YouTube: Roberta Bartocci – nutrizionista veg.

💬 Scrivimi nei commenti: a quale profilo senti di appartenere?

Questo Veganuary inizia da me. E da noi. 🌱 Quest’anno compirò 50 anni e sento il bisogno di parlare alle donne che, come...
06/01/2026

Questo Veganuary inizia da me. E da noi. 🌱

Quest’anno compirò 50 anni e sento il bisogno di parlare alle donne che, come me, stanno attraversando una fase di grande cambiamento.

La menopausa non è una fine: è una trasformazione, e spesso ci troviamo a viverla con confusione, stanchezza, aumento di peso e tante domande senza risposte.

Ho deciso di dedicare il primo articolo del mio blog a un tema che unisce corpo, mente e cibo: ✨ menopausa, dimagrimento e alimentazione vegetale ✨

Perché il metabolismo cambia, sì… Ma cambia anche il cervello femminile. 🧠

Il calo di estrogeni e progesterone influisce su sonno, umore, energia e sul modo in cui il nostro corpo usa il cibo.

L’alimentazione vegetale può diventare una vera alleata di questa nuova fase della vita 🌸

Trovi l'articolo completo sul mio blog 📖 al sito www.robertabartocci.it. Per approfondimenti, ti invito anche a visitare il mio canale YouTube 📽 Roberta Bartocci – nutrizionista veg. Link nel primo commento ⬇

💬 Se ti va, raccontami: come stai vivendo questo momento della tua vita?

è la fine o l’inizio?La notte di Capodanno me ne starò a casa perché non è pensabile lasciare Lupina da sola in quelle d...
31/12/2025

è la fine o l’inizio?

La notte di Capodanno me ne starò a casa perché non è pensabile lasciare Lupina da sola in quelle due ore che sembrano Caporetto, povera cucciola.

Per il 2026, ho deciso di condividere con voi un cambiamento personale, che porterò nei miei contenuti dei mesi prossimi. Cambiamento che condivido con tantissime donne che seguo:

la perimenopausa e come aiutare questo passaggio con la potenza dell’alimentazione vegetale.

Nel 2026, ad agosto, compirò 50 anni, per cui ci sono proprio dentro.

Se, da una parte è inevitabile pensare alla menopausa come a una fine, i tanti anni di vita che succedono la menopausa nella donna, cosa che non accade nelle altre specie animali (se non con qualche rara eccezione), e il grande valore che possiamo dare ancora, mi richiede di condividere cosa può aiutare a superare meglio alcune condizioni spiacevoli come aumento di peso, insonnia, vampate, sbalzi di umore, stanchezza, ma anche disturbi più sfumati, che non si pensa possano avere una causa ormonale.

Come regolarsi con l’alimentazione? Perché mangiare vegetale può fare davvero bene? Ci sono integratori utili e altri inutili? La soia può essere di aiuto oppure va evitata? L’alimentazione può essere di supporto a un buon sonno? in che modo? Meglio una dieta low carb, oppure no? Davvero serve mangiare formaggi per nutrire l’osso?

Insomma, ne avremo di cose di cui parlare.

Per me non è la fine, è assolutamente un nuovo inizio!

Buon 2026 a tutti voi, con affetto particolare a tutte le donne sagge che curano il mondo con la loro scelta di mettere nel carrello della spesa cibo vegetale e di cucinarlo con amore.

Sentenza storica , ma sono gli stessi umani che vogliono gli allevamenti intensivi per poter pagare carne di pollo a 2 e...
31/12/2025

Sentenza storica , ma sono gli stessi umani che vogliono gli allevamenti intensivi per poter pagare carne di pollo a 2 euro al kg. Facciamo pace col cervello

L’articolo è su rigeneriamoterritorio.it

Ciao Brigitte, grazie per aver difeso i più indifesi 🙏🏻❤️
28/12/2025

Ciao Brigitte, grazie per aver difeso i più indifesi 🙏🏻❤️

Sono in ritardo per gli auguri di Natale? Da questa mattina non mi sono fermata un attimo per preparare i secondi vegeta...
25/12/2025

Sono in ritardo per gli auguri di Natale? Da questa mattina non mi sono fermata un attimo per preparare i secondi vegetali da portare al pranzo in famiglia.

Scaloppine di seitan al vino bianco e tempeh agrodolce con rapa, mela , pera e carota.

Ci tengo sempre ad avere pasti equilibrati anche nelle situazioni conviviali, perché voglio sentirmi bene anche quando gusto pasti più elaborati del solito.

Il mio augurio per voi mi arriva da quello che osservo molto spesso: impegnatevi a trovare uno spazio per voi, lo dico soprattutto alle donne lavoratrici, un momento nella settimana da dedicare alla cura di voi stesse, che sia un tè con un’amica o il tempo per fare una camminata.

Nessuno lo farà al posto vostro, nessuno dirà quel no in più che vi serve per respirare un po’, potete farlo solo voi per voi stesse.

Buon Natale con affetto

Per non esagerare durante i cenoni, aiutati con la menta e il FITSe durante i cenoni non potrai decidere cosa mangiare, ...
23/12/2025

Per non esagerare durante i cenoni, aiutati con la menta e il FIT

Se durante i cenoni non potrai decidere cosa mangiare, puoi però decidere quanto. Aspetto non banale affatto.

Ma come ci si può aiutare nelle situazioni conviviali in cui prevale la pressione del gruppo e la tua forza di volontà di fronte a lasagne e panettoni è solo un ricordo?

Certo, non siamo più negli anni ‘80, l’abbuffata non è più di moda. Ma se abbiamo superato da un po’ i 30, non serve abbuffarsi per sentirsi gonfi e a disagio.

Sembra che con un solo pasto sbilanciato sia andato a monte il cercare di stare dentro regole sensate per settimane. E questo fa sentire frustrati e scoraggiati

Poiché siamo immersi in un contesto alimentare completamente anti fisiologico, di sovrabbondanza e varietà, ma il nostro cervello è lo stesso di 10.000 anni fa, quando si mangiava poco e poco spesso, è necessario doversi adattare a questo nuovo ambiente, solo apparentemente rassicurante, in realtà molto sfidante. Il palato fa capricci, la mente vorrebbe mantenere le redini, la pancia ne paga le conseguenze.

Ti suggerisco due soluzioni utili da applicare nell’immediato: il mentolo, ti aiuta a fermarti, e il Functional Imagery Training, un sistema da allenare che ti aiuta ad attuare il comportamento che vuoi, nella situazione che vuoi come quella dei cenoni, sulla base del fatto che immaginare in modo vivido ed emotivo una situazione, attiva gli stessi circuiti neurali di quando quella situazione si vive veramente.

E’ lo stesso principio dell’arto fantasma e funziona, se lo applichi bene.

Ne parlo nel mio recente video su youtube, di cui trovi il link nei commenti.

quanto si ingrassa a Natale?  e chi, di solito, ingrassa a Natale?in queste settimane, la domanda più frequente che mi v...
20/12/2025

quanto si ingrassa a Natale? e chi, di solito, ingrassa a Natale?

in queste settimane, la domanda più frequente che mi viene posta è: come devo comportarmi durante i pasti delle feste? cosa devo fare? sono preoccupata/o…

Prima di rispondere e raccontarvi la mia esperienza e cosa dicono gli studi scientifici in merito, sottolineo che questa domanda viene posta da chi ha una storia di alimentazione disordinata, di chi passa da una dieta all’altra e dipende dai consigli esterni per sapere come e cosa mangiare.

Se è vero, da una parte, che in situazioni conviviali, la pressione del gruppo porta ad adeguarsi alle dinamiche del gruppo e questo si traduce spesso, in mangiare più del dovuto (anche per le ovvie tentazioni che ci si trova di fronte in una tavola imbandita rispetto alle routine di ogni giorno), è vero anche che si stima che l’aumento di peso dopo le feste corrisponda a meno dell’1% (vedi approfondimenti sul mio blog al link nei commenti).

Se segui uno stile alimentare vegetale, inoltre, potresti trovarti un menu a base di grassi e cereali raffinati, magari studiato apposta per te, a cui non puoi dire di no, il che può complicare la situazione.

(certo… c’è anche chi rinuncia alla convivialità per non trovarsi a tavola pezzi di animali…ma questo è un'altro discorso…)

Non servono assolutamente a nulla i menu detox e i digiuni per compensare, anzi. Se si vuole arrivare alle feste con la testa leggera e senza alcuna preoccupazione riguardo a quanto potrà succedere alla propria linea, vuol dire che finalmente si sarà costruito durante l’anno un sistema di equilibrio molto solido.

Ma come fare, invece, a ridosso dei vari cenoni? il primo passo è iniziare ad allenare l’ascolto di fame e sazietà, che è proprio la prima bussola fondamentale in grado di guidarci. Ascoltarla veramente, allenarsi a sentire il livello di riempimento dello stomaco.

Infatti, chi non prende neanche un grammo durante e feste? giovanissmi e bambini, che, in automatico, mangiano quando hanno fame e si alzano da tavola quando il loro stomaco è pieno. Non satollo, non sta scoppiano, è giustamente pieno. Lo dicono gli studi che hanno osservato l'andamento del peso durante le feste.

Nell’articolo che ho pubblicato di recente sul mio blog e sul mio canale youtube, ti spiego se davvero si ingrassa, quanto e CHI è veramente a rischio e perchè. Trovi i link nei commenti.

Cavolo! Giorni fa sono stata al mercato che ogni sabato e domenica c’è di fronte al Circo Massimo, per comprare frutta e...
16/12/2025

Cavolo!

Giorni fa sono stata al mercato che ogni sabato e domenica c’è di fronte al Circo Massimo, per comprare frutta e verdura direttamente dai produttori locali. Un banchino di cose molto rustiche, con mele piccole e pere bruttine ma dal sapore meraviglioso, aveva una cassettina piena di foglie di cavolo dietro all’espositore.

Scusi - chiedo - quelle le butta? perchè io le vorrei.

Sì certo, le tolgo perché non le vuole nessuno!

Le foglie della famiglia del cavolo sono una miniera di salute: non buttatele mai! Foglie di broccoli, r**e, ravanelli, cavolfiore.

Molto ricche di calcio, in una forma che si assorbe nel nostro intestino di più di quello contenuto in latte e formaggi e con il vantaggio di non avere grassi saturi e colesterolo e in più, contengono anche vitamina K, che concorre a supportare la salute ossea.

Come tutta la famiglia delle brassicaceae, contiene composti bioattivi (isotiocianati), importantissimi per proteggere le nostre cellule dai danni esterni, riparando anche il DNA - sono, quindi, anticancerogene e antinfiammatorie.

Contengono anche quantità alte di vitamina vitamina C, 100 g di foglie coprono il fabbisogno giornaliero di questa vitamina.

Per preservare al meglio i nutrienti, le ho stufate velocemente in una casseruola con poca acqua e un pizzico di sale e poi condite solo con olio crudo. Una meraviglia.

Indirizzo

Via Oderisi Da Gubbio 254
Rome
00146

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott.ssa Roberta Bartocci Biologa Nutrizionista pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dott.ssa Roberta Bartocci Biologa Nutrizionista:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare